Nelle applicazioni mediche del laser, l’azione termica sui tessuti può generare particelle sospese nell’aria, aerosol e componenti gassosi. Nell’ambito dell’aspirazione dei fumi laser in ambito medico si pone quindi una questione fondamentale: come è possibile catturare queste emissioni il più direttamente possibile nel punto in cui si generano?
È proprio qui che entra in gioco la tecnologia di filtrazione e aspirazione. In questo contesto, non conta solo la capacità di filtrazione, ma anche la posizione dell’elemento di cattura. Quanto più la cattura avviene vicino al punto di origine, tanto più l’aria contaminata viene convogliata in modo mirato nell’impianto di filtrazione e aspirazione.
Cosa cattura un sistema di aspirazione dei fumi laser?
Gli impianti di filtrazione e aspirazione TBH catturano l’aria contaminata durante l’applicazione laser. Tra questi figurano particelle sospese nell’aria, aerosol e, a seconda dell’applicazione, anche componenti gassosi. L’elemento di aspirazione si trova vicino al punto di origine. Allo stesso tempo, se utilizzato correttamente, non entra in contatto con il paziente. Anche la classificazione normativa è importante: in questo ambito, TBH non immette sul mercato gli impianti come dispositivi medici. Essi fungono invece da accessori per l’aspirazione e la filtrazione dell’aria prodotta durante il trattamento laser.
Per ulteriori informazioni sulle soluzioni TBH per applicazioni laser mediche ed estetiche, visitate la nostra pagina Impianti per medicina ed estetica.
Perché la captazione è importante nelle applicazioni laser mediche
Durante i trattamenti laser può formarsi una miscela di componenti biologici, cellulari e gassosi. Pertanto, la tecnologia di filtraggio e aspirazione dovrebbe catturare l’aria contaminata il più vicino possibile al punto di origine. Per l’aspirazione dei fumi laser in ambito medico, TBH offre con Health Pro e Health Pro Silence impianti di filtrazione e aspirazione per applicazioni laser mediche ed estetiche.
La soluzione più adatta dipende tuttavia dall’applicazione specifica. Per questo motivo sono rilevanti, tra le altre, le seguenti domande:
- Dove si formano i fumi laser?
- Quanto vicino è possibile posizionare l’elemento di aspirazione?
- Quali particelle e componenti gassosi si generano?
- Con quale frequenza e per quanto tempo viene eseguita l’applicazione laser?
- Quali sono i requisiti in termini di rumorosità e pulizia?
In questo modo è possibile adattare l’impianto di filtraggio e aspirazione al processo specifico. Infatti, non è una singola classe di filtro a determinare la soluzione adeguata, bensì l’interazione tra cattura, convogliamento dell’aria e tecnologia di filtraggio.
Parliamo della vostra applicazione laser
Utilizzate laser a scopo medico o estetico e desiderate sapere come catturare nel modo più diretto possibile l’aria contaminata che ne deriva? Allora venite a parlare con noi della vostra applicazione specifica alla COMPAMED 2026, dal 16 al 19 novembre a Düsseldorf, in Germania.
Troverete TBH a:
Padiglione 8B | Stand collettivo del Baden-Württemberg
Ulteriori informazioni sull’evento sono disponibili sul sito web ufficiale di COMPAMED.
Non vediamo l’ora di scambiare opinioni tecniche sulla vostra applicazione laser.