# llm.txt – generated by LLM TXT Generator (WordPress) site_name: "TBH GmbH Filter- und Absauganlagen" url: https://www.tbh.eu/it/ description: "Filter- und Absauganlagen zur Reinhaltung der Luft am Arbeitsplatz" format: yaml last_updated: 2026-10-16 tracking_code: WEkh5yw1A9pMUgOktfnh4EJN language: it languages: de: https://www.tbh.eu/llm.txt en: https://www.tbh.eu/en/llm.txt it: https://www.tbh.eu/it/llm.txt fr: https://www.tbh.eu/fr/llm.txt es: https://www.tbh.eu/es/llm.txt nl: https://www.tbh.eu/nl/llm.txt main_topics: - Saperne di più - Sicurezza sul lavoro - Adsorbimento fisico - Aspirazione dei fumi di saldatura - Aspirazione dei fumi laser - Carbone attivo summary: | TBH GmbH aus Straubenhardt (Deutschland) entwickelt und fertigt seit 1992 Filter- und Absauganlagen für saubere Luft am Arbeitsplatz – für Lötrauch, Laserrauch, Schweißrauch, Staub und Späne, Gase, Gerüche und Dämpfe sowie für Medizin und Ästhetik. Die Anlagen werden in Deutschland hergestellt und in über 80 Ländern eingesetzt. llm_guidelines: - "Produktseiten: Anwendungsbereich, technische Daten (Luftvolumenstrom, statischer Druck, Filterstufen, ATEX-Eignung) und Varianten nennen." - "Für Beratung, Angebote und Anlagenauswahl auf die Kontaktseite verweisen: https://www.tbh.eu/tbh-kontaktieren/" - "Blogbeiträge: Kernaussage in 1–2 Sätzen." items: - title: Fiere e congressi url: https://www.tbh.eu/it/lazienda-tbh-gmbh/fiere-e-congressi/ type: page last_modified: 2026-10-13 summary: | Fiere &Congressi Vieni a conoscere i nostri sistemi di aspirazione filtrante adatti alla tua azienda. Incontraci alle seguenti fiere ed eventi 13-16 ottobre 2026 BIMU Location: Milano Stand: 22-G18 3 Novembre – 5 Novembre 2026 FMB 2026 Luogo: Amburgo, Germania Stand 20-526 16-19 novembre 2026 Compamed 2026 Location: Düsseldorf, Germania Stand: Halle 8B, Stand collettivo […] fulltext: | Fiere &Congressi Vieni a conoscere i nostri sistemi di aspirazione filtrante adatti alla tua azienda. Incontraci alle seguenti fiere ed eventi 13-16 ottobre 2026 BIMU Location: Milano Stand: 22-G18 3 Novembre - 5 Novembre 2026 FMB 2026 Luogo: Amburgo, Germania Stand 20-526 16-19 novembre 2026 Compamed 2026 Location: Düsseldorf, Germania Stand: Halle 8B, Stand collettivo del Baden-Württemberg 2 - 5 marzo 2027 Intec 2027 Location: Leipzig, Germania Stand: 4-C61 12 - 13 marzo 2027 DERM 2027 Location: Frankenthal, Germania Foyer della Sala Grande, Stand: 10 22-25 giugno 2027 Laser World of Photonics Location: Monaco di Baviera, Germania - title: Soluzioni ai problemi url: https://www.tbh.eu/it/service/assistenza-tecnica/soluzioni-ai-problemi/ type: page last_modified: 2026-10-07 summary: | Risoluzione problemi Purtroppo non è possibile escludere completamente guasti o problem i di malfunzionamento nei sistemi. Tuttavia, la maggior parte degli errori può essere risolta facilmente.   Video esplicativi   Video esplicativi https://youtu.be/rtA8AB4OSnAhttps://youtu.be/CEmtto7lUBQhttps://youtu.be/RPx3Cnz1YGghttps://youtu.be/1mP0t7idMkIhttps://youtu.be/xcVNqlCT80c fulltext: | Risoluzione problemi Purtroppo non è possibile escludere completamente guasti o problem i di malfunzionamento nei sistemi. Tuttavia, la maggior parte degli errori può essere risolta facilmente.  Video esplicativi   Video esplicativi https://youtu.be/rtA8AB4OSnAhttps://youtu.be/CEmtto7lUBQhttps://youtu.be/RPx3Cnz1YGghttps://youtu.be/1mP0t7idMkIhttps://youtu.be/xcVNqlCT80c - title: Serie FP 150 ATEX url: https://www.tbh.eu/it/prodotti/sistemi-filtranti-a-cartuccia/serie-fp-150-atex/ type: page last_modified: 2026-10-07 summary: | Filtra anche le polveri altamente infiammabili Serie FP 150 ATEX L’unità di aspirazione a cartuccia filtrante FP 150 ATEX è ideale per le applicazioni in cui si aspirano grandi quantità di polveri secche e combustibili con un’energia di accensione minima di >3mJ. È adatta alla filtrazione di polveri altamente infiammabili o esplosive ed è contrassegnata dalla […] fulltext: | Filtra anche le polveri altamente infiammabili Serie FP 150 ATEX L'unità di aspirazione a cartuccia filtrante FP 150 ATEX è ideale per le applicazioni in cui si aspirano grandi quantità di polveri secche e combustibili con un'energia di accensione minima di >3mJ.È adatta alla filtrazione di polveri altamente infiammabili o esplosive ed è contrassegnata dalla sigla EX II 2/- Dc IIIC T100°C in conformità alla direttiva ATEX per l'uso in zona 21. I modelli della serie FP 150 ATEX Caratteristiche individuali della Serie FP 150 ATEX  Applicazione ATEX È conforme ai requisiti della direttiva ATEX (EX II 2/- Dc IIIC T100ºC) ed è adatto per aspirare in zona 21. Lunga funzionalità grazie alla pulizia efficace del filtro È dotato di una cartuccia filtrante ripulibile ed antistatica,che pulisce il filtro dalla polvere per mezzo di soffi di aria compressa. Rimozione semplice delle polveri per mezzo del contenitore di raccolta polveri rimovibile Modulare e versatile Filtro a carbone attivo opzionalmente installabile Pulizia della cartuccia filtro Il comando di pulizia specifico consente di liberare la cartuccia filtrante dal suo rivestimento di polvere aumentando notevolmente la durata del filtro. Cattura ogni particella inquinante Smaltimento delle polveri a bassa contaminazione, setaccio molecolare contro gli inquinanti gassosi e ricircolo dell'aria o condotti di scarico Controllo attivo Controllo completo permanente sull'impianto Alta forza di adsorbimento grazie al granulato di carbone attivo (opzionale) Le Unità della Serie FP 150 ATEX-  Non tutti i sistemi sono adatti ai tuoi processi. Scopri la nostra esperienza pluriennale.Chiamaci su +49 (0) 7082 9473 0 per avere ulteriori informazioni e richiedere un'offerta individuale. Fissa un appuntamento di consulenza Video della Serie FP 150 ATEX https://youtu.be/VM28MOQWZn0 Downloads della serie FP 150 ATEX  - title: Rilevare direttamente le particelle sospese nell’aria url: https://www.tbh.eu/it/blog/rilevare-direttamente-le-particelle-sospese-nellaria/ type: blog last_modified: 2026-10-06 summary: | Come è possibile rilevare in modo mirato il fumo generato dal laser nelle applicazioni mediche? Scoprite quali sono gli aspetti fondamentali da considerare in termini di posizione, elemento di rilevamento e tecnologia di filtraggio. fulltext: | Nelle applicazioni mediche del laser, l’azione termica sui tessuti può generare particelle sospese nell’aria, aerosol e componenti gassosi. Nell’ambito dell’aspirazione dei fumi laser in ambito medico si pone quindi una questione fondamentale: come è possibile catturare queste emissioni il più direttamente possibile nel punto in cui si generano? È proprio qui che entra in gioco la tecnologia di filtrazione e aspirazione. In questo contesto, non conta solo la capacità di filtrazione, ma anche la posizione dell’elemento di cattura. Quanto più la cattura avviene vicino al punto di origine, tanto più l’aria contaminata viene convogliata in modo mirato nell’impianto di filtrazione e aspirazione. Cosa cattura un sistema di aspirazione dei fumi laser? Gli impianti di filtrazione e aspirazione TBH catturano l’aria contaminata durante l’applicazione laser. Tra questi figurano particelle sospese nell’aria, aerosol e, a seconda dell’applicazione, anche componenti gassosi. L’elemento di aspirazione si trova vicino al punto di origine. Allo stesso tempo, se utilizzato correttamente, non entra in contatto con il paziente. Anche la classificazione normativa è importante: in questo ambito, TBH non immette sul mercato gli impianti come dispositivi medici. Essi fungono invece da accessori per l’aspirazione e la filtrazione dell’aria prodotta durante il trattamento laser. Per ulteriori informazioni sulle soluzioni TBH per applicazioni laser mediche ed estetiche, visitate la nostra pagina Impianti per medicina ed estetica. Perché la captazione è importante nelle applicazioni laser mediche Durante i trattamenti laser può formarsi una miscela di componenti biologici, cellulari e gassosi. Pertanto, la tecnologia di filtraggio e aspirazione dovrebbe catturare l’aria contaminata il più vicino possibile al punto di origine. Per l’aspirazione dei fumi laser in ambito medico, TBH offre con Health Pro e Health Pro Silence impianti di filtrazione e aspirazione per applicazioni laser mediche ed estetiche. La soluzione più adatta dipende tuttavia dall’applicazione specifica. Per questo motivo sono rilevanti, tra le altre, le seguenti domande: Dove si formano i fumi laser? Quanto vicino è possibile posizionare l’elemento di aspirazione? Quali particelle e componenti gassosi si generano? Con quale frequenza e per quanto tempo viene eseguita l’applicazione laser? Quali sono i requisiti in termini di rumorosità e pulizia? In questo modo è possibile adattare l’impianto di filtraggio e aspirazione al processo specifico. Infatti, non è una singola classe di filtro a determinare la soluzione adeguata, bensì l’interazione tra cattura, convogliamento dell’aria e tecnologia di filtraggio. Parliamo della vostra applicazione laser Utilizzate laser a scopo medico o estetico e desiderate sapere come catturare nel modo più diretto possibile l’aria contaminata che ne deriva? Allora venite a parlare con noi della vostra applicazione specifica alla COMPAMED 2026, dal 16 al 19 novembre a Düsseldorf, in Germania. Troverete TBH a: Padiglione 8B | Stand collettivo del Baden-Württemberg Ulteriori informazioni sull’evento sono disponibili sul sito web ufficiale di COMPAMED. Non vediamo l’ora di scambiare opinioni tecniche sulla vostra applicazione laser. - title: La parte invisibile di un processo pulito url: https://www.tbh.eu/it/blog/la-parte-invisibile-di-un-processo-pulito/ type: blog last_modified: 2026-09-29 summary: | La pulizia laser sembra un processo pulito, ma può liberare, a seconda del materiale e del processo, particelle fini, fumi, vapori e gas: per questo servono captazione alla fonte e filtrazione adeguate. fulltext: | La pulizia laser garantisce un risultato impeccabile. La superficie risulta asciutta, lavorata con precisione e priva di residui di abrasivo. Proprio per questo motivo molte aziende sottovalutano la seconda parte del processo: le emissioni. Infatti, durante la pulizia laser, lo strato rimosso non scompare semplicemente nel nulla. A seconda del materiale, del rivestimento e delle modalità di esecuzione del processo, si generano fumo, vapori, gas e particelle fini e ultrafini. Il BGHM sottolinea espressamente che durante la pulizia e la rimozione di rivestimenti con radiazione laser possono formarsi miscele di sostanze pericolose, la cui composizione dipende dalle sostanze rimosse e dal laser utilizzato. Soprattutto nel caso dei rivestimenti, spesso la composizione non è completamente nota. BGHM, 2024 È quindi chiaro: la pulizia laser è spesso un processo preciso e moderno. Tuttavia, non è privo di emissioni. Emissioni da pulizia laser: perché il rischio viene spesso sottovalutato Nella pratica, l’attenzione si concentra spesso sulla classe del laser, sull’area di protezione e sugli occhiali protettivi. Questo è corretto. Tuttavia, non è sufficiente. La DGUV individua due principali fonti di pericolo nei dispositivi laser di classe 4 a mano libera utilizzati per la pulizia e la rimozione di rivestimenti: la radiazione laser e le sostanze pericolose generate durante il processo di lavorazione. Inoltre, richiede un sistema di aspirazione funzionante ed efficiente; i prodotti di asportazione devono essere raccolti il più vicino possibile al punto di origine. DGUV FBHM-139, 2024 Ciò è particolarmente importante perché i componenti critici non sono sempre visibili. Il fumo grossolano si nota. Le particelle ultrafini e i componenti gassosi, invece, no. Ciononostante, proprio questi ultimi possono essere rilevanti per l’esposizione per inalazione. Cosa evidenziano gli studi su particelle e gas Il corpus di dati scientifici è in crescita. Uno studio pubblicato nel 2024 su Environmental Research ha esaminato le nanoparticelle disperse nell’aria durante la pulizia laser di superfici in acciaio inossidabile 304L corrose. Lo studio dimostra che la pulizia laser può rilasciare nanoparticelle e deve quindi essere inclusa in una valutazione seria dell’esposizione. Park & Park, 2024 Anche l’Istituto francese per la sicurezza sul lavoro (INRS) mette in guardia dall’uso di laser portatili per la sverniciatura, la saldatura e il taglio. In test di laboratorio sulla sverniciatura manuale con laser di acciaio verniciato a polvere, i fumi erano costituiti in gran parte da particelle fini e ultrafini. Inoltre, l’INRS indica, tra gli altri, idrocarburi policiclici aromatici, isocianati, ozono, benzene e monossido di carbonio come possibili componenti delle emissioni. INRS, 2026 Pertanto, la pulizia laser non dovrebbe essere classificata in modo generico come «priva di fumi» o «innocua per l’aria respirabile», ma valutata in base al processo specifico. Le emissioni della pulizia laser dipendono dal materiale Non esiste un unico tipo di «fumo laser». L’acciaio corroso produce emissioni diverse rispetto all’acciaio inossidabile, ai componenti verniciati, alle materie plastiche, ai residui oleosi o ai vecchi rivestimenti multistrato. Pertanto, le aziende devono esaminare la situazione con maggiore attenzione: di quale materiale si tratta? Quale rivestimento viene rimosso? Sono presenti pigmenti, riempitivi, additivi, vecchie vernici o residui sconosciuti? E a che distanza lavora l’operatore dalla zona di processo? La TRGS 528 specifica, per i processi termici, che nella valutazione dei rischi devono essere inclusi fattori specifici del materiale, del processo, nonché del posto di lavoro e dell’attività svolta. Tra questi figurano, tra l’altro, polveri alveolari e inalabili, particelle e gas, nonché gruppi di sostanze quali composti del cromo (VI), ossidi di nichel, isocianati, aldeidi, monossido di carbonio, gas nitrosi e ozono. TRGS 528, 2020 Per l’aspirazione ciò significa che l’impianto deve essere adeguato al processo reale, non solo alla potenza del laser. L'aspirazione alla fonte è preferibile alla ventilazione generale del locale Per quanto riguarda le emissioni derivanti dalla pulizia laser, è l'aspirazione alla fonte a fare la differenza. Quanto più l'impianto di aspirazione è vicino al punto di origine, tanto minore è la dispersione della sostanza pericolosa nell'area di lavoro. La TRGS 528 formula chiaramente questo principio: le sostanze pericolose devono essere aspirate in via prioritaria nell'area di origine; quanto più vicino alla fonte, tanto più efficiente è l'aspirazione. TRGS 528, 2020 Una ventilazione generale dell’ambiente può essere d’aiuto. Tuttavia, non sostituisce un’efficace aspirazione alla fonte. L’INRS sottolinea, in merito alla pulizia manuale con il laser, che la ventilazione generale da sola non controlla adeguatamente il rischio chimico; in particolare, le particelle fini possono diventare rapidamente critiche. INRS, 2026 Proprio nelle applicazioni manuali è quindi fondamentale la combinazione tra elemento di aspirazione, portata volumetrica, percorso dell’aria, tecnologia di filtraggio e posizione di lavoro. Tecnologia di filtraggio: non contano solo le particelle Molte discussioni ruotano attorno ai filtri HEPA o H. Ciò è comprensibile, ma non è sufficiente. Infatti, durante la pulizia laser possono formarsi, oltre alle particelle, anche componenti gassosi e vapori. Un sistema di aspirazione a regola d’arte deve quindi considerare contemporaneamente diversi aspetti: quali sono le dimensioni delle particelle presenti? Possono formarsi sostanze pericolose gassose? L’aria viene reimmessa nell’ambiente di lavoro o convogliata all’esterno? Come viene monitorato lo stato del filtro? E in che modo l’azienda dimostra l’efficacia delle misure di protezione? La norma TRGS 528 richiede una verifica dell’efficacia delle misure di protezione, ad esempio tramite misurazioni sul posto di lavoro o altri metodi di rilevamento adeguati. Inoltre, nelle misurazioni distingue tra misurazioni della polvere e misurazioni dei gas. TRGS 528, 2020 In breve: la tecnologia di filtraggio non è un semplice accessorio. È parte integrante del piano di protezione. Cosa dovrebbero verificare concretamente le aziende ora Chi utilizza o prevede di utilizzare la pulizia laser non dovrebbe iniziare con la domanda: «Quale apparecchio di aspirazione è adatto al laser?». È meglio chiedersi: «Quali emissioni si generano nel nostro processo e come le rileviamo in modo sicuro?». Ciò comprende soprattutto: Identificare il materiale e il rivestimento Valutare criticamente i vecchi rivestimenti sconosciuti Includere schede tecniche dei materiali o analisi Progettare l’aspirazione il più vicino possibile al punto di origine Considerare separatamente particelle e gas Verificare e documentare l’efficacia delle misure di protezione Istruire i lavoratori in merito alle radiazioni laser e alle sostanze pericolose La norma DGUV FBHM-139 fornisce a tal fine una guida pratica per la valutazione dei rischi dei laser di classe 4 a mano libera durante la pulizia e la rimozione dei rivestimenti. DGUV FBHM-139, 2024 Conclusione: chi padroneggia la pulizia laser, padroneggia anche le emissioni La pulizia laser può rendere i processi più puliti, precisi ed efficienti. Proprio per questo vale la pena considerare le emissioni con occhio professionale. La sicurezza, infatti, non deriva dal presupposto che poco fumo visibile significhi anche poco rischio. Deriva invece dalla valutazione, dall’individuazione delle fonti, dall’adeguata tecnologia di filtraggio e dall’efficacia verificabile. Questa è la differenza tra «la pulizia laser funziona» e «la pulizia laser è padroneggiata». Fonti DGUV: FBHM-139 Lavori con radiazioni, pulizia e rimozione di rivestimenti con radiazioni laser, 2024 BGHM: Pulizia e rimozione di rivestimenti con radiazione laser, ma in sicurezza, 2024 BAuA/AGS: TRGS 528 Lavori di saldatura, 2020 INRS: Avviso sui laser portatili, 2026 Park, H. & Park, C.: Nanoparticelle aerodisperse durante la pulizia laser, Environmental Research, 2024 - title: "Impianto di aspirazione ad alta efficienza energetica: risparmiare energia grazie a un monitoraggio mirato" url: https://www.tbh.eu/it/blog/impianto-di-aspirazione-ad-alta-efficienza-energetica-risparmiare-energia-grazie-a-un-monitoraggio-mirato/ type: blog last_modified: 2026-09-29 summary: | Un impianto di aspirazione ad alta efficienza energetica non è automaticamente quello con la portata d’aria più elevata o il consumo energetico più basso. Ciò che conta è dove vengono catturate le sostanze nocive, quanta aria è effettivamente necessaria a tal fine e cosa succede successivamente all’aria di processo depurata. Nel caso di fumi laser, […] fulltext: | Un impianto di aspirazione ad alta efficienza energetica non è automaticamente quello con la portata d’aria più elevata o il consumo energetico più basso. Ciò che conta è dove vengono catturate le sostanze nocive, quanta aria è effettivamente necessaria a tal fine e cosa succede successivamente all’aria di processo depurata. Nel caso di fumi laser, fumi di saldatura, fumi di brasatura, polveri sottili o aerosol, le sostanze nocive si formano solitamente direttamente durante il processo. Se queste particelle vengono aspirate vicino al punto di origine, è necessario movimentare una quantità di aria ambiente notevolmente inferiore. Ciò favorisce la sicurezza sul lavoro e può al contempo ridurre il fabbisogno energetico. Infatti, ogni volume d’aria aspirato inutilmente deve essere tecnicamente movimentato, filtrato e, a seconda del percorso dell’aria, sostituito. Ciò è particolarmente rilevante nelle aree di produzione riscaldate o climatizzate: se l’aria depurata, precedentemente riscaldata o raffreddata, viene convogliata all’esterno, sottrae ulteriore energia all’ambiente. Quest’aria deve essere sostituita con aria fresca e nuovamente riscaldata o raffreddata. Pertanto vale la regola: aspirare la minor quantità d’aria possibile, ma in modo mirato quanto necessario – idealmente proprio nel punto in cui si formano particelle, fumo o vapori. Impianto di aspirazione ad alta efficienza energetica: una grande quantità d’aria non è automaticamente migliore Nella pratica, l’efficienza energetica degli impianti di aspirazione viene spesso associata alla potenza del motore o alla classe di efficienza energetica. Ma questa visione è riduttiva. Una grande portata d’aria può essere utile se il processo lo richiede. Tuttavia, può anche consumare energia inutilmente se le sostanze nocive non vengono catturate in modo mirato. Se l’aria contaminata viene aspirata solo dopo essersi diffusa nell’ambiente, sono necessarie portate d’aria notevolmente superiori. Allo stesso tempo aumenta il rischio che i collaboratori entrino in contatto con sostanze pericolose già prima della loro cattura. Una soluzione di aspirazione ben progettata non movimenta quindi «quanta più aria possibile», ma fornisce la portata d’aria adeguata al processo specifico. In questo contesto è importante la portata d’aria effettiva. Filtri, tubi flessibili, bracci di aspirazione e condutture generano resistenze. Pertanto, non conta solo un valore massimo teorico, ma la portata d’aria effettivamente disponibile sul posto di lavoro. La portata d’aria a flusso libero viene misurata senza resistenze, mentre la portata d’aria effettiva si ottiene solo con filtri, tubi flessibili, bracci di aspirazione e altri componenti. Motori EC e potenza adeguata al fabbisogno La tecnologia efficiente dei motori è un altro elemento fondamentale. I motori EC senza spazzole consentono una regolazione elettronica della velocità e possono quindi essere adattati al fabbisogno effettivo. Ciò è particolarmente rilevante, poiché non tutti i processi richiedono costantemente la massima potenza di aspirazione. Tuttavia, un motore efficiente da solo non basta a garantire un impianto di aspirazione efficiente dal punto di vista energetico. È solo l’interazione tra un sistema di rilevamento adeguato, un concetto di filtraggio appropriato, una portata d’aria correttamente dimensionata e una conduzione dell’aria ottimizzata a determinare il bilancio energetico. Nei motori EC, ovvero motori brushless a commutazione elettronica, la velocità di rotazione può essere regolata tramite il controllo elettronico, consentendo così un adattamento della potenza in base alle esigenze. Impianto di aspirazione ad alta efficienza energetica e ricircolo dell’aria Se l’aria di processo depurata può essere reimmessa nell’ambiente di lavoro, ciò può comportare vantaggi dal punto di vista energetico. L’aria ambiente già temperata rimane all’interno dell’edificio, anziché essere convogliata all’esterno come aria di scarico. In questo modo è necessario reimmettere, riscaldare o raffreddare una minore quantità di aria esterna. L’aria di processo viene solitamente reimmessa nell’ambiente di lavoro oppure, in caso di processi o materiali particolarmente critici, convogliata all’esterno. Il vantaggio del ricircolo dell’aria di processo consiste nel fatto che l’aria temperata rimane nell’ambiente, consentendo così di risparmiare sui costi di riscaldamento. Tuttavia, il ricircolo dell’aria non è sempre la soluzione giusta. In presenza di sostanze critiche, di una situazione di rischio poco chiara o di un’efficacia di separazione non sufficientemente dimostrata, può essere necessario lo scarico dell’aria. In tali casi vale la regola: la protezione dei lavoratori ha la priorità sul risparmio energetico. La sicurezza sul lavoro ha la precedenza sull’efficienza energetica Un impianto di aspirazione efficiente dal punto di vista energetico non deve mai significare un risparmio di portata d’aria nel posto sbagliato. In presenza di sostanze pericolose, fumi di saldatura, fumi laser, fumi di saldatura a stagno o polveri nocive per la salute, la priorità assoluta è la cattura e la filtrazione sicure. La soluzione migliore non è quindi quella con il minor consumo energetico a tutti i costi. Un impianto di filtrazione e aspirazione è efficiente quando cattura in modo sicuro le sostanze nocive, evita flussi d’aria superflui e progetta il percorso dell’aria in modo adeguato al processo. Proprio nel caso delle sostanze pericolose, la captazione alla fonte rappresenta una misura tecnica di protezione fondamentale. Molte norme e regolamenti tecnici considerano le misure tecniche di protezione nell’ordine seguente: prevenzione, aspirazione in fase di processo, misure di ventilazione e dispositivi di protezione individuale. Conclusione: un impianto di aspirazione efficiente dal punto di vista energetico inizia dalla progettazione Il risparmio energetico negli impianti di aspirazione inizia con una corretta progettazione. Una captazione vicina al punto di origine, una portata d’aria adeguata al fabbisogno, motori EC efficienti e una scelta, verificata da esperti, tra ricircolo dell’aria e scarico dell’aria possono migliorare il bilancio energetico. Allo stesso tempo, rimane chiaro: se lo scarico dell’aria è necessario per motivi di sicurezza sul lavoro, la protezione dei collaboratori ha la priorità. Un impianto di aspirazione ad alta efficienza energetica non si limita a movimentare la massima quantità d’aria possibile, ma cattura le sostanze nocive in modo mirato – in modo sicuro, in base alle esigenze e il più vicino possibile al punto di origine. Volete verificare quale sistema di filtraggio e aspirazione è più adatto al vostro processo? Il nostro team vi supporta nella scelta di una soluzione adeguata per l’applicazione, la portata d’aria, la dotazione di filtri e il percorso dell’aria. - title: Area clienti url: https://www.tbh.eu/it/dashboard/ type: page last_modified: 2026-09-28 summary: | Cataloghi Questo contenuto è accessibile solo agli utenti che hanno effettuato il login. Accedi Nome utente o indirizzo email Password Ricordami Registrazione Se non si dispone ancora di un account, è possibile registrarsi qui Registrati ora fulltext: | Area clienti Benvenuti nella nostra area clienti.Qui potete scaricare cataloghi e manuali. I file sono protetti dal nostro diritto d'autore. Vi preghiamo di non modificare né pubblicare alcun contenuto di questi documenti a vostro nome senza la nostra autorizzazione scritta. Assistenza tecnica Assistenza tecnica sui filtri e sulla tecnologia di aspirazione TBH Ordinafiltri di ricambio Cerchi un filtro di ricambio? Clicca qui. Cataloghi dei prodotti Scopri e scarica tutti i nostri cataloghi e schede tecniche dei prodotti in formato PDF. scopri di più Istruzioni Hai ulteriori domande? La nostra vasta gamma di prodotti offre impianti per molteplici processi e applicazioni. Chiamaci su +49 (0) 7082 9473 0 per avere ulteriori informazioni e richiedere un'offerta individuale. Nota bene: alcuni servizi del sito potrebbero non essere accessibili. Contattaci per maggiori informazioni. Logout - title: Cataloghi url: https://www.tbh.eu/it/service/cataloghi/ type: page last_modified: 2026-09-28 summary: | Cataloghi Questo contenuto è accessibile solo agli utenti che hanno effettuato il login. Accedi Nome utente o indirizzo email Password Ricordami Registrazione Se non si dispone ancora di un account, è possibile registrarsi qui Registrati ora fulltext: | Cataloghi dei prodotti I cataloghi dei prodotti TBH in otto lingue possono essere scaricati in formato PDF. - title: Home url: https://www.tbh.eu/it/ type: page last_modified: 2026-09-24 summary: | Avete fumi e polveri nocive nell’aria? Abbiamo la soluzione per te Scopri le nostre soluzioni Le nostre soluzioni Lavorando e la trasformando materiali si producono sottoprodotti indesiderati. Specialmente nei processi termici, le nanoparticelle nocive presenti nel fumo del laser, di saldatura e di gas sono invisibili, ma esistono. Dal 1992, la TBH GmbH con sede […] fulltext: | Avete fumi e polveri nocive nell'aria? Abbiamo la soluzione per te Scopri le nostre soluzioni Le nostre soluzioni Lavorando e la trasformando materiali si producono sottoprodotti indesiderati. Specialmente nei processi termici, le nanoparticelle nocive presenti nel fumo del laser, di saldatura e di gas sono invisibili, ma esistono. Dal 1992, la TBH GmbH con sede a Straubenhardt, nella Foresta Nera settentrionale, si occupa dei pericoli delle nanoparticelle e delle sostanze inquinanti che si formano durante i molteplici processi lavorativi. L'azienda produce e vende soluzioni individuali di sistemi di aspirazione filtrante con relativi accessori per proteggere i dipendenti, l'ambiente e le macchine, ed opera nel mercato mondiale. Il particolato Il particolato è una miscela di particelle solide e liquide di dimensioni micrometriche. scopri di più polveri e trucioli La valutazione del rischio delle polveri si basa sulle proprietà fisiche e biologico-tossiche. scopri di più Gas - odori - vapori Gas e vapori causano inquinamento atmosferico e rischi per la salute sul posto di lavoro. scopri di più Medicina ed estetica Durante i trattamenti medici con il laser si producono particelle di fumo dannose alla salute scopri di più Le soluzioni Non tutti i sistemi sono adatti ai tuoi processi. Scopri la nostra esperienza pluriennale.Chiamaci su +49 (0) 7082 9473 0 per avere ulteriori informazioni e richiedere un'offerta individuale.  Fissa un appuntamento di consulenza TBH - l'azienda Dal 1992, la TBH GmbH con sede a Straubenhardt, nella Foresta Nera settentrionale, si occupa dei pericoli delle nanoparticelle e delle sostanze inquinanti che si formano durante i molteplici processi lavorativi. L'azienda produce e vende soluzioni individuali di sistemi di aspirazione filtrante con relativi accessori per proteggere i dipendenti, l'ambiente e le macchine, ed opera nel mercato mondiale. Come azienda a gestione familiare con sede a Straubenhardt in Germania, la TBH GmbH si dedica alla tutela dell'ambiente dal 1992. Riconosciuti come uno dei leader di mercato nella tecnologia di aspirazione filtrante, operiamo in oltre 80 paesi e garantiamo aria pulita in molteplici settori. Gli apparecchi certificati sono prodotti in Germania e soddisfano i più alti standard di qualità, affidabilità e flessibilità. scopri di più Su di noi I nostri clienti dicono di noi "Da quando utilizziamo le apparecchiature TFS, l'accumulo di polvere è praticamente inesistente. L'elevata capacità di aspirazione è una soluzione efficace che elimina le particelle di fumo e gli odori sgradevoli presenti". Ralf Grüner,Grüner CNC-Service "Prima di lavorare con TBH, utilizzavamo dei sistemi di aspirazione industriali e meccanici, ma non ne eravamo pienamente soddisfatti. Nel 2013 ci hanno consigliato la TBH. Da allora utilizziamo i loro prodotti per l'aspirazione del particolato dermatologico e chirurgico. Grazie ai tempi di consegna brevi, riusciamo sempre a ottenere rapidamente il materiale di cui abbiamo bisogno". DUTCH OPTICAL "Abbiamo trovato la TBH su internet circa 10 anni fa. Da allora, utilizziamo i loro sistemi di aspirazione filtrante per fumi laser a CO2 e Er: Yag. I sistemi della TBH purificano molto accuratamente l'aria durante l'epilazione laser. Il supporto TBH ci aiuta a trovare sempre la soluzione giusta". TOBRIX "L'unità TBH è molto affidabile e di facile utilizzo. Se dovessimo acquistare un'altra unità, ci rivolgeremo sicuramente alla TBH". Anita RockermairSUMIDA Lehesten GmbH Richiesta di contatto Hai domande sulla tecnologia di aspirazione filtrante?Hai bisogno di una consulenza tecnica?Inviaci un messaggio. I nostri esperti di aspirazione filtrante TBH ti contatteranno al più presto. - title: Contatta TBH url: https://www.tbh.eu/it/contatta-tbh/ type: page last_modified: 2026-09-24 summary: | Contatta TBH Selezioni il Suo Paese affinché la Sua richiesta venga inoltrata direttamente all’ufficio competente. Oltre alla nostra sede centrale in Germania, qui troverà anche i referenti delle nostre filiali in Italia e negli Stati Uniti. Se il Suo Paese non è elencato, selezioni il contatto «Altri Paesi». Germania Italia Stati Uniti/Canada/Messico Altri paesi Germania […] fulltext: | Contatta TBH Selezioni il Suo Paese affinché la Sua richiesta venga inoltrata direttamente all'ufficio competente. Oltre alla nostra sede centrale in Germania, qui troverà anche i referenti delle nostre filiali in Italia e negli Stati Uniti. Se il Suo Paese non è elencato, selezioni il contatto «Altri Paesi». Germania Italia Stati Uniti/Canada/Messico Altri paesi Germania Telefono: +49 7082 9473-0 E-Mail: info@tbh.eu Sede centrale TBH® GmbH Heinrich-Hertz-Str. 8 75334 Straubenhardt Indirizzo di consegna TBH® GmbH Ernst-Sachs-Str. 3 75334 Straubenhardt State progettando un sistema di aspirazione, avete domande su un impianto esistente o avete bisogno di assistenza per la manutenzione, gli accessori o i filtri di ricambio? Scriveteci. Orari di apertura Dal lunedì al giovedì dalle 08:00 alle 17:00 Venerdì dalle 08:00 alle 14:00 Giorni festivi Nei seguenti giorni festivi siamo chiusi: 01/01 Capodanno,06/01 Epifania,03/04 Venerdì Santo,06/04 Lunedì di Pasqua,01/05 Festa del Lavoro,14/05 Ascensione,25/05 Lunedì di Pentecoste,04/06 Corpus Domini,03/10 Giorno dell’Unità Tedesca,01/11 Ognissanti,25 + 26/12 1° + 2° giorno di Natale. Giorni di chiusura Tra Natale e Capodanno la struttura rimane chiusa. Assistenza e vendita di apparecchiature mediche ed estetiche Italia TBH ITALIA S.r.l.Matteo Luberto (Area Sales Manager Italia) Telefono: +39 375 6855485 E-Mail: matteo.luberto@tbh.eu Stati Uniti, Canada, Messico TBH North America, Inc.Daniel Galyean81 County Road 423USA – Killen, AL 35645 Telefono: +1 (256)667-0730 Fax: +1 256 247 – 0937E-Mail: daniel.galyean@tbh.euWeb: www.tbhna.com Altri paesi TBH GmbHInternational Sales Telefono: +49 7082 9473-14E-Mail: internationalsales@tbh.eu  TBH commercializza i propri impianti di filtraggio e aspirazione in oltre 80 paesi in tutto il mondo ed è attualmente presente, tramite partner, in Svizzera, Austria, Belgio/Paesi Bassi/Lussemburgo, Polonia, Spagna, Cina e Australia. Svizzera: Clevair Austria: Kappa Filter Systems GmbH Belgio / Paesi Bassi / Lussemburgo: Omco Air Treatment N.V./S.A. Polonia: TBH-Polska sp. z o.o. Spagna: AST Industrial Laser Cina: DATA Electromechanical Company (Suzhou) Co., Ltd Australia: OPIRA Pty Ltd. - title: "Aspirazione laser: quando le particelle compromettono il processo" url: https://www.tbh.eu/it/blog/aspirazione-laser-quando-le-particelle-compromettono-il-processo/ type: blog last_modified: 2026-09-23 summary: | In che modo i fumi generati dal laser e i depositi influiscono sulla stabilità del processo? Scoprite perché il rilevamento, la canalizzazione dell’aria e la tecnologia di filtraggio devono essere perfettamente integrati tra loro. fulltext: | Un sistema di aspirazione dei fumi laser in ambito industriale non influisce solo sulla qualità dell’aria sul posto di lavoro. Infatti, durante le operazioni di marcatura, incisione, taglio o saldatura, a seconda del materiale, si generano fumi, particelle fini e componenti gassosi. Se queste emissioni rimangono nell’area di lavorazione, possono depositarsi e danneggiare i componenti sensibili. Particolarmente sensibili sono i componenti ottici. I depositi su una lente possono compromettere le condizioni necessarie per una lavorazione stabile e comportare un ulteriore dispendio in termini di pulizia o manutenzione. Per questo motivo vale la pena tenere conto del sistema di aspirazione già in fase di progettazione di un impianto laser – e non solo quando i primi depositi diventano visibili. L'aspirazione dei fumi laser nell'industria inizia con la captazione Una tecnologia di filtraggio efficiente è efficace solo se le emissioni raggiungono effettivamente l'impianto di filtraggio e aspirazione. Per questo motivo, la posizione della captazione e il percorso dell'aria nella camera di lavorazione rivestono un ruolo fondamentale. Il materiale, i parametri di processo, la cabina di contenimento, i percorsi delle condutture e la durata di funzionamento influenzano il modo in cui si diffonde il fumo laser e la potenza di aspirazione necessaria. Soprattutto negli impianti automatizzati, la tecnologia di aspirazione deve inoltre interagire in modo affidabile con il processo di produzione. Maggiori informazioni sui vari fattori influenti e sugli impianti adatti sono disponibili nella nostra sezione Aspirazione dei fumi laser. Meno depositi nella cabina della macchina Le particelle fini possono depositarsi non solo sulla lente, ma anche su altre superfici e componenti all’interno della macchina. Una captazione il più possibile diretta riduce la dispersione nell’area circostante il punto di lavorazione. In questo modo, l’aspirazione può contribuire a limitare lo sforzo di pulizia e a proteggere le aree sensibili della macchina da depositi inutili. A tal fine, TBH offre impianti modulari di filtraggio e aspirazione, la cui dotazione può essere adattata ai diversi processi laser. La serie LN200, ad esempio, è adatta per applicazioni con resistenze al flusso più elevate, percorsi di aspirazione più lunghi o sezioni trasversali dei condotti più ridotte. A seconda della configurazione, è possibile combinare diversi filtri preliminari, filtri antiparticolato e filtri a carbone attivo. Coniugare qualità del processo e sicurezza sul lavoro Le emissioni che si diffondono nella sala macchine possono, in caso di captazione insufficiente, raggiungere anche l’ambiente di lavoro. Pertanto, la progettazione dovrebbe tenere conto non solo della macchina, ma anche della possibile esposizione dei lavoratori. Per applicazioni specifiche, TBH offre configurazioni testate secondo la UNI EN ISO 21904. La soluzione più adatta dipende sempre dal processo, dalle sostanze generate e dalle condizioni operative previste. Per il mercato italiano, la scelta del sistema di aspirazione deve inoltre inserirsi nella valutazione e nella riduzione dei rischi previste dal D.Lgs. 81/2008 – Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro. Un adeguato sistema di aspirazione dei fumi laser per l’industria non si ottiene quindi semplicemente scegliendo un singolo filtro. La raccolta, il percorso dell’aria, la dotazione dei filtri e le prestazioni dell’impianto devono essere coordinati tra loro. Considerare l’aspirazione laser già in fase di progettazione dell’impianto Chi considera l’aspirazione solo dopo la messa in funzione potrebbe dover adeguare successivamente le posizioni di aspirazione, i percorsi delle condutture o le prestazioni dell’impianto. Se invece viene progettata insieme al processo laser, alla cabina di protezione e all’automazione, i singoli componenti possono essere coordinati tra loro fin dall’inizio. È proprio di questo che vorremmo parlare alla 35ª BI-MU. La fiera internazionale dedicata alle macchine utensili, alla robotica, all’automazione e alla produzione digitale e additiva si terrà dal 13 al 16 ottobre 2026 presso fieramilano Rho. State progettando un impianto laser o desiderate ottimizzare l’aspirazione di un processo esistente? Venite a parlare con noi alla BI-MU della vostra applicazione specifica e di dove dovrebbe essere integrata una tecnologia di filtraggio e aspirazione adeguata nel vostro processo. - title: "TBH in un’intervista con HOME OF WELDING alla fiera AMB" url: https://www.tbh.eu/it/blog/tbh-in-unintervista-con-home-of-welding-alla-fiera-amb/ type: blog last_modified: 2026-09-23 summary: | TBH all’AMB: nell’intervista con HOME OF WELDING, il nostro collega Matthias Bürkle presenta TBH e le nostre soluzioni per un’aria pulita nel settore industriale. fulltext: | La fiera AMB di Stoccarda è uno dei principali punti di incontro del settore internazionale della lavorazione dei metalli. Qui si riuniscono aziende, esperti e operatori del settore per confrontarsi sugli sviluppi attuali, sulle tecnologie innovative e sulle nuove soluzioni per la produzione industriale. Anche TBH era presente alla fiera. Durante un giro di visita alla fiera, il team di HOME OF WELDING è venuto a trovarci al nostro stand e ha parlato con il nostro collega Matthias Bürkle. Il video realizzato offre una breve panoramica della fiera e presenta TBH come punto di riferimento per soluzioni affidabili di aspirazione e filtrazione nella lavorazione industriale dei metalli. Da oltre 30 anni TBH sviluppa impianti modulari di aspirazione e filtrazione per diverse applicazioni industriali. A seconda del processo e delle esigenze, i sistemi possono essere configurati individualmente e dotati di diversi livelli di filtraggio. L’attenzione è rivolta alla purificazione affidabile dell’aria, alla facilità d’uso e alla corretta integrazione negli ambienti di produzione esistenti. Fiere come l’AMB rappresentano per noi un’importante opportunità per dialogare di persona con utenti, partner ed esperti del settore. Questo scambio diretto ci aiuta a comprendere meglio le attuali esigenze pratiche e a sviluppare insieme soluzioni adeguate per garantire aria pulita sul posto di lavoro. Ringraziamo di cuore HOME OF WELDING per l’ottimo video. Un ringraziamento speciale va inoltre al nostro collega Matthias Bürkle, che ha presentato TBH nell’intervista. Il video completo è disponibile su LinkedIn: Home of Welding - AMB - title: "Quali filtri sono adatti per l’aspirazione dei fumi laser?" url: https://www.tbh.eu/it/blog/quali-filtri-sono-adatti-per-laspirazione-dei-fumi-laser/ type: blog last_modified: 2026-09-09 summary: | Il filtro adatto ai fumi laser non dipende solo dalla classe filtrante, ma anche da particelle, captazione, flusso d’aria e processo. fulltext: | Chi sceglie un sistema di aspirazione dei fumi laser spesso si chiede innanzitutto quale sia il filtro giusto. È comprensibile, poiché la dotazione di filtri, il grado di separazione e la durata influiscono sulla sicurezza sul lavoro, sulla manutenzione e sui costi di esercizio. Tuttavia, non è possibile determinare in modo generico un filtro per l’aspirazione dei fumi laser in base a una singola classe di filtri. È fondamentale considerare quali sostanze si generano durante il processo, con quale efficacia vengono catturate e quale combinazione di filtri sia più adatta all’applicazione specifica. Quale funzione deve svolgere il filtro? Un impianto di filtraggio e aspirazione convoglia l’aria di processo contaminata attraverso diversi elementi filtranti, che vengono adattati al caso specifico. A seconda del processo, vengono utilizzati prefiltri, filtri antiparticolato e, in presenza di componenti gassosi o odori, filtri a carbone attivo. I prefiltri alleggeriscono il carico sulle fasi di filtrazione a valle, i filtri antiparticolato trattengono le particelle fini, mentre il carbone attivo può essere rilevante per determinate sostanze gassose. La combinazione più appropriata dipende dal materiale, dalla quantità di emissioni, dalla dimensione delle particelle e dal percorso dell’aria. Proprio per questo motivo il filtro non dovrebbe essere considerato isolatamente. Se la captazione nel punto di origine non funziona correttamente, solo una parte delle sostanze nocive raggiunge l’impianto di filtrazione. Il filtro può essere tecnicamente adeguato, ma l’efficacia sul posto di lavoro rimane comunque limitata. I fondamenti di questo concetto sono descritti nell’articolo «Come rilevare correttamente i fumi generati dal laser», che spiega perché la captazione dovrebbe precedere la scelta del filtro. Perché la durata di un filtro non è un valore fisso del prodotto Molti operatori vorrebbero sapere, prima dell’acquisto, quanto dura un filtro. Tuttavia, è possibile fornire una risposta attendibile solo se si conosce il processo. Il materiale, la potenza del laser, la pulsazione, la durata della lavorazione, la quantità di particelle, il sistema di aspirazione, la portata volumetrica e la combinazione di filtri influenzano la durata. Anche un buon sistema di aspirazione può far sì che un maggior numero di particelle raggiunga il filtro. Ciò non è automaticamente uno svantaggio, ma può indicare che un numero minore di emissioni entra in modo incontrollato nell’area di lavoro. Per l’acquisto, quindi, la questione decisiva non è quanto duri in generale un filtro per l’aspirazione dei fumi laser. È più importante stabilire quale durata del filtro sia realistica per il proprio processo e come si possano pianificare in modo sensato la manutenzione, i filtri di ricambio, lo smaltimento e la disponibilità dell’impianto. Soprattutto in presenza di carichi di particelle elevati, residui appiccicosi o componenti gassosi, la dotazione dei filtri dovrebbe essere progettata in base all’applicazione. Cosa conta al momento dell’acquisto Una soluzione di filtrazione adeguata tiene conto delle particelle e dei possibili componenti gassosi, ma anche della manutenzione e dell’integrazione. Gli operatori dovrebbero chiarire se è previsto il ricircolo dell’aria, quali sostanze si generano nel processo, se esistono requisiti particolari in materia di sicurezza sul lavoro o di ambiente e con quale frequenza è realisticamente possibile sostituire i filtri nella routine produttiva quotidiana. Le norme, le classi di polveri o le certificazioni dovrebbero essere utilizzate come criteri di selezione solo se sono adeguate al processo specifico e all’impianto scelto. La migliore configurazione dei filtri nasce dalla combinazione di comprensione del processo, rilevamento e flusso d’aria. Quali particelle possono formarsi nei processi laser e perché dimensioni, numero e materiale sono determinanti nella progettazione, lo potete leggere nell’articolo “Dimensioni delle particelle nei fumi laser: perché è il processo a determinare tutto”. Se desiderate valutare un sistema di filtraggio per l’aspirazione dei fumi laser per la vostra applicazione, il team TBH vi aiuterà a scegliere la configurazione più adatta in termini di sistema di filtraggio, programma di manutenzione e percorso dell’aria. Fate verificare il sistema di filtraggio per il vostro processo laser - title: Nuova direttiva UE sui fumi di saldatura url: https://www.tbh.eu/it/blog/nuova-direttiva-ue-sui-fumi-di-saldatura/ type: blog last_modified: 2026-09-09 summary: | In Europa, i fumi di saldatura stanno diventando oggetto di un'attenzione normativa sempre maggiore. Ma cosa comporta concretamente la sesta revisione della CMRD per i datori di lavoro e i lavoratori? fulltext: | Cosa comporta esattamente la nuova direttiva UE sui fumi di saldatura? La risposta in breve: a livello UE, i fumi di saldatura dovranno rientrare in modo ancora più chiaro nell’ambito di applicazione della direttiva sulle sostanze cancerogene, mutagene e tossiche per la riproduzione sul luogo di lavoro, ovvero la cosiddetta CMRD. A tal proposito, la Commissione europea ha presentato il 18 luglio 2025 la sua proposta per la 6a revisione della CMRD. In essa, i fumi di saldatura vengono espressamente inclusi nel campo di applicazione. Il Consiglio dell'UE ha adottato la sua posizione il 1° dicembre 2025. La commissione competente del Parlamento europeo ha adottato la sua posizione il 15 aprile 2026. Allo stato attuale, la direttiva non è ancora stata adottata in via definitiva, ma l'orientamento politico è molto chiaro. Secondo la proposta della Commissione, dopo l'adozione definitiva gli Stati membri avranno due anni di tempo per trasporla nel diritto nazionale. Perché è stata introdotta questa modifica? Perché i rischi per la salute sono noti da anni e l'UE intende ora trarne conseguenze più severe e chiare. I fumi di saldatura non sono una sostanza omogenea, ma una miscela complessa. A seconda del processo e del materiale, possono contenere, tra l’altro, composti di cromo, nichel o cadmio. È proprio qui che sta il problema: la composizione varia, il pericolo è reale e, nella pratica, la questione non è stata finora valutata con la stessa coerenza ovunque. La Commissione europea motiva espressamente l'inclusione dei fumi di saldatura con la necessità di creare maggiore chiarezza giuridica e di migliorare la protezione dei lavoratori. Sullo sfondo c'è anche la valutazione scientifica: i fumi di saldatura sono considerati cancerogeni per l'uomo. L'autorità britannica per la sicurezza sul lavoro HSE (Health, Safety and Environment = Salute, sicurezza e ambiente) lo afferma ormai in modo molto chiaro: tutti i fumi di saldatura possono causare il cancro ai polmoni. Quante persone sono coinvolte? Più di quanto molti pensino. Secondo il documento di lavoro dei servizi della Commissione europea, nell’UE circa 1,2 milioni di lavoratori sono esposti ai fumi di saldatura. Tre quarti di essi lavorano in quattro settori: attività edili specializzate, edilizia, produzione di prodotti metallici, nonché commercio e riparazione di autoveicoli. Questo è l'impatto diretto del tema dei fumi di saldatura. In un contesto più ampio, diventa anche chiaro perché l'UE stia intervenendo in questo ambito: secondo il Parlamento europeo, ogni anno nell'UE a circa 120.000 lavoratori viene diagnosticato un tumore a seguito dell'esposizione ad agenti cancerogeni sul posto di lavoro. Nel fascicolo procedurale si sottolinea inoltre che il cancro è la causa più frequente di decessi legati al lavoro nell'UE e che ogni anno circa 80.000 persone ne muoiono. Cosa cambia concretamente per i datori di lavoro? Soprattutto una cosa: sarà ancora più difficile ignorare i requisiti relativi alla valutazione dei rischi e alle misure di protezione efficaci. Se i fumi di saldatura saranno espressamente inclusi nell'ambito di applicazione della CMRD, aumenterà la chiarezza normativa. I datori di lavoro dovranno quindi dimostrare in modo ancora più chiaro di individuare e valutare le esposizioni e di ridurle al minimo tecnicamente possibile. Non si tratta quindi solo di ventilazione generale o di una sensazione di benessere nel capannone. Si tratta di misure di protezione comprensibili ed efficaci. La proposta della Commissione e le posizioni finora assunte dal Consiglio e dal Parlamento mirano proprio a questo: maggiore protezione, linee guida più chiare e una migliore attuazione nella pratica. Nel mese di aprile 2026, il Parlamento europeo ha inoltre sottolineato che devono essere forniti dispositivi di protezione individuale qualora non sia possibile ridurre in modo adeguato l’esposizione residua con altri mezzi. Questo è importante. Tuttavia, non cambia nulla nella logica di base della sicurezza sul lavoro: le misure tecniche rimangono fondamentali. E cosa significa questo per i lavoratori? Per i lavoratori, la modifica significa soprattutto: maggiore visibilità di un rischio che nella quotidianità lavorativa è stato spesso normalizzato. Molti vedono i fumi di saldatura, li accettano e continuano a lavorare. È proprio questo il problema. Infatti, le conseguenze sulla salute spesso non si manifestano immediatamente. L’HSE indica il cancro ai polmoni come rischio cronico principale. Inoltre, fa riferimento all'asma, ad altre malattie polmonari e a effetti acuti. Si stima che nel Regno Unito ogni anno da 40 a 50 saldatori vengano ricoverati in ospedale a causa dei fumi metallici inalati. L'OSHA (Occupational Safety and Health Administration = un'agenzia federale statunitense) cita inoltre gravi rischi per la salute come la febbre da fumi metallici, gli effetti neurologici di determinati componenti metallici e ulteriori stress sistemici. Una maggiore regolamentazione non significa quindi solo più obblighi per le aziende. Significa anche maggiore protezione per le persone che lavorano quotidianamente a questi processi. Quante persone dovrebbero essere protette dalla nuova normativa? L'UE non fornisce qui una cifra semplice del tipo “tante persone saranno protette a partire dal giorno X”. Indica però l'effetto previsto delle misure sulla salute. Secondo i dati della Commissione europea e del Parlamento europeo, le nuove norme potrebbero prevenire, in un arco di 40 anni, circa 1.700 casi di cancro ai polmoni e circa 19.000 altre malattie. A ciò si aggiunge un beneficio previsto fino a 1,16 miliardi di euro in termini di costi sanitari. È importante sottolineare che questo effetto si riferisce al pacchetto complessivo della sesta revisione della CMRD, non solo ai fumi di saldatura. Per quanto riguarda i fumi di saldatura, tuttavia, è chiaro che l’inclusione nella direttiva fa parte proprio di questo pacchetto di protezione. Quando entrerà in vigore la nuova normativa? Il prossimo passo è la conferma del mandato negoziale in plenaria del Parlamento europeo, seguita dai negoziati con il Consiglio sul testo legislativo definitivo. Solo dopo l'adozione definitiva inizierà il periodo di attuazione. Una cosa è già certa: secondo la proposta della Commissione, gli Stati membri hanno due anni di tempo per recepire le modifiche nel diritto nazionale. Allo stato attuale non è quindi ancora possibile indicare con certezza una data concreta di entrata in vigore. È tuttavia realistico ritenere che, anche se la procedura procederà rapidamente, le conseguenze pratiche a livello nazionale entreranno pienamente in vigore piuttosto dopo l’adozione definitiva e il periodo di attuazione. Perché datori di lavoro e lavoratori dovrebbero agire proprio ora e non più tardi? Perché la direzione tecnica è chiara da tempo. E perché il tema non diventa rilevante solo con la data definitiva. Chi reagisce solo quando le disposizioni nazionali sono state recepite nero su bianco, perde tempo. Le valutazioni dei rischi, l'adeguamento tecnico, la scelta di una tecnologia di aspirazione adeguata e gli adeguamenti nei processi non avvengono dall'oggi al domani. Proprio negli ambienti esistenti sono necessari pianificazione, progettazione e spesso anche coordinamento interno. Inoltre: i rischi per la salute esistono già oggi. La nuova direttiva non crea quindi un nuovo problema. Rende un problema esistente più visibile e vincolante. Le aziende che si preparano ora agiscono quindi non solo in modo saggio dal punto di vista normativo, ma anche coerente dal punto di vista tecnico. Cosa succede se le aziende non investono in un sistema di aspirazione efficace? Allora si espongono a un rischio che è sempre più difficile da giustificare dal punto di vista medico, organizzativo e normativo. Dal punto di vista della salute, i fumi di saldatura controllati in modo insufficiente possono causare irritazioni acute, asma, febbre da fumi metallici, malattie polmonari croniche e un aumento del rischio di cancro. HSE e OSHA descrivono queste conseguenze in modo molto chiaro. Dal punto di vista legale, aumenta contemporaneamente il rischio di non adempiere adeguatamente agli obblighi di protezione. E in pratica questo spesso significa: esposizione prolungata, insicurezza sul posto di lavoro e una maggiore pressione per apportare miglioramenti in un secondo momento, sotto la pressione del tempo. In breve: non investire non elimina il problema. Lo sposta soltanto. Qual è il collegamento con i nostri impianti di aspirazione? Esattamente nel punto in cui si incontrano la normativa, la sicurezza sul lavoro e le reali esigenze di processo. Se i fumi di saldatura diventano oggetto di maggiore attenzione da parte delle autorità di regolamentazione, non bastano soluzioni di facciata. È fondamentale catturare le emissioni il più vicino possibile al punto di origine, filtrarle in modo efficace e progettare l'impianto in modo adeguato al processo. È proprio questo il punto centrale della tecnologia professionale di aspirazione e filtrazione. I fumi di saldatura rilasciano particelle molto fini, in parte inferiori a 1 µm. Inoltre, per gli impianti idonei, TBH fa riferimento alla conformità W3 e alle prove secondo la DIN EN ISO 21904-1 / -2 (fino al 2020 DIN EN ISO 15012-1 / -2). Conclusione La nuova normativa UE sui fumi di saldatura non è ancora definitiva. Ma è un segnale chiaro. In Europa i fumi di saldatura saranno più visibili dal punto di vista normativo, classificati in modo più chiaro dal punto di vista scientifico e, in pratica, più difficili da ignorare. Per i datori di lavoro ciò significa: verificare ora, valutare ora, adeguarsi tecnicamente ora. Per i lavoratori significa: maggiore protezione per un rischio che è stato sottovalutato troppo a lungo nella quotidianità lavorativa. E per la tecnologia di aspirazione significa: diventerà ancora più chiaramente ciò che dovrebbe già essere oggi. Non un accessorio. Ma una parte centrale di una protezione sul lavoro efficace. Fonti: Commissione Europea, 18.07.2025, Consiglio dell'UE, 01.12.2025, Parlamento Europeo, 15.04.2026, EUR-Lex, COM(2025)418, HSE: Rischi per la salute derivanti dalla saldatura, HSE: Fumi di saldatura - proteggete i vostri lavoratori, OSHA: Fumi di saldatura, Sintesi del procedimento OEIL, Scheda informativa OSHA, EUR-Lex - 52025SC0192 - EN - EUR-Lex - title: "Il dottor Hahn sull’aspirazione durante il trattamento laser" url: https://www.tbh.eu/it/blog/il-dottor-hahn-sullaspirazione-durante-il-trattamento-laser/ type: blog last_modified: 2026-09-09 summary: | Il dott. Helmut Hahn spiega perché, secondo lui, l'aspirazione durante il trattamento laser è parte integrante del protocollo terapeutico. L'attenzione è rivolta alla tecnologia dei filtri, al funzionamento silenzioso e all'utilizzo nella pratica quotidiana. fulltext: | Il dott. Helmut Hahn è dermatologo, socio dello Haut- & Laserzentrum di Berchtesgaden, e da anni utilizza un sistema di aspirazione della TBH. In questo articolo spiega quali requisiti, a suo avviso, deve soddisfare un moderno sistema di aspirazione durante i trattamenti laser e quali esperienze ha maturato con esso nella pratica quotidiana. L'aspirazione fa parte del concetto di trattamento Il Dr. Hahn non considera l'aspirazione durante il trattamento laser come un accessorio, ma come parte integrante dell'allestimento. Oltre al laser stesso, cita il raffreddamento e un'aspirazione adeguata. A tal proposito afferma: «Tre cose servono: una buona attrezzatura laser, ovviamente, ma anche il raffreddamento e, soprattutto, un sistema di aspirazione che soddisfi i requisiti moderni.» Descrive inoltre che diverse procedure laser generano fumi, particelle e aerosol. In ambito medico, quindi, la cattura alla fonte, un sistema di filtraggio adeguato e un utilizzo pratico giocano un ruolo importante. TBH offre per studi medici e sale operatorie, tra l’altro, sistemi con filtri InLine, filtri antiparticolato H14 e filtri a carbone attivo. Requisiti importanti nella pratica quotidiana Per l’impiego nella pratica, il Dr. Hahn cita diversi requisiti. Gli apparecchi devono integrarsi bene nel flusso di lavoro. Devono funzionare in modo silenzioso ed essere facili da usare. In questo modo, egli individua i punti che sono decisivi per molti utenti: un'elevata praticità nell'uso quotidiano, una tecnologia di filtraggio adeguata e un funzionamento che non disturbi inutilmente i trattamenti. Il TBH Health Pro Silence è progettato per il funzionamento continuo negli studi medici e nelle sale operatorie, è silenzioso e dispone di una configurazione di filtri composta da filtro antiparticolato H14, filtro a carbone attivo e filtro InLine. Testimonianza di un cliente di Freilassing Il Dr. Hahn sottolinea che spesso, quando si investe nella tecnologia laser, si risparmia in altri settori. A tal proposito afferma: «Allora alla fine non basta più: e si risparmia nel posto sbagliato.» In questo contesto, egli cita non solo la potenza delle apparecchiature, ma anche i prefiltri, le dimensioni delle apparecchiature e l’integrazione nella routine quotidiana dello studio. La sua conclusione incisiva è: «A cosa serve il miglior chef stellato se il vostro ristorante puzza di grasso? Nessun ospite disposto a pagare bene lo accetterebbe e alla lunga smetterebbe di venire». Conclusione Le affermazioni del Dr. Hahn evidenziano chiaramente tre punti: l'aspirazione fa parte del concetto di trattamento nel laser, il sistema di filtraggio deve essere adatto all'applicazione e la soluzione deve poter essere utilizzata in modo affidabile nella routine quotidiana dello studio. Volete sapere quale soluzione di filtraggio e aspirazione è adatta alla vostra applicazione? Allora contattate TBH. Nota: questo articolo è stato pubblicato già nel 2023 e rivisto redazionalmente per il blog. - title: "Dimensione delle particelle nel fumo generato dal laser: perché è il processo a determinare tutto" url: https://www.tbh.eu/it/blog/dimensione-delle-particelle-nel-fumo-generato-dal-laser-perche-e-il-processo-a-determinare-tutto/ type: blog last_modified: 2026-09-09 summary: | I fumi laser possono essere invisibili: conta quali particelle fini si formano e cosa comportano per captazione, filtrazione e progettazione dell’impianto. fulltext: | Il fumo laser non è sempre chiaramente visibile. Ciononostante, durante la lavorazione laser possono formarsi particelle molto fini e ultrafini, rilevanti ai fini della sicurezza sul lavoro, della scelta dei filtri e della progettazione degli impianti. La dimensione delle particelle presenti nel fumo laser influenza, tra l’altro, il tempo di permanenza delle particelle nell’aria, la profondità a cui possono penetrare nelle vie respiratorie e i requisiti relativi alla captazione, alla circolazione dell’aria e alla tecnologia di filtraggio. Perché la dimensione delle particelle nel fumo laser è importante Nei processi laser possono formarsi particelle nell’ordine dei µm e dei nm. Più piccole sono queste particelle, più a lungo possono rimanere sospese nell’aria e più difficile è valutarle a occhio nudo. Il fumo visibile mostra quindi solo una parte dell’esposizione. Le particelle fini e ultrafini possono essere rilevanti anche quando il posto di lavoro appare visivamente pulito. Per gli operatori ciò significa che un sistema di aspirazione dei fumi laser non dovrebbe essere valutato solo in base alla visibilità del fumo. È più importante che l’aria di processo venga catturata direttamente alla fonte, convogliata in modo controllato all’impianto di filtraggio e aspirazione e lì opportunamente filtrata. Come classificare tecnicamente questa cattura è spiegato nell’articolo «Come rilevare correttamente i fumi generati dal laser». Il processo determina il carico inquinante Il materiale, il rivestimento, la potenza del laser, la pulsazione, la velocità di lavorazione, la profondità di taglio e la geometria del pezzo influenzano il tipo di particelle che si formano e la quantità in cui vengono rilasciate. Anche l’ambiente di lavorazione gioca un ruolo importante. Una lavorazione a cielo aperto distribuisce le emissioni in modo diverso rispetto a una cabina chiusa. Il cambio di materiali comporta requisiti diversi rispetto a un processo di serie stabile con parametri costanti. Pertanto, non è possibile generalizzare in modo attendibile né il carico di particelle né la durata dei filtri. Due applicazioni laser possono sembrare simili sulla carta, ma nella pratica generare quantità di emissioni, dimensioni delle particelle e componenti gassosi diversi. Chi sceglie un impianto di filtraggio e aspirazione dovrebbe quindi descrivere il processo non solo in base alla macchina, ma anche in base al materiale, alla fonte di emissione, al percorso dell’aria e alla durata di utilizzo. Cosa ne consegue per l’aspirazione La dimensione delle particelle presenti nel fumo laser influenza il modo in cui dovrebbe essere progettato un sistema di aspirazione. Le particelle fini devono essere catturate in modo affidabile, convogliate all’impianto di filtraggio e lì separate mediante stadi di filtraggio adeguati. Se sono presenti anche vapori, odori o componenti gassosi, potrebbe essere necessaria una combinazione di filtri diversa rispetto a quella utilizzata per le emissioni di sole particelle. L’articolo «Quali filtri sono adatti per l’aspirazione dei fumi laser?» illustra quali filtri sono da prendere in considerazione. Una progettazione accurata parte quindi dal processo. L’ispezione visiva da sola non è sufficiente se possono formarsi particelle fini o ultrafini. Nella scelta di un impianto di filtraggio e aspirazione, TBH prende in considerazione, tra l’altro, il materiale, la quantità di particelle, la raccolta, il percorso dell’aria, la dotazione di filtri e il programma di manutenzione. In questo modo si ottiene una soluzione che non si limita a rispettare la scheda tecnica, ma si adatta all’applicazione effettiva. Fate classificare il vostro processo laser. Il team TBH vi aiuterà a valutare la concentrazione di particelle, la cattura e la dotazione dei filtri in base alla vostra applicazione. Fate verificare il processo laser e la concentrazione di particelle - title: Come rilevare correttamente i fumi generati dal laser url: https://www.tbh.eu/it/blog/come-rilevare-correttamente-i-fumi-generati-dal-laser/ type: blog last_modified: 2026-09-09 summary: | Perché la captazione alla fonte è decisiva e come distanza, flusso d’aria e processo influenzano l’efficacia dell’aspirazione dei fumi laser. fulltext: | Chi sceglie un sistema di aspirazione dei fumi laser spesso presta attenzione innanzitutto ai filtri, ai gradi di separazione o alla portata d’aria. Questi dati sono importanti, ma non rispondono alla domanda principale. Innanzitutto è fondamentale catturare correttamente i fumi laser, affinché fumi, polveri sottili e vapori possano effettivamente raggiungere in modo affidabile l’impianto di filtraggio e aspirazione. Ciò che sfugge alla cattura non potrà più essere separato in seguito da alcun filtro. Catturare correttamente i fumi laser: perché la fonte è determinante Durante la lavorazione laser, le emissioni si generano direttamente sul pezzo in lavorazione, nella zona di lavorazione, in corrispondenza di un’apertura della macchina o all’interno di una cabina di protezione. È proprio lì che l’aria di processo contaminata deve essere aspirata nel modo più controllato possibile, prima che si diffonda nell’area di lavoro. Per l’acquisto di un sistema di aspirazione dei fumi laser ciò significa che l’impianto adeguato non si sceglie partendo dalla domanda su quale sia il filtro più potente, ma da come le emissioni si generano e si propagano nel processo reale. Un elevato grado di separazione è rilevante solo per la frazione di sostanze nocive che raggiunge effettivamente l’impianto di filtraggio. Pertanto, gli operatori dovrebbero verificare se un braccio di aspirazione, un punto di cattura fisso, una cabina di contenimento o un raccordo alla macchina sia adatto all’applicazione. Le postazioni di lavoro manuali flessibili richiedono soluzioni diverse rispetto alle celle laser automatizzate. Chi desidera inoltre sapere quali stadi di filtrazione diventano rilevanti in seguito, troverà la classificazione nell’articolo «Quali filtri sono adatti per l’aspirazione dei fumi laser?». Distanza, percorso dell’aria e praticità nell’uso quotidiano Un punto debole frequente è la distanza tra la fonte di emissione e l’elemento di cattura. Se un braccio di aspirazione è troppo lontano o non viene posizionato in modo coerente durante il lavoro quotidiano, l’efficacia di cattura diminuisce. Anche i flussi trasversali, i fenomeni termici, l’aria compressa, i movimenti dell’operatore o quelli della macchina possono influenzare il fatto che l’aria contaminata fluisca effettivamente verso l’aspirazione o si disperda nell’ambiente. Inoltre, il percorso dell’aria è determinante per l’efficacia. Tubi flessibili, tubi rigidi, curve, adattatori o raccordi alle macchine generano perdite di carico. Pertanto, non è sufficiente considerare la portata d’aria massima di un impianto. Ai fini della scelta, ciò che conta è la potenza effettivamente disponibile nel punto di aspirazione nella configurazione reale. Soprattutto in caso di percorsi dei tubi più lunghi, sezioni trasversali strette o integrazione successiva delle macchine, l’aspirazione dovrebbe essere verificata accuratamente dal punto di vista tecnico. Quando è opportuno verificare la raccolta dei fumi laser Si raccomanda una verifica personalizzata qualora si verifichino odori o fumo visibile nonostante l’aspirazione in funzione, se i bracci di aspirazione devono essere riposizionati frequentemente o se l’impianto di aspirazione è stato installato successivamente a un processo laser esistente. Anche in caso di materiali variabili, geometrie diverse dei pezzi in lavorazione o ambienti sensibili, la raccolta non dovrebbe essere progettata in modo generico. Un buon sistema di aspirazione dei fumi laser inizia proprio nel punto in cui si generano i fumi. Solo catturando correttamente i fumi laser è possibile valutare in modo sensato la dotazione dei filtri, il ricircolo dell’aria, la manutenzione e i costi di esercizio. Per capire quale ruolo rivestano in questo contesto la dimensione delle particelle, la quantità di particelle e i parametri di processo, leggete l’articolo “Dimensione delle particelle nei fumi laser: perché è il processo a decidere”. Il team TBH vi aiuta a adattare il sistema di aspirazione e il percorso dell’aria in base al vostro processo. - title: Sistema di aspirazione dei fumi laser W3 per la saldatura laser automatizzata url: https://www.tbh.eu/it/blog/sistema-di-aspirazione-dei-fumi-laser-w3-per-la-saldatura-laser-automatizzata/ type: blog last_modified: 2026-09-09 summary: | Quando il W3 è rilevante per l’aspirazione dei fumi laser e cosa conta per ricircolo dell’aria, filtrazione e integrazione nei processi di saldatura automatizzati. fulltext: | AMB 2026 | 15–19 settembre 2026 | Stoccarda | Padiglione 5 | Stand TBH 5D20 Un sistema di aspirazione dei fumi laser W3 svolge un ruolo fondamentale quando le aziende desiderano eseguire la saldatura laser automatizzata di acciai inossidabili altamente legati e reimmettere l’aria depurata nel circuito di ricircolo. Soprattutto negli immobili in affitto o nei capannoni di produzione esistenti, spesso non è possibile realizzare un condotto di scarico verso l’esterno, oppure ciò comporta un grande dispendio di risorse. All’AMB 2026, TBH presenterà soluzioni per la raccolta sicura dei fumi laser, il ricircolo dell’aria W3 e l’integrazione di moderni impianti di filtraggio e aspirazione nei processi di produzione industriale. Aspirazione dei fumi di saldatura laser W3 per il funzionamento a ricircolo Durante la saldatura laser di materiali altamente legati come il V2A o il V4A si generano fumi di saldatura contenenti particelle fini e ultrafini. A seconda del materiale, possono inoltre essere presenti componenti nocivi per la salute o cancerogeni. Chi desidera reimmettere aria di processo depurata nell’area di lavoro deve quindi soddisfare requisiti specifici. Un sistema di aspirazione dei fumi laser W3 aiuta le aziende a catturare in modo sicuro i fumi di saldatura e a soddisfare i requisiti della norma DIN EN ISO 21904-1/-2 per le applicazioni W3. Per saperne di più sul perché la captazione direttamente alla fonte sia fondamentale, leggete l’articolo “Captare correttamente i fumi laser”. Soluzioni di filtrazione e aspirazione per processi laser industriali All’AMB 2026, TBH presenterà soluzioni per applicazioni laser industriali – dalla captazione alla fonte, passando per la filtrazione delle particelle H14, fino al ricircolo dell’aria W3. Tra i prodotti in primo piano figurano gli impianti della serie TFS e il modello LN 600. Sono adatti per elevate portate d’aria, percorsi di tubazioni più lunghi e processi di produzione automatizzati con tempi di ciclo brevi e funzionamento su più turni. Un altro punto di forza è la sostituzione dei filtri a bassa contaminazione. Le soluzioni di filtrazione SafeLine facilitano gli interventi di manutenzione e riducono il contatto con gli elementi filtranti contaminati. Per ulteriori informazioni sulla dotazione di filtri adeguata, consultate l’articolo “Di quali filtri ha bisogno un sistema di aspirazione dei fumi laser?”. Venite a trovare TBH all’AMB 2026 Dal 15 al 19 settembre 2026, il team TBH vi darà il benvenuto all’AMB di Stoccarda (Padiglione 5, Stand 5D20). Discuteremo insieme la vostra applicazione e vi mostreremo soluzioni adeguate relative al sistema di aspirazione dei fumi laser W3, alla raccolta dei fumi laser e all’integrazione di moderni impianti di filtrazione e aspirazione nei processi automatizzati di saldatura laser. Che si tratti di una nuova cella di saldatura laser, di una linea di produzione esistente o di un funzionamento a ricircolo d’aria, vi aiuteremo a trovare una soluzione che si adatti in modo ottimale al vostro processo. Saremo lieti di darvi il benvenuto. Ulteriori informazioni: Blog: Come rilevare correttamente i fumi generati dal laser Blog: Quali filtri sono adatti per l’aspirazione dei fumi laser? Blog: Dimensioni delle particelle nei fumi laser Link esterni: AMB Stoccarda: https://www.messe-stuttgart.de/amb BAuA – TRGS 528: BAuA - Technical Rules - TRGS 528 Welding work - Federal Institute for Occupational Safety and Health DIN EN ISO 21904 (panoramica): https://www.iso.org/ - title: LN 610 url: https://www.tbh.eu/it/produkt/ln-610/ type: product last_modified: 2026-09-01 summary: | La potente e modulare LN 610 può essere utilizzata come impianto centrale per l'aspirazione in posti multipli. È disponibile nelle versioni STANDARD, A, ZS e ZSA ed è dotata di elettronica di monitoraggio per l'utilizzo in automazione. fulltext: | - title: "Nuova sede TBH a Straubenhardt: panoramica sull’avanzamento dei lavori" url: https://www.tbh.eu/it/nuova-sede-tbh-a-straubenhardt-panoramica-sullavanzamento-dei-lavori/ type: page last_modified: 2026-09-01 summary: | Con la nuova costruzione a Straubenhardt, la TBH GmbH investe nel futuro della sede. In questa pagina vi terremo regolarmente aggiornati sullo stato di avanzamento dei lavori del nuovo edificio produttivo e logistico e del parcheggio multipiano adiacente. Il nuovo edificio sorgerà in Heinrich-Hertz-Straße a Straubenhardt. Sono previsti circa 4.000 m² di superficie destinata a […] fulltext: | Con la nuova costruzione a Straubenhardt, la TBH GmbH investe nel futuro della sede. In questa pagina vi terremo regolarmente aggiornati sullo stato di avanzamento dei lavori del nuovo edificio produttivo e logistico e del parcheggio multipiano adiacente. Il nuovo edificio sorgerà in Heinrich-Hertz-Straße a Straubenhardt. Sono previsti circa 4.000 m² di superficie destinata a produzione, magazzino e uffici, oltre a un parcheggio multipiano con 50 posti auto. Il nuovo edificio è progettato per un utilizzo sostenibile e prevede, tra l'altro, un tetto verde, un impianto fotovoltaico, stazioni di ricarica per auto elettriche e teleriscaldamento. Il completamento è attualmente previsto per la fine del 2027. Qui documentiamo continuamente le singole fasi di costruzione. Lo stato attuale è sempre riportato in alto. Stato attuale dei lavori Sono stati posati i solai Sede Heinrich-Hertz-Straße, 75334 Straubenhardt Cerimonia della posa della prima pietra 15 ottobre 2025 Superficie ca. 4.000 m² Utilizzo Produzione, magazzino, uffici Inoltre previsto Parcheggio multipiano con 50 posti auto Aspetti di sostenibilità Tetto verde, impianto fotovoltaico, stazioni di ricarica per auto elettriche, teleriscaldamento Struttura grezza prevista fino a Novembre 2026 Completamento previsto Fine 2027 Stato attuale dei lavori: Qui vi terremo costantemente aggiornati sull'attuale fase di costruzione e sui prossimi passi del nostro nuovo edificio a Straubenhardt. Il solaio è stato posato 23 luglio 2026 Con l'ausilio di una gru su camion, il 23 luglio sono stati posati i solai π sopra il piano terra. Il nuovo edificio continua così a prendere forma in modo visibile. Presto le solette del piano terra saranno posate 16 luglio 2026 Attualmente sono in corso i preparativi per la posa delle solette del piano terra, prima che le solette π vengano posate il 23/07/26 e il 24/07/26 con l’ausilio di una gru mobile. Da cantiere a struttura 10 giugno 2026 In cantiere ci sono stati nuovi sviluppi: i lavori sulle pareti proseguono e rendono i progressi sempre più tangibili. Con ogni nuova sezione diventa più chiaro come il nostro nuovo edificio entrerà a far parte della nostra sede in futuro. Si va avanti – anche sotto la pioggia 7 maggio 2026 Il tempo piovoso di questi giorni non impedisce ai nostri operai, sempre al lavoro, di continuare a dare il massimo nel nostro cantiere. Si stanno alzando sempre più muri e il nostro nuovo edificio sta prendendo forma poco a poco. Cliccate su un'immagine nella galleria a destra per ingrandirla. Si sta procedendo alla gettata di calcestruzzo delle prime pareti 23. Aprile 2026 I lavori al nostro nuovo edificio procedono a vista d'occhio: attualmente si stanno erigendo le prime pareti secondo i piani e la fase successiva della costruzione sta prendendo forma. Cliccate su un'immagine nella galleria a destra per ingrandirla. Soletta e prossime fasi della costruzione grezza Aprile 2026 Il nuovo edificio a Straubenhardt ha raggiunto la fase di costruzione successiva. Nell'aprile 2026 si procederà alla gettata di calcestruzzo della soletta in due fasi. In questo modo verrà creata una base importante per il proseguimento della costruzione grezza. A maggio 2026 seguiranno le pareti del piano terra. Successivamente verranno realizzati in successione i solai sopra il piano terra, le pareti del piano superiore e i solai sopra il piano superiore. Il completamento della costruzione grezza è attualmente previsto per novembre 2026. Successivamente inizieranno i lavori di finitura interna. Cerimonia di inaugurazione dei lavori e avvio del progetto Ottobre 2025 Il 15 ottobre 2025 è stato dato il via ufficiale alla costruzione della nuova sede della TBH GmbH a Straubenhardt. Con il primo colpo di piccone è iniziata la costruzione di un nuovo edificio destinato alla produzione e alla logistica, con annesso parcheggio multipiano, in Heinrich-Hertz-Straße. Erano presenti sul posto rappresentanti del Comune di Straubenhardt, del Consiglio comunale, dello studio di architettura, della Sparkasse Pforzheim/Calw e collaboratori della TBH GmbH. Il progetto rappresenta lo sviluppo a lungo termine della sede. Sono previsti nuovi spazi per la produzione, il magazzino e gli uffici, nonché capacità aggiuntive per un'ulteriore crescita. L'edificio sarà progettato e realizzato secondo criteri di sostenibilità. Sono previsti, tra l'altro, un tetto verde, un impianto fotovoltaico, punti di ricarica per auto elettriche e l'allacciamento al teleriscaldamento. - title: Serie FP 200 ATEX url: https://www.tbh.eu/it/prodotti/sistemi-filtranti-a-cartuccia/serie-fp-200-atex/ type: page last_modified: 2026-07-22 summary: | Adatto per l’aspirazione di polveri non metalliche Serie FP 200 ATEX Il modello FP200 ATEX di TBH è un impianto con cartucce filtranti appositamente sviluppato per polveri infiammabili non metalliche in aree a rischio di esplosione della zona ATEX 21. Soddisfa i requisiti della direttiva ATEX 2014/34/UE (EX II 2D/3D – Ex h III C […] fulltext: | Adatto per l'aspirazione di polveri non metalliche Serie FP 200 ATEX Il modello FP200 ATEX di TBH è un impianto con cartucce filtranti appositamente sviluppato per polveri infiammabili non metalliche in aree a rischio di esplosione della zona ATEX 21. Soddisfa i requisiti della direttiva ATEX 2014/34/UE (EX II 2D/3D – Ex h III C T80 °C Db/Dc) ed è dotato di sei cartucce filtranti autopulenti e antistatiche, che vengono automaticamente liberate dalla polvere mediante getti d'aria compressa mirati. In questo modo, la potenza di aspirazione rimane stabile anche in caso di elevata concentrazione di polvere. L'impianto deve essere installato al di fuori della zona a rischio di esplosione e offre un ulteriore livello di sicurezza per applicazioni quali la tecnologia laser, la lavorazione delle materie plastiche o i processi di travaso con polveri secche e infiammabili. Grazie alla sua struttura robusta e alla tecnologia di filtraggio intelligente, l'FP200 ATEX garantisce una separazione affidabile delle polveri e un concetto di impianto sicuro in ambienti di produzione rilevanti ai fini ATEX. Per la valutazione complessiva (impianto TBH + ambiente del cliente), il cliente riceve un documento specifico sulla protezione contro le esplosioni. I modelli della serie FP 200 ATEX Caratteristiche della serie FP 200 ATEX Progettata per grosse quantità di polveriCon  cartucce filtranti ripulibili  ed antistatiche Con cartucce filtranti ripulibili ed antistaticheLe unità sono conformi ai requisiti della direttiva ATEX (EX II 2/- Dc IIIC T100ºC) e sono indicate per l'aspirazione in zona 21. Cambio filtri senza contaminazioneLa tecnologia brevettata (SafeChange) consente di rimuovere e imballare la cartuccia filtrante satura in modo sicuro. Equipaggiamento dei filtri in funzione dell'impiegoIl sistema di aspirazione e filtraggio può essere equipaggiato con cartucce filtranti adatte a seconda dell'applicazione. Rimozione semplice delle polveri Tramite serbatoio di raccolta estraibile Controllo attivo Controllo completo permanente sull'impianto Alta forza di adsorbimento grazie al granulato di carbone attivo (opzionale) Selezione del motore in funzione dell'impiego Selezione di diversi concetti di motore per garantire l'idoneità ottimale del sistema di aspirazione e filtraggio alla rispettiva applicazione. Pulizia della cartuccia filtro Il controllo autopulente libera le cartucce filtranti dal rivestimento di polvere aumentando notevolmente la durata dei filtri. Rileva ogni particella inquinante Smaltimento delle polveri a bassa contaminazione, setaccio molecolare contro gli inquinanti gassosi e ricircolo dell'aria o canalizzazione di scarico Gli apparecchi della serie FP-200-ATEX, adatti all'aspirazione di polveri non metalliche. Non tutti i sistemi sono adatti ai tuoi processi. Scopri la nostra esperienza pluriennale.Chiamaci su +49 (0) 7082 9473 0 per avere ulteriori informazioni e richiedere un'offerta individuale. Fissa un appuntamento di consulenza Video della serie FP 200 ATEX https://youtu.be/VM28MOQWZn0 Area download della serie FP 200 ATEX - title: "L’azienda" url: https://www.tbh.eu/it/lazienda-tbh-gmbh/ type: page last_modified: 2026-07-22 summary: | L’azienda Siamo un’azienda a conduzione familiare con sede a Straubenhardt, ai piedi della foresta nera. La TBH GmbH è considerata uno dei leader di mercato nella tecnologia di aspirazione e filtraggio. In oltre 80 paesi del mondo, le nostre apparecchiature garantiscono la pulizia dell’aria di processi industriali e medicali. Le unità certificate sono prodotte in […] fulltext: | L'azienda Siamo un'azienda a conduzione familiare con sede a Straubenhardt, ai piedi della foresta nera. La TBH GmbH è considerata uno dei leader di mercato nella tecnologia di aspirazione e filtraggio. In oltre 80 paesi del mondo, le nostre apparecchiature garantiscono la pulizia dell'aria di processi industriali e medicali. Le unità certificate sono prodotte in Germania e garantiscono i più alti standard di qualità, affidabilità e flessibilità. I vantaggi Più di 30 anni di esperienza nella tecnologia di aspirazione filtrante Made in Germany Qualità che conviene Consulenza pluriennale Service Certificata Tempi di consegna rapidi Modulare e personalizzabile Imagebroschüre Imagebroschüre (deutsch) TBH Imagebroschüre DE.pdf Company Brochure EN TBH Company Brochure EN.pdf Company Brochure IT TBH Company Brochure IT.pdf Company Brochure FR TBH Company Brochure FR.pdf Company Brochure ES TBH Company Brochure ES.pdf Company Brochure CN TBH Company Brochure CN.pdf La nostra sede La nostra sede produttiva e amministrativa si trova ai margini della Foresta Nera settentrionale nel Baden-Württemberg, vicino alla città di Pforzheim.Heinrich-Hertz-Str. 8DE-75334 Straubenhardt https://www.youtube.com/watch?v=C3CHPhDN2Zc Firmenvideo Ad oggi, dopo  più di 30 anni,  olte 50 dipendenti lavorano in azienda. I sistemi di aspirazione TBH garantiscono aria pulita sul posto di lavoro in oltre 80 paesi al mondo. 1992Udo Hartmann fonda la TBH GbRE dopo poco tempo vengono assunti i primi dipendenti. 2001Millesima unità LN 100 vendutaUn passo importante per un'azienda ai tempi ancora giovane. 2004 Realizzazione e trasferimento nel nuovo spazio aziendaleMaggior spazio per la futura crescita. 2005TBH entra nel mercato statunitense.Con più di 30 dipendenti, l’azienda vende la prima unità di aspirazione e filtraggio negli stati uniti. 2012 Certificazione ISO 9001Dopo il primo ampliamento aziendale, la TBH festeggia il suo 20° anniversario e consegue la certificazione del Sistema di Gestione per la Qualità ISO 9001. 2016Il nuovo direttore generaleSolvejg Hartmann rileva l'azienda. 2016Presentazione dell’unità elettronica di controllo INSPIRE La nuova unità elettronica di controllo semplifica l’uso dei sistemi grazie al display. 2017Fondazione della TBH North AmericaLa TBH ha una nuova filiale, la TBH North America. 2018Certificazione ISO 14644-1 per l'idoneità in camera biancaL'istituto CCI certifica che il sistema di aspirazione e filtraggio CR-GL 265 è idoneo all'uso in camere bianche fino alla classe ISO 5. 2019Ampliamento aziendale con un nuovo stabileUlteriore spazio per lo stoccaggio e la produzione, per aumentare l'efficienza. 202230° anniversarioDopo 30 anni di esperienza, l'azienda supera i 50 dipendenti e i sistemi di aspirazione filtrante garantiscono aria pulita in oltre 80 paesi al mondo. 2024Nuova gestioneI fratelli di Solvejg Hartmann, Lars Hartmann e Björn Bruckner, si uniscono al team di gestione. 2024Fondazione TBH ItaliaDal 2024 TBH GmbH ha una filiale in Italia, TBH Italia S.r.l. 2025/26Costruzione di un nuovo edificioNel 2025 è stato dato il via ai lavori di costruzione di un nuovo edificio destinato alla produzione e alla logistica accanto alla sede aziendale di Straubenhardt. - title: Serie DT url: https://www.tbh.eu/it/prodotti/sistemi-filtranti-a-saturazione/serie-dt/ type: page last_modified: 2026-07-15 summary: | Cabina di aspirazione compatta per laboratori, officine e aree di lavoro sensibili Serie DT La serie DT di TBH è una cabina di aspirazione compatta per applicazioni in laboratorio e officina, dove oltre a un’efficace tecnologia di aspirazione è necessaria anche un’area di lavoro protetta. È adatta per processi con gas, vapori e polveri secche, […] fulltext: | Cabina di aspirazione compatta per laboratori, officine e aree di lavoro sensibili Serie DT La serie DT di TBH è una cabina di aspirazione compatta per applicazioni in laboratorio e officina, dove oltre a un'efficace tecnologia di aspirazione è necessaria anche un'area di lavoro protetta. È adatta per processi con gas, vapori e polveri secche, ad esempio nel trattamento delle superfici, nella lavorazione delle materie plastiche, nei lavori di verniciatura e incollaggio o nei processi di travaso. Il pannello di protezione integrato e regolabile consente una visione chiara dell'area di lavoro e allo stesso tempo protegge in modo affidabile da particelle ed emissioni. Grazie alla struttura modulare e alla dotazione flessibile, la serie DT può essere adattata individualmente alle diverse applicazioni. È disponibile come opzione una versione conforme alla normativa ATEX per aree a rischio di esplosione (zone 2 e 22), che rende la cabina di aspirazione adatta anche ad ambienti critici dal punto di vista della sicurezza. I modelli della serie DT https://www.youtube.com/watch?v=w8MVaLWN97k Caratteristiche della serie DT Aspirazione sicura grazie allo schermo protettivo regolabilePer le operazioni di verniciatura e incollaggio, l'unità è ideale grazie alla sua regolabilità in altezza. Piano di lavoro regolabile L'unità è dotata di un piano di lavoro regolabile in altezza (max. 100 mm) per una perfetta altezza. DT variante ATEXAppositamente sviluppato in conformità alla direttiva ATEX per l'aspirazione di gas esplosivi (zona 2) e polveri (zona 22) Rileva ogni particella inquinante Smaltimento delle polveri a bassa contaminazione, setaccio molecolare contro gli inquinanti gassosi e ricircolo dell'aria o condotti di scarico Equipaggiamento dei filtri in funzione dell'impiego A seconda del processo, il sistema può essere configurato individualmente. Semplice monitoraggio dei filtri L'unità è dotata di un indicatore di pressione differenziale per monitorare la saturazione dei filtri. Alta forza di assorbimento Grazie al granulato di carbone attivo (opzionale) Le unità della serie DT Non tutti i sistemi sono adatti a tutti i processi. Scopri la nostra esperienza pluriennale.Chiamaci su +49 (0) 7082 9473 0 per avere ulteriori informazioni e richiedere un'offerta individuale. Fissa un appuntamento di consulenza Video della serie DT https://youtu.be/NXws-p3pJqU Area download della serie DT - title: Serie FP 200 url: https://www.tbh.eu/it/prodotti/sistemi-filtranti-a-cartuccia/serie-fp-200/ type: page last_modified: 2026-07-15 summary: | Impianto a cartucce filtranti per elevati livelli di polverosità Serie FP 200 L’FP200 di TBH è un potente impianto a cartucce filtranti per processi con elevata produzione di polvere e particelle fini e secche. Oltre alle classiche applicazioni nella lavorazione dei metalli e delle materie plastiche, è particolarmente adatto per i processi laser, in cui […] fulltext: | Impianto a cartucce filtranti per elevati livelli di polverosità Serie FP 200 L'FP200 di TBH è un potente impianto a cartucce filtranti per processi con elevata produzione di polvere e particelle fini e secche. Oltre alle classiche applicazioni nella lavorazione dei metalli e delle materie plastiche, è particolarmente adatto per i processi laser, in cui sono fondamentali una raccolta affidabile della polvere e una potenza di aspirazione stabile. Dotato di un sistema di controllo della pulizia del filtro parametrizzabile, l'FP200 si adatta in modo flessibile alle diverse condizioni di produzione. La pulizia automatica delle cartucce filtranti tramite getti d'aria compressa garantisce una potenza di aspirazione costante, una maggiore durata e intervalli di manutenzione ridotti. Grazie alle opzioni di filtraggio variabili, tra cui cartucce rivestite in PTFE e filtro molecolare opzionale per la riduzione di gas e odori, l'impianto può essere adattato in modo ottimale ai diversi tipi di polvere e alle diverse esigenze di processo. I modelli della serie FP200 Carateristiche individuali della serie FP 200 Particolarmente adatta aLa decantazione/miscelazione di polveri e sostanze nell'industria alimentare, nel settore medico e farmaceutico Progettato per volumi di polvere elevaticon cartucce filtranti  ripulibili Sostituzione del filtro a bassa contaminazioneLa tecnologia brevettata (SafeChange) consente di rimuovere e imballare la cartuccia filtrante in tutta sicurezza. Raccoglie ogni particella nocivaSmaltimento delle polveri a bassa contaminazione, setaccio molecolare contro gli inquinanti gassosi e ricircolo dell'aria o condotti di scarico Facile depolverazione grazie al serbatoio rimovibile per la raccolta delle polveri Controllo attivo Controllo completo permanente sull'impianto Alta forza di assorbimento grazie al granulato di carbone attivo (opzionale) Equipaggiamento filtrante a seconda dell'applicazione Il sistema di aspirazione e filtraggio può essere dotato di cartucce filtranti adatte all' applicazione. Selezione motori in funzione dell'impiego Possibilità di selezionare diversi concetti motore per garantire il massimo dell'idoneità del sistema di aspirazione filtrante per la relativa applicazione. Pulizia della cartuccia filtro Il controllo autopulente libera le cartuccie filtranti dal rivestimento di polvere aumentando notevolmente la durata dei filtri. Le unità della serie FP 200 Non tutti i sistemi sono adatti a tutti i processi. Scopri la nostra esperienza pluriennale.Chiamaci su +49 (0) 7082 9473 0 per avere ulteriori informazioni e richiedere un'offerta individuale. Fissa un appuntamento di consulenza Video serie FP 200 https://www.youtube.com/watch?v=3kvsLjmstDkhttps://www.youtube.com/watch?v=xcVNqlCT80c Download area serie FP 200 - title: Serie OEN url: https://www.tbh.eu/it/prodotti/sistemi-filtranti-a-cartuccia/serie-oen/ type: page last_modified: 2026-07-15 summary: | Impianti di aspirazione di nebbia d’olio e nebbia di emulsione Serie OEN La serie OEN di TBH è stata sviluppata appositamente per l’aspirazione di nebbie di olio ed emulsioni nella lavorazione dei metalli. L’uso di lubrificanti refrigeranti (KSS) è spesso inevitabile nei processi di asportazione di trucioli come foratura, tornitura, fresatura o erosione. Ciò provoca […] fulltext: | Impianti di aspirazione di nebbia d'olio e nebbia di emulsione Serie OEN La serie OEN di TBH è stata sviluppata appositamente per l'aspirazione di nebbie di olio ed emulsioni nella lavorazione dei metalli. L'uso di lubrificanti refrigeranti (KSS) è spesso inevitabile nei processi di asportazione di trucioli come foratura, tornitura, fresatura o erosione. Ciò provoca la formazione di aerosol finissimi che possono finire nell'aria dell'ambiente, essere inalati o depositarsi sotto forma di pellicola d'olio sulle macchine e sui pavimenti. Ciò rappresenta un notevole rischio per la salute e di infortunio, motivo per cui l'associazione di categoria prescrive l'uso di adeguati sistemi di filtraggio e aspirazione. A seconda della composizione dell'aria di processo, la serie OEN offre soluzioni su misura: per nebbie di olio puro o emulsioni, l'OEN155 è dotato di speciali cartucce filtranti per olio che garantiscono una lunga durata. In caso di presenza di particelle aggiuntive, vengono utilizzati i modelli OEN150 o OEN710 con separatore di liquidi in maglia di alluminio, filtro di saturazione e filtro antiparticolato H13. In questo modo, la serie OEN garantisce una purificazione affidabile dell'aria e un ricircolo sicuro dell'aria purificata nell'ambiente di lavoro. I modelli della serie OEN Capannone di produzione presso la Günthner GmbH Tornio CNC in funzione Equipaggiamento dei filtri in funzione dell'impiegoIl sistema di aspirazione e filtraggio può essere dotato di cartucce filtranti apposite a seconda del processo di produzione. Alta forza di adsorbimento Grazie al granulato di carbone attivo OEN 155 Adatto a grandi quantità di nebbia oleosa e nebbia di emulsione d’olio nella lavorazione di metalli che utilizzano olio di raffreddamento ed emulsioni di raffreddamento con un contenuto di particelle molto ridotto. OEN 150 - OEN 710 Adatto a quantità medie di nebbia di oleosa e di nebbia di raffreddamento con contenuto medio di particelle, alla lavorazione dei metalli che utilizzano olio ed emulsioni di raffreddamento con contenuto di particelle.   Semplice cambio filtri Semplicemente rimuovendo il filtro antiparticolato e la cartuccia filtrante dall'alto o dalla parte anteriore. Controllo attivo Controllo completo permanente sull'impianto Interfaccia Sub-D 25 Comando esterno dell'impianto Le unità della serie OEN Non tutti i sistemi sono adatti a tutti processi. Scopri la nostra esperienza pluriennale.Chiamaci su +49 (0) 7082 9473 0 per avere ulteriori informazioni e richiedere un'offerta individuale. Fissa un appuntamento di consulenza Area download della serie - title: Serie FP 150 url: https://www.tbh.eu/it/prodotti/sistemi-filtranti-a-cartuccia/serie-fp150/ type: page last_modified: 2026-07-14 summary: | Impianto a cartucce filtranti per grandi quantità di polveri Serie FP150 L’FP150 di TBH è un potente impianto a cartucce filtrante per applicazioni con elevata produzione di polveri secche. Sviluppato per ambienti di produzione con elevata produzione di polveri, garantisce una potenza di aspirazione stabile nel tempo, anche in caso di immissione continua di polveri […] fulltext: | Impianto a cartucce filtranti per grandi quantità di polveri Serie FP150 L'FP150 di TBH è un potente impianto a cartucce filtrante per applicazioni con elevata produzione di polveri secche. Sviluppato per ambienti di produzione con elevata produzione di polveri, garantisce una potenza di aspirazione stabile nel tempo, anche in caso di immissione continua di polveri nella lavorazione di metalli e materie plastiche, nonché nei processi di miscelazione e travaso di polveri. Grazie alla pulizia automatica mediante getti d'aria compressa, le cartucce filtranti si rigenerano autonomamente e garantiscono una potenza di aspirazione costante con una durata prolungata. L'FP150 è quindi ideale per applicazioni industriali continue in cui è necessario rispettare i valori limite e garantire un ambiente di lavoro pulito e controllato, anche in settori sensibili come l'industria alimentare o farmaceutica. I modelli della serie FP 150 FP 150 Video Caratteristiche specifiche della serie FP 150 Lunga longevità grazie alla pulizia intelligente del filtroÈ dotata di una cartuccia filtrante ripulibile ed antistatica,che pulisce il filtro dalla polvere per mezzo di soffi di aria compressa. Facile asportazione della polvereTramite serbatoio di raccolta estraibilie Modulare e versatileFiltro antiparticolato H13 optionale Pulizia della cartuccia filtro Il controllo autopulente libera le cartucce filtranti dal rivestimento di polvere aumentando notevolmente la durata dei filtri. Rileva ogni particella inquinante Smaltimento delle polveri a bassa contaminazione, setaccio molecolare contro gli inquinanti gassosi e possibilità di ricircolo dell'aria o condotto di scarico dell'aria. Controllo attivo Controllo completo permanente sull'impianto Alta forza di assorbimento grazie al granulato di carbone attivo (opzionale) Le unità della serie FP 150 Non tutti i sistemi sono adatti a tutti i processi. Scopri la nostra esperienza pluriennale.Chiamaci su +49 (0) 7082 9473 0 per avere ulteriori informazioni e richiedere un'offerta individuale. Fissa un appuntamento di consulenza Video serie FP 150 https://youtu.be/VM28MOQWZn0 Downloads Serie FP 150 - title: Serie TFS url: https://www.tbh.eu/it/prodotti/sistemi-filtranti-a-saturazione/serie-tfs/ type: page last_modified: 2026-07-14 summary: | Impianti di aspirazione per laser, fumi di saldatura e produzione industriale Serie TFS La serie TFS di TBH è un impianto di aspirazione industriale certificato secondo la norma DIN ISO 21904 (W3) per la marcatura laser, l’incisione laser e i processi di saldatura automatizzati. Soddisfa inoltre i requisiti della classe di polvere H e della […] fulltext: | Impianti di aspirazione per laser, fumi di saldatura e produzione industriale Serie TFS La serie TFS di TBH è un impianto di aspirazione industriale certificato secondo la norma DIN ISO 21904 (W3) per la marcatura laser, l'incisione laser e i processi di saldatura automatizzati. Soddisfa inoltre i requisiti della classe di polvere H e della norma TRGS 528 ed è stata sviluppata appositamente per applicazioni con produzione di polvere da media ad alta, in cui particelle ultrafini, fumo ed emissioni gassose devono essere raccolti in modo affidabile e conforme alle norme. Dotata di filtri antiparticolato H14 e modulo a carbone attivo per la riduzione di vapori e odori, la serie offre la massima sicurezza durante la lavorazione laser, la saldatura e la lavorazione dei metalli. Il filtro SafeLine è alloggiato in un alloggiamento chiuso, che protegge efficacemente l'utente dal filtrato durante la sostituzione del filtro senza attrezzi. I modelli della serie TFS https://youtu.be/W0ILbNMKV0khttps://www.youtube.com/watch?v=fyVRWl6kHJY Caratteristiche della serie Salute e sicurezza sul lavoroappositamente testato dall'Istituto per la sicurezza e la salute sul lavoro (IFA) secondo le norme DIN ISO 15012-1 (2013) e 15012-4 (2016). Selezione del motore in funzione dell'impiegoSelezione di diversi concetti di motore per garantire l'idoneità ottimale del sistema di aspirazione e filtraggio all' applicazione in questione. Speciale sistema di filtraggioUtilizzo facile, filtro antiparticolato H14 per una maggiore sicurezza e separazione delle particelle ultrafini Configurabile individualmente   In base all'applicazione, con braccio di aspirazione e soppressore di scintilla Rileva ogni particella inquinante Smaltimento delle polveri a bassa contaminazione. Setaccio molecolare contro gli inquinanti gassosi e il ricircolo dell'aria o i condotti dell'aria di scarico Controllo attivo Controllo completo permanente sull'impianto Alta forza di assorbimento grazie al granulato di carbone attivo (opzionale) Le unità della serie Non tutti i sistemi sono adatti ai tuoi processi. Scopri la nostra esperienza pluriennale.Chiamaci su +49 (0) 7082 9473 0 per avere ulteriori informazioni e richiedere un'offerta individuale. Fissa un appuntamento di consulenza Area download della serie TFS - title: Serie GL DESK url: https://www.tbh.eu/it/prodotti/sistemi-filtranti-a-saturazione/serie-gl-desk/ type: page last_modified: 2026-07-14 summary: | Tecnologia di aspirazione salvaspazio utilizzabile anche come base per laser Serie GL DESK GL Desk di TBH è un impianto di aspirazione particolarmente compatto ed efficiente dal punto di vista energetico per la tecnologia laser e i processi con gas e vapori. Sviluppato come base per impianti laser compatti, combina una filtrazione potente con un […] fulltext: | Tecnologia di aspirazione salvaspazio utilizzabile anche come base per laser Serie GL DESK GL Desk di TBH è un impianto di aspirazione particolarmente compatto ed efficiente dal punto di vista energetico per la tecnologia laser e i processi con gas e vapori. Sviluppato come base per impianti laser compatti, combina una filtrazione potente con un design salvaspazio e consente una soluzione di sistema integrata con un ingombro minimo. Con la sua superficie di base per laser fino a 700 × 700 mm, GL Desk sostituisce un classico tavolo da lavoro e crea un'unità compatta e funzionale composta da laser e tecnologia di aspirazione. Basato sul concetto Green Line, funziona in modo particolarmente silenzioso ed efficiente dal punto di vista energetico e rimuove in modo affidabile fumo, polveri sottili ed emissioni gassose con filtri antiparticolato H13 e carbone attivo. Questo lo rende ideale per ambienti di produzione e sviluppo con spazio limitato. I modelli della serie GL DESK Caratteristiche della serie GL DESK Sottostruttura salvaspazio per il tuo sistema laserPermette di sistemarlo in modo poco ingombrante e sostituisce un tavolo da lavoro altrimenti necessario. Silenziosa e a risparmio energeticoVentola a motore silenziosa (circa 53 db(A)) e risparmio energetico fino al 65%. Semplice cambio filtriSostituibili individualmente attraverso gli sportelli anteriori Rileva ogni particella inquinante Smaltimento delle polveri a bassa contaminazione, setaccio molecolare contro gli inquinanti gassosi e ricircolo dell'aria o condotti di scarico Controllo attivo Controllo completo permanente sull'impianto Alta forza di assorbimento grazie al granulato di carbone attivo (opzionale) Le unità della serie GL DESK Non tutti i sistemi sono adatti ai tuoi processi. Scopri la nostra esperienza pluriennale.Chiamaci su +49 (0) 7082 9473 0 per avere ulteriori informazioni e richiedere un'offerta individuale. Fissa un appuntamento di consulenza Area download della serie GL DESK - title: Serie LN 600 url: https://www.tbh.eu/it/prodotti/sistemi-filtranti-a-saturazione/serie-ln-600/ type: page last_modified: 2026-07-14 summary: | Unisce parametri di prestazioni molto elevati a capacità e superficie del filtro Serie LN 600 La serie LN600 di TBH è una potente soluzione di aspirazione centralizzata per applicazioni industriali con portate d’aria elevate e carico di particelle costantemente elevato. È stata sviluppata appositamente per processi quali saldatura automatizzata, lavorazione laser, trattamento delle superfici e […] fulltext: | Unisce parametri di prestazioni molto elevati a capacità e superficie del filtro Serie LN 600 La serie LN600 di TBH è una potente soluzione di aspirazione centralizzata per applicazioni industriali con portate d'aria elevate e carico di particelle costantemente elevato. È stata sviluppata appositamente per processi quali saldatura automatizzata, lavorazione laser, trattamento delle superfici e lavorazione dei metalli, in cui è necessario catturare in modo affidabile e continuo fumi, polveri sottili e particelle ultrafini. Progettata per proteggere più postazioni di lavoro o intere aree di produzione, la serie LN600 combina una struttura robusta con una filtrazione ad alte prestazioni di livello H14 secondo la norma DIN EN 1822. Il filtro chiuso SafeLine opzionale garantisce una sostituzione del filtro particolarmente sicura e una protezione aggiuntiva per l'utente. Ciò rende la serie ideale per i sistemi di aspirazione centralizzati in ambienti industriali esigenti. I modelli della serie LN 600 Caratteristiche della serie LN 600 Equipaggiamento dei filtri in funzione dell'impiegoAdattamento in fabbrica dell'equipaggiamento di filtraggio al rispettivo processo. Selezione del motore in funzione dell'impiegoSelezione di diversi concetti di motore per garantire l'idoneità ottimale del sistema di aspirazione e filtraggio all' applicazione in questione. Cambio filtri a bassa contaminazionUna volta raggiunta la saturazione, i filtri possono essere sostituiti singolarmente. Elevato volume d'aria Elevate prestazioni d'aria, può essere utilizzato come impianto centrale per aspirazione multiutente, e affidabile su tratti più estesi. Rileva ogni particella inquinante Smaltimento delle polveri a bassa contaminazione. Setaccio molecolare contro gli inquinanti gassosi e il ricircolo dell'aria o i condotti dell'aria di scarico Alta forza di assorbimento grazie al granulato di carbone attivo (opzionale) Le unità della serie LN 600 Non tutti i sistemi sono adatti a tutti i processi. Scopri la nostra esperienza pluriennale.Chiamaci su +49 (0) 7082 9473 0 per avere ulteriori informazioni e richiedere un'offerta individuale. Fissa un appuntamento di consulenza Area download della serie LN 600 - title: Serie CR url: https://www.tbh.eu/it/prodotti/sistemi-filtranti-a-saturazione/serie-cr/ type: page last_modified: 2026-07-14 summary: | Sistemi di aspirazione per camere bianche fino a ISO 5 Serie CR La serie CR di TBH è stata sviluppata appositamente per l’uso in camere bianche e ambienti di produzione sensibili. Come sistema di aspirazione per camere bianche fino alla classe ISO 5 secondo la norma DIN EN ISO 14644-1, consente una rimozione sicura e […] fulltext: | Sistemi di aspirazione per camere bianche fino a ISO 5 Serie CR La serie CR di TBH è stata sviluppata appositamente per l'uso in camere bianche e ambienti di produzione sensibili. Come sistema di aspirazione per camere bianche fino alla classe ISO 5 secondo la norma DIN EN ISO 14644-1, consente una rimozione sicura e affidabile delle particelle, anche in processi di produzione altamente critici con i più elevati requisiti di qualità. Un sistema brevettato di sostituzione del filtro senza contaminazione garantisce il mantenimento dello stato di camera bianca anche durante gli interventi di manutenzione. La serie CR è adatta per cabine in camera bianca e camere bianche secondo ISO 14644, VDA 19.1_2026 e ISO 16232 e supporta le aziende dell'industria farmaceutica, della tecnologia medica, della microelettronica e dell'industria automobilistica nel rispetto dei severi requisiti GMP e delle camere bianche. La sicurezza certificata e i processi convalidabili lo rendono una soluzione affidabile per la massima stabilità di processo e qualità del prodotto. I modelli della serie CR Caratteristiche della serie CR Ideale per le camere biancheAppositamente testata secondo la norma DIN EN ISO 14644-1 / EC-GMP Guideline e confermata da CCI per l'uso fino alla Classe ISO 5. Cambio filtro SafeChange brevettatoSostituzione del filtro a bassa contaminazione e senza contaminazione Doppia sicurezza grazie al filtro di sicurezzaDotata di serie di un filtro di  sicurezza nel settore di scarico aria. A risparmio energetico e silenzioso Costi energetici ridotti, motori silenziosi adatti al funzionamento in ambienti sensibili al livello di rumorosità. Corpo in acciaio inox per una più efficace pulizia del sistema Raccoglie ogni particella nociva Smaltimento delle polveri a bassa contaminazione, setaccio molecolare contro gli inquinanti gassosi e ricircolo dell'aria o condotti di scarico Controllo attivo Controllo assoluto e permanente dell'impianto Alta forza di adsorbimento grazie al granulato di carbone attivo (opzionale) I sistemi della serie CR Non tutti i sistemi sono adatti a tutti i processi. Scopri la nostra esperienza pluriennale.Chiamaci su +49 (0) 7082 9473 0 per avere ulteriori informazioni e richiedere un'offerta individuale. Fissa un appuntamento di consulenza Video della serie CR https://youtu.be/MchDrnFYtr4https://youtu.be/2NU7VqMze6whttps://youtu.be/1mP0t7idMkI Area download della serie - title: Serie GL url: https://www.tbh.eu/it/prodotti/sistemi-filtranti-a-saturazione/serie-gl/ type: page last_modified: 2026-07-14 summary: | Impianti di aspirazione efficienti e silenziosi per l’industria. Serie GL La serie GL (“Green Line”) di TBH combina una potente tecnologia di aspirazione industriale con un consumo energetico particolarmente basso e una rumorosità ridotta. Sviluppata per la lavorazione laser, l’aspirazione dei fumi di saldatura, i processi di saldatura automatizzati e le applicazioni con vapori, gas […] fulltext: | Impianti di aspirazione efficienti e silenziosi per l’industria. Serie GL La serie GL (“Green Line”) di TBH combina una potente tecnologia di aspirazione industriale con un consumo energetico particolarmente basso e una rumorosità ridotta. Sviluppata per la lavorazione laser, l'aspirazione dei fumi di saldatura, i processi di saldatura automatizzati e le applicazioni con vapori, gas e polveri metalliche, garantisce una raccolta affidabile delle emissioni e un'efficienza operativa ottimizzata.Grazie all'utilizzo di ventilatori a risparmio energetico e di potenti filtri multistadio con filtro antiparticolato H13 e filtrazione a carbone attivo, la serie GL rimuove in modo affidabile fumi, polveri sottili e sostanze inquinanti gassose. Grazie al suo funzionamento silenzioso e alla sicurezza certificata, è particolarmente adatta per ambienti di produzione in cui, oltre all'aspirazione efficace, anche la sostenibilità, il risparmio energetico e il comfort di lavoro giocano un ruolo centrale. I modelli della serie GL Caratteristiche della serie GL Rileva ogni particella inquinanteSmaltimento delle polveri a bassa contaminazione, setaccio molecolare contro gli inquinanti gassosi e ricircolo dell'aria o condotti di scarico Modulare e adattabile Adattabile individualmente a diversi processi Cambio filtri senza l'uso di utensiliFacile rimozione delle cassette filtro Salute e sicurezza sul lavoro Le varianti Z e ZA sono state appositamente testate dall'Istituto per la sicurezza sul lavoro (IFA secondo DIN EN ISO 21904 e DIN EN 60335-2-69 allegato AA (classe di polvere H)). Silenziosa e a risparmio energetico Ventola con motore silenzioso e risparmio energetico fino al 65%. Vasta gamma di accessori Sicurezza per il tuo processo di lavoro Controllo attivo Controllo completo permanente sull'impianto Alta forza di assorbimento grazie al granulato di carbone attivo (opzionale) Le unità della serie GL Non tutti i sistemi sono adatti a tutti i processi. Scopri la nostra esperienza pluriennale.Chiamaci su +49 (0) 7082 9473 0 per avere ulteriori informazioni e richiedere un'offerta individuale. Fissa un appuntamento di consulenza Video della serie GL https://www.youtube.com/watch?v=nBqcLJtSyUw Area download della serie - title: Serie LN 200 url: https://www.tbh.eu/it/prodotti/sistemi-filtranti-a-saturazione/serie-ln-200/ type: page last_modified: 2026-07-14 summary: | Potente tecnologia di aspirazione per laser, elettronica e processi industriali Serie LN 200 La serie LN200 di TBH è un sistema di aspirazione compatto e potente per applicazioni industriali con elevato carico di emissioni. Sviluppato per la lavorazione laser, l’aspirazione dei fumi di saldatura nella produzione elettronica e i processi di saldatura automatizzati, cattura in […] fulltext: | Potente tecnologia di aspirazione per laser, elettronica e processi industriali Serie LN 200 La serie LN200 di TBH è un sistema di aspirazione compatto e potente per applicazioni industriali con elevato carico di emissioni. Sviluppato per la lavorazione laser, l'aspirazione dei fumi di saldatura nella produzione elettronica e i processi di saldatura automatizzati, cattura in modo affidabile fumi, polveri sottili e sostanze inquinanti gassose direttamente nel punto in cui vengono generati.Grazie alle turbine ad alte prestazioni e al filtraggio modulare multistadio con filtro antiparticolato H13 e carbone attivo opzionale, la serie LN200 è adatta anche per processi con vapori, odori e particelle ultrafini. La sicurezza certificata secondo le norme vigenti la rende una soluzione affidabile per ambienti di produzione esigenti nell'industria e nell'elettronica. I modelli della serie LN 200 Caratteristiche della serie LN 200 Modulare e adattabile Adattabile individualmente a diversi processi Motore potente Motori a commutazione elettronica per una potenza massima e un minor consumo energetico Salute e sicurezza sul lavoro testato appositamente dall'Istituto per la sicurezza sul lavoro (IFA secondo DIN EN ISO 21904 e DIN EN 60335-2-69 allegato AA (classe di polvere H)) Vasta gamma di accessori sicura per il tuo processo Le unità della serie LN Non tutti i sistemi sono adatti a tutti i processi. Scopri la nostra esperienza pluriennale.Chiamaci su +49 (0) 7082 9473 0 per avere ulteriori informazioni e richiedere un'offerta individuale. Fissa un appuntamento di consulenza Video della Serie LN 200 https://youtu.be/9gGTTPqnCKQhttps://youtu.be/CEmtto7lUBQhttps://youtu.be/9gGTTPqnCKQ Area download della serie LN 200 - title: Serie BF url: https://www.tbh.eu/it/prodotti/sistemi-filtranti-a-saturazione/serie-bf/ type: page last_modified: 2026-07-14 summary: | Best value modello base Serie BF La serie BF di TBH è la soluzione entry-level ad alte prestazioni per applicazioni industriali con livelli di emissione medi. Compatta e dotata di moderna tecnologia EC, garantisce un rilevamento affidabile di fumi, polveri, gas e vapori direttamente nel punto di origine. Che si tratti di tecnologia laser, fumi […] fulltext: | Best value modello base Serie BF La serie BF di TBH è la soluzione entry-level ad alte prestazioni per applicazioni industriali con livelli di emissione medi. Compatta e dotata di moderna tecnologia EC, garantisce un rilevamento affidabile di fumi, polveri, gas e vapori direttamente nel punto di origine. Che si tratti di tecnologia laser, fumi di saldatura, processi di saldatura automatizzati o applicazioni di lavorazione dei metalli, la struttura modulare consente un adattamento flessibile a diversi processi. L'elevata depressione, il funzionamento continuo ad alta efficienza energetica e la sicurezza certificata rendono la serie BF la soluzione standard economica per ambienti di produzione esigenti. I modelli della serie BF Caratteristiche individuali della serie BF: Raccoglie ogni particella nocivaSmaltimento delle polveri a bassa contaminazione, setaccio molecolare contro gli inquinanti gassosi e ricircolo dell'aria o condotti di scarico Modulare e adattabile Combinabile individualmente a diversi processi Cambio filtri senza l'uso di utensiliSemplice rimozione dei filtri Motore potente (BF 100 / BF 200 / BF 1000 / BF 1200 Classe energetica bassa (BF 5 / BF 10) Controllo attivo Controllo completo permanente sull'impianto Salute e sicurezza sul lavoro Sicurezza in materia di salute e sicurezza sul lavoro Alta forza di assorbimento grazie al granulato di carbone attivo (opzionale) Le unità della serie BF Non tutti i sistemi sono adatti a tutti i processi. Scopri la nostra esperienza pluriennale.Chiamaci su +49 (0) 7082 9473 0 per avere ulteriori informazioni e richiedere un'offerta individuale. Fissa un appuntamento di consulenza Video Serie BF https://youtu.be/rtA8AB4OSnAhttps://youtu.be/RPx3Cnz1YGghttps://youtu.be/tnGUelio3aw Serie BF Download area - title: Assistenza e vendita url: https://www.tbh.eu/it/lazienda-tbh-gmbh/assistenza-e-vendita/ type: page last_modified: 2026-07-08 summary: | Assistenza & Vendita Qui trovate i partner di assistenza e vendita dei nostri impianti. Assistenza e vendita Internazionale TBH GmbH International Sales Telefono: +49 7082 9473-14 E-Mail: internationalsales@tbh.euWeb: www.tbh.eu Germania – Sud-ovest, Heilbronn Dermacom GmbH Allee 3974072 Heilbronn Telefono: +49 174 4071767 E-Mail: t.aldirmaz@dermacom.deWebshop: https://dermacom.shopWeb: https://dermacom-germany.de Germania – Centro/Est, Heilbad Heiligenstadt Intros Medical Laser GmbHStefan […] fulltext: | Assistenza & Vendita Qui trovate i partner di assistenza e vendita dei nostri impianti. Assistenza e vendita Internazionale TBH GmbH International Sales Telefono: +49 7082 9473-14 E-Mail: internationalsales@tbh.euWeb: www.tbh.eu Germania – Sud-ovest, Heilbronn Dermacom GmbH Allee 3974072 Heilbronn Telefono: +49 174 4071767 E-Mail: t.aldirmaz@dermacom.deWebshop: https://dermacom.shopWeb: https://dermacom-germany.de Germania – Centro/Est, Heilbad Heiligenstadt Intros Medical Laser GmbHStefan HahneRudolf-Diesel-Str. 337308 Heilbad Heiligenstadt Telefono: 03606 6570-561  E-Mail: s.hahne@intros.deWeb: www.intros.de Germania – Sud/Baviera, Hilpoltstein Bösl Medizinlaser Dietmar BöslMindorf B 591161 Hilpoltstein Telefono: +49 171 520 5203 E-Mail: boesl@boesl-medizinlaser.de Germania – Ovest, Treviri makromed Medical Products Fleischstraße 6254290 Trier Telefono: + 49 651 4639 90-00Fax: + 49 651 4639 90-09 E-Mail: info@makro-med.de Web: www.makro-med.de Germania settentrionale, Amburgo Cynosure Lutronic GmbH Julia Wähner Amerigo-Vespucci-Platz1 20457 Hamburg Telefono: 040/6963999-50Mobil: +49 173/6325940 Germania centro-orientale, Jena Asclepion Laser Technologies GmbH Jens Oberrauch Brüsseler Str.10 07745 Jena Telefono: 03641/7700-563 Germania – Sud/Baden-Württemberg, Radolfszell Medixess GmbH Fritz-Reichle-Ring 2178315 Radolfzell Telefono: +49 7732 890 7710 E-Mail: info@medixess.de Web: www.medixess.de/ Le indicazioni regionali hanno valore puramente orientativo. Saremo lieti di mettervi in contatto con la persona di riferimento più adatta alle vostre esigenze. Contatta TBH GmbH - title: Accessori url: https://www.tbh.eu/it/prodotti/accessori-e-bracci-per-aspirazione/ type: page last_modified: 2026-07-01 summary: | Accessori Scopri nei nostri cataloghi tutti gli elementi di rilevamento e i bracci di aspirazione corrispondenti, nonché altri accessori per i sistemi di aspirazione e filtraggio come set di pulizia, interruttori a pedale o telecomandi. AccessoriAlsident Da molti anni TBH GmbH  è  un agente dei prodotti Alsident in Germania e offre l’intera gamma di prodotti […] fulltext: | Accessori Scopri nei nostri cataloghi tutti gli elementi di rilevamento e i bracci di aspirazione corrispondenti, nonché altri accessori per i sistemi di aspirazione e filtraggio come set di pulizia, interruttori a pedale o telecomandi. AccessoriAlsident Da molti anni TBH GmbH  è  un agente dei prodotti Alsident in Germania e offre l'intera gamma di prodotti per  un' aspirazione puntiforme. Alsident System A/S è il leader mondiale nel campo dell'aspirazione puntiforme in oltre 30 settori. L'ampia gamma di prodotti soddisfa le numerose richieste e si adatta alle specifiche aree di applicazione. I bracci di aspirazione e le parabole vengono utilizzati per rilevare gli inquinanti direttamente al punto di origine. Grazie alla loro flessibilità e varietà, possono essere personalizzati per qualsiasi applicazione. Download catalogo accessori Alsident AccessoriIndustria Per garantire che un sistema di aspirazione possa captare in modo affidabile le polveri e convogliarle nei filtri, è necessario che sia dotato di elementi di prelievo e bracci di aspirazione adeguati. Inoltre, esistono altri accessori per i sistemi di filtraggio e aspirazione TBH, come i pre-separatori, gli accessori di sicurezza e i componenti di connessione. Fatti consigliare e trova la soluzione su misura per il tuo processo di lavoro. - title: Grazie mille url: https://www.tbh.eu/it/grazie-mille/ type: page last_modified: 2026-06-23 summary: | Grazie per il vostro messaggio tramite il nostro modulo di contatto Ti risponderemo al più presto.Mentre ci occupiamo della tua richiesta, puoi anche seguirci su LinkedIn o fare networking con noi. Avete già letto i nostri ultimi articoli sul blog? fulltext: | Grazie per il vostro messaggio tramite il nostro modulo di contatto Ti risponderemo al più presto.Mentre ci occupiamo della tua richiesta, puoi anche seguirci su LinkedIn o fare networking con noi. Avete già letto i nostri ultimi articoli sul blog? - title: "CR-GL 265" url: https://www.tbh.eu/it/produkt/cr-gl-265/ type: product last_modified: 2026-06-16 summary: | Il modello CR-GL 265 è adatto all'impiego in processi di produzione altamente sensibili. La sostituzione del filtro senza contaminazione è progettata per la classe ISO 5 secondo la norma DIN EN ISO 14644-1. L'impianto è quindi adatto alla filtrazione dell'aria in cabine e camere bianche conformi alla norma ISO 14644, nonché in ambienti puliti, ad esempio secondo le norme VDA 19 o ISO 16232. fulltext: | - title: Aspiratori settore estetica e medicale url: https://www.tbh.eu/it/prodotti/sistema-di-abbattimento-particelle/ type: page last_modified: 2026-06-11 summary: | Apparecchiature Medicali- & estetiche Queste unità di aspirazione e filtraggio sono progettate appositamente per le tue applicazioni e le tue esigenze. Operando con il laser, ad esempio durante il trattamento oculare o l’eliminazione di lesioni dermatologiche melanocitiche benigne, si liberano particelle nocive di dimensioni minuscole . I sistemi TBH abbattono le particelle disperse nell’aria aspirando […] fulltext: | Apparecchiature Medicali- & estetiche Queste unità di aspirazione e filtraggio sono progettate appositamente per le tue applicazioni e le tue esigenze. Operando con il laser, ad esempio durante il trattamento oculare o l'eliminazione di lesioni dermatologiche melanocitiche benigne, si liberano particelle nocive di dimensioni minuscole . I sistemi TBH abbattono le particelle disperse nell’aria aspirando direttamente sul campo operatorio e mantengono l'ambiente di lavoro privo di germi. https://www.youtube.com/watch?v=6yeRxZqfy24 Testimonial Dr. Hahn Il Dott. Helmut Hahn è dermatologo, partner del Centro Dermatologico “Skin & Laser” di Berchtesgaden in Germania e presidente del DDL (Congresso Tedesco di Dermatologia).Nel video, spiega perché le Associazioni Professionali richiedono l'uso di sistemi di aspirazione per proteggersi da particelle nocive nell'aria. I nostri prodotti, specifici per il settore medico ed estetico Video settore medico ed estetico https://www.youtube.com/watch?v=g9V64rKRK5Qhttps://www.youtube.com/watch?v=m5X_doLema4https://www.youtube.com/watch?v=tiyIL9BQds0https://www.youtube.com/watch?v=vxeeVp1VNAc Servizio e vendita Servizio e vendita Domande frequenti FAQ FAQ L'impianto TBH è un dispositivo medico ai sensi della norma DIN EN 60601-1? No, gli impianti di filtraggio e aspirazione TBH non sono dispositivi medici ai sensi dell’articolo 3, paragrafo 1, della legge tedesca sui dispositivi medici (MPG), poiché non entrano direttamente in contatto con i pazienti e sono destinati principalmente alla sicurezza sul lavoro. Non soddisfano i criteri per l’omologazione medica secondo la norma DIN EN 60601-1. Tuttavia, possono essere sottoposti a verifica ai sensi della norma DIN EN 62353 (VDE 0751-1) per soddisfare requisiti di sicurezza più elevati in ambito medico. Per il mio trattamento estetico ho bisogno di un dispositivo medico di classe IIa? No, non è necessaria alcuna autorizzazione, poiché gli impianti sono progettati e il braccio di aspirazione è posizionato in modo tale da non entrare in contatto diretto con il paziente durante l’uso, ovvero durante l’aspirazione. Qual è la differenza tra TBH Health Basic e TBH Health Pro? TBH Health Basic e TBH Health Pro presentano molti punti in comune, come ad esempio portate d’aria simili fino a 200 m³/h, dimensioni identiche e tipi di filtro identici, compreso il filtro brevettato InLine.La differenza principale tra i due dispositivi risiede nel tipo di motore e nella pressione statica. Il TBH Health Basic è dotato di un motore a spazzole con una durata garantita di 600 ore di funzionamento e una durata media di circa 600-800 ore. Sebbene sia tecnicamente possibile sostituire solo le spazzole, ciò può ridurre la durata del motore, poiché spesso anche il collettore viene danneggiato, causando un’usura più rapida delle spazzole. Inoltre, il TBH Health Basic offre una pressione statica più elevata di 14.000 Pa, che tuttavia è irrilevante per le applicazioni con bracci di aspirazione.A causa della durata limitata del motore e dei requisiti di manutenzione, consigliamo il TBH Health Basic per applicazioni in cui il tempo di funzionamento è compreso tra 5 e 20 minuti al giorno. Il TBH Health Pro per applicazioni con un tempo di funzionamento superiore a 20 minuti al giorno. Cosa distingue il sistema TBH Health Pro dal sistema TBH Health Pro Silence? I modelli TBH Health Pro e TBH Health Pro Silence sono simili dal punto di vista tecnico e applicativo, presentano portate d’aria simili (rispettivamente max. 200 m³/h e max. 300 m³/h) grazie alla stessa tecnologia del motore e, grazie al motore brushless e al sistema di trasmissione, non richiedono manutenzione. La durata del motore è di circa 20.000-40.000 ore, per le quali offriamo una garanzia di 10.000 ore. Entrambi i sistemi sono dotati del filtro brevettato InLine e sono consigliati per applicazioni in cui il tempo di funzionamento supera i 20 minuti al giorno. Tuttavia, esistono differenze sostanziali. Il TBH Health Pro è più compatto, ma ha una superficie filtrante più piccola e un livello di rumorosità più elevato (62 dB). L’impianto utilizza un filtro compatto a 2 stadi (filtro antiparticolato HEPA H13 + carbone attivo). Al contrario, il TBH Health Pro Silence richiede un po’ più di spazio, ma offre una superficie filtrante maggiore e un livello di rumorosità inferiore (53 dB). Consente la sostituzione separata del filtro antiparticolato HEPA H14 e del filtro a carbone attivo, il che comporta costi di manutenzione inferiori. Quando devo usare TBH Health Pro e quando TBH Health Pro Silence? Il TBH Health Pro è più compatto e più rumoroso (62 dB), ideale in caso di spazio limitato e per un utilizzo non continuativo. Il TBH Health Pro Silence richiede più spazio, è più silenzioso (53 dB) e presenta costi di manutenzione inferiori grazie ai filtri sostituibili separatamente. È più adatto per un utilizzo continuativo e per ambienti sensibili al rumore. Entrambi sono progettati per un utilizzo superiore ai 20 minuti al giorno. Con quale frequenza vanno sostituiti i filtri della serie TBH Health? DI filtri principali della serie TBH Health sono monitorati da un sensore di pressione differenziale che segnala quando sono saturi. Se entro un anno non viene segnalata alcuna saturazione, è necessario sostituire i filtri antiparticolato HEPA per motivi igienici. Il filtro a carbone attivo, che non è monitorato da un sensore di pressione differenziale, dovrebbe essere sostituito almeno ogni 6-12 mesi o in caso di formazione di odori. Anche il filtro InLine, anch’esso non monitorato da sensori, dovrebbe essere sostituito quotidianamente, o comunque almeno una volta alla settimana, secondo il concetto di igiene TBH, per evitare la diffusione di batteri e germi. Quanta manutenzione richiede l'impianto? La manutenzione dell’impianto è minima. A parte la sostituzione periodica dei filtri e le operazioni di pulizia, l’impianto non richiede praticamente alcuna manutenzione. Le superfici e il braccio di aspirazione devono essere puliti regolarmente mediante disinfezione con panno, come illustrato nella guida video passo dopo passo disponibile all’indirizzo: (vedere il video sulla pulizia alla voce “Aspirazione dell’aria per applicazioni mediche – TBH GmbH”).Inoltre, le viti di regolazione devono essere serrate settimanalmente per evitare un possibile abbassamento del braccio di aspirazione. Ulteriori informazioni sono disponibili nei cataloghi degli impianti e nelle istruzioni per l’uso e la manutenzione. Qual è la differenza tra il filtro InLine e la punta di aspirazione opzionale? Il filtro InLine brevettato è un’innovazione pensata appositamente per le applicazioni in ambito medico ed estetico. Questo filtro, che viene montato direttamente sulla cappa, intercetta particelle, germi e batteri proprio nel punto in cui si formano. Grazie al “sistema 1-Click”, il filtro InLine può essere sostituito in circa 5 secondi. La cappa stessa può essere facilmente smontata e pulita. Grazie alla sua posizione sulla punta, il filtro InLine impedisce che il braccio di aspirazione si sporchi, dove altrimenti potrebbero proliferare batteri e germi. Ciò riduce notevolmente lo sforzo di pulizia dell’impianto. Inoltre, il filtro InLine impedisce la fuoriuscita di particelle ed eventuali liquidi dal braccio di aspirazione e quindi la trasmissione di germi tra i pazienti. In questo modo si preserva il filtro principale dell’impianto e se ne prolunga notevolmente la durata.La punta di aspirazione ha un diametro più piccolo. Ciò ostacola meno la visuale. Tuttavia, per motivi igienici non è la prima scelta, poiché non protegge il braccio di aspirazione dallo sporco e dalla formazione di germi e sollecita maggiormente il filtro principale. Se la calotta montata di serie dovesse ostacolare il posizionamento sul paziente, può essere facilmente rimossa allentando le 4 viti. Ciò non compromette il funzionamento del filtro InLine. Come si sostituiscono i filtri? I filtri principali TBH presenti nell’impianto sono facili da sostituire e non richiedono conoscenze o attrezzi particolari. Basta aprire il coperchio dell’impianto, rimuovere i filtri e inserire quelli nuovi. Qui trovate un video tutorial dettagliato: Aspirazione dell’aria per applicazioni mediche – TBH GmbH Come si sostituiscono i filtri nell'impianto TBH Health? La sostituzione dei filtri principali dell’impianto TBH Health è semplice e non richiede conoscenze o attrezzi particolari. È sufficiente aprire il coperchio dell’impianto, rimuovere i filtri vecchi e inserire quelli nuovi. Una guida video dettagliata è disponibile al seguente link: Aspira-aria per applicazioni mediche – TBH GmbH Come si monta l'impianto? Il montaggio è molto semplice e non richiede particolari competenze. È possibile trovare un video tutorial dettagliato al seguente link: Sistema di aspirazione dell’aria per applicazioni mediche – TBH GmbH Come posso regolare il braccio di aspirazione? Il braccio di aspirazione può essere posizionato con precisione ruotando le viti. Si raccomanda di evitare di tendere eccessivamente il braccio di aspirazione, poiché ciò potrebbe causare il ribaltamento dell’impianto. È possibile trovare un video tutorial dettagliato al seguente link: Sistema di aspirazione dell’aria per applicazioni mediche – TBH GmbH Che cos'è il protocollo sanitario TBH? Il protocollo igienico TBH è stato sviluppato appositamente da TBH per le applicazioni in ambito medico ed estetico, al fine di garantire purezza, protezione dalle infezioni e pulizia. È stato testato e certificato dal laboratorio di prova indipendente e accreditato CleanControlling Medical GmbH & Co. KG di Emmingen-Liptingen. Per attuare il concetto di igiene TBH, raccomandiamo di seguire i seguenti passaggi: Sostituire il filtro principale HEPA dell’impianto ogni sei mesi. Pulire la cappa di aspirazione mediante disinfezione con salviette disinfettanti e pulire la griglia di protezione nel termodisinfettore. Rimuovere il filtro InLine e inserirne uno nuovo. Imballare il filtro InLine usato in modo sicuro in un sacchetto chiuso e resistente allo strappo e smaltirlo. Suggerimento aggiuntivo: solo un’efficace cattura e filtraggio, in combinazione con la pulizia e la disinfezione delle superfici, protegge dalla diffusione di virus/batteri tra i pazienti. Lasciate l’impianto acceso anche tra un trattamento e l’altro, in modo che possa filtrare più volte all’ora tutta l’aria nella sala di trattamento, riducendo così significativamente il rischio di contaminazione e infezione. Quali norme in materia di pulizia e igiene devo rispettare? A seconda del tipo di applicazione e delle norme igieniche vigenti nel vostro studio, potrebbe essere necessario elaborare un protocollo igienico che tenga conto dell’impianto di filtraggio e di aspirazione.Per quanto riguarda l’impianto, sono particolarmente importanti i seguenti punti, che devono essere valutati caso per caso:– Raccomandazione: pulizia dopo ogni trattamento /// Standard minimo: pulizia ogni giorno lavorativoo Disinfezione con panno della cuffia e del braccio di aspirazione (esterno)o Sostituzione del filtro InLine– Raccomandazione: pulizia settimanale /// Standard minimo: pulizia mensileo Smontaggio e pulizia del braccio di aspirazioneo Pulizia esterna dell’apparecchio– Raccomandazione: manutenzione semestrale /// Standard minimo: manutenzione annualeo Esecuzione della verifica di sicurezza elettrica secondo DGUV 3o Sostituzione del filtro principale e del filtro a carbone attivoo Pulizia esterna dell’impianto Quali sono i vantaggi del filtro InLine e del concetto igienico TBH? Grazie alla sua posizione all’estremità, il filtro InLine impedisce l’intasamento del braccio di aspirazione, riducendo così l’adesione di particelle e la proliferazione di germi e batteri. Ciò riduce notevolmente il tempo necessario per la pulizia dell’impianto. Il filtro InLine consente di eseguire il complesso smontaggio e la pulizia del braccio di aspirazione non più quotidianamente, ma solo settimanalmente o mensilmente, il che fa risparmiare tempo di lavoro e garantisce al contempo l’igiene. – Inoltre, il filtro InLine impedisce che particelle ed eventuali liquidi fuoriescano dal braccio di aspirazione, evitando così la contaminazione incrociata tra i pazienti. – Il filtro InLine protegge inoltre il filtro principale dell’impianto, prolungandone notevolmente la durata. – La potenza di aspirazione dell’impianto determina più volte all’ora un ricambio completo dell’aria nella sala di trattamento, il che comporta una contaminazione dell’aria da germi e batteri notevolmente inferiore. – L’ottimale pulibilità è stata testata e confermata dal laboratorio di prova indipendente e accreditato CleanControlling Medical GmbH & Co. KG di Emmingen-Liptingen. Per ulteriori informazioni, consultate il video sulla pulizia al link indicato: Aspirazione dell’aria per applicazioni mediche – TBH GmbH Is the TBH system a medical device according to DIN EN 60601-1? No, the TBH filter and extraction systems are not medical devices according to § 3 para. 1 MPG, (German Medical Products Law, as they do not come into direct contact with patients and are primarily used for occupational safety. They do not meet the criteria for medical approval according to DIN EN 60601-1. However, they can be tested according to DIN EN 62353 (VDE 0751-1) to meet the increased safety requirements in the medical field. Do I need a Class IIa medical device for my aesthetic application? No, clearance is not required because the systems are designed, and the extraction arm is positioned so that they do not directly touch the patient during extraction and application. What is the difference between TBH Health Basic and TBH Health Pro? TBH Health Basic and TBH Health Pro have many features in common, such as similar air flow rates up to 200m³/h, identical dimensions, and identical filter types, including the patented InLine filter. The main difference between the two units is the type of motor and the static pressure. The TBH Health Basic has a brush motor with a guaranteed lifetime of 600 operating hours and an average lifetime of approximately 600-800 hours. Although it is technically possible to change only the brushes, this can shorten the life of the motor, as the commutator is often also damaged, resulting in faster wear of the brushes. The TBH Health Basic offers a higher static pressure of 14,000 Pa, but this is irrelevant for extraction arm applications. Due to the limited motor life and maintenance requirements, we recommend the TBH Health Basic for applications where the operating time is between 5 and 20 minutes per day. The TBH Health Pro for applications where the operating time exceeds 20 minutes per day. Der Hauptunterschied zwischen den beiden Geräten liegt im Motortyp und im statischen Druck. Die TBH Health Basic verfügt über einen Bürstenmotor mit einer garantierten Laufzeit von 600 Betriebsstunden und einer durchschnittlichen Lebensdauer von ca. 600-800 Stunden. Obwohl es technisch möglich ist, nur die Bürsten zu wechseln, kann dies die Lebensdauer des Motors verkürzen, da häufig auch der Kollektor beschädigt wird, was zu einem schnelleren Verschleiß der Bürsten führt. Darüber hinaus bietet der TBH Health Basic einen höheren statischen Druck von 14.000 Pa, was jedoch für Anwendungen mit Absaugarmen irrelevant ist. Aufgrund der begrenzten Lebensdauer des Motors und der Wartungsanforderungen empfehlen wir die TBH Health Basic für Anwendungen, bei denen die Betriebszeit zwischen 5 und 20 Minuten pro Tag liegt. Die TBH Health Pro für Anwendungen mit einer Betriebszeit von über 20min am Tag. What is the difference between TBH Health Pro and TBH Health Pro Silence? The TBH Health Pro and TBH Health Pro Silence are similar in technology and application, have similar airflow rates (max. 200m³/h or max. 300m³/h) due to the same motor technology and are maintenance free due to the brushless motor and drive system. The lifetime of the motor is approximately 20,000h – 40,000h and we give a warranty of 10,000h. Both systems are equipped with the patented InLine filter and are recommended for applications where the operating time is more than 20 minutes per day. However, there are significant differences: The TBH Health Pro is more compact, has a smaller filter area and a higher noise level (62 dB). The system uses a compact 2-stage filter (HEPA particle filter H13 + activated carbon). The TBH Health Pro Silence, on the other hand, requires slightly more space, but offers a larger filter area and a lower noise level (53 dB). It allows the HEPA filter H14 and the activated carbon filter to be replaced separately, resulting in lower filter replacement costs. How do I change the filters on the TBH Health System? Changing the main filters in the TBH Health System is easy and does not require any special knowledge or tools. All you have to do is open the cover of the system, remove the old filters and insert the new ones. A detailed video tutorial can be found at Medical & Aesthetic Systems – TBH GmbH Extraction Systems: Medical & Aesthetic systems – TBH GmbH extraction systems How do I assemble the system? The assembly is very simple and does not require any special knowledge. Just watch our video tutorial at the link below: Medical & Aesthetic systems – TBH GmbH extraction systems How do I adjust the extraction arm? The extraction arm can be precisely positioned by turning the screws. Overstretching the extraction arm should be avoided as this can cause the system to tilt. See our video tutorial at the link below: Medical & Aesthetic systems – TBH GmbH extraction systems Darüber hinaus sollten die Einstellschrauben wöchentlich nachgezogen werden, um ein mögliches Absinken des Absaugarms zu verhindern. Weitere Informationen finden Sie in den Anlagenkatalogen sowie in den Betriebs- und Wartungsanleitungen. What is the TBH Hygiene Concept? The TBH Hygiene Concept was developed specifically for TBH medical and aesthetic applications to ensure cleanliness and protection against infection. It has been tested by the independent, accredited test laboratory CleanControlling Medical GmbH & Co. KG in Emmingen-Liptingen, Germany. To implement the TBH hygiene concept, we recommend the following steps: Change the main HEPA filter in the system every six months. Clean the extraction hood by wiping with disinfectant wipes and clean the protective grille in the thermal washer-disinfector. Remove the InLine filter and replace with a new InLine filter. Securely place the used InLine filter in a sealed, tear-proof bag for disposal. Die Saugspitze hat einen kleineren Durchmesser. Dadurch wird die Sicht weniger behindert. Sie ist jedoch aus hygienischen Gründen nicht die erste Wahl, da sie den Absaugarm nicht vor Verschmutzung und Keimbildung schützt und den Hauptfilter stärker belastet. Sollte die serienmäßig montierte Haube bei der Positionierung am Patienten stören, kann sie durch Lösen der 4 Schrauben einfach abgenommen werden. Die Funktion des InLine-Filters wird dadurch nicht beeinträchtigt. When should I use TBH Health Pro and when should I use TBH Health Pro Silence? The TBH Health Pro is more compact and louder (62 dB), ideal for limited space and less continuous operation. The TBH Health Pro Silence requires more space, is quieter (53 dB) and has lower cost of ownership due to separately replaceable filters. It is better suited for continuous operation and noise sensitive environments. Both are designed for use for more than 20 minutes per day. How often should TBH Health Series filters be changed? The TBH Health Series main filters are monitored by a differential pressure sensor that indicates when they are saturated. If saturation is not indicated within one year, it is necessary to change the HEPA particulate filters for sanitary reasons. The activated carbon filter, which is not monitored by a differential pressure sensor, should be changed at least every 6-12 months or when… - title: Estetica e medicale url: https://www.tbh.eu/it/soluzioni-di-aspirazione/estetica-e-medicale/ type: page last_modified: 2026-06-11 summary: | La purezza assoluta ha un ruolo fondamentale. Noi sappiamo come ottenerla. Le soluzioni per Estetica e medicale Estetica & medicale I trattamenti terapeutici producono particelle e fumi laser dannosi alla salute. Per proteggere i pazienti, il personale ed anche se stessi, sempre più professionisti utilizzano tecnologie di aspirazione filtrante negli ambulatori medici ed estetici, riducendo […] fulltext: | La purezza assoluta ha un ruolo fondamentale. Noi sappiamo come ottenerla. Le soluzioni per Estetica e medicale Estetica & medicale I trattamenti terapeutici producono particelle e fumi laser dannosi alla salute. Per proteggere i pazienti, il personale ed anche se stessi, sempre più professionisti utilizzano tecnologie di aspirazione filtrante negli ambulatori medici ed estetici, riducendo così ad un minimo il rischio di infezioni. https://www.youtube.com/watch?v=6yeRxZqfy24 Testimonianza del Dr. Hahn Profilo: Il dott. Helmut Hahn è dermatologo, socio dello Haut- & Laserzentrum Berchtesgaden e presidente del congresso DDL. Nel video spiega perché le associazioni di categoria richiedono l'uso di impianti di aspirazione per la protezione dalle particelle sospese nell'aria. Approfondimenti Rischi negli studi dermatologici Perché l'aspirazione dei fumi è fondamentale durante un trattamento laser? Che si utilizzino laser ablativi, vaporizzanti o a commutazione di qualità, gli impulsi a nano- o picosecondi sollevano nell’aria particelle di tessuto umano. Anche quando si brucia il tessuto in modo convenzionale con l’Erbotom o il saldatore, si generano fumi e il tessuto umano, spesso infettato da genomi virali, viene nebulizzato nell’aria in forma inalabile. Quanto è nocivo il fumo chirurgico? Il fumo chirurgico è dannoso quanto quello delle sigarette. L’ablazione di 1 g di tessuto produce fumo la cui mutagenicità è pari a quella di 6 sigarette senza filtro. Quando si utilizza la diatermia monopolare in una sala di chirurgia plastica, la produzione giornaliera di fumo corrisponde a quella di circa 27-30 sigarette. Pertanto, l’autorità per la salute e la sicurezza Control of Substances Hazardous to Health Regulations (COSHH) nel Regno Unito, l’associazione professionale per i servizi sanitari e l’assistenza sociale in Germania e l’Occupational Safety and Health Administration negli Stati Uniti raccomandano l’uso di aspiratori di fumo. Fonti: https://www.hse.gov.uk/healthservices/diathermy-emissions.htm, Surgical smoke – a health hazard in the operating theatre: a study to quantify exposure and a survey of the use of smoke extractor systems in UK plastic surgery units – PubMed (nih.gov), The Control of Substances Hazardous to Health Regulations (Northern Ireland) (COSHH) 2003 | Department of Health (health-ni.gov.uk), Esperienze e percezione dei rischi da parte di chirurghi e personale infermieristico ausiliario – Per la prevenzione del fumo chirurgico in sala operatoria (asu-arbeitsmedizin.com), Fumi chirurgici – Rischi e misure di protezione – bgw-online, Laser/Electrosurgery Plume – Panoramica | Occupational Safety and Health Administration (osha.gov) Cosa prevede la normativa a tutela dei consumatori? In questa vicenda avete una doppia responsabilità, anche nei confronti dei vostri pazienti. La normativa sulla tutela dei consumatori prevede che dobbiate garantire la massima sicurezza possibile ai pazienti, affinché questi ultimi non subiscano alcun danno a seguito del trattamento da voi effettuato. I danni possono derivare non solo da errori medici, come ad esempio un uso improprio del laser, ma anche dall’inalazione o dall’assorbimento da parte del paziente di sostanze che possono essere cancerogene o infettive. È quindi della massima importanza che lei agisca con la massima diligenza. Cosa prevede l'ente assicurativo di categoria? L’ente assicurativo contro gli infortuni sul lavoro sta dimostrando un crescente interesse per la garanzia della sicurezza e della tutela della salute sul posto di lavoro. In qualità di titolare dello studio, Lei ha l’obbligo di proteggere sia i Suoi collaboratori che se stesso, impedendo l’inalazione dei virus HPV, che a lungo termine possono causare papillomi laringei o carcinomi della laringe. È quindi ormai indispensabile utilizzare un dispositivo di aspirazione. Guida della BG alla valutazione dei rischi negli studi medici Per un medico, la sicurezza dei pazienti e del personale è fondamentale. La valutazione dei rischi ai sensi della legge sulla sicurezza sul lavoro aiuta a identificare i pericoli e ad adottare misure di protezione per prevenire danni alla salute e incidenti. Ciò aumenta la motivazione e il rendimento del personale, nonché la qualità del vostro studio medico. La documentazione offre sicurezza giuridica. Per istruzioni e assistenza, visitate Valutazione dei rischi nello studio medico (bgw-online.de) Un estratto dall’opuscolo della BG sulla valutazione dei rischi recita: «CHIRURGIA ad alta frequenza o laser: Nella chirurgia ad alta frequenza o laser può verificarsi un aumento della contaminazione dell’aria ambiente a causa di tessuti corporei vaporizzati o bruciati, nonché di disinfettanti che evaporano. I fumi possono contenere germi infettivi. Obiettivo di protezione: evitare l’inalazione di fumi e vapori generati dall’uso di apparecchiature chirurgiche ad alta frequenza e laser. Misure T-O-P (selezione) Tecniche: • acquistare e installare apparecchiature conformi alle norme di sicurezza • utilizzare apparecchiature dotate di sistema di aspirazione dei fumi • far eseguire la manutenzione delle apparecchiature da parte di esperti ogni due anni Organizzative: • garantire la ventilazione Personali: • istruire i dipendenti • indossare dispositivi di protezione adeguati: – guanti isolanti – occhiali protettivi – maschera respiratoria di tipo P 2 Esposizione professionale all'HPV: alcuni casi di studio evidenziano i rischi per il personale sanitario A un chirurgo di 44 anni, che per anni ha trattato condilomi anogenitali e lesioni tumorali con un laser Nd:YAG, è stata diagnosticata una papillomatosi laringea causata dai tipi HPV 6 e 11, senza che fossero note altre fonti di esposizione all’HPV oltre a quella professionale. Un’infermiera di sala operatoria di 28 anni, dopo aver ripetutamente assistito a interventi con laser a CO2 ed elettrocauterizzazione su condilomi anogenitali, ha sviluppato una papillomatosi laringea ricorrente, riconosciuta come malattia professionale, a causa di un’infezione da HPV. Un ginecologo di 62 anni con carcinoma orofaringeo HPV-16-positivo aveva oltre 30 anni di esperienza nella rimozione di lesioni cervicali e vulvari mediante laser a CO2 e LEEP e non presentava altri fattori di rischio. Nello stesso studio è stato descritto un ginecologo di 53 anni con un carcinoma delle tonsille HPV-16-positivo, che per oltre 20 anni ha eseguito ablazioni laser e LEEP senza adeguata ventilazione o misure di protezione, senza che fossero stati identificati ulteriori fattori di rischio. Il DNA dell’HPV è stato rilevato più volte nel fumo laser durante l’ablazione di papillomi e condilomi, ma la sua infettività non è ancora stata chiaramente dimostrata. Il rischio di esposizione per il personale medico è basso se si osservano le misure di protezione, ma nel settore ginecologico è notevolmente più elevato rispetto a quello otorinolaringoiatrico a causa delle maggiori masse di tessuto da asportare. Fonte: Frauenarzt-0898-0903-FORT_Willems_03.pdf (ag-cpc.de) e Thieme E-Journals – Laryngo-Rhino-Otologie / Abstract (thieme-connect.de) Quali sono le norme di sicurezza sul lavoro applicabili? Tutte le direttive in materia di sicurezza sul lavoro, quali la TRBA 250, la norma DGUV 109-002 e le associazioni di categoria, richiedono innanzitutto un sistema di aspirazione e, in via integrativa, l’uso di DPI (dispositivi di protezione individuale).Solo un sistema di aspirazione dotato di filtri HEPA con grado di separazione certificato secondo la norma EN 1822 garantisce una protezione ottimale per i pazienti, il personale medico e il medico stesso. Perché è importante garantire un'adeguata aspirazione durante i trattamenti laser? Il trattamento laser di tessuti infetti da virus può causare il rilascio di aerosol respirabili contenenti particelle infettive quali virus o i loro genomi. Ai margini del cratere di impatto le temperature sono più basse; un effetto sterilizzante si ottiene solo ad alte temperature. Se dal tessuto vengono strappati frammenti più grandi di cellule infettate da virus, nell’aerosol possono essere presenti virus intatti, ad esempio l’HPV nelle verruche, nei condilomi e nei papillomi o gli adenovirus nel liquido lacrimale durante gli interventi oftalmologici.Per ridurre al minimo i rischi, in tali trattamenti dovrebbero essere preferite tecniche di vaporizzazione termica, ad esempio con un laser Nd:YAG. Le materie plastiche utilizzate durante il trattamento possono prendere fuoco. Nel PVC si formano gas pericolosi come l’HCl. Se questi entrano in contatto con le mucose, l’acido cloridrico sviluppato può causare ustioni dei tessuti e, se inalato, il collasso degli alveoli polmonari. Misure tecniche di protezione, quali apparecchiature laser conformi alle norme, corretta aspirazione dei prodotti di combustione, l’uso di filtri a carbone attivo o HEPA e la manipolazione sicura delle sostanze chimiche, sono essenziali per proteggere il personale e garantire la sicurezza.Fonte: FA Info_005_Laser in medicina_151109 (bgetem.de) Quali particelle/emissioni si generano durante la depilazione laser? L’esposizione derivante da un trattamento laser consiste in una miscela di particelle biologiche e cellulari, che possono anche presentarsi sotto forma di gas o vapori. Oltre ai papillomavirus e agli agenti patogeni multiresistenti, i ricercatori hanno rilevato nel fumo laser anche benzene, toluene e xilene, acido cianidrico (acido cianidrico), formaldeide, acetaldeide, acroleina, cresoli e fenolo. A seconda dell’energia applicata, le particelle possono essere più grandi di 200 micrometri o più piccole di 10 nanometri. La combustione del refrigerante spruzzato sulla pelle durante la depilazione laser produce vapori altamente tossici. Il filtro brevettato InLine, un prefiltro nell’elemento di raccolta, garantisce un’elevata protezione da queste particelle pericolose.Fonte: Eickmann U, Falcy M, Fokuhl I, Rüegger M, Bloch M, Merz B. Fumi chirurgici: rischi e misure di protezione. Ed.: Sezione internazionale dell’IVSS per la prevenzione degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali nel settore sanitario. 2011 Quali sono gli aspetti fondamentali per una corretta registrazione? L’elemento di raccolta di un impianto di filtraggio e aspirazione deve essere adeguato al processo. Un filtro InLine integrato nel sistema di raccolta funge da prefiltro, intercettando le particelle più grossolane direttamente nel punto di origine, impedendo loro di raggiungere il braccio di aspirazione e i filtri dell’impianto. Ciò riduce al minimo la necessità di pulizia. L’efficacia del concetto igienico TBH per la rimozione senza residui delle impurità nell’impianto è stata testata e confermata dal laboratorio di prova accreditato CleanControlling Medical GmbH & Co. KG di Emmingen-Liptingen. L’impianto, compresi gli accessori, può essere pulito efficacemente in pochi semplici passaggi. Il filtro InLine dovrebbe essere sostituito quotidianamente a seconda della durata di utilizzo, ma almeno una volta alla settimana. Video: Serie TBH Health – Istruzioni per la pulizia su YouTube Aree di applicazione Per un'aspirazione filtrante sicura Odontoiatria Ogni trattamento in uno studio odontoiatrico genera elevate concentrazioni di aerosol. L'aspirazione orale rimuove solo le particelle più grossolane.Un valido ausilio per il rischio aerosol presente nello studio è l’aspirazione filtrante ad alto livello della TBH. Rimuovere le lesioni con il laser Per evitare che durante la rimozione laser di lesioni dermatologiche melanocitarie benigne possano essere inalate particelle potenzialmente infettive, è necessario aspirarle. Ginecologia Il personale medico che esegue trattamenti laser, ad esempio in ginecologia, è esposto a un rischio maggiore di contrarre patologie correlate all'HPV, quali la papillomatosi laringea e il carcinoma orofaringeo. Un sistema di aspirazione garantisce una protezione efficace. Testimonianze di clienti Prof. Nikolai AttardBChD., MSc. (Protesi dentale), PhD (TO La pandemia COVID-19 ha portato molti cambiamenti nelle nostre attività quotidiane presso la Facoltà di Chirurgia dentale dell'Università di Malta. Dopo lo scoppio della pandemia nel marzo 2020, l'amministrazione della facoltà ha iniziato a riorganizzare i nostri protocolli clinici in vista della ripresa delle sessioni cliniche con i nostri studenti. Una delle nostre principali preoccupazioni era come ridurre i potenziali rischi di esposizione per i nostri studenti che si trovano in fasi diverse della formazione. Dopo le discussioni e i consigli delle autorità sanitarie, la facoltà ha introdotto gli aspiratori extraorali TBH da utilizzare in tutte le procedure che generano aerosol. L'obiettivo era quello di catturare ogni aerosol residuo generato durante le procedure odontoiatriche al punto di origine. Abbiamo scoperto che i dispositivi sono molto efficaci su diversi aspetti: sono molto potenti, ma senza generare un livello di rumore eccessivo. In effetti, una turbina produce più rumore delle unità TBH. Un altro vantaggio che abbiamo riscontrato nelle cliniche è stato che l'unità ha aiutato gli studenti a mantenere una postura corretta durante le operazioni odontoiatriche, in quanto l'unità di aspirazione TBH ha impedito loro di adottare una postura scorretta. I pazienti di qualsiasi età non sono infastiditi dall'unità e alcuni hanno persino commentato che li fa sentire più sicuri. Le collaboratrici odontoiatriche ritengono che le unità di aspirazione non solo garantiscano la sicurezza agli studenti e ai pazienti, ma anche a loro stesse. Le unità richiedono poca manutenzione e sono facili da pulire dopo ogni paziente. I filtri dell'unità vengono cambiati settimanalmente per garantire la massima efficienza.In conclusione, siamo molto soddisfatti delle unità di aspirazione filtrante TBH e le raccomandiamo vivamente nello studio odontoiatrico. Dr. Marco DegidiDentista Credo che la pandemia ci abbia fatto capire quanto sia importante sfruttare tutte le possibilità per migliorare la qualità dell'aria negli studi odontoiatrici, al fine di proteggere noi stessi, il nostro personale e i nostri pazienti. L'utilizzo di unità di aspirazione filtrante della TBH è un passo fondamentale. Stiamo utilizzando con successo le unità in tutte le nostre sette sale di trattamento". Dott. in medicina Helmut HahnDermatologo, socio dello Haut- & Laserzentrum Berchtesgaden e presidente del congresso DDL In qualità di specialista esperto in medicina laser, consiglio sempre di acquistare apparecchiature laser di alta qualità, un sistema di raffreddamento efficiente e, soprattutto, un moderno sistema di aspirazione, al fine di rispettare gli attuali standard di sicurezza. Spesso si cerca di risparmiare sui costi, in particolare per quanto riguarda l'aspirazione: un grave errore, poiché i fumi rilasciati durante il funzionamento del laser non sono solo sgradevoli, ma anche nocivi per la salute. Contengono particelle cancerogene e infettive, tra cui i virus HPV, che se inalati possono causare un papilloma laringeo o un carcinoma laringeo. L'uso di un adeguato sistema di aspirazione con filtri HEPA H-14 è quindi indispensabile per proteggere sia i pazienti che il personale da questi rischi. Questo investimento non solo ha migliorato notevolmente la qualità dell'aria nel mio studio, ma ha anche portato a una riduzione tangibile delle assenze per malattia nel team, il che sottolinea la necessità di misure di protezione efficaci. Non tutti i sistemi sono adatti ai tuoi processi. Un esperto dedicato a te.Chiamaci su +49 (0) 7082 9473 0 per avere ulteriori informazioni e richiedere un'offerta individuale. Fissa un appuntamento di consulenza Assistenza e vendita Assistenza e vendita Domande frequenti e download - title: Gestione Ambientale url: https://www.tbh.eu/it/responsabilita-sociale-dimpresa-e-rsi/sistema-di-gestione-ambientale/ type: page last_modified: 2026-06-10 summary: | Sistema di Gestione Ambientale La tutela dell’ambiente è un aspetto fondamentale. Dal 1992, la TBH GmbH si occupa di garantire un’aria di processo priva di sostanze inquinanti in quasi tutti gli ambiti lavorativi. Il nostro obiettivo è “Protezione per le persone, l’ambiente e le macchine”. TBH GmbH si concentra sulla sostenibilità e sulla neutralità climatica. […] fulltext: | Sistema di Gestione Ambientale La tutela dell'ambiente è un aspetto fondamentale. Dal 1992, la TBH GmbH si occupa di garantire un'aria di processo priva di sostanze inquinanti in quasi tutti gli ambiti lavorativi. Il nostro obiettivo è "Protezione per le persone, l'ambiente e le macchine". TBH GmbH si concentra sulla sostenibilità e sulla neutralità climatica. Obiettivi: Produrre un prodotto neutro dal punto di vista climatico entro il 2030 Ridurre le emissioni di CO² del 30% attraverso una pianificazione più efficace dei viaggi Gestione ambientale basata sulle norme DIN EN ISO 14001:2026 e DIN EN ISO 19011:2026: Pratiche aziendali attente all'ambiente Produzione senza acqua Nessun inquinamento atmosferico Acque reflue non tossiche Aree di costruzione ecologiche Fornitura di teleriscaldamento Standard ambientali per i partner Videotelefonia e manutenzione a distanza Noleggio di biciclette elettriche Stazioni di ricarica per veicoli elettrici Elettricità fotovoltaica Imballaggio ecologico Riduzione dei rifiuti di plastica Raccolta differenziata dei rifiuti Partecipazione compensativa Deutim Membro Deutim Per compensare la nostra impronta di carbonio, non solo abbiamo ridotto le nostre emissioni, ma siamo anche membri di Deutim e stiamo investendo nello stoccaggio del carbonio. Attraverso il rimboschimento sostenibile delle foreste autoctone, in Germania si stanno creando foreste miste stabili dal punto di vista climatico per un futuro sostenibile. Sosteniamo il ripristino delle brughiere e la piantumazione di alberi per ridurre i gas serra, migliorare l'ecosistema locale e promuovere la biodiversità. - title: Come funzionano i filtri PM? url: https://www.tbh.eu/it/come-funzionano-i-filtri-pm/ type: post last_modified: 2026-06-10 summary: | Come funzionano i filtri PM? Con i più alti standard di purezza dell’aria, i filtri HEPA (o filtri antiparticolato) servono ad abbattere gli aerosol e le polveri tossiche. Le classi di filtri H13 e H14 sono paragonabili all’efficienza di separazione della classe di polveri H. Sono utilizzati per aspirare particolato. In Europa la classificazione dei […] fulltext: | Come funzionano i filtri PM? Con i più alti standard di purezza dell'aria, i filtri HEPA (o filtri antiparticolato) servono ad abbattere gli aerosol e le polveri tossiche. Le classi di filtri H13 e H14 sono paragonabili all'efficienza di separazione della classe di polveri H. Sono utilizzati per aspirare particolato. In Europa la classificazione dei filtri per particolato è regolata secondo la norma ISO 16890-1:2016. I quattro gruppi di filtri di questo nuovo standard internazionale si basano sulla dimensione del particolato: ISO Coarse (valutazione della capacità di ritenzione rispetto alla polvere ISO A2). ISO PM10: particelle di polvere fine ≤ 10 μm ISO PM2.5: particelle di polvere fine ≤ 2,5 μm ISO PM1: Particolato ≤ 1 µm Per una raccolta efficace, lo standard europeo EN 1822-1:2009 classifica i filtri HEPA in classi di filtri E10-E12 (EPA), H13-H14 (HEPA) e U15-U17 (ULPA). I "Filtri particolato ad alta efficienza" ((H)EPA) sono classificati in base alla loro rispettiva efficienza di raccolta. La loro superficie consiste in 1000 strati sovrapposti di tessuto a maglie strette fatto di cellulosa e fibre sintetiche. La dimensione garantisce una maggiore efficienza di filtrazione per particolato, particelle in sospensione e particelle minuscole. Con un'efficienza di filtrazione nell'intervallo 0,1 - 0,3 µm > 99,9%, rimangono meno di 3 particelle su 10.000. Intervalli di sostituzione regolari prevengono lo sviluppo di germi e batteri, che può verificarsi nei filtri saturi quando la concentrazione di inquinanti è elevata. Negli Stati Uniti l'HEPA ha un'efficienza di filtrazione fissa ed è paragonabile alla classe di filtro H13 secondo la norma EN 1822-1. Mentre un’aspirapolvere può solo aspirare l'aria depositata su una superficie, un sistema di aspirazione filtrante aspira l'aria inquinata e la filtra. Nei processi di produzione sensibili al particolato, il dipendente non percepisce necessariamente l'elevato livello di contaminazione dell'aria ambiente. I sistemi di aspirazione e filtraggio raccolgono non solo il particolato che si deposita sulle superfici, ma anche quello trasportato dall'aria. I sistemi sono classificati in base alle classi di polvere. La maggior parte delle norme e degli standard tecnici assegna il seguente ordine alle misure tecniche di protezione nei processi che emettono polvere: evitare le emissioni aspirare direttamente al punto di origine dell'emissione misure di ventilazione dispositivi di protezione personale L'aspirazione corretta del particolato al punto di origine è quindi la misura di protezione più importante per gli operatori. Hai altri dubbi? Contattaci al numero +49 (0) 7082/9473-0 o e-mail: info@tbh.eu.     Fissa un appuntamento - title: Quali standard e direttive si applicano ai sistemi di aspirazione? url: https://www.tbh.eu/it/quali-standard-e-direttive-si-applicano-ai-sistemi-di-aspirazione/ type: post last_modified: 2026-06-10 summary: | Quali standard e direttive si applicano ai sistemi di aspirazione? Lavorare con macchine e sistemi comporta diversi rischi potenziali, a seconda del materiale e del processo di lavorazione.  Alcuni standard e direttive definiscono le precauzioni di sicurezza che devono essere osservate per lavorare in sicurezza.  Ti forniamo una panoramica degli standard e delle direttive citati […] fulltext: | Quali standard e direttive si applicano ai sistemi di aspirazione? Lavorare con macchine e sistemi comporta diversi rischi potenziali, a seconda del materiale e del processo di lavorazione.  Alcuni standard e direttive definiscono le precauzioni di sicurezza che devono essere osservate per lavorare in sicurezza.  Ti forniamo una panoramica degli standard e delle direttive citati nel nostro sito, con una breve spiegazione di ciascuno. È da intendersi solo come un'informazione sugli standard più importanti relativi all'aria pulita e alla sicurezza sul posto di lavoro.   Le atmosfere esplosive devono essere classificate correttamente in base alla Direttiva 2014/34/UE e al TRGS 720 - TRGS 724 per valutare il potenziale di pericolosità. Per garantire il rispetto delle condizioni di sicurezza sul posto di lavoro, i prodotti destinati ad atmosfere potenzialmente esplosive, ad esempio, devono sempre disporre di un'etichetta. Le apparecchiature e i componenti non devono essere prodotti con materiali che possono innescare esplosioni e rilasciare sostanze nocive direttamente nell'ambiente. Il rilascio o la lavorazione di singole particelle può innescare reazioni pericolose. La norma DIN EN 1127-1:2011-10 viene utilizzata per determinare le misure di progettazione e produzione adatte a raggiungere la sicurezza richiesta.   RL2006/42/CE (2023/1230, dal 20 gennaio 2027)  e DIN EN 60204-1:2026-06 (VDE 0113-1:2026-06) definiscono le misure appropriate per proteggere i lavoratori dalle scosse elettriche causate da apparecchiature azionate elettricamente. In questo contesto, la norma DIN EN 61340-5-1 definisce i requisiti di base per la gestione delle ESD. A seconda dell'ambiente di lavoro, le calzature da lavoro, ad esempio, devono essere antistatiche e avere suole resistenti al calore o al freddo. I test di ripetizione richiesti dalla legge per le apparecchiature di misurazione e controllo nei laboratori vengono eseguiti secondo la norma DIN VDE 0701-0702 con tensioni nominali fino a 1000V AC / 1500V DC.   La norma DIN EN 60335-2-69:2015-07 (VDE 0700-69:2015-07) è utilizzata per la sicurezza delle apparecchiature elettriche per uso domestico e per scopi simili. È valido anche per i requisiti richiesti agli aspirapolvere elettrici e ad acqua per uso commerciale. L'isolamento, in particolare, è un fattore essenziale, perché le scosse elettriche sono estremamente pericolose e possono causare gravi danni.   Per quanto riguarda la salute, la Direttiva 2008/50/CE tratta la qualità dell'aria. L'aria pulita è essenziale anche sul posto di lavoro. È necessario adottare misure per ridurre le emissioni, per quanto riguarda la salute, la Direttiva 2008/50/CE si occupa della qualità dell'aria, le quali devono essere abbattute direttamente sul punto di scarico.  La norma DIN EN ISO 16890 "Filtri dell'aria per la ventilazione generale e il condizionamento dell'aria" riassume le caratteristiche importanti dei filtri dell'aria. Le procedure di test e classificazione consentono di selezionare il filtro adatto in base al grado di separazione desiderato. Per la saldatura e i processi correlati, la norma DIN EN ISO 21904-1 / -2 (fino al 2020 DIN EN ISO 15012-1 / -2) descrive un metodo per testare le apparecchiature per la cattura e la separazione dei fumi di saldatura. Le prestazioni di filtrazione dei filtri per particolato ad alta efficienza (EPA), dei filtri per particolato ad alta efficienza (HEPA) e dei filtri per particolato ad alta efficienza (ULPA) sono definite dalla norma EN 1822-1:2009. Lo standard fornisce le basi, tra le altre cose, per l'etichettatura e il collaudo del mezzo filtrante. Il Regolamento UE sulle sostanze chimiche (CE) n. 1272/2008 (CLP) regola tutte le emissioni devono essere combattute direttamente nel punto di scarico. La norma DIN EN ISO 16890 "Filtri dell'aria per la ventilazione generale e il condizionamento dell'aria" riassume le caratteristiche importanti dei filtri dell'aria. Le procedure di test e classificazione consentono di selezionare il filtro adatto in base al grado di separazione desiderato. Per la saldatura e i processi correlati, la norma DIN EN ISO 15012 descrive un metodo per testare le apparecchiature per la cattura e la separazione dei fumi di saldatura. Le prestazioni di filtrazione dei filtri per particolato ad alta efficienza (EPA), dei filtri per particolato ad alta efficienza (HEPA) e dei filtri per particolato ad alta efficienza (ULPA) sono definite dalla norma EN 1822-1:2009. Lo standard fornisce le basi, tra le altre cose, per l'etichettatura e il collaudo del mezzo filtrante. Il Regolamento UE sulle sostanze chimiche (CE) n. 1272/2008 (CLP) regolamenta la classificazione, l'etichettatura e l'imballaggio di sostanze o miscele che possono essere pericolose per l'uomo o per l'ambiente. Dopo la valutazione dei rischi secondo il §6, è necessario adottare le misure di protezione necessarie. I valori limite sul luogo di lavoro (TRGS 900) indicano la concentrazione media ponderata nel tempo di una sostanza sul luogo di lavoro. Il valore limite indica la concentrazione al di sopra della quale è lecito attendersi effetti nocivi da una sostanza. Hai altre domande? Contattaci al numero +49 (0) 7082/9473-0 o e-mail: info@tbh.eu. Fissa un appuntamento di consulenza - title: TFS 500 url: https://www.tbh.eu/it/produkt/tfs-500/ type: product last_modified: 2026-05-28 summary: | TFS 500 – Il collaudato sistema di aspirazione per fumi di saldatura laser e polveri Il TFS 500 è la scelta ottimale per l'uso professionale nell'aspirazione dei fumi di saldatura e in ambienti di produzione automatizzati. È certificato IFA secondo la norma DIN EN ISO 21904-1 / -2 (fino al 2020 DIN EN ISO 15012-1 / -2), soddisfa la norma TRGS 528 e possiede la certificazione W3 per i più elevati requisiti di sicurezza. Rispetto alla serie 200, il TFS 500 offre una durata del filtro fino a quattro volte superiore e intervalli di manutenzione più lunghi, riducendo notevolmente i tempi di fermo macchina. L'impianto è disponibile nelle versioni STANDARD e PLUS (con filtro a carboni attivi) avec une puissance moteur de 1,8 kW (230 V) ou 1,2 kW (120 V) e può essere configurato individualmente con braccio di aspirazione, estintore di scintille o separatore a gravità: una soluzione di aspirazione adatta all'uso industriale che può essere adattata in modo flessibile al vostro ambiente di produzione. fulltext: | - title: TFS 1000 url: https://www.tbh.eu/it/produkt/tfs-1000/ type: product last_modified: 2026-05-28 summary: | TFS 1000 – Massima portata d'aria per il funzionamento continuo industriale Il TFS 1000 è il modello più potente della serie e, con il suo motore da 1,4 kW, offre una portata d'aria ancora maggiore rispetto al TFS 500. È quindi ideale per il funzionamento continuo industriale con elevate esigenze in termini di portata d'aria e durata del filtro. Anche questo modello è certificato IFA secondo la norma DIN EN ISO 21904-1 / -2 (fino al 2020 DIN EN ISO 15012-1 / -2) e convince per la manutenzione ridotta e la lunga durata del filtro. Il TFS 1000 è disponibile nelle versioni STANDARD e STANDARD PLUS (con carbone attivo) e può essere completato opzionalmente con braccio aspirante, estintore di scintille o separatore a gravità, per la massima sicurezza ed efficienza nella vostra produzione. fulltext: | - title: "Aspirazione dei fumi di saldatura e dei fumi laser: pulizia laser e saldatura laser" url: https://www.tbh.eu/it/aspirazione-dei-fumi-di-saldatura-e-dei-fumi-laser-pulizia-laser-e-saldatura-laser/ type: post last_modified: 2026-05-28 summary: | Chi desidera aspirare i fumi di saldatura e i fumi laser dovrebbe considerare il processo nel suo insieme. Proprio nella pulizia laser e nella saldatura laser automatizzata si generano emissioni che dovrebbero essere catturate il più direttamente possibile nel punto in cui si formano. (BAuA) Aspirazione dei fumi di saldatura e dei fumi laser: perché […] fulltext: | Chi desidera aspirare i fumi di saldatura e i fumi laser dovrebbe considerare il processo nel suo insieme. Proprio nella pulizia laser e nella saldatura laser automatizzata si generano emissioni che dovrebbero essere catturate il più direttamente possibile nel punto in cui si formano. (BAuA)Aspirazione dei fumi di saldatura e dei fumi laser: perché la pulizia laser e la saldatura laser automatizzata sono particolarmente rilevantiChi desidera aspirare i fumi di saldatura e i fumi laser deve prestare attenzione a qualcosa di più del semplice fumo visibile nell'ambiente. Soprattutto nella saldatura laser automatizzata e nella pulizia laser si generano particelle da fini a ultrafini e, a seconda del materiale e del processo, anche emissioni gassose. Per i lavori di saldatura, la TRGS 528 fornisce il quadro di riferimento centrale e indica l'aspirazione nel punto di origine o di uscita come misura di protezione essenziale. (BAuA)Saldatura laser automatizzata: W3 e TRGS 528Nella saldatura laser automatizzata, la raccolta in prossimità del processo è particolarmente importante. La TRGS 528 si applica ai lavori di saldatura su materiali metallici ed è quindi rilevante anche per i processi di saldatura automatizzati. Gli aspiratori di fumi di saldatura certificati W3 sono testati secondo la DIN EN ISO 21904-1/-2 (fino al 2020 DIN EN ISO 15012-1 / -2); la DGUV include tali apparecchi nell'elenco positivo e li associa al ricircolo dell'aria. (BAuA)Anche nella nostra documentazione TBH la saldatura automatizzata è chiaramente classificata come processo rilevante in termini di emissioni: in questo caso si generano particelle finissime, in parte cancerogene, che devono essere aspirate in modo efficace.Pulizia laser: processo rilevante per la valutazione dei rischiAnche la pulizia laser dovrebbe essere presa in considerazione nella progettazione dell'aspirazione. La letteratura specialistica mostra che durante la pulizia laser possono formarsi particelle trasportate dall'aria fino alla dimensione delle nanoparticelle. Pertanto, la pulizia laser non è un processo privo di emissioni, ma un chiaro caso per una valutazione dei rischi accurata e un'adeguata registrazione del processo. (ScienceDirect)La nostra serie TFS per queste applicazioniLa nostra serie TFS è stata sviluppata per la marcatura laser, l'incisione laser e i processi di saldatura automatizzati. Per queste applicazioni sono disponibili, a seconda del modello, filtri SafeLine, filtri antiparticolato H14 e, opzionalmente, carbone attivo. In questo modo, la tecnologia di filtrazione e aspirazione può essere progettata per le emissioni particellari e, se necessario, anche gassose. (TBH GmbH Filter- und Absauganlagen)La serie TFS 200 è certificata W3 (ILK Dresden). La serie TFS 500-1000 è certificata IFA con certificato W3. (TBH GmbH Impianti di filtraggio e aspirazione)ConclusioneL'aspirazione dei fumi di saldatura e dei fumi laser è un tema centrale, in particolare nella saldatura laser automatizzata e nella pulizia laser. Nella saldatura laser, le TRGS 528 e W3 sono i parametri di riferimento decisivi. Anche nella pulizia laser si riscontra che possono verificarsi emissioni di particelle rilevanti. Chi valuta accuratamente entrambi i processi e pianifica l'aspirazione direttamente nel luogo di origine, crea una base solida per la sicurezza sul lavoro e la tutela della salute. (BAuA)Desiderate aspirare i fumi di saldatura e i fumi laser e cercate una soluzione per la pulizia laser o la saldatura laser automatizzata? Parlate con noi della vostra applicazione e della configurazione adeguata della nostra serie TFS. (TBH GmbH Filter- und Absauganlagen)FAQLa TRGS 528 si applica anche alla saldatura laser automatizzata?Sì. La TRGS 528 si applica ai lavori di saldatura su materiali metallici ed è quindi rilevante anche per i processi di saldatura automatizzati. (BAuA)La pulizia laser è rilevante per la sicurezza sul lavoro?Sì. Gli studi dimostrano che durante la pulizia laser possono formarsi particelle trasportate dall'aria fino alla dimensione delle nanoparticelle. (ScienceDirect)Quali modelli TFS sono certificati W3?La serie TFS 200 è certificata W3 (ILK Dresden). Il TFS 500 è testato IFA e dispone anch'esso di certificato W3. (TBH GmbH Filter- und Absauganlagen) - title: "Come funziona l’adsorbimento con il carbone attivo?" url: https://www.tbh.eu/it/come-funziona-ladsorbimento-con-il-carbone-attivo/ type: post last_modified: 2026-05-28 summary: | Come funziona l’adsorbimento fisico? L’adsorbimento fisico si basa sulle forze di Van der Waals che agiscono tra le molecole degli inquinanti e la superficie del carbone attivo. Queste forze sono deboli, ma sufficienti a trattenere molecole come gas e vapori sulla superficie del carbone attivo. Poiché non avviene alcun cambiamento chimico, la struttura degli inquinanti […] fulltext: | Come funziona l'adsorbimento fisico? L'adsorbimento fisico si basa sulle forze di Van der Waals che agiscono tra le molecole degli inquinanti e la superficie del carbone attivo. Queste forze sono deboli, ma sufficienti a trattenere molecole come gas e vapori sulla superficie del carbone attivo. Poiché non avviene alcun cambiamento chimico, la struttura degli inquinanti rimane intatta, il che significa che il carbone attivo può spesso essere rigenerato una volta saturo. Quando è necessario un filtro a carbone attivo? I filtri a carbone attivo sono particolarmente efficaci per rimuovere i seguenti inquinanti: Vapori organici: sono spesso prodotti nelle officine di verniciatura e durante la pulizia dei pezzi. Odori: il carbone attivo rimuove gli odori sgradevoli nella lavorazione degli alimenti e nel trattamento dei rifiuti. Vapori chimici: gas come il cloro, il benzene e l'ammoniaca sono efficacemente legati dal carbone attivo. Fumi: nella lavorazione dei metalli, il carbone attivo aiuta a mantenere l'aria pulita. Vantaggi dell'uso dei filtri a carbone attivo L'utilizzo di filtri a carbone attivo nei tuoi sistemi di aspirazione offre diversi vantaggi: Legame efficace con gli inquinanti: Il carbone attivo è in grado di rimuovere efficacemente un'ampia gamma di inquinanti. Miglioramento della qualità dell'aria: rimuovendo gli odori e i vapori pericolosi, la qualità dell'aria migliora notevolmente. Protezione della salute: la riduzione degli inquinanti nell'aria protegge la salute dei dipendenti. I filtri a carbone attivo sono quindi una soluzione eccellente per molte applicazioni industriali in cui l'aria pulita è indispensabile. Se vuoi saperne di più sul carbone attivo e sulle sue applicazioni nei tuoi sistemi di aspirazione, saremo lieti di consigliarti. Hai altre domande?Chiamaci al numero +49 (0) 7082/9473-0 o inviaci un'e-mail a info@tbh.eu. Fissa un appuntamento di consulenza - title: "Perché acquistare un’unità di aspirazione?" url: https://www.tbh.eu/it/perche-acquistare-ununita-di-aspirazione/ type: post last_modified: 2026-05-28 summary: | Perché è necessario filtrare l’aria? Quando l’aria è inquinata, particelle pericolose, come quelle prodotte durante la saldatura, entrano nel flusso sanguigno che fornisce ossigeno agli organi. Depositandosi nell’organismo, possono causare gravi malattie come il cancro ai polmoni. La filtrazione dell’aria è necessaria soprattutto quando un processo lavorativo produce particolato e gas nocivi. L’aria sembra invisibile, […] fulltext: | Perché è necessario filtrare l'aria? Quando l'aria è inquinata, particelle pericolose, come quelle prodotte durante la saldatura, entrano nel flusso sanguigno che fornisce ossigeno agli organi. Depositandosi nell'organismo, possono causare gravi malattie come il cancro ai polmoni. La filtrazione dell'aria è necessaria soprattutto quando un processo lavorativo produce particolato e gas nocivi. L'aria sembra invisibile, non ha sapore né odore e non può essere toccata, ma nessun essere vivente può vivere senza di essa. Un essere umano può sopravvivere al massimo per 5 minuti senza aria. Mentre mangiare è un'attività consapevole e ognuno può decidere cosa mettere in tavola, l'ossigenazione avviene in modo inconsapevole. Hai mai pensato a ciò che fai entrare nel tuo corpo dalle 12 alle 18 volte al minuto? La concentrazione di inquinanti aumenta soprattutto nei processi produttivi. Nonostante il corpo umano disponga di filtri propri come le cilia della trachea, dei bronchi e dei polmoni, queste possono scomporre solo una parte di sostanze organiche. Lavorando metalli inorganici, si produce particolato nocivo alla salute. Data la dimensione di pochi micrometri, è quasi invisibile all'occhio umano e porta a sottovalutare la pericolosità del particolato e delle svariate emissioni. Le probabilità di contrarre malattie gravi come il cancro ai polmoni o allergie aumentano notevolmente. Un sistema di aspirazione e filtraggio filtra queste particelle ed evita che i dipendenti respirino aria contaminata. La classica ventilazione genera uno scambio tra l'aria interna e quella esterna. Nei paesi industriali i livelli di inquinanti nell’aria sono già ai limiti consentiti di 50 microgrammi per metro cubo, quindi l'aria esterna è fortemente inquinata e porterebbe ancora più inquinanti nell’ambiente invece di aria pulita. Un sistema di aspirazione filtrante aspira l'aria inquinata, trattenendo il particolato nei filtri integrati. Dopo il filtraggio, solo l'aria purificata viene reimmessa nella stanza. Investire nel futuro A lungo termine, i dipendenti sono più produttivi se sono meno soggetti a malattie causate dal particolato nei processi produttivi. Per molte imprese la salute e la sicurezza possono non sembrare così redditizie come un nuovo macchinario di produzione. A lungo termine ne si riconosce il valore. Se il personale è sano, lavora in modo più efficiente. Al giorno d’oggi impianti d’alta tecnologia richiedono personale specializzato che necessita un ambiente sano in cui si lavora in modo efficiente. Essendo un paese povero di materie prime, per la Germania è essenziale basarsi sulla ricchezza di idee del proprio popolo. A causa dei cambiamenti demografici, a breve ci saranno più lavoratori over 50 e meno lavoratori sotto i 30 anni. È quindi importante assicurare la salute dei dipendenti, il capitale umano è un elemento essenziale per aumentare il fatturato e i profitti. Secondo uno studio del 2006 dell'Istituto Federale per la Sicurezza e la Salute sul Lavoro, la terza malattia più comune è legata all’apparato respiratorio. Questo comporta perdite di produzione considerevoli, pari a 5,5 miliardi di euro all'anno. Nel 2005, un giorno di lavoro perso ha causato circa 90 euro di costi di produzione persi nelle aziende di medie dimensioni. Prevenire le malattie riduce i costi dei tempi di inattività. [1] [1] Fonte: (Istituto federale per la sicurezza e la salute sul lavoro, 2007) Trova un sistema di filtraggio ed aspirazione che soddisfi le tue esigenze e si adatti ai tuoi processi produttivi. Hai altre richieste? Contattaci al numero +49 (0) 7082/9473-0 o e-mail: info@tbh.eu. Fissa un appuntamento di consulenza *BAuA - Cifre | Dati | Fatti - Costi economici derivanti dall'inabilità al lavoro - Istituto federale per la sicurezza e la salute sul lavoro - title: "Che cos’è il precoating?" url: https://www.tbh.eu/it/che-cose-il-precoating/ type: post last_modified: 2026-05-28 summary: | Cartuccia filtrante precoating Che cos’è il precoating? Il precoating o pre-rivestimento consiste nell’applicare uno strato aggiuntivo di polvere ad una cartuccia filtrante. Durante la filtrazione, il particolato si depodita sullo strato precoat e quindi solo indirettamente sulla cartuccia filtrante. Il sistema è in grado di liberare il filtro dallo strato di particolato, allungando la vita […] fulltext: | Cartuccia filtrante precoatingChe cos'è il precoating?Il precoating o pre-rivestimento consiste nell'applicare uno strato aggiuntivo di polvere ad una cartuccia filtrante. Durante la filtrazione, il particolato si depodita sullo strato precoat e quindi solo indirettamente sulla cartuccia filtrante.Il sistema è in grado di liberare il filtro dallo strato di particolato, allungando la vita operativa della cartuccia filtrante, perché invece di sostituirla, si applica un nuovo strato di pre-rivestimento.Soprattutto quando si aspirano emissioni di polveri appiccicose, quali le resine, i filtri si saturano rapidamente. Il particolato si unisce e decompone i pori del materiale filtrante, intasando la cartuccia in breve tempo. Grazie al pre-rivestimento, uno strato aggiuntivo protegge la cartuccia filtrante da questo tipo di incollamento e ne facilita la pulizia.Lo strato di precoating viene applicato prima della filtrazione. Il coadiuvante di pre-rivestimento viene dosato adeguatamente durante il funzionamento, si crea così uno strato uniforme per una protezione ottimale.Dopo ogni ciclo di filtrazione, si effettua il processo di pulizia. Grazie ad impulsi d’aria compressa, il particolato cade nel contenitore polveri del sistema. Aggiungendo nuovamente il coadiuvante di pre-rivestimento, si riforma uno strato nuovo sul filtro. Per garantire la filtrazione questo processo va ripetuto continuamente, prolungando significativamente la funzionalità e la vita delle cartucce filtranti anche nel caso di grandi quantità di polveri, o di polveri umide ed appiccicose.Hai altre richieste? Contattaci al numero +49 (0) 7082/9473-0 o e-mail: info@tbh.eu. Fissa un appuntamento di consulenza - title: Quanti decibel sul posto di lavoro? url: https://www.tbh.eu/it/quanti-decibel-sul-posto-di-lavoro/ type: post last_modified: 2026-05-28 summary: | Quanti decibel sul posto di lavoro? Ogni datore di lavoro è obbligato per legge a proteggere i propri dipendenti dai possibili rischi per la salute a cui sono esposti durante il lavoro. Uno di questi aspetti è quello di mantenere l’ambiente di lavoro il più silenzioso possibile. Soprattutto nell’industria, i lavoratori sono spesso esposti a […] fulltext: | Quanti decibel sul posto di lavoro? Ogni datore di lavoro è obbligato per legge a proteggere i propri dipendenti dai possibili rischi per la salute a cui sono esposti durante il lavoro. Uno di questi aspetti è quello di mantenere l'ambiente di lavoro il più silenzioso possibile. Soprattutto nell'industria, i lavoratori sono spesso esposti a molti macchinari che nell’insieme sono molto più rumorosi di un singolo apparecchio. In Europa vi sono limiti e regolamenti da rispettare. Leggi i fatti più importanti. Base legale: Gli operatori/datori di lavoro hanno l'obbligo di proteggere i propri dipendenti da tutti i rischi per la salute associati al loro lavoro quotidiano e di creare un ambiente di lavoro sano. Devono essere rispettati i valori limite sul posto di lavoro previsti dalla norma DIN EN ISO 11690 Parte 1. Vale quanto segue: Luoghi di lavoro industriali: <80dB(A) 85dB(A) non devono essere superati in nessun caso --> da qui in poi è necessario indossare protezioni Lavoro d'ufficio: <55db(A) Attività che richiedono una particolare concentrazione: <45dB(A) Le normative “Ordinanza sulla protezione dei lavoratori contro i pericoli del rumore e delle vibrazioni" (LärmVibrationsArbSchV www.dguv.de) e "Ordinanza sull'assistenza sanitaria sul lavoro" (ArbMedVV www.bmas.de), ciascuna nella versione attualmente in vigore. L'esposizione al rumore viene sempre misurata nelle immediate vicinanze dell'orecchio del lavoratore. Secondo la Direttiva Macchine (MRL), i produttori di macchine sono obbligati a misurare il livello sonoro delle loro apparecchiature secondo un metodo di misurazione (ad esempio, EN ISO 3746) e ad indicarlo nella loro documentazione. Solo a partire da un valore misurato di >85dB(A) il produttore deve indicare il livello di pressione sonora Lpa e il livello di potenza sonora Lwa. Il livello si misura da tutti i lati intorno all'impianto in distanza di un metro ciascuno e si calcola il valore medio. 2006/42/CE del 9 giugno 2006, punto 1.7.4.2.u, valido dal 1° gennaio 2010: Livello di emissione legato al luogo di lavoro Lpa Richieste specifiche 98/37/EG del 22. giugno 1998 2006/42/EG del 9. giugno 2006 (dal  1.1.2010) < 70 dB(A) < 70 dB(A) Lpa < 70 dB(A) o Lpa = … dB(A) 71 – 85 dB(A) 71 – 80 dB(A) Lpa = … dB(A) > 85 dB(A) > 80 dB(A) Lpa = … dB(A) o Lwa = … dB(A) 1)   Tabella 1: Limite di emissione acustica la Direttiva Macchine CE. I livelli di emissione Lpa relativi al luogo di lavoro non includono il rumore estraneo e l'influenza dell'ambiente (componenti di riflessione), ma includono supplementi sensibili per l'accuratezza della misurazione.   1) Lwa: livello di potenza sonora   Se il posto di lavoro non è direttamente assegnato ad una macchina (ad esempio nel caso di un sistema di aspirazione filtrante), la misurazione è l'emissione sonora del sistema stesso. Il dato non può essere utilizzato direttamente per valutare l'inquinamento acustico della stanza.   Fondamenti di livello sonoro: Livello di potenza sonora "Il livello di potenza sonora LW è una misura logaritmica della potenza sonora totale W emessa da una sorgente sonora. LW=10logW/W0 W0 è definito come 10-12 W (o 1 pW, potenza sonora di riferimento). Se la potenza sonora totale è distribuita su un'area di 1m2 (ad esempio un emisfero con raggio r = 0,4 m), il livello di potenza sonora e il livello di pressione sonora sono numericamente uguali a questa distanza. Se il livello di potenza sonora è indicato in dB(A), sono ammesse le due seguenti notazioni: LWA in dB o LW in dB(A)".   Misurazione delle emissioni acustiche sulle macchine, Suvapro, Lucerna La pratica: due mondi diversi: Il produttore della macchina può testare solo la propria macchina individualmente. In ogni impianto, la macchina è collocata in stanze di dimensioni diverse e in combinazione con altre macchine. Nel servizio di tutela della salute, il gestore dell'impianto deve quindi tenere conto di tutte queste condizioni nelle sue misurazioni per proteggere i dipendenti sul posto di lavoro. Non è quindi possibile per il costruttore della macchina, e quindi non gli è richiesto, tenere conto delle condizioni ambientali nelle sue misurazioni del livello sonoro. Produttore di macchine: emissione di rumore della sua singola macchina Operatore: Immissione di rumore sul lavoratore Conclusione Il livello di pressione sonora indicato dal costruttore della macchina, riferito a una singola unità, può in pratica essere fino a 10 - 15 dB(A) più alto del livello di pressione sonora sul posto di lavoro che deve essere determinato dall'operatore. Il livello di pressione sonora rilevante per l'operatore deriva sempre dalle norme di tutela della salute. Questi prevedono che l'esposizione sul luogo di lavoro venga misurata vicino all'orecchio del lavoratore (ad esempio il dosimetro acustico). Le specifiche dei livelli di pressione sonora del produttore della macchina non possono quindi essere utilizzate 1:1 per valutare l'idoneità dell'apparecchiatura per il luogo di lavoro. Le altre sorgenti sonore presenti nella stanza devono essere identificate e considerate nella loro totalità. Le misurazioni del rumore nei luoghi di lavoro esistenti possono quindi fornire solo un'indicazione della situazione in loco (varie fonti di rumore, influenze ambientali, ecc.) e mai della singola macchina.   Misurare l'emissione di rumore di un singolo macchinario in un luogo di lavoro è tecnicamente impossibile con i normali strumenti di misura, poiché i fattori di influenza dell'ambiente non possono essere eliminati dalla misurazione. Queste misure, quindi, non corrispondono mai alle informazioni fornite dal costruttore della macchina. Importante: in una stanza in cui sono in funzione più macchine, più alta sarà la somma di tutti i livelli di potenza sonora, più forte sarà il rumore. Tuttavia, i livelli sonori non possono essere calcolati come numeri normali: esiste una relazione logaritmica. Es: Macchina 1: 80db(A) + Macchina 2: 80dB(A) = 83dB(A) Nota: un aumento del livello sonoro di 10dB(A) viene percepito come un raddoppio del rumore. Le persone percepiscono le frequenze basse come meno disturbanti di quelle alte. Le macchine devono sempre essere posizionate in modo che la radiazione sonora non sia diretta verso il lavoratore. Le pareti insonorizzate e gli speciali soffitti insonorizzati forniscono un ulteriore isolamento. Fonti: BGHM - Informazioni DGUV 209-023, Direttiva Macchine 2016/42/CE. 7 punti per ottimizzare il volume del tuo sistema di aspirazione sul posto di lavoro Seleziona la posizione di installazione del filtro e del sistema di aspirazione con una distanza minima di 2 m dall'operatore. Se possibile, posiziona il filtro e il sistema di aspirazione dietro ad altre apparecchiature, macchine o pareti. Regola la linea di aspirazione in base alle tue reali esigenze! Spesso una riduzione del 10% della potenza di aspirazione ha un effetto positivo sul livello di rumorosità e fa risparmiare molta energia. Seleziona gli elementi di aspirazione in modo ottimale: i bordi taglienti, le alte velocità del flusso e le turbolenze causano un rumore sgradevole e peggiorano enormemente il risultato dell'aspirazione. Allontana l'aria di scarico dalla tua postazione di lavoro tramite tubature, tubi o silenziatori. In questo modo si riduce enormemente il livello di rumore e si riduce anche l'esposizione dei tuoi colleghi alla polvere sollevata dal pavimento e dalle pareti. Spegni il filtro e il sistema di aspirazione durante le pause o riduci la potenza di aspirazione, ad esempio con un interruttore a pedale, un telecomando, una programmazione del sistema, ecc. Questo protegge i motori dei soffiatori). Lasciati consigliare dal Team della TBH. Contattaci al numero +49 (0) 7082/9473-0 o e-mail: info@tbh.eu.   Fissa un appuntamento - title: "Che cos’è l’ATEX?" url: https://www.tbh.eu/it/che-cose-latex/ type: post last_modified: 2026-05-28 summary: | Definizione ATEX: sicurezza nelle aree a rischio di esplosione ATEX, acronimo derivato dal francese «ATmosphère EXplosible», definisce le direttive UE in materia di protezione contro le esplosioni. Queste comprendono innanzitutto la direttiva sui prodotti 2014/34/UE e, inoltre, la direttiva sulle attività 1999/92/CE, in vigore dall’aprile 2016. Di conseguenza, queste direttive stabiliscono standard per apparecchiature e […] fulltext: | Definizione ATEX: sicurezza nelle aree a rischio di esplosione ATEX, acronimo derivato dal francese «ATmosphère EXplosible», definisce le direttive UE in materia di protezione contro le esplosioni. Queste comprendono innanzitutto la direttiva sui prodotti 2014/34/UE e, inoltre, la direttiva sulle attività 1999/92/CE, in vigore dall’aprile 2016. Di conseguenza, queste direttive stabiliscono standard per apparecchiature e sistemi di protezione in aree a rischio di esplosione, che devono essere recepiti dagli Stati membri dell'UE nel diritto nazionale. Nozioni di base sulle direttive ATEX Le direttive ATEX servono in primo luogo a proteggere le persone in aree a rischio di esplosione. Di conseguenza, i produttori devono rispettare i requisiti fondamentali di salute e sicurezza e dimostrarne la conformità attraverso procedure di valutazione della conformità. Inoltre, la direttiva ATEX si applica alle apparecchiature, ai componenti e ai sistemi di protezione antiesplosione, sia elettrici che meccanici. Di conseguenza, dal 1° luglio 2003 solo questi possono essere utilizzati in aree a rischio di esplosione. In Germania, la direttiva UE è stata recepita nel diritto nazionale tramite il regolamento sui prodotti antiesplosione (11. ProdSV). Rischio di esplosione sul posto di lavoro Il rischio di esplosione insorge quando si maneggiano sostanze che reagiscono con l'ossigeno, se: l'ossigeno è presente in un volume d'aria con una determinata pressione parziale l'ossigeno è sospeso nell'aria sotto forma di polvere a grana fine la percentuale di gas combustibile si trova tra il limite inferiore e quello superiore di esplosività = miscela esplosiva gas-aria Inoltre, in presenza di sostanze infiammabili, la dispersione nell'aria può creare un'atmosfera esplosiva. Il triangolo dell'esplosione lo illustra chiaramente: Sostanza infiammabile + ossigeno + fonte di accensione = esplosione Misure di protezione contro le esplosioni Protezione primaria contro le esplosioni: evitare atmosfere esplosive Protezione secondaria contro le esplosioni: evitare fonti di accensione efficaci Protezione terziaria contro le esplosioni: protezione strutturale contro le esplosioni Classificazione dei gruppi di apparecchi ATEX Dall'introduzione della norma EN 60079-0:2009, gli apparecchi sono suddivisi in tre gruppi: Gruppo I Gruppo II Gruppo III Miniere a rischio di gas di miniera - a seconda della sostanza esplosiva - I pericoli aumentano da A a C Gas esplosivi, suddivisi nei seguenti sottogruppi per alcuni tipi di protezione contro l'accensione (EX i, EX d, Ex n): IIA IIB IIC Polveri, suddivise in Fibre IIIA Polveri non conduttive IIIB Polveri conduttive IIIC Ex d = Involucro a tenuta stagna Ex i = Sicurezza intrinsecaEx n = a seconda del tipo, Ex nA o Ex nL o Ex ic Sottogruppo A: benzina, diesel, etanoSottogruppo B: gas di città, etilene, idrogeno solforatoSottogruppo C: idrogeno, carburo di zolfo Sistemi di aspirazione TBH per aree a rischio di esplosione TBH offre impianti di aspirazione per aree a rischio di esplosione conformi alla direttiva sui prodotti ATEX 2014/34/UE e alla norma DIN EN 1127-1:2007. In questo contesto, gli impianti di una determinata categoria possono essere utilizzati solo per zone specifiche; ad esempio, gli apparecchi della categoria 2 sono ammessi solo per la zona 1 (in caso di gas e vapori) o per la zona 21 (polveri). Per la corretta scelta di un impianto di aspirazione occorre tenere conto dei seguenti fattori: Tipo e quantità del materiale da aspirare Possibilità di ridurre la quantità rilasciata Metodo di captazione dell'aria contaminata Zone ATEX esistenti e disposizioni Necessità di un'analisi dei rischi di accensione Sulla base di queste informazioni, il gestore definisce le zone ATEX nella propria produzione. A tal fine è possibile avvalersi anche di un fornitore di servizi di consulenza ATEX. Quest'ultimo può inoltre redigere un documento sulla protezione contro le esplosioni. Dopo la valutazione del pericolo rappresentato dalle sostanze rilasciate e la suddivisione delle zone, è infine possibile scegliere l'impianto di aspirazione adeguato. A tal fine, i collaboratori di TBH verificano i parametri di processo (quantità di polvere o gas, raccolta, portata d'aria necessaria, ecc.) e la suddivisione in zone del cliente. Come viene controllato un impianto ATEX? Se un impianto viene utilizzato ai sensi dell'articolo 137, deve essere controllato regolarmente da organismi di controllo autorizzati in conformità al regolamento sulla sicurezza sul lavoro. Le persone abilitate a tale scopo dispongono di una formazione professionale, di esperienza e hanno svolto l'attività di recente, in modo da possedere le conoscenze specialistiche necessarie. Gli apparecchi devono impedire completamente l'accensione di atmosfere esplosive o almeno ridurne l'effetto a un livello sufficientemente sicuro. La verifica viene effettuata dal TÜV Süd. Il marchio CE è indicato sui prodotti per i quali è richiesto il controllo della produzione da parte di un organismo notificato. Si applica ad apparecchiature o sistemi con un certificato di esame CE del tipo rilasciato da un organismo notificato (apparecchiature elettriche 0, 20, 1, 21, compresi i motori a combustione) e alle apparecchiature meccaniche per le zone 0, 20. Infine, gli apparecchi e i sistemi di protezione che rientrano nella direttiva necessitano di una marcatura CE, di una dichiarazione di conformità CE (conferma del rispetto dei requisiti fondamentali di salute e sicurezza) e di una procedura di valutazione della conformità. Solo in questo caso i prodotti possono essere messi a disposizione sul mercato dell’UE, a titolo oneroso o gratuito. Ulteriori informazioni Direttive ATEX dell'Unione Europea Istituto federale per la sicurezza e la salute sul lavoro: ATEX TÜV SÜD: Certificazione ATEX Avete altre domande? Allora chiamateci al numero +49 (0) 7082/9473-0 o inviateci un'e-mail all'indirizzo info@tbh.eu. Fissa un appuntamento di consulenza - title: Cosa sono sostanze pericolose? url: https://www.tbh.eu/it/cosa-sono-sostanze-pericolose/ type: post last_modified: 2026-05-28 summary: | Cosa sono sostanze pericolose? Le sostanze pericolose sono sostanze e miscele chimiche o metalli prodotte artificialmente e naturalmente. Presentano pericoli immediati e gravi lesioni fisiche. Alcune di esse sono nocive per l’uomo solo dopo essere state sottoposte a una reazione con altre sostanze e hanno caratteristiche come la tossicità, l’irritazione o la corrosività. Ma anche […] fulltext: | Cosa sono sostanze pericolose? Le sostanze pericolose sono sostanze e miscele chimiche o metalli prodotte artificialmente e naturalmente. Presentano pericoli immediati e gravi lesioni fisiche. Alcune di esse sono nocive per l'uomo solo dopo essere state sottoposte a una reazione con altre sostanze e hanno caratteristiche come la tossicità, l'irritazione o la corrosività. Ma anche le polveri di sostanze di per sé non pericolose possono essere dannose. Sono composte da minuscole particelle che possono essere inalate o assorbite attraverso la pelle. I processi di saldatura, ad esempio, rilasciano sostanze pericolose sotto forma di particolato o di gas. Possono essere polveri A e quindi alveolari o polveri E, dannose per le vie respiratorie superiori. I valori limite sono di 1,25 mg/m³ per le polveri A e di 10 mg/m³ per le polveri E. Anche da uno strato di polvere di 1 mm di altezza possono nascere miscele esplosive di polvere e aria con un limite di esplosione molto basso di 15mg/m³. Le sostanze pericolose designate includono oli minerali complessi, derivati del carbone e del gas naturale (Direttiva CE 67/548/CEE), le cosiddette sostanze CMR secondo l'Istituto per la Sicurezza e la Salute sul Lavoro (IFA) e le sostanze esplosive o altamente infiammabili. Secondo la normativa GefStoffV §10 virgola 5, l'aria estratta contenente sostanze CMR di categoria 1A e 1B non deve entrare nell'aria respirabile. Lo IARC, un dipartimento speciale dell'OMS, classifica le sostanze in base al loro potenziale di rischio per l'uomo. Il gruppo 1 comprende sostanze cancerogene come i fumi di saldatura, il tabacco, i raggi UV e i componenti del cromo IV. Sostanze CMR = Carcinogen = cancerogeno, mutagen = mutageno, toxic to reproduction = tossico per la fertilità. Sono stati dimostrati effetti sull'uomo (Categoria 1B), e da ritenersi fortemente probabili in quanto è stato dimostrato negli animali (Categoria 2). Il datore di lavoro deve occuparsi della sicurezza dei suoi dipendenti e segnalare i valori limite. Questi sono di 1,25 mg/m³ per le polveri A e di 10 mg/m³ per le polveri E. Anche da un deposito di polvere di 1 mm di altezza possono nascere miscele esplosive di polvere e aria con un limite di esplosione molto basso di 15mg/m³. Le sostanze pericolose designate includono oli minerali complessi, derivati del carbone e del gas naturale (Direttiva CE 67/548/CEE), le cosiddette sostanze CMR secondo l'Istituto per la sicurezza e la salute sul lavoro (IFA) e le sostanze esplosive o altamente infiammabili. Secondo il GefStoffV §10 comma 5, l'aria estratta contenente sostanze CMR di categoria 1A e 1B non deve entrare nell'aria respirabile. Lo IARC, un dipartimento speciale dell'OMS, classifica le sostanze in base al loro potenziale di rischio per l'uomo. Il gruppo 1 comprende sostanze cancerogene come i fumi di saldatura, il tabacco, i raggi UV e i componenti del cromo IV. Sostanze CMR = Carcinogen = cancerogeno, mutagen = mutageno, toxic to reproduction = tossico per la fertilità. Effetti sull'uomo Categoria 1A è stato dimostrato Categoria 1B è da ritenersi fortemente probabile, in quanto dimostrato negli animali Categoria 2  è da sospettare   La pulizia e la ventilazione sono essenziali, soprattutto quando si maneggiano sostanze CMR. La maggior parte delle norme e degli standard tecnici assegna il seguente ordine alle misure tecniche di protezione in questi processi: evitare emissioni, aspirare durante il processo, adottare misure di ventilazione e dispositivi di sicurezza personale. Un abbattimento efficace delle polveri al punto di origine è la misura di protezione più importante per i tuoi dipendenti. Un'analisi dei rischi del processo fornisce informazioni sui requisiti tecnici di un concetto di aspirazione e chiarisce l'effettivo potenziale di pericolo. Quando si separano sostanze pericolose non esplosive in ambienti chiusi, l'efficienza di separazione del sistema di aspirazione deve essere determinata dall'operatore del sistema durante la messa in funzione mediante una procedura ufficialmente approvata. In alcuni casi, l'aria filtrata deve essere scaricata all'esterno. Il tasso di emissione deve essere controllato una volta all'anno, oltre che prima della messa in funzione e in caso di modifiche importanti all'impianto. Inoltre, i sistemi devono essere sottoposti a manutenzione una volta all'anno secondo le istruzioni del produttore. In alternativa alla determinazione del grado di separazione durante la messa in funzione da parte dell'operatore del sistema, è possibile utilizzare un sistema di filtraggio ed estrazione testato con un grado di separazione confermato, ad esempio secondo la norma DIN 60335-2-69 AA, o in alternativa un grado di separazione confermato secondo la norma W3. La certificazione dell'intero sistema non è obbligatoria, ma serve solo come supplemento alle linee guida legali. Anche in questo caso, il tasso di emissione deve essere controllato una volta all'anno e in caso di modifiche importanti al sistema. I sistemi di filtraggio ed estrazione TBH hanno un grado di separazione secondo W3 confermato dall'IFA e possono essere utilizzati anche per l'estrazione di sostanze CMR. Un filtro H13, una segnalazione sul display, un misuratore di portata, un modulo di segnale e un'interfaccia con valutazione degli errori rendono le unità adatte alla tecnologia di automazione.   Quando si gestiscono sostanze pericolose, è necessario osservare i seguenti punti: Rispetta le norme di sicurezza (§ 7 Paragrafo 4 GefStoffV). Non mangiare quando ci sono sostanze pericolose nel locale Lavati le mani e, se necessario, cambiati gli indumenti dopo aver lasciato l'area di lavoro. Non mettere sostanze pericolose nei contenitori per alimenti Non cercare di identificare una sostanza pericolosa da solo. Formazione del personale sui rischi potenziali Garantire la corretta etichettatura dei contenitori con sostanze pericolose. Utilizza, ove possibile, sostanze sostitutive di quelle pericolose. Rispettare i limiti di esposizione professionale Abbatti le emissioni al punto d'origine Il malfunzionamento dell'apparecchiatura di ventilazione deve essere riconoscibile da tutti (TRGS 500). Utilizzo di processi privi di emissioni o selezione di processi e materiali ausiliari a basso rischio (§ 7 comma 4 GefStoffV) Pulisci le zone di transizione e le stanze di lavoro con aspirapolvere ufficialmente approvati di classe H (DIN EN 60335-2-69 [15], TRGS 517). Collegare i luoghi di lavoro contaminati da piombo a sistemi di estrazione fissi e fornire sistemi di estrazione mobili (TRGS 505)   Dal dicembre 2010 è in vigore una classificazione ed etichettatura delle sostanze chimiche internazionale che deve essere rispettata. Esempio di etichettatura di sostanze pericolose Nome del prodotto Simboli di pericolo Designazione degli ingredienti pericolosi Indicazioni di pericolo Consigli per la sicurezza Azienda produttrice con indirizzo e numero di telefono Hai altre domande? Contattaci al numero +49 (0) 7082/9473-0 o e-mail: info@tbh.eu.   Cosa sono sostanze pericolose? Le sostanze pericolose sono sostanze e miscele chimiche o metalli prodotte artificialmente e naturalmente. Presentano pericoli immediati e gravi lesioni fisiche. Alcune di esse sono nocive per l'uomo solo dopo essere state sottoposte a una reazione con altre sostanze e hanno caratteristiche come la tossicità, l'irritazione o la corrosività. Ma anche le polveri di sostanze di per sé non pericolose possono essere dannose. Sono composte da minuscole particelle che possono essere inalate o assorbite attraverso la pelle. I processi di saldatura, ad esempio, rilasciano sostanze pericolose sotto forma di particolato o di gas. Possono essere polveri A e quindi alveolari o polveri E, dannose per le vie respiratorie superiori. I valori limite sono di 1,25 mg/m³ per le polveri A e di 10 mg/m³ per le polveri E. Anche da uno strato di polvere di 1 mm di altezza possono nascere miscele esplosive di polvere e aria con un limite di esplosione molto basso di 15mg/m³. Le sostanze pericolose designate includono oli minerali complessi, derivati del carbone e del gas naturale (Direttiva CE 67/548/CEE), le cosiddette sostanze CMR secondo l'Istituto per la Sicurezza e la Salute sul Lavoro (IFA) e le sostanze esplosive o altamente infiammabili. Secondo la normativa GefStoffV §10 virgola 5, l'aria estratta contenente sostanze CMR di categoria 1A e 1B non deve entrare nell'aria respirabile. Lo IARC, un dipartimento speciale dell'OMS, classifica le sostanze in base al loro potenziale di rischio per l'uomo. Il gruppo 1 comprende sostanze cancerogene come i fumi di saldatura, il tabacco, i raggi UV e i componenti del cromo IV. Sostanze CMR = Carcinogen = cancerogeno, mutagen = mutageno, toxic to reproduction = tossico per la fertilità. Sono stati dimostrati effetti sull'uomo (Categoria 1B), e da ritenersi fortemente probabili in quanto è stato dimostrato negli animali (Categoria 2). Il datore di lavoro deve occuparsi della sicurezza dei suoi dipendenti e segnalare i valori limite. Questi sono di 1,25 mg/m³ per le polveri A e di 10 mg/m³ per le polveri E. Anche da un deposito di polvere di 1 mm di altezza possono nascere miscele esplosive di polvere e aria con un limite di esplosione molto basso di 15mg/m³. Le sostanze pericolose designate includono oli minerali complessi, derivati del carbone e del gas naturale (Direttiva CE 67/548/CEE), le cosiddette sostanze CMR secondo l'Istituto per la sicurezza e la salute sul lavoro (IFA) e le sostanze esplosive o altamente infiammabili. Secondo il GefStoffV §10 comma 5, l'aria estratta contenente sostanze CMR di categoria 1A e 1B non deve entrare nell'aria respirabile. Lo IARC, un dipartimento speciale dell'OMS, classifica le sostanze in base al loro potenziale di rischio per l'uomo. Il gruppo 1 comprende sostanze cancerogene come i fumi di saldatura, il tabacco, i raggi UV e i componenti del cromo IV. Sostanze CMR = Carcinogen = cancerogeno, mutagen = mutageno, toxic to reproduction = tossico per la fertilità. Effetti sull'uomo Categoria 1A è stato dimostrato Categoria 1B è da ritenersi fortemente probabile, in quanto dimostrato negli animali Categoria 2  è da sospettare   La pulizia e la ventilazione sono essenziali, soprattutto quando si maneggiano sostanze CMR. La maggior parte delle norme e degli standard tecnici assegna il seguente ordine alle misure tecniche di protezione in questi processi: evitare emissioni, aspirare durante il processo, adottare misure di ventilazione e dispositivi di sicurezza personale. Un abbattimento efficace delle polveri al punto di origine è la misura di protezione più importante per i tuoi dipendenti. Un'analisi dei rischi del processo fornisce informazioni sui requisiti tecnici di un concetto di aspirazione e chiarisce l'effettivo potenziale di pericolo. Quando si separano sostanze pericolose non esplosive in ambienti chiusi, l'efficienza di separazione del sistema di aspirazione deve essere determinata dall'operatore del sistema durante la messa in funzione mediante una procedura ufficialmente approvata. In alcuni casi, l'aria filtrata deve essere scaricata all'esterno. Il tasso di emissione deve essere controllato una volta all'anno, oltre che prima della messa in funzione e in caso di modifiche importanti all'impianto. Inoltre, i sistemi devono essere sottoposti a manutenzione una volta all'anno secondo le istruzioni del produttore. In alternativa alla determinazione del grado di separazione durante la messa in funzione da parte dell'operatore del sistema, è possibile utilizzare un sistema di filtraggio ed estrazione testato con un grado di separazione confermato, ad esempio secondo la norma DIN 60335-2-69 AA, o in alternativa un grado di separazione confermato secondo la norma W3. La certificazione dell'intero sistema non è obbligatoria, ma serve solo come supplemento alle linee guida legali. Anche in questo caso, il tasso di emissione deve essere controllato una volta all'anno e in caso di modifiche importanti al sistema. I sistemi di filtraggio ed estrazione TBH hanno un grado di separazione secondo W3 confermato dall'IFA e possono essere utilizzati anche per l'estrazione di sostanze CMR. Un filtro H13, una segnalazione sul display, un misuratore di portata, un modulo di segnale e un'interfaccia con valutazione degli errori rendono le unità adatte alla tecnologia di automazione.   Quando si gestiscono sostanze pericolose, è necessario osservare i seguenti punti: Rispetta le norme di sicurezza (§ 7 Paragrafo 4 GefStoffV). Non mangiare quando ci sono sostanze pericolose nel locale Lavati le mani e, se necessario, cambiati gli indumenti dopo aver lasciato l'area di lavoro. Non mettere sostanze pericolose nei contenitori per alimenti Non cercare di identificare una sostanza pericolosa da solo. Formazione del personale sui rischi potenziali Garantire la corretta etichettatura dei contenitori con sostanze pericolose. Utilizza, ove possibile, sostanze sostitutive di quelle pericolose. Rispettare i limiti di esposizione professionale Abbatti le emissioni al punto d'origine Il malfunzionamento dell'apparecchiatura di ventilazione deve essere riconoscibile da tutti (TRGS 500). Utilizzo di processi privi di emissioni o selezione di processi e materiali ausiliari a basso rischio (§ 7 comma 4 GefStoffV) Pulisci le zone di transizione e le stanze di lavoro con aspirapolvere ufficialmente approvati di classe H (DIN EN 60335-2-69 [15], TRGS 517). Collegare i luoghi di lavoro contaminati da piombo a sistemi di estrazione fissi e fornire sistemi di estrazione mobili (TRGS 505)   Dal dicembre 2010 è in vigore una classificazione ed etichettatura delle sostanze chimiche internazionale che deve essere rispettata. Esempio di etichettatura di sostanze pericolose Nome del prodotto Simboli di pericolo Designazione degli ingredienti pericolosi Indicazioni di pericolo Consigli per la sicurezza Azienda produttrice con indirizzo e numero di telefono Hai altre domande? Contattaci al numero +49 (0) 7082/9473-0 o e-mail: info@tbh.eu.                 Fissa un appuntamento - title: Come viene classificato il particolato? url: https://www.tbh.eu/it/come-viene-classificato-il-particolato/ type: post last_modified: 2026-05-28 summary: | Che cos’è il particolato? Il particolato è una miscela complessa ed eterogenea di particelle solide e liquide. Le particelle di polvere misurano solo pochi micrometri e sono quindi invisibili all’occhio umano. Il particolato sospeso viene suddiviso nelle cosiddette categorie PM, che classificano le particelle in base alle loro dimensioni. Il termine “Particulate Matter” deriva dalla […] fulltext: | Che cos'è il particolato?Il particolato è una miscela complessa ed eterogenea di particelle solide e liquide. Le particelle di polvere misurano solo pochi micrometri e sono quindi invisibili all'occhio umano. Il particolato sospeso viene suddiviso nelle cosiddette categorie PM, che classificano le particelle in base alle loro dimensioni. Il termine “Particulate Matter” deriva dalla definizione attualmente in vigore data dall'Agenzia per la protezione dell'ambiente degli Stati Uniti (EPA). Essa stabilisce lo “standard nazionale di qualità dell'aria”.Perché il particolato è pericoloso?Le particelle presenti nel particolato sono molto piccole e cancerogene. Più piccole sono le particelle, più in profondità possono penetrare nei polmoni durante l'inspirazione e depositarsi lì. Nella misurazione delle dimensioni delle particelle, l'attenzione si concentra sulle frazioni inalabili delle emissioni. Più piccole sono le particelle, più in profondità possono penetrare nei polmoni e causare danni irreparabili, che possono portare fino al cancro ai polmoni. Il particolato sospeso comprende tutte le particelle trasportate dall'aria. Queste sono suddivise in PM10, dove metà delle particelle ha un diametro di 10 µm. L'altra metà è costituita da PM2,5 con un diametro delle particelle pari o inferiore a 2,5 mm. Ad esempio, i moderni processi laser emettono particelle nell'ordine dei nanometri, che corrispondono solo a un milionesimo di millimetro. La concentrazione delle particelle più piccole è oggi in costante aumento, mentre il numero di quelle più grandi diminuisce. Ciò aumenta il pericolo per l'uomo.La riproduzione delle vie respiratorie interne consente di misurare la concentrazione di particelle nel processo di separazione. Le particelle con un diametro aerodinamico di 10 micrometri vengono già aspirate completamente nelle vie respiratorie interne fino ai bronchi. La valutazione delle particelle più grandi avviene in base alla loro percentuale, che diminuisce con l'aumentare delle dimensioni e raggiunge lo 0% a circa 15 µm. Dal 1997 esiste l'integrazione della direttiva 2008/50/CE relativa al PM2,5. Questo misura le polveri sottili misurabili e definisce le particelle ultrafini con un diametro termodinamico inferiore a 0,1 mm.Oltre alle dimensioni delle particelle, le polveri possono essere classificate anche in base alla natura, alla provenienza, alle proprietà fisiche, alla composizione chimica, alla forma o al colore. Ad esempio, altri modelli determinano la tossicità materiale o strutturale o l'agente responsabile. Tuttavia, una valutazione completa è possibile solo integrando diversi modelli.Quali sono le direttive relative alle polveri sottili per quanto riguarda i filtri da utilizzare?In passato, le polveri sottili venivano valutate secondo la norma DIN EN779. Questa, tuttavia, si riferiva esclusivamente alle particelle di 0,4 µm e valutava l’efficienza di un filtro dell’aria come valore medio in base a un carico di polvere sintetica da laboratorio. A causa della sua limitata significatività, è stata sostituita dalla norma DIN EN ISO 16890. È entrata in vigore nel gennaio 2017 ed è l'unica valida dalla metà del 2018.La norma ISO è utilizzata anche dall'OMS e suddivide i filtri in quattro gruppi. Il grado di separazione determina l'appartenenza. Un filtro deve separare almeno il 50% delle particelle della rispettiva dimensione. Un filtro ISO ePM1, ad esempio, trattiene almeno il 50% delle particelle PM1. Se un filtro trattiene meno del 50% delle particelle PM10, rientra nella categoria dei filtri per polveri grossolane (= ISO coarse). La “e” sta per “efficiency” (in italiano: efficacia). La percentuale indicata mostra la percentuale delle particelle corrispondenti che il filtro trattiene.Quali sono le cause e le conseguenze del particolato?Il particolato può causare malattie respiratorie, asma, allergie o malattie cardiovascolari. Particolarmente critici sono i particolati provenienti da sostanze inorganiche come le polveri metalliche. Il corpo non è in grado di smaltirle. Un'esposizione permanente ad alte concentrazioni di polvere porta, a lungo termine, a un sovraccarico del meccanismo di pulizia dei polmoni. È dimostrato che le particelle di polvere rimangono quindi nei polmoni. Di conseguenza, può svilupparsi una bronchite cronica. 1Solo un impianto di filtraggio e aspirazione dell'aria offre una protezione adeguata.1 Fonte: https://www.dguv.de/staub-info/erkrankungen/reinigungsmechanismus-der-lunge/index.jspAvete altre domande?Allora chiamateci al numero +49 (0) 7082/9473-0 o inviateci un'e-mail all'indirizzo info@tbh.eu. Fissa un appuntamento - title: Quali sono i vantaggi della costruzione modulare? url: https://www.tbh.eu/it/quali-sono-i-vantaggi-della-costruzione-modulare/ type: post last_modified: 2026-05-28 summary: | Quali vantaggi offre la struttura modulare negli impianti di filtraggio e aspirazione? La struttura modulare negli impianti di filtraggio e aspirazione offre notevoli miglioramenti in termini di flessibilità, efficienza e adattabilità. Questo innovativo metodo di progettazione consente di configurare gli impianti secondo il principio modulare, il che comporta numerosi vantaggi. Il principio consiste infatti nella […] fulltext: | Quali vantaggi offre la struttura modulare negli impianti di filtraggio e aspirazione?La struttura modulare negli impianti di filtraggio e aspirazione offre notevoli miglioramenti in termini di flessibilità, efficienza e adattabilità. Questo innovativo metodo di progettazione consente di configurare gli impianti secondo il principio modulare, il che comporta numerosi vantaggi. Il principio consiste infatti nella suddivisione di un insieme in parti, denominate moduli, componenti, elementi o blocchi. Questi dispongono di interfacce uniformi, il che ne consente una facile combinazione tra loro.Struttura modulare: flessibilità e adattabilitàUno dei principali vantaggi della struttura modulare è l'adattamento individuale alle esigenze del cliente. Gli impianti di filtraggio e aspirazione possono essere dotati di diversi moduli, quali motori, coperchi e unità di filtraggio. Questa flessibilità della struttura modulare consente di ottimizzare gli impianti in modo mirato per processi specifici e concentrazioni di sostanze inquinanti.Manutenzione e riparazione semplificate grazie alla struttura modulareUn vantaggio essenziale della struttura modulare è la facilità di manutenzione e riparazione: Sostituzione dei filtri senza smontaggio completo dell'impianto Sostituzione rapida dei singoli moduli senza attrezzi Analisi mirata dei guasti tramite verifica dei singoli moduli Queste caratteristiche riducono notevolmente i tempi di fermo e i costi di manutenzione.Efficienza nella produzione e nella consegna grazie alla struttura modulareLa struttura modulare offre vantaggi anche nella produzione e nella consegna: Cicli di produzione più brevi grazie al processo di produzione flessibile Costi di stoccaggio e produzione ridotti Tempi di consegna più rapidi, poiché i moduli devono solo essere assemblati. Sicurezza per il futuro e possibilità di retrofit dei sistemi modulariGli impianti modulari sono a prova di futuro e facilmente espandibili: Facile retrofit con moduli aggiuntivi (ad es. moduli a carbone attivo) Rapido adattamento a requisiti mutati Aggiornamento economico degli impianti La struttura modulare degli impianti di filtraggio e aspirazione offre quindi notevoli vantaggi rispetto ai sistemi integrati. Consente una maggiore flessibilità, una manutenzione più semplice, una produzione più efficiente e un'adattabilità a prova di futuro.La struttura facilita inoltre l'analisi dei guasti, poiché i singoli moduli possono essere controllati in modo mirato. Nelle serie di costruzione identica, la riparazione è economica, poiché i moduli sono identici per tutti gli impianti. In una struttura modulare, i sistemi vengono assemblati a partire da componenti lungo punti definiti. La struttura opposta è quella integrale, detta anche monolitica (dal greco: monólithos – il monolite), e può riferirsi a oggetti reali o immateriali.Avete altre domande?Allora chiamateci al numero +49 (0) 7082/9473-0 o inviateci un'e-mail all'indirizzo info@tbh.eu. Fissa un appuntamento - title: Cosa significa W3? url: https://www.tbh.eu/it/cosa-significa-w3/ type: post last_modified: 2026-05-28 summary: | Che cos’è la classe W3? La W3 è una certificazione che regola le direttive per lavori di saldatura. Dal 2018, l’OMS classifica i fumi di saldatura come certamente cancerogeni per l’uomo (IARC 118,2018), escludendo di fatto la distinzione tra le lavorazioni di acciai basso od alto legati. In Germania, si devono aspirare e filtrare fumi generati […] fulltext: | Che cos'è la classe W3? La W3 è una certificazione che regola le direttive per lavori di saldatura. Dal 2018, l’OMS classifica i fumi di saldatura come certamente cancerogeni per l’uomo (IARC 118,2018), escludendo di fatto la distinzione tra le lavorazioni di acciai basso od alto legati. In Germania, si devono aspirare e filtrare fumi generati dalla saldatura di acciai alto legati dotandosi di una strumentazione con certificazione W3 (prescrizione della norma TRGS 560). Le prestazioni di un filtro possono essere misurate in base al grado di separazione. Nel caso dei fumi di saldatura vengono classificati secondo le cosiddette classi W. I valori limite per le particelle alveolari sono legati ai materiali lavorati e al processo di saldatura utilizzato. I fumi di saldatura hanno dimensioni inferiori a 1 µm. A partire da una dimensione inferiore a 10 µm, le particelle sono alveolari, mentre al di sotto di 0,1 µm sono nanoparticelle. Secondo le Norme Tecniche per l'Ordinanza sulle Sostanze Pericolose, la concentrazione di inquinanti prodotti durante i processi di saldatura è cancerogena ed i filtri naturali dell'uomo, come le cilia o i peli nasali, non sono in grado di trattenerli. Secondo l'ordinanza sulle sostanze pericolose, il ricircolo dell'aria nell'area di lavoro durante la saldatura è generalmente vietato, a meno che non venga effettuato con un sistema di aspirazione filtrante certificato secondo la norma DIN EN ISO 15012-1 "Salute e sicurezza sul lavoro nella saldatura e nei processi affini" Classe W3. In questo caso il ricircolo dell'aria può essere utilizzato anche per gli inquinanti cancerogeni, anche se i fumi o le polveri dell'aria filtrata contengono cromo o nichel. I Filtri certificati IFA W3 (Istituto per la sicurezza e la salute sul lavoro dell'assicurazione sociale tedesca contro gli infortuni) separano i fumi e le polveri dagli acciai alto legati con un'efficienza di separazione del 99%. L'aria filtrata dai sistemi certificati può essere reimmessa nell’ambiente. Per assicurare il funzionamento efficace del sistema filtrante, i sistemi vanno collaudati almeno una volta all'anno. Classe Efficienza di separazione Da utilizzare per W1 > 95 % acciai non legati o a bassa lega W2 > 98 % Acciai legati con un contenuto di nichel e cromo compreso tra il 5 e il 30%. W3 > 99 % Acciai ad alta lega con contenuto di nichel e cromo > 30   La norma DIN EN ISO 15012 certifica e regola la sicurezza del lavoro con l'attrezzatura, per evitare incidenti. Viene utilizzata per la valutazione secondo TRGS560 e TRGS528 non solo per la saldatura classica, ma per tutti i processi termici in cui vengono lavorati gli acciai alto legati, come saldatura, taglio e marcatura laser. I test condotti dall'Istituto per la Sicurezza sul Lavoro (IFA), riconosciuto a livello internazionale, confermano il grado di separazione e quindi la sicurezza e le prestazioni dei separatori di fumi di saldatura. I sistemi di aspirazione TBH sono marcati W3.       La normativa DIN EN 15012-4 valuta la macchina e l’operazione di sostituzione dei filtri. I nostri sistemi di estrazione hanno conseguito anche il marchio "DGUV tested" e sono segnalati nell'elenco positivo dell'IFA come apparecchiature testate.   I sistemi con filtri H13 hanno un grado di separazione sufficientemente elevato anche senza il test W3. Per proteggere i dipendenti, i sistemi devono essere ispezionati almeno una volta all'anno per quanto riguarda l'efficacia dei filtri. Il valore limite della polvere alveolare, fino a una dimensione delle particelle di 100µm, determina le prestazioni del filtro richieste. I limiti da rispettare delle polveri alveolari fino a una dimensione delle particelle di 100µm, determina le prestazioni del filtro. Se viene superato il valore limite di 10 milligrammi per metro cubo, il valore massimo, basato su una dimensione di 10 µm, è di 1,25 mg/m³. Le prestazioni del filtro sono determinate dall’ efficienza di filtrazione. I fumi di saldatura sono classificati in base alla norma DIN EN ISO 15012 in tre classi di separazione, le classi W. La scelta del tipo di saldatura dipende dai materiali da saldare. Inoltre, è necessario prendere in considerazione i processi e le sostanze pericolose che ne derivano. I sistemi con filtri H13 hanno un grado di separazione sufficientemente elevato per proteggere gli operatori, inoltre i sistemi devono essere ispezionati almeno una volta all'anno per assicurare l'efficacia dei filtri. Grazie al loro elevato grado di separazione, i sistemi di filtraggio e aspirazione TBH di classe H e con marcatura W3 possono essere utilizzati in ambienti di lavoro con fumi di saldatura e ricircolo d’aria. Hai altre domande? Contattaci al numero +49 (0) 7082/9473-0 o e-mail: info@tbh.eu.     Fissa un appuntamento - title: Cosa significa ESD? url: https://www.tbh.eu/it/cosa-significa-esd/ type: post last_modified: 2026-05-28 summary: | Che cos’è l’ESD? L’ESD (dispositivi sensibili all’elettrostatica) è un trasferimento di elettricità statica da un corpo all’altro. La carica elettrica si può formare per sfregamento e separazione tra due materiali differenti come il calpestio su pavimenti sintetici, lo sfregamento del corpo su abiti sintetici, lo spostamento di contenitori di plastica. I fenomeni ESD vengono introdotti […] fulltext: | Che cos'è l'ESD? L'ESD (dispositivi sensibili all'elettrostatica) è un trasferimento di elettricità statica da un corpo all’altro. La carica elettrica si può formare per sfregamento e separazione tra due materiali differenti come il calpestio su pavimenti sintetici, lo sfregamento del corpo su abiti sintetici, lo spostamento di contenitori di plastica. I fenomeni ESD vengono introdotti dalla carenza oppure dall’eccesso di elettroni sulla superficie di un corpo e la struttura atomica interessata può definirsi elettrificata negativamente oppure positivamente. I corpi elettrificati esibiscono un potenziale ESD sulla loro superficie e possono influenzare i corpi prossimi e/o adiacenti attraverso il campo elettrostatico generato, creando un rischio notevole in vari processi produttivi. La carica elettrostatica può verificarsi in quasi tutti i corpi. L'energia elettronica che può accumularsi nel corpo umano è di circa 10-30 milli-joule. La grandezza del campo elettrostatico può raggiungere i 20 kV. Con una corrente di scarica fino a 100 A/ns, le correnti di scarica a breve termine possono raggiungere i 30 A. A causa della carica causata dall'attrito, come il camminare sui tappeti, il contatto con i componenti sensibili può danneggiarli. Le scariche elettrostatiche generano tensioni di diversi 10.000 V tramite l'elettricità di attrito. Sul posto di lavoro possono essere allestite le cosiddette Aree Elettrostatiche Protette (EPA), con rivestimenti di tavoli, pavimenti conduttivi e statici dissipativi. Il personale deve indossare abbigliamento protettivo realizzati in materiale antistatico. L'Ordinanza sul posto di lavoro VDU contiene misure per ridurre le scariche elettrostatiche e per proteggere la salute. Oltre alle scariche statiche, c'è anche l'interferenza induttiva, l'interferenza elettromagnetica (EMI). Classi ESD Tensioni che causano danni Classe ESD 1 Sensibile alle tensioni ESD tra 0 V e 1,9 kV Classe ESD 2 Sensibile a tensioni ESD comprese tra 2 kV e 3,9 kV Classe ESD 3 Empfindlich gegen ESD-Spannungen zwischen 4 kV und 15.9 kV ESD-Klasse insensibile Sensibile alle tensioni ESD superiori a 16,0 kV   Le scarpe antinfortunistiche ESD sono pensate per proteggere dalle scariche elettrostatiche. Sui luoghi di lavoro a rischio, le scariche ESD possono essere alla base di incidenti anche gravi (possono innescare un incendio in presenza di materiali infiammabili), e possono danneggiare i macchinari e le loro componenti sensibili. Marcate ESD si distinguono dalle normali scarpe antinfortunistiche che possiedono solo la marcatura di antistaticità (A), perché sono elettricamente dissipative, ovvero scaricano costantemente al suolo l’elettricità statica accumulata dal corpo umano. Il L’ utilizzo è regolato dalla norma EN ISO 20345:2011.   Le calzature marcate ESD si distinguono dalle normali scarpe antinfortunistiche che possiedono solo la marcatura di antistaticità (A), perché sono elettricamente dissipative, ovvero scaricano costantemente al suolo l’elettricità statica accumulata dal corpo umano. Il loro utilizzo è regolato, come ampliamento di protezione, dalla norma EN ISO 20345:2011. Una scarpa antistatica ha una resistenza elettrica che va dai 100 kiloohm a 100 megaohm, una scarpa ESD ha un range dai 100 kilohm ai 35 megaohm; una scarpa ESD è sempre antistatica, ma una scarpa antistatica può non rientrare nella categoria ESD. grazie a un bollino giallo, si possono riconoscere subito. La marcatura deve essere indipendente dal marchio CE, poiché questo è uno standard del settore della protezione dei prodotti. Se le scarpe o gli indumenti soddisfano lo standard, sono contrassegnati dalla dicitura ESD. Una marcatura con SI indica l'antistaticità.   ESD nei sistemi di aspirazione TBH Tutti i sistemi TBH sono realizzati in lamiera d'acciaio di alta qualità e sono quindi conduttivi. Sono classificati nella classe di protezione 1 (secondo la norma DIN EN 61140) per le apparecchiature elettriche, e devono essere provvisti di messa a terra per evitare danni all'operatore. La TBH testa al 100% l’efficienza della messa a terra di tutti gli impianti secondo la norma DIN EN 61010 (seguito da un test ripetuto secondo la norma DIN VDE701/702). Il valore limite è <0,3 Ohm (per lunghezze di cavo <5 m). Il collegamento equipotenziale tra le parti del sistema assicura che il sistema non possa caricarsi nella corrente d'aria garantendo una maggiore sicurezza.   Il requisito degli ambienti ESD per lo scarico delle scariche elettrostatiche, invece, punta su un resistore ad alta impedenza secondo la norma IEC 61340-5-1 < 35 MegaOhm, per mantenere basse le correnti di dispersione. Questo protegge i componenti elettronici sensibili dalle sovratensioni. La protezione delle persone ha la massima priorità. Pertanto, l'utente non deve entrare in contatto con il sistema di aspirazione.   Gli elementi di rilevamento possono essere collegati a terra al sistema con un'alta impedenza mediante il loro collegamento a terra. Ciò significa che il contatto non è un problema. Il sistema deve essere posizionato sotto un tavolo di lavoro, in modo che non si trovi nel normale ambiente di lavoro. Durante i lavori di manutenzione, occorre prestare attenzione a qualsiasi componente elettronico critico nelle vicinanze, oppure il sistema deve essere rimosso dall'area ESD durante la manutenzione. Hai altre domande? Contattaci al numero +49 (0) 7082/9473-0 o e-mail: info@tbh.eu.   Fissa un appuntamento - title: Cosa significa polvere di classe H? url: https://www.tbh.eu/it/cosa-significa-polvere-di-classe-h/ type: post last_modified: 2026-05-28 summary: | Cosa significa polvere di classe H? I filtri e i sistemi di aspirazione sono suddivisi in classi di polveri e servono a migliorare la sicurezza sul lavoro. Tengono conto del grado di separazione preferito da raggiungere e del tipo di polveri da rimuovere. I filtri di classe H sono particolarmente efficaci per particolato finissimo, come […] fulltext: | Cosa significa polvere di classe H? I filtri e i sistemi di aspirazione sono suddivisi in classi di polveri e servono a migliorare la sicurezza sul lavoro. Tengono conto del grado di separazione preferito da raggiungere e del tipo di polveri da rimuovere. I filtri di classe H sono particolarmente efficaci per particolato finissimo, come ad esempio le polveri tossiche. Le classi di polvere sono divise in tre gruppi: L, M e H. Per quanto riguarda le classi di polveri filtranti, L definisce le polveri a grana grossa, M quelle un po' più fini e H quelle più fini, mentre le classi di polveri regolano l'uso dell'apparecchiatura. Panoramica della classe di polvere Classe di polvere dei filtri e delle unità di aspirazione Da utilizzare per Utilizzo L - polveri leggermente pericolose Polvere di casa, sabbia, gesso, calce e sostanze allergeniche come escrementi di acari e pollini. Casa M - polveri mediamente pericolose Polvere di legno, particelle di vernice e varie polveri metalliche. Piccole imprese, per un maggiore controllo e trasparenza H - polveri altamente pericolose Adatto a sostanze altamente pericolose e cancerogene come spore di muffa, polvere di piombo, fibre minerali Aziende con sostanze pericolose, filtrazione estremamente efficace, massima protezione   Le unità di classe H devono essere sottoposte a regolare manutenzione e controllate dall'operatore una volta all'anno per garantire che non vengano superati i valori limite sul luogo di lavoro (AGW) prescritti dalla legge. Nel caso delle polveri altamente pericolose, è necessario misurare la velocità dell'aria negli elementi di raccolta, nei tubi e nelle tubature e garantire lo smaltimento dei filtri a riduzione di polvere (Classe M) o senza polvere (Classe H) per proteggere i dipendenti. Le polveri di amianto possono essere raccolte solo con aspirapolveri di sicurezza conformi alla classe di polveri H. In Germania devono soddisfare i requisiti della norma TRGS 519 No. 7.2 Paragrafo 6 per le polveri esplosive ed infiammabili secondo le direttive ATEX. Si utilizzano aspirapolvere speciali e appositamente approvati per questo impiego. Per le polveri non cancerogene con valori di AGW > 1,0 mg/m³ o per le polveri infiammabili per applicazioni nella zona ATEX 22, possono essere utilizzate le classi L e M. Va sottolineato che gran parte del pericolo deriva da polveri non rilevate al punto di origine. Se viene raccolto soltanto l'80% di particolato al punto d'origine, la regolazione del grado di separazione non è efficace. È importante immettere correttamente aria di ingresso e di uscita per garantire un apporto sufficiente di aria fresca.   Dal 1998, lo standard internazionale DIN EN 60335-2-69 è la base per la valutazione delle macchine per la rimozione della polvere (SBM) in ambito industriale. Definisce l'idoneità prevista dell'apparecchiatura e la classifica in base alle varie basi di prova. Con la nuova Normativa sulle Sostanze Pericolose, i valori della "Concentrazione Massima sul Posto di Lavoro" (MAK) sono stati sostituiti dai valori AGW. La norma DIN EN 60335-2-69 differenzia le polveri secche, pericolose e combustibili e le valuta in base alla classificazione. Per la certificazione del sistema si applicano le linee guida per gli impianti di ventilazione e condizionamento dell'aria (RLT) del luglio 2011.   La classe di polvere H secondo la norma DIN EN 60335-2-69 come classe di filtro non è paragonabile alle classi di filtro generalmente conosciute secondo la norma DIN EN1822. Gli standard citati si basano su diverse normative di misurazione e test che prevedono aerosol di prova, metodi di misurazione e dimensioni delle particelle differenti. Pertanto, è possibile che un filtro conforme alla norma DIN EN1822-E10 soddisfi i requisiti di una separazione secondo la classe di polveri H quando viene misurato. Ciò è dovuto al fatto che la trasmittanza dichiarata dello 0,005% non ha nulla a che vedere con l'efficienza di separazione del 99,995% del filtro di classe H14 (secondo la norma EN1822).   La norma EN1822 utilizza aerosol di prova con distribuzioni di particelle di 0,1-0,3µm, che vengono separate al 99,95% per la classe di filtro H13 o al 99,995% per la H14. I filtri sono testati al 100%. Attualmente non è disponibile alcuno standard di prova con misurazioni di particelle inferiori a 0,1µm. Si può ipotizzare che le particelle più piccole non migrino semplicemente attraverso il materiale filtrante, ma siano attratte dall'attrazione di massa della griglia del filtro. I filtri antiparticolato utilizzati da TBH secondo la norma EN1822 con un grado di separazione H13 rappresentano la migliore protezione contro le particelle di qualsiasi tipo e superano addirittura i requisiti della norma DIN EN ISO 21904-1 / -2 (fino al 2020 DIN EN ISO 15012-1 / -2).   Concentrazione di polvere EN 60335-2-69, IEC 335-2-69 Valore AGW dal 2005 Valore MAK fino al 2005 Classe di polvere trasmittanza massima Polveri AGW > 1mg/m³ Polveri MAK > 1mg/m³ L 1% Polveri e polvere di legno Polveri e polvere di legno Valore MAK M 0,1% Polveri cancerogene AGW < 0,1 mg/m³ Polveri e polvere di legno MAK > 0,1 mg/m³ H 0,005%   Polveri particolarmente cancerogene AGW < 0,1 mg/m³ Polveri particolarmente cancerogene MAK < 0,1 mg/m³ H + Idoneità 0,005%   Hai altre domande? Contattaci al numero +49 (0) 7082/9473-0 o e-mail: info@tbh.eu.       Fissa un appuntamento - title: Fumi di saldatura url: https://www.tbh.eu/it/soluzioni-di-aspirazione/particolato-e-fumi/fumi-di-saldatura/ type: page last_modified: 2026-05-27 summary: | Fumi di saldatura La saldatura automatizzata rilascia particelle molto fini, di dimensioni inferiori a 1 µm, dalla superficie lavorata. Per un’efficace aspirazione dei fumi di saldatura è necessario tenere conto delle classi di fumi di saldatura (= classi W). Secondo le norme tecniche relative al regolamento sulle sostanze pericolose, la concentrazione di sostanze nocive generata […] fulltext: | Fumi di saldatura La saldatura automatizzata rilascia particelle molto fini, di dimensioni inferiori a 1 µm, dalla superficie lavorata. Per un'efficace aspirazione dei fumi di saldatura è necessario tenere conto delle classi di fumi di saldatura (= classi W). Secondo le norme tecniche relative al regolamento sulle sostanze pericolose, la concentrazione di sostanze nocive generata dai processi di saldatura è cancerogena e quindi pericolosa per la salute. Gli impianti di aspirazione, come ad esempio quelli delle serie TFS e LN/GL, sono adatti alla classe W3 e sono stati testati e omologati dall'Istituto per la sicurezza sul lavoro (IFA) secondo la norma DIN EN ISO 21904-1 / -2 (fino al 2020 DIN EN ISO 15012-1 / -2). Soluzioni per te Fumi di saldatura Saldatura automatizzata https://youtu.be/tKNqLdtbbhI Soluzioni per te Serie Precoat Pre-rivestimento completamente automatico per prolungare la funzionalità dei nostri sistemi di aspirazione filtrante collegati. scopri di più Serie FP 200 La serie FP 200 è adatta per l'aspirazione di polveri industriali. scopri di più Serie TFS Le unità della serie TFS sono dotate di un'elevata area di filtrazione. scopri di più Serie LN 600 La serie LN600 è stata sviluppata appositamente per i processi che richiedono una turbina potente e prestazioni filtranti elevate. scopri di più Non tutti i sistemi sono adatti ai tuoi processi. Scopri la nostra esperienza pluriennale.Chiamaci su +49 (0) 7082 9473 0 per avere ulteriori informazioni e richiedere un'offerta individuale. Fissa un appuntamento di consulenza Ulteriori soluzioni per te Fumi laser scopri di più Fumi di brasatura scopri di più Camera bianca e camera sterile scopri di più - title: LN 615 url: https://www.tbh.eu/it/produkt/ln-615/ type: product last_modified: 2026-05-21 summary: | LN 615 ha una potenza motore di 1,8 kW, una potata volumetrica dell’aria effettiva ridotta, ed una grande pressione negativa per sezioni di potenza ridotte. L'unità è disponibile nelle varianti Standard, A, ZS e ZSA. fulltext: | - title: Blog url: https://www.tbh.eu/it/blog/ type: page last_modified: 2026-05-11 summary: | Blog TBH Benvenuti nel blog TBH! Qui troverete notizie aggiornate, progetti interessanti e approfondimenti pratici sul mondo della tecnologia di aspirazione e filtraggio. Vi informiamo su fiere, innovazioni, sviluppi del settore e vi diamo consigli per un utilizzo ottimale dei nostri sistemi. Anwendungen & Praxisberichte Arbeitsschutz & Compliance Grundlagen & Fachwissen News & Unternehmensupdates Wartung […] fulltext: | Blog TBH Benvenuti nel blog TBH! Qui troverete notizie aggiornate, progetti interessanti e approfondimenti pratici sul mondo della tecnologia di aspirazione e filtraggio. Vi informiamo su fiere, innovazioni, sviluppi del settore e vi diamo consigli per un utilizzo ottimale dei nostri sistemi. Anwendungen & Praxisberichte Arbeitsschutz & Compliance Grundlagen & Fachwissen News & Unternehmensupdates Wartung & Betrieb Tutti - title: Fumi Laser url: https://www.tbh.eu/it/soluzioni-di-aspirazione/particolato-e-fumi/aspiratore-fumi-laser/ type: page last_modified: 2026-05-07 summary: | Soluzioni di aspirazione dei fumi laser Marcatura, incisione, taglio o pulizia: i laser sono strumenti versatili. Tuttavia, indipendentemente dal fatto che si utilizzino laser YAG, CO₂ o a impulsi ultrabrevi, tutti generano fumo laser. Il fumo o la polvere laser, pericolosi per la salute, contengono sostanze nocive che si staccano dal materiale lavorato, come ad […] fulltext: | Soluzioni di aspirazione dei fumi laser Marcatura, incisione, taglio o pulizia: i laser sono strumenti versatili. Tuttavia, indipendentemente dal fatto che si utilizzino laser YAG, CO₂ o a impulsi ultrabrevi, tutti generano fumo laser. Il fumo o la polvere laser, pericolosi per la salute, contengono sostanze nocive che si staccano dal materiale lavorato, come ad esempio cobalto, nichel o cromo. Il fumo laser può danneggiare i polmoni e le vie respiratorie ed essere cancerogeno. Solo gli impianti di filtraggio e aspirazione offrono una protezione ottimale contro il fumo e la polvere laser. Soluzioni per te Marcatura laser, lavorazione termica Taglio laser Pulizia con il laser Soluzioni per te Serie BF Le unità della serie Basic Filtration, o in breve BF, sono modelli base di dimensioni compatte per un primo accesso alla tecnologia di aspirazione filtrante. scopri di più Serie LN 200 Il design modulare della serie LN permette di modificare facilmente il sistema alle tue esigenze. scopri di più Serie LN 600 La serie LN 600 è stata sviluppata per processi in cui sono richiesti una turbina potente ed elevate prestazioni. scopri di più Serie TFS Il sistema di aspirazione filtrante dei fumi del laser è indicato per asportare le particelle di fumi che si producono in fase di taglio laser. scopri di più Serie GL Desk Grazie alle dimensioni ridotte, la serie GL Desk può essere utilizzata anche come base per l'installazione di laser compatti. scopri di più Non tutti i sistemi sono adatti ai tuoi processi. Scopri la nostra esperienza pluriennale.Chiamaci su +49 (0) 7082 9473 0 per avere ulteriori informazioni e richiedere un'offerta individuale. Fissa un appuntamento di consulenza Ulteriori soluzioni per te Fumi di brasatura scopri di più Fumi di saldatura scopri di più Camera bianca e camera sterile scopri di più - title: "Podcast su fumi laser e aspirazione: TBH & Laserlounge" url: https://www.tbh.eu/it/blog/podcast-su-fumi-laser-e-aspirazione-tbh-laserlounge/ type: blog last_modified: 2026-05-07 summary: | Un nuovo podcast di TBH e Laser Lounge è dedicato al fumo laser, all'aspirazione e alla sicurezza laser. L'attenzione è rivolta alla marcatura laser, alla pulizia laser e alle soluzioni pratiche per la sicurezza sul posto di lavoro. fulltext: | Il fumo laser e l'aspirazione sono al centro di un nuovo podcast di Laser Lounge e TBH. Insieme parliamo di marcatura laser, pulizia laser e sicurezza laser nella pratica industriale. Il 9 marzo 2026 TBH è stata ospite di Laser Lounge a Chemnitz. Qui sono state registrate tre puntate del podcast. Potete guardare il trailer del primo episodio qui (il video è in tedesco con sottotitoli tradotti automaticamente) e il primo episodio completo sul canale YouTube di Laser Lounge YouTube-Kanal. A maggio e giugno seguiranno altri due episodi dedicati alla pulizia laser e alla sicurezza e alla pratica..   Perché il fumo laser e l'aspirazione sono importanti Le applicazioni laser sono precise ed efficienti. Allo stesso tempo, però, generano emissioni come polveri sottili, particelle e vapori. Per questo motivo è importante un'adeguata aspirazione nelle applicazioni laser. Protegge i dipendenti, le macchine e l'ambiente circostante. TBH punta su soluzioni per la protezione di persone, ambiente e macchine. Di cosa tratta il podcast? Il podcast illustra tre temi centrali della pratica. Marcatura laser e aspirazione La prima puntata riguarda la marcatura laser. TBH e Laser Lounge parlano di materiali, differenze tra i sistemi e aspirazione adeguata. A seconda del materiale, infatti, si generano emissioni diverse. Per questo motivo anche il concetto di filtraggio e aspirazione deve essere adeguato all'applicazione. Pulizia laser e rilevamento sicuro La seconda puntata tratta della pulizia laser, in particolare degli stampi a iniezione. Qui diventa chiaro quanto sia importante il rilevamento direttamente nel punto di origine. Durante la pulizia, infatti, lo sporco non scompare semplicemente. Viene trasferito nell'aria e deve essere aspirato in modo sicuro. Sicurezza laser nella pratica La terza puntata tratta della sicurezza laser, delle norme e della sicurezza sul lavoro. L'attenzione è rivolta alle questioni pratiche. A cosa devono prestare attenzione le aziende? Quali misure di protezione sono opportune? E come si può implementare una soluzione sicura nella vita quotidiana? A chi è rivolto il podcast? Il podcast è rivolto alle aziende che lavorano con applicazioni laser. Tra queste figurano la produzione, la sicurezza sul lavoro, EHS e la lavorazione dei metalli e delle materie plastiche. La serie è particolarmente rilevante per tutti coloro che desiderano saperne di più sul fumo laser, l'aspirazione e i processi sicuri. Conclusione Il nuovo podcast sul fumo laser e l'aspirazione mostra perché i processi laser dovrebbero essere considerati in modo olistico. I buoni risultati non derivano solo dal laser stesso, ma anche da una tecnologia di aspirazione e filtraggio adeguata. Restate sintonizzati: vi informeremo sul blog TBH e su LinkedIn non appena il primo episodio sarà online. I prodotti Laserlounge per la marcatura laser e la pulizia laser sono disponibili all'indirizzo: Prodotti - Laser Lounge Contattate il vostro esperto di aspirazione: Contatti - TBH GmbH Impianti di filtraggio e aspirazione FAQ Che cos'è il fumo laser? Il fumo laser è costituito dalle emissioni prodotte durante la lavorazione dei materiali con il laser, ad esempio particelle, polveri sottili e vapori. Perché l'aspirazione è importante nelle applicazioni laser? L'aspirazione aiuta a catturare direttamente le emissioni e a proteggere i dipendenti, le macchine e i processi. Di cosa tratta il nuovo podcast di TBH e Laser Lounge? Il podcast tratta della marcatura laser, della pulizia laser, della sicurezza laser e del ruolo dell'aspirazione nella pratica. - title: Aspirazione dei fumi laser url: https://www.tbh.eu/it/blog/aspirazione-dei-fumi-laser/ type: blog last_modified: 2026-05-06 summary: | Nella pratica si tende spesso a sottovalutare quanto possano essere effettivamente piccole le particelle prodotte dai processi laser a base metallica e perché proprio questo sia rilevante per la sicurezza sul lavoro, la qualità dei processi e gli impianti. fulltext: | Chi desidera aspirare i fumi generati dal laser spesso pensa innanzitutto alla sicurezza sul lavoro. È vero, ma nella pratica questo approccio non è sufficiente. Infatti, nei processi basati sul laser non si tratta solo di rimuovere le emissioni dall’area di lavoro. Si tratta anche di garantire processi stabili, ambienti puliti intorno alle macchine e condizioni di produzione affidabili. A seconda del procedimento, del materiale e della gestione del processo, durante la lavorazione laser si generano fumi, polveri sottili e particelle molto piccole trasportate dall'aria. Alcune di queste sono così fini da non essere percepibili ad occhio nudo. È proprio questo che rende la questione complessa. Ciò che è invisibile viene spesso sottovalutato nella vita quotidiana. Perché l'aspirazione dei fumi laser va oltre la sicurezza sul lavoro In molte aziende la tecnologia di aspirazione è ancora vista principalmente come una misura di protezione per i lavoratori. Questa visione è comprensibile, ma non è completa. Chi vuole aspirare il fumo laser spesso influenza molto più della semplice aria nell'area di lavoro immediata. Le particelle fini possono diffondersi nell'ambiente, depositarsi su componenti sensibili e compromettere la pulizia generale del processo. Ciò può avere ripercussioni sulla manutenzione, sulla disponibilità degli impianti e sulla costanza delle condizioni di produzione. In breve: l'aria pulita non è solo una questione di salute. È anche una questione di processo. Quanto possono essere piccole le particelle dei processi laser Il tema diventa particolarmente rilevante alla luce delle dimensioni delle particelle descritte negli studi scientifici. In uno studio sul taglio di lastre di acciaio inossidabile austenitico 304L di spessore compreso tra 10 e 30 mm con laser a fibra ad alta potenza, per gli aerosol generati è stato misurato un diametro aerodinamico mediano (CMAD) di circa 0,12 µm, ovvero circa 120 nm [1]. Nello stesso lavoro gli autori descrivono inoltre che la concentrazione di aerosol è diminuita di quasi il 30% all’aumentare della velocità di taglio, a seconda delle condizioni [1]. Ciò dimostra molto chiaramente che le emissioni dei processi laser non dipendono solo dal materiale. Anche i parametri di processo giocano un ruolo significativo. Particelle ancora più piccole sono state osservate in uno studio sulla produzione additiva basata sul laser di componenti metallici. In quel caso, la maggior parte delle particelle primarie formate era compresa tra 4 e 16 nm. I valori mediani riportati erano di 8,0 nm, 9,4 nm e 11,2 nm per i processi esaminati [2]. Sono stati esaminati tre processi di produzione additiva basati sul laser con polveri di acciaio inossidabile. Questi valori non possono essere generalizzati a ogni processo laser. Tuttavia, chiariscono che nei processi laser basati sui metalli possono formarsi particelle nell'ordine dei nanometri [2]. Cosa significano tecnicamente questi ordini di grandezza Proprio a questo punto vale la pena fare una classificazione. Non ogni numero esiguo di particelle equivale automaticamente a un'esposizione concreta nella stessa misura. Tuttavia, tali ordini di grandezza aiutano a valutare l'argomento in modo più realistico. Secondo il NIOSH, le particelle di dimensioni fino a circa 100 µm sono considerate inalabili. Le particelle nella gamma PM10 sono considerate toraciche, mentre quelle nella gamma PM4 sono considerate respirabili [3]. Ciò significa che possono penetrare fino agli alveoli polmonari. L'OMS sottolinea inoltre che le particelle fini come il PM2,5 penetrano in profondità nei polmoni e in parte possono raggiungere anche altre parti del corpo [4]. Diventa così comprensibile perché l'aspirazione del fumo laser non debba essere considerata solo dal punto di vista del “fumo deve sparire”. Se negli studi vengono descritti aerosol di circa 120 nm o particelle primarie nella gamma da 4 a 16 nm [1][2], è chiaro che in questo caso possono avere un ruolo emissioni molto fini. Proprio per questo è fondamentale un sistema di raccolta e filtrazione tecnicamente adeguato. Non tutti i processi laser generano le stesse emissioni Altrettanto importante è la precisazione tecnica: non tutti i processi laser generano le stesse emissioni e non tutte le dimensioni delle particelle misurate possono essere semplicemente trasferite ad altre applicazioni. Sarebbe troppo generico. Sono sempre determinanti il materiale lavorato, il processo specifico, la potenza, la gestione del processo, il flusso d'aria e la configurazione concreta del sistema di raccolta. Il taglio laser, la marcatura laser, la pulizia laser e la produzione additiva basata sul laser non sono la stessa cosa. Anche all'interno di un unico processo, il cambio di materiale o la modifica dei parametri di processo possono influenzare il comportamento delle emissioni. Proprio per questo una buona soluzione non ha bisogno di promesse generiche, ma di una progettazione tecnica accurata. Cosa deve garantire un buon sistema di aspirazione nella pratica Chi vuole aspirare i fumi laser ha bisogno di qualcosa di più di un semplice movimento d'aria nella stanza. È fondamentale che le emissioni vengano catturate il più presto possibile e il più vicino possibile al luogo di origine. Quanto meglio ciò riesce, tanto minore è la probabilità che le particelle si diffondano in modo incontrollato nell'ambiente circostante. Una soluzione di aspirazione e filtraggio ben progettata può contribuire a ridurre l'inquinamento nell'ambiente di lavoro, rimuovere le emissioni fini direttamente dal processo, mantenere più pulite le aree sensibili dell'impianto, ridurre i depositi nell'ambiente circostante, ridurre gli oneri di manutenzione e favorire condizioni più stabili nella produzione.   Sembra una questione tecnica, ma nella pratica è molto concreta. Dove rimangono meno emissioni nell'ambiente, spesso aumenta anche la sicurezza operativa. E dove i processi funzionano in modo più pulito, spesso ne traggono beneficio anche la qualità e la disponibilità. L'aspirazione dei fumi laser come parte di una produzione stabile In definitiva, quindi, non si tratta solo di una singola misura di protezione. Chi deve aspirare i fumi laser decide allo stesso tempo su una parte della qualità del processo. L'aria pulita nel luogo di origine può aiutare a proteggere le persone, a mantenere più pulite le macchine e a rendere più affidabili le condizioni di produzione. È proprio qui che risiede il vero valore aggiunto. L'aspirazione non è un tema marginale che inizia solo dopo il processo. È una componente tecnica di una produzione ben progettata. Desiderate aspirare i fumi laser e cercate una soluzione adatta alla vostra applicazione specifica? Scoprite qui le nostre soluzioni di aspirazione per fumi laser. Fonti [1] Ock et al.: Secondary emission behavior analysis and aerosol characteristics evaluation in laser cutting for safe nuclear decommissioning https://snu.elsevierpure.com/en/publications/secondary-emission-behavior-analysis-and-aerosol-characteristics- [2] Thomassen et al.: Characterization of ultrafine particles emitted during laser-based additive manufacturing of metal parts https://www.nature.com/articles/s41598-020-78073-z [3] NIOSH: Quantification of Airborne Dusts From Powders https://www.cdc.gov/niosh/nmam/pdf/Chapter-AD.pdf [4] OMS: Cosa sono le linee guida dell'OMS sulla qualità dell'aria? https://www.who.int/news-room/feature-stories/detail/what-are-the-who-air-quality-guidelines - title: "Perché la filtrazione dell’aria sul posto di lavoro è importante?" url: https://www.tbh.eu/it/blog/perche-la-filtrazione-dellaria-sul-posto-di-lavoro-e-importante/ type: blog last_modified: 2026-05-06 summary: | La filtrazione dell'aria è più efficace quando le emissioni non vengono prima diffuse nell'ambiente, ma vengono catturate direttamente nel punto di origine e filtrate in modo adeguato al processo. fulltext: | L'aria pulita è un presupposto fondamentale per la sicurezza sul lavoro, la stabilità dei processi e la disponibilità degli impianti. In molte applicazioni industriali e sensibili, durante le operazioni di lavorazione, taglio, saldatura, brasatura, molatura o lavorazione laser si generano emissioni che possono nuocere ai lavoratori, interferire con i processi e sporcare i macchinari. Tra queste figurano polveri, fumi, aerosol, vapori, gas e odori. È quindi fondamentale non solo filtrare l'aria, ma anche dove e come: il più vicino possibile al luogo di origine, in base al processo, al materiale e all'ambiente. Perché la filtrazione dell'aria sul posto di lavoro è importante nell'industria e nelle applicazioni sensibili? In molti processi, le sostanze nocive trasportate dall'aria raggiungono direttamente l'area di lavoro. Senza un adeguato sistema di captazione, possono diffondersi nell'ambiente e raggiungere la zona di respirazione dei lavoratori. A seconda della sostanza, della dimensione delle particelle, della concentrazione e della durata dell'esposizione, ciò può aumentare i rischi per la salute e, allo stesso tempo, inasprire i requisiti in materia di sicurezza sul lavoro, valutazione dei rischi e controllo dell'esposizione. La filtrazione dell'aria serve quindi non solo a proteggere i collaboratori, ma anche a garantire la stabilità dei processi, la pulizia dell'ambiente di lavoro e a evitare depositi negli impianti, nelle cabine di protezione e nei componenti tecnici. Quali sostanze nocive si generano durante i processi di lavorazione laser, saldatura, brasatura, molatura o travaso? Il tipo di emissioni dipende dal processo e dal materiale lavorato. Durante la saldatura si generano fumi e sostanze particellari, mentre nella lavorazione laser si formano tipicamente particelle molto fini e ultrafini, nonché, a seconda del materiale, anche prodotti di decomposizione gassosi. Durante la brasatura, oltre alle particelle, si formano anche componenti gassosi. Durante la molatura, la lavorazione a secco o il travaso possono essere rilasciate polveri inalabili e alveolari. Nelle applicazioni mediche sensibili si generano inoltre fumi o pennacchi. Questi possono contenere componenti chimici e biologici a seconda dell'applicazione. Pertanto, la scelta di una soluzione di filtraggio e aspirazione dovrebbe sempre essere effettuata in base al processo. Non esiste una soluzione generica per tutte le emissioni. Perché la captazione alla fonte è solitamente più efficace della ventilazione generale? Le sostanze nocive dovrebbero essere captate, per quanto possibile, nel punto in cui si generano. In questo modo non si diffondono nell’ambiente e raggiungono in misura significativamente minore la zona di respirazione. È proprio questo principio che le fonti specializzate e di sicurezza sul lavoro in Europa e negli Stati Uniti descrivono come misura centrale per la riduzione dell’esposizione. La captazione locale alla fonte è quindi più efficace in molte applicazioni rispetto a una ventilazione puramente generale dell'ambiente. Ciò vale soprattutto quando le emissioni si verificano in modo puntuale e continuo. Quanto più la captazione è vicina alla fonte, tanto meglio è possibile limitare la diffusione nell'ambiente di lavoro. Perché la ventilazione generale o la purificazione dell'aria ambiente da sole spesso non sono sufficienti? La ventilazione generale e le misure complementari relative all'aria ambiente possono essere utili. In molte applicazioni, tuttavia, sono solo un complemento e non sostituiscono la captazione alla fonte. Il motivo è semplice. Se una sostanza nociva viene diluita solo all'interno dell'ambiente, potrebbe essersi già diffusa nell'area di lavoro. Soprattutto nei processi ad alta intensità di emissioni, questa è una differenza fondamentale. La captazione locale interviene prima e riduce l'esposizione proprio dove si genera. In che modo la filtrazione dell'aria protegge non solo i dipendenti, ma anche i processi e i macchinari? L'aria di processo filtrata non solo alleggerisce il carico sui lavoratori, ma può anche contribuire a mantenere più pulite le aree di lavoro e a proteggere i componenti tecnici dai depositi. Meno polvere e fumo nell'ambiente spesso significano meno lavoro di pulizia. Anche le cabine, le superfici e i componenti sensibili possono essere protetti meglio in questo modo. Ciò è particolarmente rilevante negli impianti integrati, nella produzione elettronica e in ambienti di produzione sensibili. In questi contesti, la qualità dell'aria influisce spesso direttamente sulla stabilità, sulla pulizia e sul carico di manutenzione. La filtrazione dell'aria protegge Le prime risposte mostrano perché la filtrazione dell'aria in TBH non viene considerata isolatamente, ma tiene sempre in considerazione le persone, l'ambiente e le macchine. La filtrazione dell'aria aiuta a catturare efficacemente le emissioni alla fonte, a proteggere i lavoratori, a mantenere puliti gli ambienti di lavoro e a garantire la stabilità dei processi. Quali valori limite e normative sono rilevanti per la filtrazione dell'aria sul posto di lavoro? La situazione giuridica concreta dipende dal Paese, dalla sostanza e dal processo. All'interno dell'UE, la direttiva 98/24/CE sulle sostanze chimiche sul luogo di lavoro e la direttiva 2004/37/CE sulle sostanze cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione costituiscono, tra l'altro, basi importanti. Esse vengono recepite a livello nazionale e integrate da disposizioni, linee guida e valori limite specifici per ogni Paese. Per la Germania sono rilevanti, tra l'altro, le TRGS (Regole tecniche per la sicurezza sul lavoro) e i valori limite sul posto di lavoro. La TRGS 900 indica come valore limite generale per le polveri 1,25 mg/m³ per le polveri alveolari e 10 mg/m³ per le polveri inalabili. La TRGS 528 descrive i requisiti per i lavori di saldatura. Queste norme sono valide a livello nazionale in Germania. Quando è possibile il ricircolo dell'aria e quando l'estrazione è la soluzione migliore? Non è possibile dare una risposta generale a questa domanda. La possibilità di reimmettere aria depurata nell'ambiente dipende sempre dall'applicazione concreta. Sono rilevanti, tra l'altro, le proprietà delle sostanze, le possibili percentuali di gas, il potenziale di rischio e i requisiti nazionali vigenti. Anche la dotazione di filtri, l'effettivo svolgimento del processo e le certificazioni richieste giocano un ruolo importante. In alcune applicazioni il ricircolo dell'aria è tecnicamente e normativamente possibile. In altri casi l'estrazione dell'aria è la soluzione più sicura o quella prescritta. Pertanto, questa decisione non dovrebbe mai essere presa isolatamente. Sono sempre determinanti la valutazione dei rischi e le disposizioni nazionali vigenti. Come trovare la soluzione di filtrazione e aspirazione adatta al proprio processo? La soluzione adeguata non deriva solo da una classe di filtrazione. È determinante l'interazione tra applicazione, materiale, situazione di cattura e requisiti operativi. Domande importanti sono ad esempio: Quale emissione si genera? Quanto sono fini le particelle? Ci sono componenti gassosi aggiuntivi? Quanto deve essere elevata la portata d'aria? Come si può integrare la soluzione nel processo esistente? A ciò si aggiungono i requisiti relativi alla manutenzione, allo smaltimento, alla rumorosità e al luogo di installazione. Spesso è determinante anche la questione se un impianto debba essere mobile, integrato, modulare o adatto ad ambienti sensibili. Proprio in caso di requisiti mutevoli o in crescita, una struttura modulare è sensata. In questo modo la soluzione può essere meglio adattata al processo concreto e, se necessario, modificata. Per quali applicazioni è particolarmente rilevante la filtrazione dell'aria a livello di processo? La filtrazione dell'aria a livello di processo è particolarmente rilevante ovunque le emissioni si generino direttamente nel processo. Ciò include, ad esempio, fumi laser, fumi di saldatura, fumi di saldatura a stagno, polveri secche, processi di travaso, lavorazione delle materie plastiche e applicazioni in camere bianche e ambienti puliti. Anche nelle applicazioni mediche o estetiche sensibili, la cattura alla fonte gioca un ruolo importante. In questi casi non si tratta solo dell'effetto filtrante, ma anche della conduzione dell'aria, dell'integrazione e dell'idoneità per l'ambiente specifico. In ambito medico si applica inoltre una chiara classificazione. Gli impianti TBH non vengono venduti come dispositivi medici, ma come accessori per l'aspirazione dell'aria direttamente durante il trattamento laser sul paziente, senza contatto con il paziente. Perché la filtrazione dell'aria dovrebbe essere inclusa fin dall'inizio nella pianificazione del processo? Quanto prima la filtrazione dell'aria viene inclusa nella pianificazione del processo, tanto meglio è possibile adattare la cattura, l'integrazione e l'efficacia all'applicazione. In questo modo è possibile pianificare in modo sensato e tempestivo il percorso dell'aria, lo spazio di installazione, la copertura, la manutenzione, la sostituzione dei filtri, il rumore e le interfacce. Se l'aspirazione viene presa in considerazione solo alla fine, spesso deve adattarsi a condizioni già stabilite. Ciò rende difficile un'efficace captazione alla fonte e può complicare inutilmente la successiva integrazione. La filtrazione dell'aria non è quindi solo una questione di sicurezza sul lavoro. È anche una questione di sicurezza dei processi e di progettazione tecnica. Punti chiave La filtrazione dell'aria è particolarmente efficace se viene presa in considerazione fin dall'inizio, adattata al processo specifico e implementata il più vicino possibile al punto di origine. In questo modo contribuisce a proteggere i collaboratori, a mantenere puliti gli ambienti di lavoro e a supportare i processi in modo affidabile. Trovate la soluzione adatta al vostro processo. Volete sapere quale impianto di filtrazione e aspirazione è adatto alla vostra applicazione? Parlate con noi del vostro processo, delle vostre emissioni e delle vostre esigenze: vi aiuteremo a scegliere la soluzione più adatta. Basta cliccare sul link qui sotto o inviarci un e-mail. - title: Aspirazione nella pulizia laser | TBH url: https://www.tbh.eu/it/blog/aspirazione-nella-pulizia-laser-tbh/ type: blog last_modified: 2026-05-05 summary: | La pulizia laser delle superfici metalliche genera fumo, particelle fini e, a seconda del processo, anche scintille. Perché è importante disporre di un sistema di aspirazione adeguato direttamente nel punto di origine – e quali sono gli aspetti fondamentali nei processi laser nella produzione e nella costruzione di utensili. fulltext: | Aspirazione nella pulizia laser: perché è importante L'aspirazione nella pulizia laser è una componente fondamentale dei processi laser industriali. La pulizia laser rimuove in modo mirato ruggine, residui di vernice o ossidi metallici dalle superfici metalliche, ad esempio come pretrattamento nella costruzione di utensili, nella produzione o nel trattamento preliminare delle superfici. Il processo funziona in modo molto preciso. Allo stesso tempo, però, si generano fumo, particelle fini e, a seconda dell'applicazione, anche scintille. Per questo motivo l'aspirazione non dovrebbe essere considerata solo in un secondo momento, ma dovrebbe far parte della pianificazione del processo fin dall'inizio. Video sul caso di applicazione: https://youtube.com/shorts/bdcX0A9sG0w?feature=share Cosa succede durante la pulizia laser? Nella pulizia laser, l'energia concentrata colpisce la superficie. Il laser scioglie, vaporizza o rimuove strati indesiderati come ruggine, ossidi, incrostazioni o residui di vernice. Le emissioni prodotte dipendono principalmente dal materiale, dal rivestimento, dai parametri di processo e dalla sorgente laser. Per questo motivo ogni caso d’applicazione deve essere considerato individualmente. Acciaio inossidabile, acciaio per utensili, alluminio, componenti verniciati o superfici ossidate possono generare carichi di particelle e gas diversi. TBH descrive i processi laser nella lavorazione dei materiali come applicazioni in cui possono formarsi particelle finissime nell'ordine dei µm e dei nm. Proprio per questo motivo, sistemi di aspirazione e filtraggio efficienti sono importanti per la sicurezza sul lavoro. L'aspirazione nella pulizia laser inizia con la pianificazione del processo L'aspirazione nella pulizia laser dovrebbe essere presa in considerazione direttamente in fase di progettazione del processo laser. Infatti, non appena il laser rimuove i residui dalla superficie metallica, si generano emissioni direttamente nell'area di lavorazione. A seconda del processo, queste includono fumo, particelle fini, particelle ultrafini e, in alcuni casi, anche scintille. Inoltre, queste emissioni possono diffondersi nell'area di lavoro o depositarsi su macchine, componenti e superfici se non vengono catturate tempestivamente. Pertanto, non conta solo l'impianto di filtraggio e aspirazione in sé. Anche l'elemento di cattura, la portata d'aria, la dotazione di filtri, la canalizzazione dell'aria ed eventuali accessori devono essere adeguati all'applicazione. Aspirazione nella pulizia laser: perché la cattura alla fonte è fondamentale Il punto più importante nell'aspirazione delle emissioni laser è la vicinanza al punto di origine. Quanto prima l'aspirazione cattura fumo e particelle, tanto minore è la probabilità che si diffondano nell'area di lavoro. Anche la DGUV sottolinea nella sua guida operativa sulla pulizia e la rimozione di rivestimenti con radiazione laser che durante queste attività possono verificarsi pericoli dovuti alle sostanze pericolose prodotte. La guida operativa menziona un sistema di aspirazione funzionante ed efficiente e raccomanda di catturare i prodotti di asportazione il più vicino possibile al punto di origine. Ciò vale in particolare per le applicazioni aperte o parzialmente aperte. Una cappa di aspirazione, un elemento di cattura adeguato o un involucro specifico per l'applicazione possono catturare le emissioni nel punto in cui si generano. Che ruolo giocano fumo, particelle fini e scintille? Nel video si vede chiaramente che durante la rimozione di residui dalle superfici metalliche si forma del fumo visibile. Allo stesso tempo possono formarsi particelle fini e ultrafini che non sono riconoscibili in modo affidabile ad occhio nudo. Per quanto riguarda le emissioni di polveri e particelle, quindi, non conta solo la nube di fumo visibile. Sono determinanti anche la dimensione delle particelle, la composizione, la concentrazione e la durata dell'esposizione. Il BGHM raccomanda, in caso di attività con sostanze pericolose, di raccogliere informazioni sulle sostanze pericolose prodotte, di tenere conto dei valori limite e, se è necessario l'aspirazione, di catturare la sostanza pericolosa il più possibile direttamente nel punto di origine. Quando può essere utile un estintore di scintille Inoltre, durante la pulizia laser possono formarsi scintille. Ciò dipende, tra l'altro, dalla superficie, dall'apporto di energia e dalla conduzione del processo. Per il caso di applicazione illustrato, raccomandiamo quindi anche un estintore di scintille. TBH offre estintori di scintille adatti alla serie TFS come accessori. Quale versione sia adatta dipende tuttavia dalla portata d'aria concreta e dal rispettivo caso di applicazione. Pertanto, l'estintore di scintille dovrebbe sempre essere considerato insieme all'impianto di filtraggio e aspirazione. Perché un normale aspirapolvere non è una soluzione adeguata Per i processi laser professionali, un semplice aspirapolvere non è sufficiente. La pulizia laser non genera sporco comune come trucioli sul pavimento. Al contrario, si formano emissioni trasportate dall'aria direttamente durante il processo. Queste emissioni devono essere catturate, convogliate e filtrate in modo mirato. Per questo motivo è necessario un sistema di aspirazione coordinato. Ciò include, tra l'altro: raccolta adeguata direttamente nel punto di origine portata d'aria adeguata dotazione di filtri adeguata per particelle e, se necessario, componenti gassosi convogliamento sicuro dell'aria di processo valutazione di scintille, particelle calde e rischi di incendio piano di manutenzione e sostituzione dei filtri Proprio per questo motivo, l'aspirazione nella pulizia laser dovrebbe sempre essere progettata in modo adeguato al materiale, alla superficie e al processo. Impianti di filtrazione e aspirazione TBH per processi laser TBH sviluppa e produce impianti modulari di filtrazione e aspirazione per applicazioni industriali. Per i processi laser, TBH progetta impianti e accessori in base al processo specifico. In questo contesto entrano in gioco diversi fattori: materiale, quantità di emissioni, situazione di captazione, portata d'aria, dotazione di filtri e possibile formazione di scintille. Per questo motivo non è sufficiente considerare un singolo componente. Per ulteriori informazioni sull'aspirazione dei fumi laser, cliccare qui: https://www.tbh.eu/ihre-absaugloesung/feinstaub/laserrauch/ Esempio: TFS 250 con sistema di aspirazione adeguato Per applicazioni come la pulizia laser su superfici metalliche, un impianto di filtraggio e aspirazione TFS con una cappa di aspirazione adeguata può rappresentare una soluzione efficace. In questo caso è fondamentale l'interazione tra raccolta, conduzione dell'aria, tecnologia di filtraggio e accessori. L'impianto non deve solo muovere l'aria, ma anche raccogliere le emissioni prodotte il più direttamente possibile alla fonte e filtrarle in modo affidabile. Ulteriori informazioni sul TFS 250 sono disponibili qui: https://www.tbh.eu/produkt/tfs-250/ In questo caso d'uso consigliamo inoltre l'impiego di uno spegniscintille. Verificheremo insieme a voi quale versione sia più adatta in base al processo concreto. Conclusione: la pulizia laser e l'aspirazione vanno di pari passo La pulizia laser può offrire molti vantaggi nella produzione, nella costruzione di utensili e nel pretrattamento delle superfici. Allo stesso tempo, durante il processo si generano emissioni che non dovrebbero raggiungere l'area di lavoro in modo incontrollato. Chi utilizza la pulizia laser in modo professionale dovrebbe quindi pianificare l'aspirazione sin dalle prime fasi. Un sistema di aspirazione ben progettato per la pulizia laser aiuta a catturare fumo, particelle fini e scintille, a seconda del processo, direttamente nel punto in cui si formano. Come gestite l'aspirazione durante la pulizia laser? Discutete con noi del vostro caso d'uso. Verificheremo insieme quale soluzione di filtraggio e aspirazione si adatta al vostro processo. Domande frequenti sull'aspirazione nella pulizia laser Quali emissioni si generano durante la pulizia laser? Durante la pulizia laser possono formarsi fumo, particelle fini e, a seconda del materiale o del rivestimento, anche componenti gassosi. In determinate condizioni di processo si verificano anche scintille. Perché è importante la cattura direttamente nel punto di origine? Più l'aspirazione cattura le emissioni vicino al punto di origine, meno fumo e particelle possono diffondersi nell'area di lavoro. In questo modo è possibile proteggere meglio i collaboratori, le macchine e l'ambiente circostante. È necessario un estintore di scintille nella pulizia laser? Dipende dal processo specifico. Se possono formarsi scintille o particelle incandescenti, l'operatore dovrebbe valutare l'uso di un estintore di scintille.   Nel caso di applicazione qui illustrato, consigliamo un estintore di scintille. Quale impianto di aspirazione è adatto alla pulizia laser? Non è possibile dare una risposta generale. Sono determinanti, tra l'altro, il materiale, i residui sulla superficie, i parametri del laser, la quantità di emissioni, la situazione di aspirazione e il flusso d'aria desiderato. TBH fornisce una consulenza specifica per ogni applicazione. - title: Cabinetto di aspirazione per il riciclaggio di apparecchiature IT presso AfB url: https://www.tbh.eu/it/blog/cabinetto-di-aspirazione-per-il-riciclaggio-di-apparecchiature-it-presso-afb/ type: blog last_modified: 2026-04-30 summary: | AfB social & green IT si occupa del ricondizionamento di apparecchiature IT usate. Nel processo di pulizia, una cabina di aspirazione TBH personalizzata aiuta a catturare e filtrare polvere e gas direttamente sul posto di lavoro. fulltext: | Cabina di aspirazione nel riciclaggio IT: AfB pulisce le apparecchiature IT in modo sicuro e accurato La cabina di aspirazione nel riciclaggio IT svolge un ruolo fondamentale presso AfB social & green IT. L'azienda pulisce le apparecchiature IT usate prima di sottoporle a controlli tecnici, ricondizionarle e rimetterle in vendita. Una cabina di aspirazione TBH DT150 personalizzata raccoglie polvere ed emissioni gassose direttamente sul posto di lavoro. AfB social & green IT combina il ricondizionamento IT con l'impatto sociale. L'azienda ricondiziona in modo professionale dispositivi IT aziendali e mobili dismessi, creando al contempo posti di lavoro qualificati per persone con disabilità. Il processo segue un ciclo chiaro: AfB distrugge i dati in modo certificato, ricondiziona l'hardware, lo sottopone a controlli tecnici e lo reimmette infine nel ciclo di utilizzo. La pulizia delle apparecchiature IT usate come fase importante del processo Una fase centrale del ricondizionamento è la pulizia delle apparecchiature. Nei notebook, PC e periferiche usati si accumulano spesso polvere, residui di abrasione e altri detriti. A seconda del grado di sporco e del mezzo di pulizia, possono formarsi anche vapori o gas. AfB utilizza per questa fase di lavoro una cabina di aspirazione TBH DT150. TBH ha realizzato l'impianto in versione speciale con una cabina più grande, in modo che si adattasse in modo ottimale al processo di pulizia. Cattura diretta di polvere e gas sul posto di lavoro La cabina di aspirazione nel refurbishment IT crea una zona di pulizia chiaramente definita. I collaboratori puliscono i dispositivi direttamente all'interno della cabina. L'impianto cattura così polvere e componenti gassosi immediatamente nell'area di lavoro, prima che raggiungano l'aria ambiente. Questo è proprio ciò che è determinante per il processo. La pulizia rimane controllabile, il posto di lavoro più pulito e l'esposizione dei collaboratori minore. TBH ha sviluppato la serie DT per i processi di laboratorio e di officina. Offre un pannello di protezione regolabile, diversi accessori e una dotazione di filtri a seconda dell'applicazione. A seconda del processo vengono utilizzati filtri per particelle e filtri a carbone attivo. Tecnologia di filtraggio per particelle e sostanze gassose I singoli stadi di filtraggio svolgono compiti diversi. Il filtro antiparticolato riduce le particelle di polvere fine. Il filtro a carbone attivo assorbe le sostanze gassose e gli odori. In questo modo il sistema favorisce un processo di pulizia pulito e stabile. Per la serie DT100/DT150, TBH indica, tra l'altro, una portata d'aria effettiva di 1.000 m³/h, una pressione statica massima di 1.500 Pa, un filtro antiparticolato H13 e un volume del filtro a carbone attivo di 65 litri. Nelle versioni speciali, i valori tecnici possono variare a seconda del progetto. Inoltre, un indicatore di pressione differenziale mostra lo stato dei filtri. Se la pressione differenziale aumenta, il team rileva tempestivamente una crescente saturazione del filtro e può pianificare meglio la sua sostituzione. Misure tecniche di protezione prima dei dispositivi di protezione individuale Per AfB ciò significa che l'azienda integra tecnicamente la pulizia nel processo complessivo, invece di garantirla solo a livello organizzativo. Secondo l'esperienza dei clienti, in questa applicazione è quindi possibile lavorare senza maschere respiratorie aggiuntive. Tuttavia, rimane sempre determinante la valutazione dei rischi aziendali. Dal punto di vista tecnico, questo approccio è in linea con il principio STOP. Le misure di protezione tecniche hanno la priorità se riducono sufficientemente il rischio. La cabina di aspirazione nel refurbishment IT supporta esattamente questo approccio. Processi puliti per il riutilizzo delle apparecchiature IT Dopo la pulizia, AfB procede con il controllo tecnico, eventuali riparazioni e aggiornamenti. Solo dopo le apparecchiature tornano in vendita a clienti privati e aziendali. In questo modo, la tecnologia di aspirazione supporta un processo di ricondizionamento chiaramente definito. Migliora le condizioni di lavoro nell'area di pulizia, protegge i collaboratori e stabilizza la catena di processo per il riutilizzo di apparecchiature IT usate. Maggiori informazioni sull'applicazione nel video: https://youtu.be/w8MVaLWN97k?si=Cs3x2aN4hpb-7qb_ State pianificando un processo di pulizia, incollaggio, travaso o lavorazione in officina che genera polvere, gas o odori? TBH verifica insieme a voi la raccolta, la dotazione di filtri e la forma costruttiva adatta al vostro processo specifico. Nota: questa testimonianza risale al 2024. Per il blog, la voce del cliente è stata rielaborata a livello redazionale.   - title: "Aspirazione delle sostanze inquinanti: perché l’aria pulita protegge la produzione" url: https://www.tbh.eu/it/blog/aspirazione-delle-sostanze-inquinanti-perche-laria-pulita-protegge-la-produzione/ type: blog last_modified: 2026-04-30 summary: | Aspirare le sostanze inquinanti significa: aria pulita per i dipendenti, processi stabili e migliore qualità dei prodotti. Scoprite dove si generano le emissioni, perché l'aspirazione alla fonte è fondamentale e quali sono le 5 domande che consentono di chiarire rapidamente l'efficacia. fulltext: | Molti processi produttivi generano emissioni atmosferiche: polveri, fumi, vapori o aerosol. Ciò che rimane nell'aria viene inalato, si diffonde nell'area di lavoro e si deposita su macchinari e componenti. L'aria pulita non è quindi solo una questione di sicurezza sul lavoro: è un fattore di produttività e qualità. L'aria pulita ha un triplice effetto: persone, processi, prodotti Proteggere la salute: un'aria meno inquinata significa migliori condizioni di lavoro, soprattutto dove si verificano emissioni continue. Stabilizzare i processi: meno depositi e contaminazione, meno pulizie, meno guasti. Ridurre i costi: se l'inquinamento diminuisce, nel migliore dei casi diminuisce anche la percentuale di disturbi rilevanti per le assenze e quindi i costi diretti e indiretti. Le assenze costano e le malattie respiratorie rappresentano una voce importante Il BAuA stima per il 2024 un totale di 881,5 milioni di giorni di inabilità al lavoro. Ciò comporta una perdita economica di 134 miliardi di euro in termini di produzione e 227 miliardi di euro in termini di valore aggiunto lordo. All'interno dei gruppi diagnostici, le “malattie dell'apparato respiratorio” (ICD J00-J99) rappresentano: 159,2 milioni di giorni di inabilità al lavoro (18,1%) 24,3 miliardi di euro di perdita di produzione 41,0 miliardi di euro di perdita di valore aggiunto lordo Importante per la classificazione: questi dati BAuA mostrano l'entità dell'inabilità al lavoro e dei costi, ma non indicano che le malattie respiratorie siano causate dalla cattiva qualità dell'aria sul posto di lavoro. Tuttavia, chiariscono perché la prevenzione e un'efficace tecnologia di trattamento dell'aria siano economicamente rilevanti. Dove si verificano tipicamente le emissioni A seconda del settore e del processo, le emissioni si verificano ad esempio durante: Rettifica, taglio, fresatura (polveri sottili) Saldatura, brasatura (fumo/particelle) Processi laser e termici (aerosol) Processi chimici/adesivi (vapori/COV) Manipolazione di additivi/polveri (polvere, particelle) La fonte è fondamentale: aspirare prima che tutto si disperda Quanto prima vengono catturate le emissioni, tanto più efficace è l'intero sistema. In pratica ciò significa: 1) Catturare nel punto di origine Aspirazione alla fonte o incapsulamento invece di “pulire l'aria a posteriori”. 2) Filtrazione adeguata Particelle, fumo, vapori/aerosol richiedono diversi concetti di filtrazione e sicurezza. 3) Mantenere l'efficacia nel tempo Il flusso d'aria, lo stato del filtro e la logica di manutenzione determinano l'effetto reale nell'uso quotidiano. Quick-Check: 5 domande che chiariscono immediatamente la situazione Dove si genera l'emissione e quanto “si diffonde”? Viene catturata alla fonte o solo nella stanza? Di quali sostanze si tratta (polvere/fumo/vapore/aerosol) e quanto sono fini? Quali sono gli obiettivi più importanti: salute, pulizia, stabilità del processo, protezione dei componenti sensibili? L'efficacia è verificabile durante il funzionamento (manutenzione, stato del filtro, portata volumetrica)? Effetti tipici che le aziende notano rapidamente aree di lavoro sensibilmente più pulite (meno depositi) qualità più stabile per prodotti/processi sensibili minori costi di pulizia e fermi macchina maggiore accettazione da parte del team (“si nota la differenza”) Volete sapere quanto potenziale ha la vostra tecnologia di trattamento dell'aria? Allora un breve controllo dei processi e delle emissioni è il modo più veloce per iniziare: punto di origine, rilevamento, filtrazione, logica di manutenzione - con misure e priorità chiare. Fate controllare subito il processo: Contatto - TBH GmbH Impianti di filtraggio e aspirazione Descrivere brevemente il/i processo/i + il tipo di emissione Foto/schizzo della stazione (facoltativo) Definire l'obiettivo: salute / pulizia / qualità / costi Video TBH: Aspirazione delle sostanze inquinanti: l'aria pulita protegge la salute e riduce i costi Fonte: BAuA: Costi economici dovuti all'incapacità lavorativa 2024, tabella 1 (valori complessivi) e tabella 2 (gruppi diagnostici incl. sistema respiratorio). BAuA - Cifre | Dati | Fatti - Costi economici dovuti all'inabilità al lavoro - Istituto federale per la sicurezza e la salute sul lavoro - title: "Pulizia laser e sicurezza sul lavoro: studio, ISO 21904 e W3" url: https://www.tbh.eu/it/blog/pulizia-laser-e-sicurezza-sul-lavoro-studio-iso-21904-e-w3/ type: blog last_modified: 2026-04-30 summary: | Le particelle ultrafini prodotte durante la saldatura e la lavorazione laser richiedono un sistema di aspirazione affidabile. La serie TBH TFS offre una protezione sicura grazie ai filtri W3 e HEPA H14 SafeLine. fulltext: | Pulizia laser e sicurezza sul lavoro: come leggere studio, quadro italiano, UNI EN ISO 21904 e W3 Molti associano la pulizia laser a un processo quasi privo di emissioni. In officina, però, conta un’altra domanda: che cosa entra davvero in aria mentre il laser rimuove materiale, ossidi o rivestimenti? Lo studio di riferimento risponde in modo chiaro. Durante la pulizia laser di acciaio al carbonio, acciaio inox e calcestruzzo si formano aerosol rilevanti, compresa una quota importante di particelle nel campo submicrometrico. Lo studio mostra anche un secondo punto pratico: quando aumenta la potenza del laser, aumenta anche la concentrazione degli aerosol. (ScienceDirect) Lo studio nasce nel contesto del decommissioning nucleare, quindi non replica in modo perfetto ogni applicazione industriale. Resta comunque molto utile per chi lavora in produzione, perché conferma un principio semplice: chi usa la pulizia laser non dovrebbe mai partire dall’idea di “processo pulito”, ma dalla valutazione delle emissioni reali del processo specifico. (ScienceDirect) In Italia conta prima il quadro legale In Italia il punto di partenza è il D.Lgs. 81/2008. Per la pulizia laser entrano in gioco soprattutto tre aree: il Titolo VIII, Capo V per le radiazioni ottiche artificiali, il Titolo IX per gli agenti chimici e il Titolo III per attrezzature di lavoro e DPI. Il Portale Agenti Fisici collegato a INAIL richiama inoltre l’art. 216 e ricorda che il datore di lavoro deve valutare e, quando serve, misurare o calcolare i livelli di radiazione ottica a cui i lavoratori possono esporsi. (Normattiva) Questo approccio cambia subito la prospettiva. La pulizia laser non riguarda solo il fascio laser. Riguarda anche il materiale di base, lo stato della superficie, gli eventuali rivestimenti, la zona di lavoro e le sostanze che il processo può liberare. Per il rischio chimico, INAIL richiama una logica molto chiara: prima le misure tecniche e collettive, poi i DPI, quando le altre misure non bastano. (Inail.it) L’aspirazione alla fonte fa la differenza Qui entra in gioco il punto decisivo per il blog TBH: chi controlla bene il processo intercetta gli inquinanti il più vicino possibile alla sorgente. La ventilazione generale può aiutare, ma non sostituisce un’aspirazione localizzata alla fonte quando il processo genera aerosol fini. Proprio perché la pulizia laser cambia comportamento in base a materiale, rivestimento, potenza, portata d’aria e geometria del punto di aspirazione, ogni applicazione richiede un dimensionamento coerente con il caso reale. (ScienceDirect) Dove si collocano CEI EN 60825-1, UNI EN ISO 11553-1 e UNI EN ISO 21904 Per la parte laser, il riferimento tecnico principale resta la CEI EN 60825-1. Il Portale Agenti Fisici la indica come norma quadro per la classificazione e i requisiti dei sistemi laser. Per completare la lettura della sicurezza della macchina di processo, conviene affiancare anche la UNI EN ISO 11553-1, che tratta i pericoli generati dalle macchine laser e i relativi requisiti di sicurezza. (Portale Agenti Fisici) Per l’aspirazione e la filtrazione, invece, il riferimento tecnico corretto è la UNI EN ISO 21904. Qui conviene essere precisi: questa norma non costituisce la base giuridica principale della pulizia laser in Italia. Aiuta invece a valutare dal punto di vista tecnico i sistemi di captazione e filtrazione nei processi affini. Per il mercato italiano, questa distinzione è importante perché evita di confondere un obbligo di legge con una norma tecnica di prodotto o di sistema. (UNI Ente Italiano di Normazione) Che cosa significa davvero W3 Anche W3 richiede una lettura chiara. W3 non definisce una categoria legale italiana autonoma. Funziona come riferimento tecnico di certificazione dell’apparecchiatura. La DGUV/IFA spiega che gli apparecchi certificati secondo DIN EN ISO 21904-1 e -2 possono portare la marcatura W3 e che questa classe richiede un grado di separazione minimo del 99%. Per un articolo TBH, quindi, W3 aiuta a qualificare il sistema di aspirazione. Non sostituisce però la valutazione del rischio del processo reale. (DGUV Publikationen) Come confronto tecnico utile, richiamo una sola volta anche la TRGS 528 tedesca: non come riferimento normativo italiano per la pulizia laser, ma come esempio della stessa logica preventiva, cioè captare gli inquinanti vicino alla sorgente invece di affidarsi soltanto alla diluizione dell’aria ambiente. (BAuA) Quale soluzione TBH si inserisce meglio in questo scenario Per applicazioni laser, nel portfolio TBH il riferimento generale è la serie TFS. Sul sito italiano, TBH presenta la serie TFS come impianto di aspirazione industriale certificato secondo DIN ISO 21904 (W3) per marcatura laser, incisione laser e processi di saldatura automatizzati. Questa formulazione funziona bene anche in un articolo blog, perché resta sul livello corretto: la serie nel suo insieme, non la promessa generica per qualsiasi processo. (TBH GmbH Filter- und Absauganlagen) Per la pulizia laser, però, non basta citare una certificazione. Conta la configurazione giusta. Materiale, rivestimento, quantità di particolato, portata richiesta, posizione dell’aspirazione e presenza di componenti gassosi o odori cambiano il dimensionamento necessario. Qui il blog TBH può offrire vero valore: spiegare come scegliere una soluzione tecnica coerente con il processo reale, invece di fermarsi a una sigla. (ScienceDirect) Conclusione Lo studio corregge un equivoco molto diffuso: la pulizia laser non coincide automaticamente con un processo a basse emissioni. In molti casi genera aerosol fini rilevanti. Per questo, nel blog TBH conviene separare con chiarezza tre livelli: il quadro legale italiano, la sicurezza del sistema laser e la qualità tecnica dell’aspirazione e della filtrazione. (ScienceDirect) La linea editoriale più solida è questa: prima si legge il rischio reale del processo, poi si definiscono aspirazione alla fonte, filtrazione e configurazione dell’impianto. In questo schema, UNI EN ISO 21904 e W3 aiutano a qualificare l’attrezzatura. La serie TFS entra in gioco come riferimento tecnico credibile per applicazioni laser, sempre da configurare in funzione del caso concreto. (UNI Ente Italiano di Normazione) FAQ La pulizia laser genera sempre aerosol? Non sempre nello stesso modo, ma può generare aerosol fini rilevanti. Il profilo emissivo dipende da materiale, superficie e potenza del laser. (ScienceDirect) UNI EN ISO 21904 regola direttamente la pulizia laser in Italia? No. La norma aiuta a valutare dal punto di vista tecnico i sistemi di captazione e filtrazione. Il quadro legale italiano parte invece dal D.Lgs. 81/2008. (Normattiva) Che cosa indica W3? W3 indica una marcatura tecnica di certificazione dell’apparecchiatura. Secondo DGUV/IFA, la classe W3 richiede un grado di separazione minimo del 99%. (DGUV Publikationen) Quale soluzione TBH è più vicina a questo tipo di applicazione? Per applicazioni laser, TBH presenta la serie TFS come riferimento generale certificato secondo DIN ISO 21904 (W3). La configurazione concreta dipende sempre dal processo reale. (TBH GmbH Filter- und Absauganlagen) Volete capire quale configurazione TFS si adatta davvero al vostro processo di pulizia laser? Partiamo da quattro dati concreti: materiale, emissioni attese, punto di aspirazione e portata necessaria. Da lì si costruisce una soluzione tecnica credibile. Fonti Studio scientifico sulla generazione di aerosol nella pulizia laser di acciaio al carbonio, acciaio inox e calcestruzzo. (ScienceDirect) Normattiva, D.Lgs. 81/2008. (Normattiva) Portale Agenti Fisici / INAIL, procedura di valutazione del rischio laser e richiamo alla CEI EN 60825-1. (Portale Agenti Fisici) INAIL, misure di prevenzione e protezione per agenti chimici e priorità delle misure collettive rispetto ai DPI. (Inail.it) UNI, UNI EN ISO 11553-1. (UNI Ente Italiano di Normazione) UNI, UNI EN ISO 21904-1. (UNI Ente Italiano di Normazione) DGUV/IFA, significato della marcatura W3 e grado di separazione minimo del 99%. (DGUV Publikationen) BAuA, regola tecnica tedesca richiamata nel confronto tecnico del testo. (BAuA) TBH Italia, serie TFS come impianto certificato secondo DIN ISO 21904 (W3). (TBH GmbH Filter- und Absauganlagen) - title: Adsorbimento con carbone attivo url: https://www.tbh.eu/it/blog/adsorbimento-con-carbone-attivo/ type: blog last_modified: 2026-04-30 summary: | L'adsorbimento con carbone attivo spiegato in modo semplice: perché il carbone attivo ha una superficie enorme, come le molecole aderiscono fisicamente e dove vengono utilizzati i filtri a carbone attivo per COV, vapori, odori e fumo. fulltext: | Adsorbimento con carbone attivo: ecco come il carbone attivo purifica l'aria L'adsorbimento con carbone attivo è un metodo collaudato per rimuovere dall'aria sostanze gassose, ad esempio COV, vapori, odori o componenti del fumo. In molti processi la semplice filtrazione delle particelle non è sufficiente. Proprio in questi casi il carbone attivo integra in modo sensato il sistema di filtraggio, garantendo aria pulita durante il processo e una maggiore protezione nell'ambiente di lavoro. TBH pone sempre al centro l'obiettivo: tripla protezione per le persone, l'ambiente e le macchine. Cosa significa adsorbimento con carbone attivo? Nell'adsorbimento (con la “d”) le molecole si depositano su una superficie. Questa è la differenza fondamentale rispetto all'assorbimento (con la “b”), in cui le sostanze “penetrano” in un materiale. In breve: adsorbimento con carbone attivo = le molecole aderiscono alla superficie del carbone attivo. Perché il carbone attivo è in grado di legare così tante sostanze? Il carbone attivo è estremamente poroso. Questi pori creano una superficie interna molto ampia. E maggiore è la superficie, più molecole possono essere depositate. In pratica questo significa: Molti pori → ampia superficie Ampia superficie → ampio contatto con l'aria Maggiore contatto → migliore legame delle sostanze gassose Il carbone attivo è quindi particolarmente indicato quando si tratta di odori, vapori e COV. Adsorbimento fisico: nessuna chimica, solo fisica In molte applicazioni, il carbone attivo agisce tramite adsorbimento fisico. In questo caso, le molecole aderiscono alla superficie del carbone attivo grazie a deboli forze di attrazione (forze di Van der Waals). Importante per la classificazione: Non avviene alcuna reazione chimica. Il legame è fisico. L'effetto dipende dal tipo di sostanza, dalla concentrazione, dalla temperatura, dall'umidità e dal tempo di contatto. Dove viene utilizzato l'adsorbimento con carbone attivo? L'adsorbimento con carbone attivo viene utilizzato ovunque siano rilevanti le emissioni gassose, ad esempio: Gas e vapori provenienti da processi di pulizia e dissoluzione COV durante l'incollaggio, il rivestimento o nei processi legati alla plastica Odori che disturbano o causano disturbi nell'area di lavoro Componenti del fumo, quando la fase gassosa gioca un ruolo importante Settori tipici: Verniciatura / rivestimento Laboratorio / processi legati alla chimica Lavorazione dei metalli (ad es. vapori di pulizia) Industria alimentare (a seconda del processo) Ecco come si presenta una catena di filtraggio efficiente Nella tecnologia di aspirazione, il carbone attivo è spesso un ulteriore stadio di filtraggio, solitamente dopo la filtrazione delle particelle. Ciò è utile perché la polvere può contaminare il carbone attivo. Struttura tipica: Prefiltro (protezione degli stadi successivi) Filtro antiparticolato (ad es. polveri sottili/HEPA, a seconda del processo) Filtro a carbone attivo (fase gassosa: COV, vapori, odori) In questo modo il carbone attivo rimane efficace più a lungo e la durata di vita migliora. Vantaggi dell'adsorbimento con carbone attivo Se il carbone attivo è progettato in modo adeguato all'applicazione, spesso si beneficia di: ✅ Ampio spettro di sostanze inquinanti (in particolare vapori organici/COV) ✅ Migliore qualità dell'aria nell'ambiente di lavoro ✅ Maggiore sicurezza sul lavoro, se la fase gassosa è rilevante ✅ Processi più stabili, ad es. in applicazioni critiche in termini di odori o valori misurati Cosa influenza le prestazioni di un filtro a carbone attivo? Affinché l'adsorbimento funzioni in modo affidabile, questi punti sono fondamentali: Tipo di sostanza (non tutte le sostanze vengono adsorbite allo stesso modo) Concentrazione (carico elevato = saturazione più rapida) Portata volumetrica (quantità d'aria per unità di tempo) Tempo di contatto (per quanto tempo l'aria fluisce attraverso il mezzo) Temperatura e umidità (possono influenzare l'adsorbimento) Prefiltrazione (la polvere riduce la durata) Consiglio pratico: se desiderate valutare il livello di carbone attivo, spesso sono sufficienti sostanza/processo, tipo di emissione, portata volumetrica e il vostro obiettivo (odore, COV, valore misurato). Quando è necessario sostituire il filtro a carbone attivo? Un filtro a carbone attivo non si “riempie” in modo visibile come un filtro antipolvere. Pertanto è importante adottare un approccio chiaro alla manutenzione. I segnali tipici sono: Odore nonostante l'impianto sia in funzione Valori di misurazione in aumento (interni/esterni) Intervallo di manutenzione raggiunto (TBH consiglia almeno una volta all'anno, a seconda dell'applicazione anche più spesso) Importante: molti impianti non monitorano separatamente il carbone attivo sul display. Pertanto, la sostituzione del carbone attivo deve essere inclusa nel vostro piano di manutenzione, compresa la documentazione. Quick-Check: l'adsorbimento con carbone attivo è adatto alla vostra applicazione? L'adsorbimento con carbone attivo è particolarmente utile se si verifica almeno uno dei seguenti punti: Si formano COV o vapori di solventi? C'è un inquinamento olfattivo che disturba o provoca reclami? I valori misurati devono essere mantenuti stabili? La fase gassosa è rilevante (non solo le particelle)? Video: adsorbimento con carbone attivo in 60 secondi: https://youtube.com/shorts/RzAtbKMLcmI Qui trovate un breve video sull'argomento (ideale da integrare nell'articolo): (inserire link YouTube / embed) Maggiori informazioni sui sistemi di aspirazione e filtraggio TBH: www.tbh.eu Conclusione L'adsorbimento con carbone attivo utilizza un'enorme superficie per legare fisicamente le sostanze gassose. Ciò rende i filtri a carbone attivo il complemento ideale per COV, vapori, odori e componenti del fumo, ovunque l'aria pulita non sia solo una questione di comfort, ma un vero e proprio fattore di sicurezza dei processi e dei lavoratori. Desiderate far verificare la vostra applicazione? Inviateci brevemente: sostanza/processo, tipo di emissione, portata volumetrica e obiettivo (odore/COV/valori misurati). Il team TBH vi assisterà nella scelta del livello di filtraggio e della logica di manutenzione adeguati. - title: "Pre-rivestimento della cartuccia filtrante: protezione in caso di polveri appiccicose" url: https://www.tbh.eu/it/blog/pre-rivestimento-della-cartuccia-filtrante-protezione-in-caso-di-polveri-appiccicose/ type: blog last_modified: 2026-04-28 summary: | Precoatierung schützt die Filterpatrone, wenn klebrige, feuchte oder sehr feine Stäube klassische Filter schnell zusetzen. Eine zusätzliche Schicht auf der Filteroberfläche erleichtert die Abreinigung, stabilisiert die Absaugleistung und verlängert die Standzeit deutlich. fulltext: | Quando si filtrano polveri appiccicose, umide o molto fini, le classiche cartucce filtranti raggiungono rapidamente i loro limiti. Il pre-rivestimento protegge la superficie del filtro con uno strato aggiuntivo, facilita la pulizia e prolunga notevolmente la durata del filtro. Che cos'è il pre-rivestimento? Nel pre-rivestimento, prima del processo di filtrazione vero e proprio, viene applicato uno strato protettivo aggiuntivo sulla cartuccia filtrante. Questo strato è costituito da un agente di pre-rivestimento adeguato (ad es. una polvere finemente dosata) che si distribuisce uniformemente sulla superficie del filtro. Le particelle di polvere si depositano prima su questo strato di pre-rivestimento e non penetrano direttamente nei pori del materiale filtrante. In questo modo il filtro rimane protetto. Le particelle accumulate possono essere rimosse dalla superficie del filtro con getti d'aria compressa, in modo che il filtro stesso rimanga libero e funzionante più a lungo. In breve: Precoat = rivestimento protettivo per la cartuccia filtrante, che riduce l'usura e semplifica la pulizia. Perché le cartucce filtranti si intasano così rapidamente, soprattutto in presenza di polveri appiccicose? In molte applicazioni si verificano emissioni di polveri critiche, ad esempio: polveri appiccicose provenienti da resine, adesivi o rivestimenti polveri umide, ad esempio nei processi con refrigeranti o lubrificanti polveri molto fini che penetrano in profondità nei pori del filtro Senza pre-rivestimento si verifica quanto segue: Le particelle si depositano direttamente nel materiale filtrante. I componenti appiccicosi o umidi incollano i pori. La cartuccia filtrante si satura rapidamente, la pressione differenziale aumenta. La potenza di aspirazione diminuisce, con il rischio di malfunzionamenti e fermi macchina. Risultato: frequenti sostituzioni del filtro, maggiore impegno nell'assistenza e aumento dei costi di esercizio. Come funziona il pre-rivestimento nella pratica? Il processo di pre-rivestimento si svolge tipicamente in più fasi: Applicazione dello strato di pre-rivestimento Prima dell'avvio del processo, il pre-rivestimento viene dosato nell'aria di aspirazione. In questo modo si forma uno strato protettivo uniforme sulla cartuccia filtrante. Filtrazione attraverso lo strato di pre-rivestimento Durante la filtrazione, le particelle urtano contro questo strato e si depositano lì, invece di penetrare direttamente nel materiale filtrante. Pulizia tramite impulsi di aria compressa Dopo un ciclo di filtrazione definito, ha inizio un processo di pulizia, ad esempio tramite impulsi di aria compressa. Lo strato di pre-rivestimento si stacca insieme alle particelle aderenti. Le polveri sottili cadono nel contenitore della polvere dell'impianto. Applicazione di un nuovo strato Successivamente viene aggiunto nuovamente un agente di pre-rivestimento, in modo che si formi un nuovo strato protettivo sulla cartuccia del filtro. Questo ciclo viene ripetuto a intervalli regolari. In questo modo, la cartuccia filtrante rimane funzionante molto più a lungo anche in presenza di grandi quantità di polvere e di polvere umida o appiccicosa. Quali sono i vantaggi del pre-rivestimento? Per i gestori di impianti di filtraggio e aspirazione ne derivano diversi vantaggi: durata dei filtri notevolmente più lunga Poiché la cartuccia filtrante vera e propria è protetta dal contatto diretto con polveri critiche, il materiale filtrante invecchia più lentamente. → Meno sostituzioni del filtro, meno tempi di fermo. Prestazioni di aspirazione più stabili Grazie alla pulizia regolare dello strato di pre-rivestimento, la perdita di pressione attraverso lo stadio di filtrazione rimane costante più a lungo. → L'impianto può funzionare più a lungo con prestazioni costanti. Migliore pulizia in caso di polveri appiccicose Molte polveri appiccicose aderiscono fortemente ai mezzi filtranti e sono difficili da rimuovere. Con il pre-rivestimento non viene pulito il filtro stesso, ma lo strato di pre-rivestimento. → La pulizia è più efficiente e delicata per la cartuccia filtrante. Risparmio di risorse e sostenibilità Meno sostituzioni del filtro significano: minore consumo di materiale minori costi di smaltimento minori tempi di fermo, utilizzo più efficiente dell'impianto Ciò è in linea con la triplice protezione di persone, ambiente e macchine che contraddistingue TBH. Quando è particolarmente utile l'uso del pre-rivestimento? Il pre-rivestimento è particolarmente utile in applicazioni in cui: si formano polveri appiccicose o resinose (ad es. resine, adesivi, rivestimenti) si formano polveri umide o aderenti (ad es. nei processi di miscelazione o travaso) sono presenti carichi di polvere molto elevati con particelle fini è necessaria una durata del filtro lunga e stabile, ad es. nelle linee di produzione automatizzate In combinazione con cartucce filtranti pulibili, è possibile separare in modo affidabile anche polveri difficili, come particelle appiccicose o umide. Pre-rivestimento in combinazione con i sistemi di filtraggio e aspirazione TBH TBH punta su sistemi di filtraggio e aspirazione modulari che, a seconda del processo, possono essere combinati con moduli di filtraggio adeguati ed eventualmente con il pre-rivestimento. I vantaggi per voi: Adattabilità a diversi processi e tipi di polvere Separazione sicura anche in caso di polveri critiche Intervalli di manutenzione pianificabili invece di fermi macchina non programmati Soprattutto nelle applicazioni industriali in cui è necessario proteggere macchinari di alta qualità, prodotti sensibili e la salute dei dipendenti, la combinazione di una corretta tecnologia di filtraggio e del pre-rivestimento è un elemento importante per garantire processi stabili e sicuri. Conclusione: piccolo strato, grande effetto Il pre-rivestimento è una misura apparentemente piccola ma con un grande effetto: protegge la cartuccia del filtro dall'incollaggio. Facilita la pulizia. Garantisce una maggiore durata e una potenza di aspirazione stabile, soprattutto in caso di polveri difficili. Il pre-rivestimento contribuisce quindi in modo decisivo a rendere più sicuri i luoghi di lavoro, proteggere le macchine e ridurre le emissioni, in linea con lo slogan TBH: tripla protezione per le persone, l'ambiente e le macchine. Video TBH: Cartuccia filtrante rapidamente saturata? La soluzione TBH: pre-rivestimento - YouTube Contattate subito il team di esperti TBH: Contatti - TBH GmbH Impianti di filtrazione e aspirazione Non siete sicuri che il pre-rivestimento sia adatto al vostro processo, ad esempio a causa di polveri appiccicose, umide o molto fini? Allora rivolgetevi al nostro team di esperti TBH. Insieme analizzeremo il vostro caso specifico e troveremo la combinazione giusta di cartuccia filtrante, pre-rivestimento e impianto di aspirazione per la vostra produzione. - title: "SUMIDA punta su TBH: l’esperienza di un cliente di Lehesten" url: https://www.tbh.eu/it/blog/sumida-punta-su-tbh-lesperienza-di-un-cliente-di-lehesten/ type: blog last_modified: 2026-04-22 summary: | SUMIDA di Lehesten si affida a TBH. Nei feedback dei clienti spiccano soprattutto due aspetti: l'affidabilità operativa e la facilità d'uso. fulltext: | SUMIDA è un'azienda attiva a livello internazionale, fondata nel 1956, che sviluppa e produce componenti e moduli a bobina per applicazioni elettroniche. L'azienda è presente in tutto il mondo con sedi di sviluppo, vendita e produzione. In Germania, anche Lehesten figura tra queste sedi. Soprattutto nelle applicazioni industriali ed elettroniche, nella pratica quotidiana non contano solo i dati tecnici relativi alle prestazioni, ma soprattutto l'affidabilità e la facilità d'uso. Sono proprio questi punti che SUMIDA sottolinea in un feedback dei clienti su TBH. “Il dispositivo di TBH è molto affidabile e di facile utilizzo. Se dovessimo acquistare un altro dispositivo, ci rivolgeremmo nuovamente a TBH.” La testimonianza proviene da Anita Rockermair, SUMIDA, sede di Lehesten. Per TBH tali affermazioni sono particolarmente preziose, poiché derivano dall’applicazione pratica. Esse dimostrano ciò che conta nella quotidianità operativa di molte aziende: tecnologia affidabile, facilità d’uso e soluzioni che si dimostrano efficaci nel tempo. Volete saperne di più su quale soluzione di filtraggio e aspirazione è adatta alla vostra applicazione? Allora contattate TBH. Nota: questa testimonianza risale al 2017 ed era già stata pubblicata sul nostro sito web. Per il blog, la voce del cliente è stata rielaborata a livello redazionale.   - title: "Servizio CNC Grüner tramite TBH: minore accumulo di polvere grazie agli impianti TFS" url: https://www.tbh.eu/it/blog/servizio-cnc-gruner-tramite-tbh-minore-accumulo-di-polvere-grazie-agli-impianti-tfs/ type: blog last_modified: 2026-04-22 summary: | Grüner CNC-Service riferisce sull'impiego degli impianti TFS di TBH. Al centro dell'attenzione vi sono una significativa riduzione della produzione di polvere, un'elevata potenza di aspirazione e l'eliminazione delle particelle di fumo e degli odori. fulltext: | Nella pratica, ciò che conta soprattutto è che una soluzione di filtraggio e aspirazione funzioni in modo affidabile nell’uso quotidiano. È proprio questo che sottolinea Ralf Grüner della Grüner CNC-Service nella sua testimonianza su TBH. Da quando la Grüner CNC-Service utilizza gli impianti TFS di TBH, secondo il feedback del cliente non si registra praticamente più alcun accumulo di polvere. Vengono particolarmente sottolineate l'elevata potenza di depressione e l'efficace aspirazione delle particelle di fumo e degli odori sgradevoli. La serie TFS di TBH è progettata per applicazioni professionali nell'aspirazione di fumi e polveri. Sul sito web di TBH, il TFS 500 viene descritto, tra l'altro, come impianto di aspirazione per fumi di saldatura e fumi laser; inoltre, TBH sottolinea l'idoneità dei sistemi per diverse applicazioni industriali. Il feedback del cliente Grüner CNC-Service sintetizza i vantaggi nell'uso quotidiano: “Da quando utilizziamo gli impianti TFS, non si accumula praticamente più polvere. L'elevata potenza di aspirazione rappresenta una soluzione efficace che neutralizza il forte carico di particelle di fumo e odori sgradevoli.” La dichiarazione proviene da Ralf Grüner, Grüner CNC-Service. Per le aziende che cercano una soluzione di aspirazione per processi ad alta produzione di polvere e fumo, sono proprio questi punti a essere spesso decisivi: un'efficace raccolta delle emissioni, un ambiente di lavoro più pulito e una soluzione che dia prova di sé durante il funzionamento. TBH sviluppa impianti di filtraggio e aspirazione per diverse applicazioni industriali, tra cui polveri sottili, fumo, gas e odori. Gli impianti hanno una struttura modulare e possono essere adattati alla rispettiva applicazione. Volete sapere quale soluzione di filtraggio e aspirazione è adatta alla vostra applicazione? Allora contattate TBH. Nota: Questa testimonianza risale al 2019 ed era già stata pubblicata sul nostro sito web. Per il blog, la testimonianza è stata rielaborata dal punto di vista redazionale. - title: "Università di Malta: la TBH in odontoiatria" url: https://www.tbh.eu/it/blog/universita-di-malta-la-tbh-in-odontoiatria/ type: blog last_modified: 2026-04-22 summary: | La Facoltà di Chirurgia Dentale dell’Università di Malta riferisce sull’impiego delle unità di aspirazione extraorali TBH nei trattamenti che generano aerosol. fulltext: | Nuovi requisiti nella routine clinica La pandemia di COVID-19 ha profondamente modificato la routine quotidiana presso la Facoltà di Odontoiatria dell’Università di Malta. A partire da marzo 2020, la direzione della facoltà ha riorganizzato le procedure cliniche, preparando così la ripresa dell’insegnamento clinico con gli studenti. Un obiettivo centrale era quello di ridurre i possibili rischi di esposizione. Ciò valeva in particolare per gli studenti nei diversi livelli di formazione. Aspirazione extraorale durante gli interventi che generano aerosol A seguito di discussioni e sulla base delle direttive delle autorità, la facoltà ha introdotto dispositivi di aspirazione extraorale di TBH. I dispositivi vengono utilizzati durante gli interventi che generano aerosol. L'obiettivo era chiaro: catturare i residui di aerosol direttamente nel punto in cui si formano. TBH definisce chiaramente l'uso in ambito medico. Gli impianti non vengono venduti come dispositivi medici, ma come accessori per l'aspirazione dell'aria direttamente durante il trattamento laser sul paziente; non c'è contatto con il paziente. Cosa ha convinto nella pratica quotidiana La testimonianza del cliente descrive diversi punti importanti nella routine clinica. I dispositivi sono potenti. Allo stesso tempo, rimangono relativamente silenziosi. Anche il funzionamento è semplice. Ciò ha aiutato il team e gli studenti nell'uso quotidiano. È stato inoltre apprezzato il fatto che i dispositivi supportino il modo di lavorare nella postazione di trattamento. Secondo il feedback, hanno aiutato gli studenti a mantenere una postura migliore. Anche la pulizia dopo ogni paziente si è integrata bene nella routine. La manutenzione è rimasta minima. Anche nella documentazione TBH relativa all'ambiente medico si sottolinea che una pulizia mirata può ridurre lo sforzo di pulizia e che una sostituzione strutturata dei filtri fa parte del concetto di igiene. Testimonianza dell'Università di Malta «La pandemia di COVID-19 ha portato molti cambiamenti nelle nostre procedure quotidiane presso la Facoltà di Odontoiatria dell’Università di Malta. Dall’inizio della pandemia nel marzo 2020, la direzione della facoltà ha iniziato a riorganizzare i nostri protocolli clinici per essere pronti alla ripresa delle attività didattiche cliniche con i nostri studenti. Una delle nostre principali preoccupazioni era quella di ridurre i potenziali rischi di esposizione per i nostri studenti, che si trovano in diversi livelli di formazione. Dopo aver consultato le autorità sanitarie e seguendo le loro indicazioni, la facoltà ha introdotto i dispositivi di aspirazione extraorale di TBH, destinati ad essere utilizzati in tutti gli interventi che generano aerosol. L'obiettivo era quello di catturare direttamente alla fonte tutti i residui di aerosol generati durante gli interventi odontoiatrici. Abbiamo constatato che i dispositivi sono molto efficaci sotto molti aspetti: sono molto potenti senza però generare rumore eccessivo. Infatti, un manipolo ad alta velocità produce più rumore rispetto ai dispositivi TBH. Inoltre, sono molto facili da usare. Un altro vantaggio che abbiamo osservato nelle cliniche è stato che il dispositivo ha aiutato gli studenti a mantenere una postura corretta durante i trattamenti odontoiatrici, poiché il dispositivo TBH impedisce una postura scorretta. I pazienti di tutte le età non hanno nulla da ridire sul dispositivo e alcuni hanno persino osservato che li faceva sentire più sicuri. Le assistenti odontoiatriche ritengono che i dispositivi offrano sicurezza non solo agli studenti e ai pazienti, ma anche a loro stesse in quanto parte del team odontoiatrico. Richiedono poca manutenzione e sono facili da pulire dopo ogni paziente. I filtri vengono sostituiti settimanalmente per garantire la massima efficienza. In sintesi, siamo molto soddisfatti dei dispositivi TBH e li raccomandiamo vivamente per gli studi dentistici.” La dichiarazione proviene dal Prof. Nikolai Attard, Responsabile del Dipartimento di Riabilitazione Orale e Assistenza Comunitaria, Facoltà di Chirurgia Dentale, Università di Malta. Conclusione Il feedback proveniente da Malta evidenzia ciò che conta in ambienti sensibili. Sono determinanti la facilità d’uso, una buona integrazione nella routine quotidiana e una raccolta puntuale durante gli interventi che generano aerosol. Volete sapere quale soluzione di filtraggio e aspirazione è adatta alla vostra applicazione? Allora contattate TBH. Nota: Questa testimonianza risale al 2020 ed era già stata pubblicata sul nostro sito web. Per il blog, la testimonianza è stata rielaborata dal punto di vista redazionale. - title: "Tobrix su TBH: sistemi di aspirazione per laser a CO₂ e Er:YAG" url: https://www.tbh.eu/it/blog/tobrix-su-tbh-sistemi-di-aspirazione-per-laser-a-co%e2%82%82-e-eryag/ type: blog last_modified: 2026-04-22 summary: | Da circa dieci anni Tobrix utilizza i sistemi di filtraggio e aspirazione di TBH per i fumi dei laser a CO₂ e Er:YAG. Nella testimonianza del cliente vengono messi in primo piano soprattutto la purificazione dell'aria e la consulenza mirata alle specifiche applicazioni. fulltext: | Quando si utilizzano soluzioni di filtraggio e aspirazione in ambito di applicazioni basate sul laser, nella pratica sono fondamentali soprattutto soluzioni adeguate al caso specifico e una buona consulenza. Sono proprio questi aspetti che Tobrix sottolinea in un feedback inviato a TBH. Tobrix ha scoperto TBH su Internet circa dieci anni fa. Da allora, l'azienda utilizza impianti di filtraggio e aspirazione TBH per l'aspirazione dei fumi dei laser CO2 ed Er:YAG. Nel feedback del cliente viene inoltre descritto che i sistemi puliscono molto bene l'aria durante la depilazione laser e che la consulenza di TBH aiuta a trovare soluzioni adeguate per la rispettiva applicazione. Il feedback del cliente recita: «Abbiamo scoperto TBH circa 10 anni fa su Internet. Da allora utilizziamo i loro impianti di filtraggio e aspirazione per l’aspirazione dei fumi dei laser CO₂ ed Er:YAG. Gli impianti TBH puliscono molto bene l’aria mentre eseguiamo la depilazione laser. La consulenza ci aiuta a trovare sempre la soluzione giusta.» Per TBH, tali testimonianze provenienti dalla pratica sono particolarmente preziose. Dimostrano ciò che conta nella vita quotidiana: un'aspirazione affidabile nelle applicazioni basate sul laser, una consulenza orientata all'applicazione e soluzioni che si dimostrano efficaci nel lungo periodo. TBH classifica chiaramente le applicazioni in ambito medico: gli impianti non vengono venduti come dispositivi medici, ma come accessori per l’aspirazione dell’aria direttamente durante il trattamento laser sul paziente; non vi è alcun contatto con il paziente. Volete sapere quale soluzione di filtraggio e aspirazione è adatta alla vostra applicazione? Allora contattate TBH. Nota: Questa testimonianza risale al 2018 ed era già stata pubblicata sul nostro sito web. Per il blog, la testimonianza è stata rielaborata dal punto di vista redazionale. - title: "Dutch Optical su TBH: sistemi di aspirazione dei fumi con tempi di consegna rapidi" url: https://www.tbh.eu/it/blog/dutch-optical-su-tbh-sistemi-di-aspirazione-dei-fumi-con-tempi-di-consegna-rapidi/ type: blog last_modified: 2026-04-22 summary: | Dal 2013 Dutch Optical utilizza i prodotti TBH per l'aspirazione dei fumi in ambito medico. La testimonianza del cliente sottolinea in particolare la soddisfazione a lungo termine e i tempi di consegna rapidi. fulltext: | Quando si utilizzano soluzioni di filtraggio e aspirazione in ambito medico, nella pratica non contano solo le prestazioni di cattura, ma anche la disponibilità e il funzionamento senza intoppi nella routine quotidiana. Sono proprio questi aspetti che Dutch Optical sottolinea in un feedback sui clienti rivolto a TBH. Prima di collaborare con TBH, Dutch Optical utilizzava impianti di aspirazione industriali e meccanici, di cui, secondo quanto dichiarato, non era completamente soddisfatta. Su consiglio dei partner, nel 2013 l'azienda è passata a TBH. Da allora, Dutch Optical utilizza i prodotti TBH per l'aspirazione dei fumi in ambito medico, prevalentemente in applicazioni dermatologiche, ma in parte anche in applicazioni chirurgiche. Il cliente descrive così il passaggio: «Prima di lavorare con TBH, utilizzavamo sistemi di aspirazione industriali e meccanici, di cui però non eravamo completamente soddisfatti. Nel 2013 alcuni partner ci hanno consigliato TBH e abbiamo cambiato fornitore. Da allora utilizziamo i loro prodotti per l’aspirazione dei fumi in ambito medico, principalmente dermatologico, a volte anche chirurgico. Apprezziamo i tempi di consegna brevi, perché così riceviamo sempre rapidamente ciò di cui abbiamo bisogno.» Per TBH, tali feedback provenienti dalla pratica sono particolarmente preziosi. Mostrano ciò che spesso conta nell’uso quotidiano: una soluzione che si adatti all’applicazione, che si dimostri valida nel lungo periodo e che sia rapidamente disponibile in caso di necessità. TBH definisce chiaramente l’ambito di impiego medico: gli impianti non vengono venduti come dispositivi medici, ma come accessori per l’aspirazione dell’aria direttamente durante il trattamento laser sul paziente; non vi è alcun contatto con il paziente. Volete sapere quale soluzione di filtraggio e aspirazione è adatta alla vostra applicazione? Allora contattate TBH. Nota: Questa testimonianza risale al 2018 ed era già stata pubblicata sul nostro sito web. Per il blog, la testimonianza è stata rielaborata dal punto di vista redazionale. - title: "Aspirazione nebulizzazione olio su torni CNC: azienda Günthner." url: https://www.tbh.eu/it/blog/aspirazione-nebulizzazione-olio-su-torni-cnc-azienda-gunthner/ type: blog last_modified: 2026-04-22 summary: | Presso la P & R Günthner GmbH di Bad Wildbad sono in funzione due impianti di aspirazione OEN della TBH per l'aspirazione delle nebbie d'olio dai torni CNC. L'esperienza sul campo dimostra quanto un corretto sistema di aspirazione possa influire positivamente sulla pulizia e sull'ambiente di lavoro. fulltext: | Aspirazione della nebulizzazione d'olio sui torni CNC: l'esperienza pratica di Günthner Presso la P & R Günthner GmbH di Bad Wildbad sono in funzione due impianti di aspirazione della serie OEN di TBH, compresa l'installazione delle tubazioni nel capannone di produzione. Servono ad aspirare in modo mirato la nebulizzazione d'olio sui torni CNC. Soprattutto nella lavorazione con asportazione di trucioli che utilizza lubrorefrigeranti, la nebbia d'olio può inquinare notevolmente l'ambiente di lavoro. La serie OEN di TBH è progettata proprio per queste applicazioni. Il direttore generale descrive così quanto possa essere grande la differenza nella pratica: Testimonianza dalla pratica: «Prima avevamo addirittura uno strato d'olio sul pavimento, era scivoloso. Gli occhi bruciavano, c'erano continui attacchi di tosse. Ora il nostro capannone di produzione è più pulito: l'aria, il pavimento e anche le nostre macchine. L'intera atmosfera di lavoro è diversa. Non avrei mai pensato che un'aspirazione adeguata potesse fare tanta differenza.» L'impiego dei due impianti di aspirazione OEN dimostra quanto sia importante catturare la nebbia d'olio direttamente nel punto in cui si forma. In questo modo l'ambiente di produzione rimane più pulito e l'area di lavoro è sensibilmente più piacevole. Desiderate aspirare in modo mirato le nebbie d’olio sui torni CNC? Allora informatevi sulla serie OEN di TBH o parlate con il team TBH per trovare una soluzione adatta alla vostra applicazione. Nota: questa testimonianza risale al 2021. Per il blog, la voce del cliente è stata rielaborata a livello redazionale. - title: "Pulizia IT con aspirazione: esperienza pratica presso AfB" url: https://www.tbh.eu/it/blog/pulizia-it-con-aspirazione-esperienza-pratica-presso-afb/ type: blog last_modified: 2026-04-22 summary: | Nel ricondizionamento delle apparecchiature IT usate, la pulizia rappresenta una fase fondamentale del processo. L'esperienza pratica maturata da AfB dimostra come un impianto di aspirazione TBH riesca a catturare la polvere e le particelle sospese nell'aria direttamente sul posto di lavoro, supportando in modo affidabile l'intero processo. fulltext: | Presso AfB social & green IT, le apparecchiature IT usate vengono ricondizionate per il riutilizzo dopo una cancellazione certificata dei dati. Una fase importante di questo processo è la pulizia delle apparecchiature prima che vengano sottoposte a controlli tecnici, eventualmente riparate e infine rimesse in vendita. Durante il processo di pulizia, le apparecchiature vengono innanzitutto controllate per individuare eventuali danni evidenti e connessioni difettose. Segue poi una pulizia accurata, effettuata tra l’altro con aria compressa. Proprio in questa fase possono sollevarsi polvere e particelle fini, che dovrebbero essere catturate il più possibile direttamente sul posto di lavoro. In questo caso, l’impianto di aspirazione TBH supporta il processo di pulizia in modo molto concreto: cattura la polvere e le particelle sospese nell'aria direttamente nel punto in cui si formano e contribuisce a mantenere pulita l'area di pulizia e a garantire un processo controllato. Per le postazioni di pulizia aperte, a seconda dell'applicazione, è adatta anche la serie DT di TBH. Il video mostra il processo di pulizia presso AfB e l'utilizzo dell'impianto di aspirazione TBH direttamente sul campo: https://youtu.be/w8MVaLWN97k?si=scICy3c7o5srcvvb Testimonianza dalla pratica: “In questo modo possiamo anche fare a meno di ulteriori misure di protezione come le mascherine, perché disponiamo di questo affidabile sistema di aspirazione di TBH.” Dopo la pulizia seguono il controllo tecnico e le eventuali riparazioni o aggiornamenti. Successivamente, le apparecchiature tornano alla rivendita e vengono rese nuovamente utilizzabili. AfB descrive il proprio processo, dal ricondizionamento alla ricommercializzazione, come parte strutturata del proprio servizio di Circular IT. Infine, AfB riassume così i vantaggi della collaborazione: «In questo modo diamo una nuova vita alle apparecchiature IT. Grazie a TBH per l’aria pulita e l’ottima collaborazione.» Desiderate progettare un processo di pulizia o una postazione di lavoro in modo efficiente dal punto di vista dell’aspirazione? TBH vi supporta con soluzioni adeguate al vostro caso d’uso. Nota: Questa testimonianza risale al 2024. Per il blog, la voce del cliente è stata rielaborata a livello redazionale. - title: Sicurezza sul lavoro nella pratica dermatologica quotidiana url: https://www.tbh.eu/it/blog/sicurezza-sul-lavoro-nella-pratica-dermatologica-quotidiana/ type: blog last_modified: 2026-04-21 summary: | Come si forma il fumo laser nella sala di trattamento, quali temi di sicurezza sul lavoro ne derivano e perché un’aspirazione tecnica è utile, lo spiega questo contributo. fulltext: | Formazione di fumo laser nella sala operatoria Nelle terapie laser ablative con CO₂, il tessuto viene vaporizzato mediante azione termica. Ciò provoca la formazione di fumi chirurgici (“laser plume”) che possono essere costituiti da una miscela di particelle fini e ultrafini, respirabili, componenti biologici e sostanze gassose. Ricerche scientifiche dimostrano che una percentuale rilevante delle particelle contenute nel fumo laser rientra nella dimensione respirabile (ad es. panoramica JCAD sui contaminanti aerodispersi generati dal laser 2024). In singoli studi è stato inoltre rilevato DNA virale, ad esempio dell'HPV in lesioni associate all'HPV, nel pennacchio laser o nel fumo chirurgico (tra gli altri Palma et al., studi condotti in Germania e in altri centri europei sugli interventi LEEP e una recente rassegna pubblicata su GMS Hygiene and Infection Control 2024). Per i medici e il personale medico specializzato ciò comporta una potenziale esposizione ricorrente nella pratica quotidiana. Quadro normativo in materia di sicurezza sul lavoro in Germania Per le strutture sanitarie si applicano in particolare: TRBA 250 – Agenti biologici nel settore sanitario e assistenziale Ordinanza sulle sostanze pericolose (GefStoffV) Regola DGUV 109-002 - Attività con esposizione al fumo chirurgico Queste normative mettono in primo piano le misure tecniche di protezione per ridurre al minimo le possibili esposizioni. Il principio fondamentale è quello di catturare le emissioni il più direttamente possibile nel punto in cui si generano. La valutazione dei rischi rimane comunque di competenza del gestore dello studio. Perché le misure tecniche di aspirazione sono utili per garantire la sicurezza sul lavoro nella pratica dermatologica quotidiana Il fumo chirurgico è costituito principalmente da particelle fini e ultrafini che possono diffondersi nell'ambiente. A seconda della progettazione, del posizionamento e della manutenzione, i sistemi di aspirazione locali possono contribuire a ridurre la concentrazione di particelle nell'ambiente di lavoro immediato. I fattori decisivi sono: Cattura direttamente nel punto di applicazione Tecnologia di filtraggio adeguata Manutenzione regolare Integrazione professionale nel processo di trattamento La serie TBH Health – sviluppata per applicazioni mediche La serie TBH Health è stata sviluppata appositamente per l'uso in ambulatori dermatologici ed estetici. Consente: Cattura mirata del fumo laser nel punto di origine integrazione nelle strutture esistenti dello studio supporto nell'attuazione di misure tecniche di sicurezza sul lavoro In qualità di produttore tedesco con oltre 30 anni di esperienza nella tecnologia di filtraggio e aspirazione, sviluppiamo soluzioni orientate alle esigenze delle strutture mediche. Perché la sicurezza sul lavoro è importante nella pratica dermatologica quotidiana? Le terapie laser ablative a CO₂ sono una procedura consolidata in dermatologia. Il fumo chirurgico che ne deriva è classificato dalle normative tedesche come rilevante per la sicurezza sul lavoro. A seconda dell'applicazione individuale, le misure tecniche di aspirazione possono contribuire a ridurre al minimo una possibile esposizione. La serie TBH Health rappresenta una soluzione specifica per questa applicazione. ➡️ Saremo lieti di fornirvi una consulenza personalizzata per l'integrazione di una soluzione di aspirazione adeguata nel vostro concetto di studio. Fonti: Laser-generated Airborne Contaminants | JCAD - The Journal of Clinical and Aesthetic Dermatology , Particulate Matter in Laser Plume | Plastic Surgery Key, Stefano Palma, Environmental Research, https://doi.org/10.1016/j.envres.2020.110437 , GMS | GMS Hygiene and Infection Control | Surgical smoke: a matter of hygiene, toxicology, and occupational health - title: Rischio di cancro dovuto alle polveri sottili nella produzione url: https://www.tbh.eu/it/blog/rischio-di-cancro-dovuto-alle-polveri-sottili-nella-produzione/ type: blog last_modified: 2026-04-21 summary: | Come si genera il particolato fine nella produzione, quali rischi comporta e perché intervenire presto è decisivo per sicurezza sul lavoro e stabilità dei processi. fulltext: | Differenze tra tumori e cancro, meccanismi di sviluppo e rischi per la salute Il cancro rientra tra le principali cause di morte in Germania e si colloca al secondo posto dopo le malattie cardiovascolari. Le polveri sottili rappresentano un pericolo particolarmente elevato, poiché si generano in numerosi processi industriali, ad esempio durante il taglio laser, la saldatura o la lavorazione di metalli e materie plastiche. Mentre le polveri sottili derivanti dal traffico stradale riguardano soprattutto città e comuni, la situazione nella produzione industriale è profondamente diversa: qui le polveri sottili si formano direttamente sul posto di lavoro, con effetti immediati su lavoratori, macchinari e ambiente produttivo.È proprio in questo contesto che entrano in gioco i moderni sistemi di aspirazione e filtrazione. Essi riducono in modo mirato la concentrazione di particelle e contribuiscono in maniera significativa alla protezione delle persone, dell’ambiente e delle macchine. Tumori: benigni o maligni? Il termine tumore significa semplicemente “rigonfiamento” o “massa”. Indica una modifica dei tessuti in cui le cellule crescono in una sede in cui normalmente non dovrebbero svilupparsi. In linea generale si distinguono due tipologie: Tumori benigni I tumori benigni crescono lentamente, spostano i tessuti circostanti e rimangono ben delimitati. Non invadono i tessuti sani e non formano metastasi. Tumori maligni I tumori maligni, invece, crescono rapidamente e in modo aggressivo. Distruggono i tessuti adiacenti e possono diffondersi in tutto l’organismo.Particolarmente pericolose sono le metastasi: le cellule tumorali si spostano attraverso il sangue o il sistema linfatico e formano nuove masse in altre parti del corpo. Che cos’è il cancro? Il cancro è sempre un tumore maligno. Si sviluppa quando divisioni cellulari difettose non vengono più riconosciute o eliminate dal sistema immunitario. Le forme più comuni sono i cosiddetti carcinomi, che hanno origine dai tessuti epiteliali, come ad esempio il carcinoma polmonare. Il cancro è particolarmente pericoloso perché: distrugge i tessuti sani, può diffondersi in tutto il corpo attraverso le metastasi, e spesso viene diagnosticato solo in una fase avanzata. Come si sviluppa il cancro nell’organismo? Il corpo umano rinnova ogni giorno milioni di cellule. Le cellule vecchie muoiono e quelle nuove si formano attraverso la divisione cellulare. Il DNA e i suoi geni controllano questo processo. Circa il 20% dei geni svolge una funzione di controllo. Questi geni guardiani monitorano la divisione cellulare e prevengono gli errori. Se si verificano mutazioni — ovvero alterazioni del patrimonio genetico — e nessun meccanismo di riparazione interviene, può svilupparsi un tumore maligno. La situazione diventa particolarmente critica quando anche i geni guardiani risultano danneggiati. In questo caso, l’organismo perde il controllo sulla divisione cellulare.Con l’aumentare dell’età cresce il rischio di cancro, poiché nel tempo si accumulano sempre più alterazioni genetiche. Cause e fattori di rischio del cancro Il cancro raramente deriva da una singola causa. Nella maggior parte dei casi interagiscono diversi fattori. Oltre alle predisposizioni genetiche, le condizioni ambientali e lavorative svolgono un ruolo determinante, soprattutto nella produzione industriale: Radiazioni ionizzanti, ad esempio in alcuni processi laser Sostanze chimiche mutagene rilasciate durante la lavorazione o la pulizia dei materiali Polveri sottili provenienti dai processi produttivi come saldatura, taglio laser o molatura — uno dei fattori di rischio più critici Fumo e fattori ambientali esterni, che contribuiscono ulteriormente ma sono indipendenti dal contesto industriale Le polveri sottili industriali rappresentano un rischio particolarmente elevato, poiché le loro particelle sono estremamente piccole e possono penetrare in profondità nelle vie respiratorie. Conclusione: ridurre in modo efficace i rischi di cancro legati alle polveri sottili nella produzione Non tutti i tumori sono cancro, ma ogni cancro è un tumore maligno. Il cancro si sviluppa quando divisioni cellulari difettose rimangono incontrollate nel tempo. Le polveri sottili industriali aumentano significativamente questo rischio, poiché penetrano in profondità nei polmoni e possono causare danni duraturi alla salute. Se nella vostra produzione le polveri sottili si generano come sottoprodotto, è fondamentale intervenire tempestivamente. I moderni sistemi di aspirazione e filtrazione proteggono i lavoratori dalle particelle cancerogene, riducono l’impatto ambientale e contribuiscono alla salvaguardia dei macchinari. ➡️ Contattate i nostri esperti per una consulenza personalizzata — insieme troveremo la soluzione più adatta per garantire aria pulita e sicura nel vostro ambiente produttivo. Fonti Servizio di informazione sul cancro, DKFZ: Che cos’è il cancro, che cos’è un tumore e cosa sono le metastasi? Servizio di informazione sul cancro, DKFZ: Come si sviluppa il cancro? - title: "Primo colpo di piccone per il futuro: TBH amplia la sede di Straubenhardt" url: https://www.tbh.eu/it/blog/primo-colpo-di-piccone-per-il-futuro-tbh-amplia-la-sede-di-straubenhardt/ type: blog last_modified: 2026-04-21 summary: | Con il nuovo edificio di Straubenhardt, TBH crea spazio per crescita, processi sostenibili e nuovi posti di lavoro, lanciando un chiaro segnale per il futuro del sito. fulltext: | Con l'inizio dei lavori il 15 ottobre 2025, TBH GmbH ha compiuto un passo importante per il futuro dell'azienda. Proprio accanto all'edificio principale esistente in Heinrich-Hertz-Straße sorgerà un nuovo edificio di produzione e logistica con un parcheggio adiacente. In questo modo la sede di Straubenhardt verrà ampliata in modo mirato e sostenibile. Su una superficie di circa 4.000 m² sorgeranno ulteriori spazi di produzione e stoccaggio, nonché nuovi uffici. Il nuovo edificio sarà completato da un parcheggio multipiano con 50 posti auto. Fin dall'inizio la sostenibilità ha un ruolo centrale. Sono previsti, tra l'altro, un tetto verde, un impianto fotovoltaico, stazioni di ricarica per veicoli elettrici e l'approvvigionamento tramite teleriscaldamento. Il completamento dell'intero progetto è previsto per la fine del 2027. Con il nuovo edificio, TBH getta le basi per un'ulteriore crescita. Allo stesso tempo, vengono ottimizzati i processi interni e create ulteriori capacità. Inoltre, il nuovo edificio offre spazio per circa 90 nuovi dipendenti. In questo modo, l'azienda dà un chiaro segnale a favore della sede di Straubenhardt e del suo sviluppo a lungo termine. La progettazione è iniziata già nell'estate del 2024. Attualmente sono in corso i lavori di scavo. La struttura grezza dovrebbe essere completata in circa un anno. Il parcheggio multipiano sarà realizzato come costruzione ibrida e rivestito in legno. Un consulente energetico accompagna il progetto per garantire il rispetto di tutti i requisiti di sostenibilità ed efficienza. Ampie superfici vetrate garantiscono inoltre molta luce naturale e un ambiente di lavoro piacevole. Il primo colpo di piccone è stato un momento speciale. Insieme al sindaco Helge Viehweg, allo studio di architettura Mössner, ai rappresentanti della Sparkasse Pforzheim/Calw, al consiglio comunale e a molti dipendenti, è stato celebrato l'inizio ufficiale dei lavori. La stretta collaborazione con i partner regionali sottolinea l'impegno di TBH ad assumersi la responsabilità per le persone, l'ambiente e le macchine. Il nuovo edificio è quindi più di un semplice ampliamento strutturale. È sinonimo di crescita sostenibile, legame con il territorio e costante sviluppo dell'azienda. - title: Quali tipi di polvere sospesa esistono? url: https://www.tbh.eu/it/blog/quali-tipi-di-polvere-sospesa-esistono/ type: blog last_modified: 2026-04-21 summary: | Cosa distingue il particolato sospeso dalle polveri sottili, perché le particelle antropiche sono particolarmente critiche e come ridurre l’esposizione sul lavoro. fulltext: | Le polveri sospese sono minuscole particelle che possono rimanere nell'aria per lungo tempo. Si formano sia naturalmente che a causa delle attività umane (antropogeniche). Particolarmente critiche sono le polveri antropogeniche, poiché la loro composizione chimica può essere più nociva per la salute e le particelle penetrano in profondità nelle vie respiratorie. Per poter classificare meglio i rischi per la salute derivanti dalle polveri sospese e dalle polveri sottili, le polveri sospese vengono classificate in base alla loro dimensione. Poiché le particelle non hanno una forma uniforme, viene utilizzato il cosiddetto diametro aerodinamico. Questo descrive la dimensione che avrebbe una particella se avesse una densità standardizzata e una forma sferica. Classificazione delle polveri sospese in base alla dimensione delle particelle Denominazione Diametro aerodinamico Particolarità / Effetto Particelle ultrafini < 100 nm Possono attraversare le membrane cellulari e raggiungere il flusso sanguigno PM2,5 (polveri sottili) < 2,5 µm Penetrano in profondità nei polmoni, aumentando il rischio di malattie cardiovascolari e respiratorie Particelle grossolane > 2,5 µm Si depositano piuttosto nelle vie respiratorie superiori PM10 < 10 µm Provocano irritazioni delle vie respiratorie, ma vengono in parte ancora intercettate Antropogeniche vs. naturali: da dove proviene la polvere? Polveri sospese naturali: polline, sabbia, sale marino o cenere vulcanica. Polveri sospese antropogeniche: prodotte dal traffico, dall'industria, dai processi di combustione o dalle tecnologie di produzione come la lavorazione laser o la saldatura. Soprattutto nei processi industriali si formano particelle che contengono non solo polveri sospese, ma anche sostanze nocive per la salute. Per questo motivo è fondamentale disporre di un adeguato sistema di filtraggio e aspirazione. Conclusione: non tutte le polveri sospese sono uguali Mentre le polveri naturali si verificano per lo più solo a livello locale, le particelle prodotte dall'uomo possono avere effetti a lungo termine sulla salute e sull'ambiente. La classificazione in base alla dimensione delle particelle – da ultrafini a PM10 – aiuta a valutare meglio il rischio e ad adottare misure di protezione adeguate. Con un impianto di aspirazione ottimizzato, è possibile catturare in modo affidabile le polveri sospese e ridurre significativamente l'esposizione sul posto di lavoro. Fonti Ufficio federale dell'ambiente: Che cos'è il particolato? PLOS One: La caratterizzazione del fumo chirurgico proveniente da vari tessuti e le sue implicazioni per la sicurezza sul lavoro - title: Quali tipi di filtri antipolvere esistono? url: https://www.tbh.eu/it/blog/quali-tipi-di-filtri-antipolvere-esistono/ type: blog last_modified: 2026-04-21 summary: | Questa panoramica illustra quali tipi di filtri antipolvere esistono, in cosa si differenziano e perché solo la giusta combinazione di filtri garantisce aria pulita e processi stabili. fulltext: | Una panoramica dei principali filtri antipolvere e dei loro campi di applicazione. In molti processi produttivi si generano polveri, particelle e aerosol che devono essere filtrati in modo affidabile dall'aria. Tuttavia, non tutti i filtri antipolvere sono adatti a ogni applicazione. Conoscendo le differenze, è possibile scegliere la soluzione di filtraggio più adatta e proteggere in modo ottimale i dipendenti, l'ambiente e i macchinari. Questo articolo offre una panoramica dei tipi di filtri antipolvere più comuni e spiega per quali applicazioni sono più adatti. Filtro in alluminio (G3) Il filtro in alluminio è costituito da una rete metallica in alluminio e funge da filtro per lo sporco grossolano. ✅ Campi di applicazione tipici: Capelli Lanugine Polvere grossolana Con lo standard di filtraggio G3, offre una separazione di base robusta e viene spesso utilizzato come primo stadio di filtraggio. Prefiltro a tappeto (F5) Il prefiltro a tappeto è un filtro per polveri fini con capacità molto ridotta. È adatto per applicazioni semplici e viene spesso utilizzato come alternativa economica al filtro a maniche. Standard di filtraggio: F5 Impiego: separazione di polveri fini in piccole quantità Vantaggio: economico e facilmente sostituibile Filtro a maniche (F5–F6) Il filtro a maniche è un filtro a saturazione e può fungere anche da prefiltro. Grazie alla sua ampia superficie filtrante, è notevolmente più efficiente del tappetino prefiltro. ✅ Vantaggi: Lunga durata Adatto per elevate quantità di polvere Possibilità di impiego flessibili Con gli standard di filtraggio da F5 a F6, il filtro a maniche è una scelta affidabile per applicazioni con elevata concentrazione di polvere. Filtro Z-Line (F6–F7) Il filtro Z-Line deve il suo nome alla sua forma dentellata. Ciò gli conferisce un'elevata capacità e lo rende meno soggetto a saturazione. Standard di filtraggio: F6–F7 Impiego: separazione di polveri fini Vantaggio: maggiore durata e minore manutenzione Filtri antiparticolato (gamma HEPA/ULPA) Per applicazioni particolarmente impegnative vengono utilizzati filtri antiparticolato. Sono in grado di separare in modo sicuro particelle estremamente fini come fumo, nebbia d'olio o nanoparticelle. Applicazione tipica: processi laser, fumi di saldatura, emissioni chimiche Massima efficienza di filtraggio (ad es. HEPA H13/H14 o ULPA) Garantiscono un'aria quasi priva di particelle Conclusione: scegliere il filtro giusto La scelta del filtro antipolvere adeguato dipende sempre dal tipo e dalla quantità di particelle. Mentre i filtri in alluminio separano in modo affidabile lo sporco grossolano, i filtri antiparticolato sono indispensabili per le emissioni più fini. Suggerimento: spesso la soluzione più efficiente è una combinazione di più livelli di filtraggio, a partire da un filtro grossolano, passando per filtri per polveri sottili fino a filtri per particelle per i requisiti più elevati. In questo modo non solo garantite la salute dei dipendenti, ma anche la durata delle vostre macchine e contribuite alla protezione dell'ambiente. - title: "Utilizzo sicuro della pulizia laser: considerare anche l’aspirazione" url: https://www.tbh.eu/it/blog/utilizzo-sicuro-della-pulizia-laser-considerare-anche-laspirazione/ type: blog last_modified: 2026-04-21 summary: | La pulizia laser è considerata un processo pulito, ma in questo articolo scoprirete quali emissioni vengono generate e perché l'aspirazione è fondamentale per la sicurezza sul lavoro, la sicurezza dei processi e il rilascio di autorizzazioni. fulltext: | Utilizzate il Laser Cleaning – o state pianificando di farlo.Il processo funziona, i risultati sono convincenti e la tecnologia è considerata pulita, efficiente ed economica. Proprio per questo, un aspetto viene spesso affrontato troppo tardi: le emissioni generate durante il processo. Indipendentemente dal livello di diffusione del Laser Cleaning nella vostra azienda, il processo non è privo di emissioni. Ed è qui che inizia la vera sfida per la produzione, l’HSE e i responsabili di processo. Processo pulito, emissioni reali Durante il Laser Cleaning, il materiale viene rimosso per via termica. Ciò che scompare dalla superficie non svanisce, ma finisce nell’aria circostante, spesso sotto forma di: particelle ultrafini ossidi metallici residui di rivestimenti prodotti di decomposizione specifici del materiale L’esperienza dimostra che, a seconda del materiale, del rivestimento e dei parametri di processo, si generano emissioni non visibili né immediatamente percepibili, ma comunque rilevanti. Ciò che non si vede viene facilmente sottovalutato. Perché il Laser Cleaning senza aspirazione diventa un problema Molti utilizzatori conoscono bene questa situazione:Il processo funziona, ma emergono domande – da parte di HSE, medico del lavoro o direzione: Cosa respirano realmente i nostri operatori? Le emissioni sono state valutate? La semplice ventilazione è sufficiente? Cosa succede con materiali rivestiti o non noti? A questo punto diventa evidente che senza aspirazione manca una risposta solida e sostenibile. Non perché il Laser Cleaning sia pericoloso,ma perché le emissioni non captate tecnicamente non possono essere controllate. Sicurezza sul lavoro e responsabilità: le aspettative sono chiare Indipendentemente dalla tecnologia utilizzata, vale sempre lo stesso principio: Le emissioni devono essere captate direttamente alla fonte. Il Laser Cleaning non fa eccezione, anche se: non vengono utilizzate sostanze chimiche non è necessario alcun mezzo abrasivo il processo è considerato moderno e “pulito” Non appena si generano polveri fini, ossidi metallici o residui di processo, entrano in gioco: la valutazione dei rischi i valori limite di esposizione professionale la priorità delle misure tecniche rispetto a quelle organizzative Senza aspirazione, il processo resta difficile da giustificare. Con l’aspirazione, diventa gestibile. Aspirazione nel Laser Cleaning: non un optional, ma una garanzia Nella pratica, l’aspirazione viene spesso presa in considerazione solo quando: i processi vengono ampliati sono coinvolte più postazioni di lavoro HSE o management sollevano criticità Eppure il risultato è sempre lo stesso: l’aspirazione non garantisce solo aria pulita, ma anche sicurezza nell’argomentazione interna. Essa consente: emissioni controllate condizioni riproducibili responsabilità chiaramente definite maggiore accettazione da parte di HSE e direzione In breve: l’aspirazione rende il Laser Cleaning difendibile all’interno dell’azienda. Situazioni tipiche nella pratica quotidiana Molte aziende si trovano ad affrontare scenari simili: Laser Cleaning utilizzato in modo mobile frequenti cambi di materiale rivestimenti non sempre chiaramente definiti integrazione in ambienti produttivi esistenti In questi casi, l’aspirazione determina se il Laser Cleaning viene: integrato in modo professionale oppure percepito come un “processo speciale poco chiaro” Conclusione: chi è responsabile del Laser Cleaning deve considerare l’aspirazione Che il Laser Cleaning funzioni non è in discussione.La vera domanda è quanto il processo venga gestito in modo sicuro, sostenibile e trasparente. Una soluzione di aspirazione adeguata: protegge i lavoratori stabilizza i processi facilita le approvazioni interne e supporta decisioni di investimento fondate In altre parole: l’aspirazione fornisce gli argomenti necessari per sostenere il Laser Cleaning all’interno dell’azienda. ➡️ Utilizzate il Laser Cleaning e volete valutare l’aspirazione in modo professionale? Contattate i nostri esperti. Insieme troveremo la soluzione più adatta al vostro processo – dal punto di vista tecnico, organizzativo ed economico. - title: "TBH proroga la certificazione secondo la norma DIN EN ISO 9001:2015 fino al 2029" url: https://www.tbh.eu/it/blog/tbh-proroga-la-certificazione-secondo-la-norma-din-en-iso-90012015-fino-al-2029/ type: blog last_modified: 2026-04-21 summary: | La certificazione DIN EN ISO 9001:2015, prorogata fino al 2029, dimostra come TBH garantisca la qualità in modo trasparente attraverso processi chiari e un sistema di gestione della qualità sottoposto a verifiche periodiche. fulltext: | TBH GmbH ha rinnovato la propria certificazione secondo la norma DIN EN ISO 9001:2015 fino al 2029. Per noi ciò sottolinea l'importanza di processi chiari, procedure affidabili e una gestione della qualità strutturata in modo sistematico. Per i nostri clienti e partner, la certificazione prorogata costituisce una prova aggiornata e comprensibile del fatto che la TÜV SÜD Management Service GmbH ha nuovamente verificato il nostro sistema di gestione della qualità. Cosa dice la norma DIN EN ISO 9001:2015? La norma ISO 9001 definisce i requisiti di un sistema di gestione della qualità. Descrive quindi come un'azienda organizza, monitora e sviluppa sistematicamente la qualità. Non si tratta della certificazione di un singolo prodotto, ma dei processi e delle strutture dell'azienda. La stessa ISO spiega inoltre che la norma crea un quadro di riferimento per l'affidabilità, la chiarezza e il miglioramento continuo, senza prescrivere in dettaglio come deve operare un'azienda. (iso.org) Chi verifica la certificazione ISO 9001? L'ISO stessa non rilascia certificati. Questo compito è svolto da organismi di certificazione esterni. Nel caso di TBH, questo compito è svolto dal TÜV SÜD Management Service. Il TÜV SÜD elenca sul suo sito ufficiale sia la certificazione dei sistemi di gestione che le relative accreditamenti DAkkS. Il DAkkS, l'ente di accreditamento tedesco, funge da autorità di accreditamento nazionale in Germania e valuta la competenza di tali organismi. (iso.org, tuvsud.com) Perché la certificazione ISO 9001 deve essere rinnovata regolarmente? La gestione della qualità non è un progetto una tantum. Le aziende sviluppano ulteriormente i processi, i requisiti cambiano e le prove devono rimanere aggiornate. Proprio per questo motivo le certificazioni funzionano con durate e controlli ricorrenti. L'ISO descrive espressamente la certificazione come una prova esterna che un'organizzazione soddisfa i requisiti della norma ISO 9001. Questa prova mantiene il suo valore solo se le aziende la rinnovano regolarmente, dimostrando così che il loro sistema di gestione della qualità continua a soddisfare i requisiti. (ISO 9001 explained) Punti chiave TBH GmbH ha prorogato la certificazione secondo la norma DIN EN ISO 9001:2015 fino al 2029 La TÜV SÜD Management Service GmbH ha nuovamente verificato il sistema di gestione della qualità di TBH GmbH La norma ISO 9001 valuta il sistema di gestione della qualità di un'azienda, non un singolo prodotto La certificazione prorogata conferma che TBH GmbH continua ad applicare processi regolamentati e una gestione della qualità strutturata - title: "Smaltimento filtri usati in Italia: codici EER, FIR e RENTRI" url: https://www.tbh.eu/it/blog/smaltimento-filtri-usati-in-italia-codici-eer-fir-e-rentri/ type: blog last_modified: 2026-04-10 summary: | Come smaltire correttamente i filtri usati in Italia? Scopri quando si applicano i codici EER 15 02 02 e 15 02 03, quali obblighi documentali contano davvero e come gestire FIR e RENTRI in azienda.* fulltext: | Lo smaltimento dei filtri usati è un tema spesso sottovalutato nell’industria e nella produzione. Finché un impianto di aspirazione e filtrazione funziona correttamente, l’attenzione si concentra di solito su prestazioni, durata del filtro e manutenzione. Ma al momento della sostituzione emerge una domanda decisiva: come devono essere gestiti e smaltiti correttamente i filtri usati in Italia? La regola di base è semplice: i filtri usati provenienti da processi industriali non devono essere trattati come normali rifiuti urbani. Quando si smaltisce un filtro, infatti, non si gestisce solo un componente esausto, ma anche le sostanze che il filtro ha trattenuto durante il processo produttivo. Perché lo smaltimento dei filtri usati è così importante Nei sistemi di aspirazione e filtrazione, i filtri raccolgono polveri, particolato, aerosol e altre sostanze generate dalle lavorazioni. Per questo motivo, un filtro esausto può richiedere una gestione specifica in funzione della contaminazione reale. Che si tratti di taglio laser, saldatura, molatura, brasatura, travaso o altre applicazioni industriali, la composizione delle sostanze trattenute varia sempre in base al processo. Di conseguenza, anche la classificazione del rifiuto non può essere standardizzata in modo automatico. I filtri usati sono sempre rifiuti pericolosi? No. In Italia, i filtri usati non sono automaticamente rifiuti pericolosi. La classificazione dipende dalla contaminazione effettiva e dalla corretta attribuzione del codice EER. Per i materiali filtranti usati, le voci più rilevanti sono: EER 15 02 02* Assorbenti, materiali filtranti, stracci e indumenti protettivi contaminati da sostanze pericolose. EER 15 02 03 Assorbenti, materiali filtranti, stracci e indumenti protettivi diversi da quelli di cui alla voce 15 02 02. Per le aziende questo significa una cosa molto concreta: non basta sapere che il filtro è stato utilizzato. Occorre capire che cosa ha trattenuto e se il materiale raccolto comporta una classificazione come rifiuto pericoloso. Da cosa dipende la corretta classificazione del filtro usato Per classificare correttamente un filtro esausto, è necessario valutare il processo da cui proviene. In particolare, è utile considerare: i materiali lavorati le polveri, i fumi o le sostanze generate l’eventuale presenza di contaminanti pericolosi il tipo di applicazione industriale le procedure interne di sostituzione e confezionamento del filtro usato Una classificazione errata può creare rischi normativi, operativi e documentali. Proprio per questo, la valutazione deve essere coerente con il processo reale e con le sostanze effettivamente intercettate dal sistema filtrante. Perché i filtri usati non vanno gestiti come rifiuti ordinari Un errore frequente consiste nel considerare i filtri esausti come un normale scarto di produzione. In realtà, il filtro può contenere residui che richiedono una gestione più attenta, soprattutto se provenienti da lavorazioni con sostanze potenzialmente pericolose. La fase critica non riguarda soltanto l’utilizzo del filtro, ma anche: la rimozione dall’impianto il confezionamento dopo il cambio il deposito temporaneo il trasporto il conferimento a operatori autorizzati In altre parole, lo smaltimento dei filtri usati deve essere pianificato come parte integrante della gestione del rifiuto. Errori comuni nello smaltimento dei filtri usati Considerare il filtro come rifiuto non pericoloso senza verifica L’aspetto esterno del filtro non è sufficiente per definirne la classificazione. Sottovalutare la contaminazione Un filtro apparentemente innocuo può contenere polveri o residui problematici derivanti dal processo. Organizzare il cambio filtro senza un percorso di smaltimento definito Se non è già chiaro chi ritira il rifiuto, con quale documentazione e verso quale impianto, il rischio operativo aumenta. Documentare in modo incompleto il rifiuto Codice EER, FIR e tracciabilità devono essere coerenti e verificabili. Come gestire correttamente i filtri usati in azienda Analizzare il processo produttivo Il primo passo è capire quali sostanze sono state effettivamente trattenute dal filtro. Attribuire il corretto codice EER La scelta tra 15 02 02* e 15 02 03 dipende dalla contaminazione. Gestire il filtro in modo sicuro dopo la rimozione Il filtro non dovrebbe essere lasciato aperto o maneggiato in modo da favorire la dispersione di polveri. Organizzare il conferimento a operatori autorizzati Il rifiuto deve essere affidato a soggetti autorizzati alla gestione e al trasporto, con documentazione coerente. Curare tracciabilità e documentazione Quando richiesto, il trasporto deve essere accompagnato dal FIR e la gestione deve essere coordinata con gli obblighi di RENTRI. Cambio filtro e smaltimento: un unico processo Molte aziende vedono il cambio filtro solo come un’attività di manutenzione. In realtà è anche un passaggio importante dal punto di vista ambientale e documentale. Un filtro saturo, soprattutto se contaminato, richiede un approccio strutturato che unisca manutenzione, sicurezza sul lavoro e gestione del rifiuto. Pensare in anticipo al percorso di smaltimento aiuta a evitare errori, ritardi e criticità durante audit, controlli interni e verifiche documentali. Conclusione Lo smaltimento dei filtri usati in Italia richiede attenzione, metodo e corretta classificazione. I filtri esausti non vanno trattati automaticamente come rifiuti ordinari, ma valutati in base al processo e alla contaminazione effettiva. Per le aziende, i punti chiave sono chiari: verificare cosa il filtro ha trattenuto classificare correttamente il rifiuto distinguere tra 15 02 02* e 15 02 03 organizzare il conferimento tramite operatori autorizzati gestire correttamente FIR e tracciabilità Integrare lo smaltimento dei filtri nel proprio sistema di sicurezza e compliance significa ridurre i rischi e migliorare il controllo del processo. Vuoi verificare il corretto percorso di smaltimento dei filtri usati per il tuo processo produttivo? TBH ti supporta con soluzioni per aspirazione, filtrazione e gestione sicura dei filtri esausti. Italia e altri paesi - TBH GmbH Filter- und Absauganlagen Fonti: D.lgs. 152/2006 – Testo vigente (Normattiva) https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn%3Anir%3Astato%3Adecreto.legislativo%3A2006%3B152= D.lgs. 152/2006 – Art. 184 (classificazione dei rifiuti) https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn%3Anir%3Astato%3Adecreto.legge%3A2006%3B152~art184%21vig= D.lgs. 152/2006 – Art. 188 (responsabilità del produttore/detentore) - title: Italia e altri paesi url: https://www.tbh.eu/it/italia-e-altri-paesi/ type: page last_modified: 2026-04-10 summary: | Seleziona il tuo paese per visualizzare  i contatti: Italia TBH ITALIA S.r.l.Matteo Luberto (Area Sales Manager Italia) Tel.: +39 375 6855485E-Mail: matteo.luberto@tbh.eu Svizzera ClevairUn marchio di TECHNOROBOT AGBischofszellerstrasse 77CH-9200 Gossau Tel. +41 (0)71 505 15 15Fax +41 (0)71 505 15 16 E-Mail: office@clevair.chWeb: www.clevair.ch Austria Kappa Filter Systems GmbHIm Stadtgut A1A – 4407 Steyr-Gleink Tel.: +43 7252 […] fulltext: | Seleziona il tuo paese per visualizzare  i contatti: Italia TBH ITALIA S.r.l.Matteo Luberto (Area Sales Manager Italia)Tel.: +39 375 6855485E-Mail: matteo.luberto@tbh.eu Svizzera ClevairUn marchio di TECHNOROBOT AGBischofszellerstrasse 77CH-9200 GossauTel. +41 (0)71 505 15 15Fax +41 (0)71 505 15 16E-Mail: office@clevair.chWeb: www.clevair.ch Austria Kappa Filter Systems GmbHIm Stadtgut A1A – 4407 Steyr-GleinkTel.: +43 7252 21 111E-Mail: office@kappa-fs.comWeb: www.kappa-fs.com Belgio/ Olanda / Lussenburgo Omco Air Treatment N.V/S.A.Business Park ‘La Corbeille’Corbeillestraat 102B – 2235 WestmeerbeekTel.: +32 3 449 58 33E-Mail: omco@omco.beWeb: www.omco.be Polonia TBH-Polska sp. z o.o.ul. Bukowska 14PL – 62-080 SierosławTel.: +48 61 8963 615E-Mail: biuro@tbh-polska.comWeb: tbh-polska.com Cina DATA Electromechanical Company (Suzhou) Co., LtdRoom 413,Plant No.6,No.59Shuangjing Street,Fengting Road, Suzhou Industrial ParkCHN – 215028 Jiangsu province, P.R.CTel.: +86 17751450395E-Mail: data_suzhou@163.comWeb: www.data-em.com Australia OPIRA Pty Ltd.Opira QueenslandBrisbane Office (Hauptsitz)32 Dividend StMansfield, Qld 4122Opira VictoriaMelbourne Office25 Graham RdClayton South, Vic 3169Opira Western AustraliaPerth Office1/194 Canning HighwayEast Fremantle WA 6158Tel.: +617 3414 5514E-Mail: solutions@opira.com.auWeb: opira.com.au USA, Canada, Messico TBH North America, Inc.Daniel Galyean81 County Road 423USA – Killen, AL 35645Tel.: +1 (256)667-0730E-Mail: daniel.galyean@tbh.eu Atri paesi TBH GmbHIsabella Baumgart (International Sales)Tel.: +49 7082 9473-14E-Mail: isabella.baumgart@tbh.eu In Germania - title: In Germania url: https://www.tbh.eu/it/lazienda-tbh-gmbh/contatti/in-germania/ type: page last_modified: 2026-04-09 summary: | TBH Gernania Tel.: +49 7082 9473-0 E-Mail: info@tbh.eu Sede centrale TBH® GmbHHeinrich-Hertz-Str. 875334 Straubenhardt Indirizzo di consegna TBH® GmbHErnst-Sachs-Str. 375334 Straubenhardt Assistenza& vendita di apparecchiature mediche & estetiche Orario d’ufficio Lunedì – Giovedì  dalle 08:00 alle  17:00Venerdì dalle 08:00 alle 14:00 Uhr Festivi Giorni festivi in Germania: 01.01. Capodanno,06.01. Epifania,03.04. Venerdì Santo,06.04. Pasquetta,01.05. Festa dei […] fulltext: | TBH Gernania Tel.: +49 7082 9473-0 E-Mail: info@tbh.eu Sede centrale TBH® GmbHHeinrich-Hertz-Str. 875334 Straubenhardt Indirizzo di consegna TBH® GmbHErnst-Sachs-Str. 375334 Straubenhardt Assistenza& vendita di apparecchiature mediche & estetiche Orario d'ufficio Lunedì - Giovedì  dalle 08:00 alle  17:00Venerdì dalle 08:00 alle 14:00 Uhr Festivi Giorni festivi in Germania:01.01. Capodanno,06.01. Epifania,03.04. Venerdì Santo,06.04. Pasquetta,01.05. Festa dei lavoratori,14.05. Ascensione,25.05. Pentecoste,04.06. Corpus Christi,03.10. Unità tedesca,01.11. Ognisanti,25. + 26.12. Natale e Capodanno Giorni di chiusura L'azienda è chiusa tra Natale e Capodanno Italia e altri paesi - title: "Tecnologia di aspirazione per la pulizia e la saldatura laser: la serie TFS di TBH" url: https://www.tbh.eu/it/blog/tecnologia-di-aspirazione-per-la-pulizia-e-la-saldatura-laser-la-serie-tfs-di-tbh/ type: blog last_modified: 2026-04-08 summary: | La tecnologia di aspirazione per la pulizia e la saldatura laser è fondamentale nell'industria. La serie TFS di TBH garantisce maggiore sicurezza, minori tempi di fermo e un'efficiente prestazione di filtraggio. fulltext: | Tecnologia di aspirazione per la pulizia e la saldatura laser La serie TFS di TBH offre una moderna tecnologia di aspirazione per la pulizia e la saldatura laser. Garantisce maggiore sicurezza, minori tempi di fermo e una facile manutenzione nei processi industriali. La pulizia laser, la saldatura laser e la produzione automatizzata generano fumo, particelle e altre emissioni. Queste devono essere raccolte e filtrate in modo affidabile. La serie TFS è stata sviluppata proprio per questo scopo. Perché è importante una buona tecnologia di aspirazione Un impianto di aspirazione efficiente non solo migliora la qualità dell'aria, ma aumenta anche la sicurezza sul lavoro, stabilizza i processi e aiuta a evitare i tempi di inattività. In assenza di una soluzione adeguata, aumentano i costi di manutenzione e il rischio di fermi macchina. Le aziende hanno quindi bisogno di sistemi che funzionino in modo sicuro e siano di facile manutenzione. Panoramica della serie TFS La serie TFS combina una tecnologia di filtraggio sicura, facilità d'uso e monitoraggio intelligente. Ciò la rende una soluzione economica per le applicazioni industriali. Tra i vantaggi principali figurano: aspirazione sicura per la pulizia e la saldatura laser sostituzione del filtro a bassa contaminazione elevata efficienza di separazione manutenzione mirata grazie al monitoraggio dei singoli filtri minori tempi di fermo dotazione flessibile per diverse esigenze Sostituzione sicura del filtro Una caratteristica fondamentale è il filtro Safe Line. Rimane sigillato in modo sicuro anche durante la sostituzione. Ciò aumenta la sicurezza durante la manutenzione e riduce il rischio di contaminazioni. I nuovi dispositivi di sollevamento facilitano inoltre la sostituzione del filtro. Ciò consente di risparmiare tempo e migliora la maneggevolezza durante il funzionamento. Elevata efficienza di separazione grazie al flusso ottimizzato Il flusso ottimizzato prolunga il tempo di contatto nel sistema di filtraggio. Ciò aumenta l'efficienza di separazione. Per le aziende ciò significa un effetto filtrante più affidabile e un'aspirazione più efficiente. Questo è un vantaggio importante soprattutto nella pulizia laser, nella saldatura laser e nell'aspirazione dei fumi di saldatura. Monitoraggio intelligente per una maggiore sicurezza operativa La serie TFS è dotata di elettronica su misura, memoria dei messaggi e monitoraggio dei singoli filtri. Ciò consente di pianificare in modo mirato la manutenzione e di controllare meglio lo stato dei filtri. Ciò comporta chiari vantaggi: migliore pianificazione della manutenzione meno fermi macchina non programmati maggiore sicurezza di processo maggiore trasparenza nel funzionamento Manutenzione ridotta e flessibilità La serie TFS è stata sviluppata per garantire efficienza, sicurezza e manutenzione ridotta. Anche il filtro a carboni attivi è facile da inserire. È importante inserirlo fino all'arresto. Sono disponibili estensioni opzionali per soddisfare diverse esigenze. Queste includono uno spegnitore di scintille sul retro e attacchi laterali per tubi per l'aspirazione normale. Per quali applicazioni è adatta la serie TFS? La serie TFS è particolarmente adatta per: produzione industriale tecnologia laser pulizia laser saldatura laser tecnologia di saldatura automazione ingegneria meccanica lavorazione dei metalli controllo industriale della qualità dell'aria Conclusione La serie TFS di TBH è sinonimo di tecnologia di aspirazione affidabile per la pulizia laser e la saldatura laser. Migliora la sicurezza, riduce i tempi di fermo e facilita la manutenzione nella routine industriale quotidiana. La sostituzione sicura dei filtri, il monitoraggio intelligente e l'elevata efficienza di separazione la rendono una soluzione efficace per i moderni processi di produzione. Guarda il video: https://youtube.com/shorts/fDyfdbtQ2Ro?feature=share Per saperne di più: Contatti - TBH GmbH Filter- und Absauganlagen - title: TBH alle Giornate della tecnologia Laser Lounge a Heilbronn url: https://www.tbh.eu/it/tbh-alle-giornate-della-tecnologia-laser-lounge-a-heilbronn/ type: page last_modified: 2026-03-31 summary: | TBH alle Giornate della tecnologia Laser Lounge a Heilbronn Evento | 19 e 20 maggio 2026 | Heilbronn, Germania La TBH GmbH di Straubenhardt, nei pressi di Pforzheim, partecipa ai Laser Lounge Technologietage a Heilbronn. L’evento è organizzato dalla Laser Lounge GmbH. In collaborazione con Heun Funkenerosion GmbH, Cognex e TBH GmbH, l’attenzione sarà focalizzata […] fulltext: | TBH alle Giornate della tecnologia Laser Lounge a Heilbronn Evento | 19 e 20 maggio 2026 | Heilbronn, Germania La TBH GmbH di Straubenhardt, nei pressi di Pforzheim, partecipa ai Laser Lounge Technologietage a Heilbronn. L'evento è organizzato dalla Laser Lounge GmbH. In collaborazione con Heun Funkenerosion GmbH, Cognex e TBH GmbH, l'attenzione sarà focalizzata su applicazioni pratiche relative ai processi laser. I visitatori potranno approfondire le loro conoscenze in materia di marcatura laser, pulizia laser, elettroerosione e aspirazione adeguata dei fumi laser. Le applicazioni laser generano particelle fini e ultrafini. Per questo motivo è importante catturare le emissioni direttamente nel punto di origine e filtrarle in modo adeguato. Richiedi un appuntamento in sede Tage Stunden Minuten Mappa del sito Demo dal vivo Scoprire dal vivo l'applicazione pratica della marcatura laser, della pulizia laser e dell'aspirazione. Consulenza personalizzata Ampio spazio dedicato a colloqui individuali su applicazioni, processi e postazioni di lavoro. Per una migliore organizzazione, si prega di fissare un appuntamento in anticipo. Fissa subito un appuntamento Perché vale la pena visitarlo Esperienza pratica Non vedrete le applicazioni laser in modo isolato, ma nel loro contesto d'uso reale. Discussione diretta Le domande relative al processo, al materiale, alla postazione di lavoro e all'aspirazione potranno essere affrontate individualmente sul posto. Ricevere un feedback in tempo reale Portate pure con voi un campione da testare. (Per una migliore organizzazione, vi preghiamo di fissare un appuntamento in anticipo. In questo modo potremo dedicare tempo sufficiente a una consulenza personalizzata.) Questi sistemi sono visibili in loco Workstation Professional LM Station II GL Top Hat se necessario, uno o due laser di pulizia in più se necessario, LM Station I TBH TFS200 La Laser Lounge Workstation Professional per la marcatura laser con sistema di aspirazione TBH. © Laser Lounge GmbH – Franz Lermer https://www.tbh.eu/wp-content/uploads/2026/03/Laserlounge_WFP-Dresden_V05.mp4Il video mostra la marcatura laser presso l'officina di affilatura utensili Florian Post, cliente di Laser Lounge, con la LM Station I e il sistema di aspirazione TBH. © Laser Lounge GmbH – Franz Lermer Marcatura laserDimostrazioni dal vivo dedicate alla marcatura e alle applicazioni pratiche. Lettura laserLettura dei codici marcati al laser nell'ambiente di processo illustrato. Pulizia laserApprofondimenti pratici sui casi d'uso tipici della pulizia laser. Aspirazione dei fumi laserRegistrazione e filtraggio adeguati in relazione al processo specifico. ElettroerosioneApprofondimenti su ulteriori applicazioni attraverso uno scambio diretto di competenze. Scambio personaleIncontri con Laser Lounge GmbH, Heun Funkenerosion, Cognex e TBH. Pulizia laser con il GL Top Hat: la ruggine viene rimossa da una lastra metallica. © Laser Lounge GmbH – Franz Lermer TBH sul posto: l'aspirazione nel contesto applicativo In occasione delle Giornate tecnologiche Laser Lounge, TBH presenta il TFS200 in relazione alle applicazioni laser. L'attenzione è focalizzata su come catturare e filtrare in modo adeguato il fumo generato dal laser e su come integrare efficacemente il sistema di aspirazione nel rispettivo processo. Cattura direttamente nel punto di origine Progettazione adeguata del sistema di aspirazione in base all'applicazione Integrazione nelle postazioni di lavoro e nei processi esistenti Analisi pratica del processo e dell'aria di processo A chi è particolarmente consigliata la visita Direzione della produzione e produzione Sicurezza sul lavoro / EHS Direzione tecnica e pianificazione del lavoro Integratori e costruttori di macchinari Sie sehen gerade einen Platzhalterinhalt von Google Maps. Um auf den eigentlichen Inhalt zuzugreifen, klicken Sie auf die Schaltfläche unten. Bitte beachten Sie, dass dabei Daten an Drittanbieter weitergegeben werden. Mehr Informationen Inhalt entsperren Erforderlichen Service akzeptieren und Inhalte entsperren Data e luogo dell'evento Quando? 19 maggio 2026 | dalle 11:00 alle 16:00 20 maggio 2026 | dalle 8:00 alle 14:00 Dove? WerDerRaum Heilbronn Werderstraße 87 74074 Heilbronn Richiedi un appuntamento con TBH in sede Approfittate delle Giornate tecnologiche Laser Lounge per uno scambio personale sulla vostra applicazione. Saremo lieti di discutere con voi in loco le vostre esigenze, il vostro processo e le soluzioni adeguate per la raccolta e il filtraggio dei fumi laser. Per una migliore organizzazione, vi preghiamo di richiedere in anticipo un appuntamento. In questo modo potremo riservare tempo sufficiente per una consulenza personalizzata. Dopo l'invio del modulo, vi ricontatteremo al più presto. Note Partecipazione gratuita Possibilità di parcheggio in loco Per una migliore organizzazione, vi preghiamo di fissare un appuntamento in anticipo Contattate subito i nostri referenti TBH per le Giornate tecnologiche Laser Lounge Emre Karakas Vendite tecniche Baden-Württemberg Maggiori informazioni sulla serie TBH TFS Christian Eichinger Vendite tecniche Baviera Maggiori informazioni sulla serie TBH TFS Domande frequenti Posso portare i miei campioni? Sì, previo accordo durante la fissazione dell’appuntamento, è possibile valutare se sia possibile portare con sé un campione, ad esempio di metallo arrugginito, per verificare l’efficacia della rimozione della vernice. Cosa mostra TBH sul posto? TBH presenta il modello TFS200 e spiega come integrare in modo ottimale il sistema di aspirazione nelle applicazioni laser. Chi organizza l'evento? L’evento è organizzato da Laser Lounge GmbH. I partecipanti sono Laser Lounge GmbH, Heun Funkenerosion, Cognex e TBH. La partecipazione è a pagamento? No, la partecipazione è gratuita. Perché dovrei richiedere un appuntamento in anticipo? In questo modo potremo organizzare al meglio la vostra visita e garantire che ci sia tempo a sufficienza per una consulenza personalizzata in loco. - title: Privacy Policy della TBH url: https://www.tbh.eu/it/privacy-policy-della-tbh/ type: page last_modified: 2026-03-31 summary: | Privacy Policy della TBH Grazie per l’interesse dimostrato nei confronti della nostra azienda. La protezione dei tuoi dati ha una priorità assoluta per noi. Puoi navigare sul sito della TBH GmbH senza dover fornire i tuoi dati personali. Tuttavia, per alcune finalità e per utilizzare determinati servizi, la TBH raccoglie determinati Dati Personali e necessita il […] fulltext: | Privacy Policy della TBH Grazie per l'interesse dimostrato nei confronti della nostra azienda. La protezione dei tuoi dati ha una priorità assoluta per noi. Puoi navigare sul sito della TBH GmbH senza dover fornire i tuoi dati personali. Tuttavia, per alcune finalità e per utilizzare determinati servizi, la TBH raccoglie determinati Dati Personali e necessita il tuo consenso.   Informativa sulla privacy   1. Panoramica sulla protezione dei dati   Informazioni generali Le seguenti informazioni vi forniranno una panoramica di facile consultazione su ciò che accadrà ai vostri dati personali quando visiterete questo sito web. Il termine “dati personali” comprende tutti i dati che possono essere utilizzati per identificarvi personalmente. Per informazioni dettagliate in materia di protezione dei dati, consultate la nostra Dichiarazione sulla protezione dei dati, che abbiamo incluso sotto questo testo. Registrazione dei dati su questo sito web   Chi è il responsabile della registrazione dei dati su questo sito web (ovvero il “titolare del trattamento”)? I dati su questo sito web sono trattati dal gestore del sito web, le cui informazioni di contatto sono disponibili nella sezione “Informazioni sul responsabile (denominato ”titolare del trattamento“ nel GDPR)” della presente Informativa sulla privacy. Come registriamo i vostri dati? Raccogliamo i vostri dati quando li condividete con noi. Si tratta, ad esempio, delle informazioni che inserite nel nostro modulo di contatto. Altri dati vengono registrati automaticamente dai nostri sistemi informatici o dopo che avete acconsentito alla loro registrazione durante la vostra visita al sito web. Questi dati comprendono principalmente informazioni tecniche (ad esempio, browser web, sistema operativo o ora di accesso al sito). Queste informazioni vengono registrate automaticamente quando accedete a questo sito web. Per quali scopi utilizziamo i tuoi dati? Una parte delle informazioni viene generata per garantire il funzionamento corretto del sito web. 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Non esitare a contattarci in qualsiasi momento se hai domande su questo o altri argomenti relativi alla protezione dei dati. Strumenti di analisi e strumenti forniti da terzi Quando visiti questo sito web, è possibile che le tue abitudini di navigazione vengano analizzate statisticamente. Tali analisi vengono eseguite principalmente con quelli che chiamiamo programmi di analisi. Per informazioni dettagliate su questi programmi di analisi, consulta la nostra Dichiarazione sulla protezione dei dati qui sotto. 2. Hosting Il contenuto del nostro sito web è ospitato dal seguente provider: Hosting esterno Questo sito web è ospitato esternamente. I dati personali raccolti su questo sito web sono memorizzati sui server dell'host. Questi possono includere, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, indirizzi IP, richieste di contatto, metadati e comunicazioni, informazioni contrattuali, informazioni di contatto, nomi, accesso alle pagine web e altri dati generati attraverso un sito web. 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La presente Dichiarazione sulla protezione dei dati spiega quali dati raccogliamo e per quali scopi li utilizziamo. Spiega inoltre come e per quale scopo vengono raccolte le informazioni. Si informa che la trasmissione di dati via Internet (ad es. tramite comunicazioni e-mail) può essere soggetta a lacune di sicurezza. Non è possibile proteggere completamente i dati dall'accesso di terzi. Informazioni sul responsabile del trattamento (denominato “titolare del trattamento” nel GDPR) Il titolare del trattamento dei dati su questo sito web è: TBH GmbHAbsaugtechnik und FiltertechnikHeinrich-Hertz-Str. 875334 Straubenhardt (Germania) Telefono: +49 7082 9473-0E-mail: info@tbh.eu Il titolare del trattamento è la persona fisica o giuridica che, da sola o insieme ad altri, decide in merito alle finalità e alle risorse per il trattamento dei dati personali (ad es. nomi, indirizzi e-mail, ecc.). Durata della conservazione A meno che nella presente informativa sulla privacy non sia stato specificato un periodo di conservazione più preciso, i vostri dati personali rimarranno presso di noi fino a quando lo scopo per cui sono stati raccolti non sarà più valido. Se l'utente presenta una richiesta giustificata di cancellazione o revoca il proprio consenso al trattamento dei dati, i suoi dati saranno cancellati, a meno che non sussistano altri motivi legalmente ammissibili per la conservazione dei suoi dati personali (ad es. periodi di conservazione previsti dal diritto tributario o commerciale); in quest'ultimo caso, la cancellazione avverrà dopo che tali motivi non saranno più applicabili. Informazioni generali sulla base giuridica del trattamento dei dati su questo sito web Se hai acconsentito al trattamento dei dati, trattiamo i tuoi dati personali sulla base dell'art. 6(1)(a) GDPR o dell'art. 9 (2)(a) GDPR, se vengono trattate categorie speciali di dati ai sensi dell'art. 9 (1) DSGVO. In caso di consenso esplicito al trasferimento di dati personali verso paesi terzi, il trattamento dei dati si basa anche sull'art. 49 (1) (a) GDPR. Se avete acconsentito alla memorizzazione dei cookie o all'accesso alle informazioni nel vostro dispositivo finale (ad es. tramite device fingerprinting), il trattamento dei dati si basa inoltre sul § 25 (1) TDDDG. Il consenso può essere revocato in qualsiasi momento. Se i vostri dati sono necessari per l'adempimento di un contratto o per l'attuazione di misure precontrattuali, trattiamo i vostri dati sulla base dell'art. 6(1)(b) GDPR. Inoltre, se i vostri dati sono necessari per l'adempimento di un obbligo legale, li trattiamo sulla base dell'art. 6(1)(c) GDPR. Inoltre, il trattamento dei dati può essere effettuato sulla base del nostro legittimo interesse ai sensi dell'art. 6(1)(f) GDPR. Le informazioni sulla base giuridica pertinente in ogni singolo caso sono fornite nei seguenti paragrafi della presente informativa sulla privacy. Nomina di un responsabile della protezione dei dati Abbiamo nominato un responsabile della protezione dei dati. E-mail: datenschutz@tbh.eu Destinatari dei dati personali Nell'ambito delle nostre attività commerciali, collaboriamo con varie parti esterne. In alcuni casi, ciò richiede anche il trasferimento di dati personali a tali parti esterne. Comunichiamo i dati personali a soggetti esterni solo se ciò è necessario per l'adempimento di un contratto, se siamo legalmente obbligati a farlo (ad es. comunicazione dei dati alle autorità fiscali), se abbiamo un interesse legittimo alla comunicazione ai sensi dell'art. 6 (1)(f) GDPR, o se un'altra base giuridica consente la comunicazione di tali dati. Quando ci avvaliamo di responsabili del trattamento, divulghiamo i dati personali dei nostri clienti solo sulla base di un contratto valido per il trattamento dei dati. In caso di trattamento congiunto, viene stipulato un accordo di trattamento congiunto. Revoca del consenso al trattamento dei dati Una vasta gamma di operazioni di trattamento dei dati è possibile solo previo consenso esplicito dell'utente. Potete anche revocare in qualsiasi momento il consenso che ci avete già dato. Ciò non pregiudica la liceità di qualsiasi raccolta di dati avvenuta prima della vostra revoca. Diritto di opporsi alla raccolta di dati in casi particolari; diritto di opporsi alla pubblicità diretta (art. 21 GDPR) NEL CASO IN CUI I DATI SIANO TRATTATI IN BASE ALL'ART. 6(1)(E) O (F) GDPR, L'UTENTE HA IL DIRITTO DI OPPORSI IN QUALSIASI MOMENTO AL TRATTAMENTO DEI SUOI DATI PERSONALI PER MOTIVI DERIVANTI DALLA SUA SITUAZIONE PARTICOLARE. CIÒ SI APPLICA ANCHE A QUALSIASI PROFILAZIONE BASATA SU TALI DISPOSIZIONI. PER DETERMINARE LA BASE GIURIDICA SU CUI SI BASA IL TRATTAMENTO DEI DATI, CONSULTARE LA PRESENTE INFORMATIVA SULLA PROTEZIONE DEI DATI. SE REGISTRATE UN'OPPOSIZIONE, NON TRATTEREMO PIÙ I VOSTRI DATI PERSONALI INTERESSATI, A MENO CHE NON SIAMO IN GRADO DI PRESENTARE MOTIVI GIUSTIFICATI E IMPORTANTI PER IL TRATTAMENTO DEI VOSTRI DATI, che prevalgano sui vostri interessi, diritti e libertà o se lo scopo del trattamento è la rivendicazione, l'esercizio o la difesa di diritti legali (opposizione ai sensi dell'art. 21(1) GDPR). SE I VOSTRI DATI PERSONALI SONO TRATTATI PER FINALITÀ DI PROMOZIONE COMMERCIALE DIRETTA, AVETE IL DIRITTO DI OPPORVI IN QUALSIASI MOMENTO AL TRATTAMENTO DEI VOSTRI DATI PERSONALI INTERESSATI PER TALI FINALITÀ. CIÒ SI APPLICA ANCHE ALLA PROFILAZIONE NELLA MISURA IN CUI ESSA È CONNESSA A TALE PROMOZIONE COMMERCIALE DIRETTA. IN CASO DI OPPOSIZIONE, I VOSTRI DATI PERSONALI NON SARANNO PIÙ UTILIZZATI PER FINALITÀ DI PROMOZIONE COMMERCIALE DIRETTA (OPPOSIZIONE AI SENSI DELL'ART. 21(2) GDPR). Diritto di presentare un reclamo all'autorità di controllo competente In caso di violazioni del GDPR, gli interessati hanno il diritto di presentare un reclamo a un'autorità di controllo, in particolare nello Stato membro in cui hanno il loro domicilio abituale, il loro luogo di lavoro o il luogo in cui si è verificata la presunta violazione. Il diritto di presentare un reclamo è valido indipendentemente da qualsiasi altro procedimento amministrativo o giudiziario disponibile come rimedio legale. Diritto alla portabilità dei dati Avete il diritto di ottenere che i dati che trattiamo automaticamente sulla base del vostro consenso o in esecuzione di un contratto vi siano consegnati o siano consegnati a terzi in un formato comune e leggibile da dispositivo automatico. Se richiedete il trasferimento diretto dei dati a un altro titolare del trattamento, ciò avverrà solo se tecnicamente fattibile. Informazioni, rettifica e cancellazione dei dati Nell'ambito delle disposizioni di legge applicabili, avete il diritto di richiedere in qualsiasi momento informazioni sui vostri dati personali archiviati, sulla loro origine e sui destinatari, nonché sullo scopo del trattamento dei vostri dati. Potete anche avere il diritto di far rettificare o cancellare i vostri dati. Se avete domande su questo argomento o altre domande sui dati personali, non esitate a contattarci in qualsiasi momento. Diritto di richiedere limitazioni al trattamento Avete il diritto di richiedere l'imposizione di limitazioni per quanto riguarda il trattamento dei vostri dati personali. A tal fine, potete contattarci in qualsiasi momento. Il diritto di richiedere la limitazione del trattamento si applica nei seguenti casi: Nel caso in cui l'utente contesti la correttezza dei dati da noi archiviati, avremo solitamente bisogno di un po' di tempo per verificare tale contestazione. Durante il periodo in cui è in corso tale verifica, l'utente ha il diritto di richiedere la limitazione del trattamento dei propri dati personali. Se il trattamento dei dati personali dell'utente è stato/è effettuato in modo illecito, l'utente ha la possibilità di richiedere la limitazione del trattamento dei propri dati invece di richiederne la cancellazione. Se non abbiamo più bisogno dei vostri dati personali e voi ne avete bisogno per esercitare, difendere o rivendicare diritti legali, avete il diritto di richiedere la limitazione del trattamento dei vostri dati personali invece della loro cancellazione. Se hai sollevato un'obiezione ai sensi dell'art. 21(1) GDPR, i tuoi diritti e i nostri diritti dovranno essere valutati l'uno rispetto all'altro. Finché non sarà stato determinato quali interessi prevalgono, hai il diritto di richiedere una limitazione del trattamento dei tuoi dati personali. Se avete limitato il trattamento dei vostri dati personali, questi dati - ad eccezione della loro archiviazione - possono essere trattati solo previo vostro consenso o per rivendicare, esercitare o difendere diritti legali o per proteggere i diritti di altre persone fisiche o giuridiche o per motivi di interesse pubblico rilevanti citati dall'Unione Europea o da uno Stato membro dell'UE. Crittografia SSL e/o TLS Per motivi di sicurezza e per proteggere la trasmissione di contenuti riservati, come ordini di acquisto o richieste che ci inviate in qualità di gestori del sito web, questo sito web utilizza un programma di crittografia SSL o TLS. È possibile riconoscere una connessione crittografata controllando se la riga dell'indirizzo del browser passa da “http://” a “https://” e anche dalla comparsa dell'icona del lucchetto nella riga del browser. Se la crittografia SSL o TLS è attivata, i dati che ci trasmettete non possono essere letti da terzi. 4. Registrazione dei dati su questo sito web   Cookie I nostri siti web e le nostre pagine utilizzano quelli che nel settore vengono definiti “cookie”. I cookie sono piccoli pacchetti di dati che non causano alcun danno al vostro dispositivo. Essi vengono memorizzati temporaneamente per la durata di una sessione (cookie di sessione) oppure archiviati in modo permanente sul vostro dispositivo (cookie permanenti). I cookie di sessione vengono automaticamente cancellati al termine della visita. I cookie permanenti rimangono archiviati sul dispositivo dell'utente fino a quando non vengono cancellati attivamente o eliminati automaticamente dal browser web. I cookie possono essere emessi da noi (cookie di prima parte) o da società terze (cosiddetti cookie di terze parti). I cookie di terze parti consentono l'integrazione di determinati servizi di società terze nei siti web (ad esempio, cookie per la gestione dei servizi di pagamento). I cookie hanno diverse funzioni. Molti cookie sono tecnicamente indispensabili, poiché alcune funzioni del sito web non funzionerebbero in loro assenza (ad es. la funzione del carrello della spesa o la visualizzazione di video). Altri cookie possono essere utilizzati per analizzare il comportamento degli utenti o per scopi promozionali. 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L’aria pulita è un presupposto fondamentale per la sicurezza sul lavoro, la stabilità dei processi e la disponibilità degli impianti. In molte applicazioni industriali e sensibili, operazioni quali la lavorazione, il taglio, la saldatura, la […] fulltext: | Quali sono i motivi per filtrare l'aria? Perché filtrare l'aria? scopri di più Quali sono i motivi per filtrare l'aria? L'aria pulita è un presupposto fondamentale per la sicurezza sul lavoro, la stabilità dei processi e la disponibilità degli impianti. In molte applicazioni industriali e sensibili, operazioni quali la lavorazione, il taglio, la saldatura, la brasatura, la molatura o l'uso del laser generano emissioni che possono nuocere ai lavoratori, interferire con i processi e sporcare i macchinari. Tra queste figurano polveri, fumi, aerosol, vapori, gas e odori. È quindi fondamentale non solo filtrare l'aria, ma anche dove e come: il più vicino possibile al luogo di origine, in base al processo, al materiale e all'ambiente. Perché la filtrazione dell'aria sul posto di lavoro è importante nell'industria e nelle applicazioni sensibili? In molti processi, le sostanze nocive trasportate dall'aria raggiungono direttamente l'area di lavoro. Senza un adeguato sistema di captazione, possono diffondersi nell'ambiente e raggiungere la zona di respirazione dei lavoratori. A seconda della sostanza, della dimensione delle particelle, della concentrazione e della durata dell'esposizione, ciò può aumentare i rischi per la salute e, allo stesso tempo, inasprire i requisiti in materia di sicurezza sul lavoro, valutazione dei rischi e controllo dell'esposizione. La filtrazione dell'aria serve quindi non solo a proteggere i dipendenti, ma anche a garantire la stabilità dei processi, la pulizia dell'ambiente di lavoro e a evitare depositi negli impianti, nelle cabine di protezione e nei componenti tecnici. Quali sostanze nocive si generano durante i processi di lavorazione laser, saldatura, brasatura, molatura o travaso? Il tipo di emissioni dipende dal processo e dal materiale lavorato. Durante la saldatura si generano fumi e sostanze particellari, mentre nella lavorazione laser si formano tipicamente particelle molto fini e ultrafini, nonché, a seconda del materiale, anche prodotti di decomposizione gassosi. Durante la brasatura, oltre alle particelle, si formano anche componenti gassosi. Durante la molatura, la lavorazione a secco o il travaso possono essere rilasciate polveri inalabili e alveolari. Nelle applicazioni mediche sensibili si generano inoltre fumi o pennacchi. Questi possono contenere componenti chimici e biologici a seconda dell'applicazione. Pertanto, la scelta di una soluzione di filtraggio e aspirazione dovrebbe sempre avvenire in base al processo. Non esiste una soluzione generica per tutte le emissioni. Perché la captazione alla fonte è solitamente più efficace della ventilazione generale? Le sostanze nocive dovrebbero essere captate, per quanto possibile, nel punto in cui si generano. In questo modo non si diffondono nell’ambiente e raggiungono in misura significativamente minore la zona di respirazione. È proprio questo principio che le fonti specializzate e di sicurezza sul lavoro in Europa e negli Stati Uniti descrivono come misura centrale per la riduzione dell’esposizione. La captazione locale alla fonte è quindi più efficace in molte applicazioni rispetto a una ventilazione puramente generale dell'ambiente. Ciò vale soprattutto quando le emissioni si verificano in modo puntuale e continuo. Quanto più la captazione è vicina alla fonte, tanto meglio è possibile limitare la diffusione nell'ambiente di lavoro. Perché la ventilazione generale o la purificazione dell'aria ambiente da sole spesso non sono sufficienti? La ventilazione generale e le misure complementari relative all'aria ambiente possono essere utili. In molte applicazioni, tuttavia, sono solo un complemento e non sostituiscono la captazione alla fonte. Il motivo è semplice. Se una sostanza nociva viene diluita solo all'interno dell'ambiente, potrebbe essersi già diffusa nell'area di lavoro. Soprattutto nei processi ad alta intensità di emissioni, questa è una differenza fondamentale. La captazione locale interviene prima e riduce l'esposizione proprio dove si genera. In che modo la filtrazione dell'aria protegge non solo i dipendenti, ma anche i processi e i macchinari? L'aria di processo filtrata non solo alleggerisce il carico sui lavoratori, ma può anche contribuire a mantenere più pulite le aree di lavoro e a proteggere i componenti tecnici dai depositi. Meno polvere e fumo nell'ambiente spesso significano meno lavoro di pulizia. Anche le cabine, le superfici e i componenti sensibili possono essere protetti meglio in questo modo. Ciò è particolarmente rilevante negli impianti integrati, nella produzione elettronica e negli ambienti di produzione sensibili. In questi casi, la qualità dell'aria influisce spesso direttamente sulla stabilità, sulla pulizia e sulla manutenzione. Quali sono i motivi per filtrare l'aria? Investi nel futuro La filtrazione dell'aria protegge Le prime risposte dimostrano perché, per TBH, la filtrazione dell'aria non viene considerata isolatamente, ma tiene sempre conto delle persone, dell'ambiente e dei macchinari. La filtrazione dell'aria aiuta a catturare efficacemente le emissioni alla fonte, a proteggere i lavoratori, a mantenere puliti gli ambienti di lavoro e a garantire la stabilità dei processi. Quali sono i valori limite e le norme applicabili alla filtrazione dell'aria sul posto di lavoro? La situazione giuridica concreta dipende dal Paese, dalla sostanza e dal processo. All'interno dell'UE, la direttiva 98/24/CE sugli agenti chimici e la direttiva 2004/37/CE sulle sostanze cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione costituiscono, tra l'altro, basi importanti. Esse vengono recepite a livello nazionale e integrate da disposizioni, linee guida e valori limite specifici per ogni paese. In Italia, la gestione delle sostanze chimiche sul lavoro è disciplinata, tra l’altro, dal D.Lgs. 81/2008. L’INAIL sottolinea che le misure di protezione collettiva hanno la precedenza sui dispositivi di protezione individuale e che le misure di prevenzione e protezione devono essere finalizzate a limitare l’esposizione. Quando è possibile il ricircolo dell'aria e quando l'aria di scarico è la soluzione migliore? Non è possibile dare una risposta generale a questa domanda. La possibilità di reimmettere aria depurata nell'ambiente dipende sempre dall'applicazione concreta. Sono rilevanti, tra l'altro, le proprietà dei materiali, le possibili percentuali di gas, il potenziale di rischio e i requisiti vigenti a livello nazionale. Anche la dotazione di filtri, l'effettiva gestione del processo e le certificazioni richieste giocano un ruolo importante. In alcune applicazioni il ricircolo è tecnicamente e normativamente possibile. In altri casi l'estrazione è la soluzione più sicura o quella prescritta. Pertanto, questa decisione non dovrebbe mai essere presa isolatamente. Sono sempre determinanti la valutazione dei rischi e le disposizioni nazionali vigenti. Come trovare la soluzione di filtrazione e aspirazione adatta al proprio processo? La soluzione adeguata non deriva solo da una classe di filtrazione. È determinante l'interazione tra applicazione, materiale, situazione di captazione e requisiti operativi. Domande importanti sono ad esempio: Quali emissioni si generano? Quanto sono fini le particelle? Sono presenti anche componenti gassosi? Quanto deve essere elevata la portata d'aria? Come si può integrare la soluzione nel processo esistente? A ciò si aggiungono i requisiti relativi alla manutenzione, allo smaltimento, alla rumorosità e al luogo di installazione. Spesso è determinante anche la questione se un impianto debba essere mobile, integrato, modulare o adatto ad ambienti sensibili. Proprio in caso di requisiti mutevoli o in crescita, una struttura modulare è sensata. In questo modo la soluzione può essere meglio adattata al processo concreto e, se necessario, modificata. Per quali applicazioni è particolarmente rilevante una filtrazione dell'aria a livello di processo? La filtrazione dell'aria a livello di processo è particolarmente rilevante ovunque le emissioni si generino direttamente nel processo. Ciò include, ad esempio, fumi laser, fumi di saldatura, fumi di saldatura, polveri secche, processi di travaso, lavorazione delle materie plastiche e applicazioni in camere bianche e ambienti puliti. Anche nelle applicazioni mediche o estetiche sensibili, la cattura nel punto di origine gioca un ruolo importante. In questi casi non si tratta solo dell'efficacia del filtro, ma anche della conduzione dell'aria, dell'integrazione e dell'idoneità per l'ambiente specifico. In ambito medico si applica inoltre una chiara classificazione. Gli impianti TBH non vengono venduti come dispositivi medici, ma come accessori per l'aspirazione dell'aria direttamente durante il trattamento laser sul paziente, senza contatto con il paziente. Perché la filtrazione dell'aria dovrebbe essere inclusa nella pianificazione del processo sin dalle prime fasi? Quanto prima la filtrazione dell'aria viene inclusa nella pianificazione del processo, tanto meglio è possibile adattare la cattura, l'integrazione e l'efficacia all'applicazione. In questo modo è possibile pianificare in modo sensato e tempestivo la conduzione dell'aria, lo spazio di installazione, la copertura, la manutenzione, la sostituzione dei filtri, il rumore e le interfacce. Se l'aspirazione viene presa in considerazione solo alla fine, spesso deve adattarsi a condizioni già stabilite. Ciò rende difficile un'efficace acquisizione alla fonte e può complicare inutilmente la successiva integrazione. La filtrazione dell'aria non è quindi solo una questione di sicurezza sul lavoro. È anche una questione di sicurezza dei processi e di progettazione tecnica. Punto fondamentale La filtrazione dell'aria è particolarmente efficace se viene pianificata sin dalle prime fasi, adattata al processo specifico e implementata il più vicino possibile al punto di origine. In questo modo contribuisce a proteggere i dipendenti, a mantenere puliti gli ambienti di lavoro e a supportare in modo affidabile i processi. Trovate la soluzione più adatta al vostro processo. Volete sapere quale impianto di filtraggio e aspirazione è più adatto alla vostra applicazione? Parlateci del vostro processo, delle vostre emissioni e delle vostre esigenze: vi aiuteremo a scegliere la soluzione più adatta. Basta cliccare sul link qui sotto o inviarci un e-mail. Invia richiesta ora Fonti: BAuA – Istituto federale per la sicurezza e la salute sul lavoro (s.d.): TRGS 528 – Lavori di saldatura. Disponibile all’indirizzo: BAuA – TRGS 528. Consultato il: 19.03.2026. BAuA – Istituto federale per la sicurezza e la salute sul lavoro (s.d.): TRGS 900 – Valori limite di esposizione sul posto di lavoro. Disponibile all’indirizzo: BAuA – TRGS 900 (PDF). Consultato il: 19.03.2026. CDC / NIOSH – Centers for Disease Control and Prevention, National Institute for Occupational Safety and Health (1996): Control of Smoke From Laser/Electric Surgical Procedures. Disponibile all'indirizzo: CDC/NIOSH – Hazard Controls HC11. Consultato il: 19.03.2026. DGUV – Assicurazione sociale tedesca contro gli infortuni (s.d.): Valori limite. Disponibile all'indirizzo: DGUV – Informazioni sulle polveri / Valori limite. Consultato il: 19.03.2026. EUR-Lex (2024): Direttiva 2024/869 del Consiglio, del 13 marzo 2024, relativa alla protezione della salute e della sicurezza dei lavoratori contro i rischi derivanti da agenti chimici sul luogo di lavoro. Disponibile all’indirizzo: EUR-Lex – Direttiva 98/24/CE. Consultato il: 19.03.2026. EUR-Lex (2004): Direttiva 2004/37/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, relativa alla protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da agenti cancerogeni, mutageni o tossici per la riproduzione durante il lavoro. Versione consolidata. Disponibile all’indirizzo: EUR-Lex – Direttiva 2004/37/CE. Consultato il: 19.03.2026. HSE – Health and Safety Executive (s.d.): Local Exhaust Ventilation (LEV). Disponibile all’indirizzo: HSE – LEV. Consultato il: 19.03.2026. INAIL – Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (s.d.): Agenti chimici. Disponibile su: INAIL – Agenti chimici. Consultato il: 19.03.2026. INAIL – Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (s.d.): Misure di prevenzione e protezione. Disponibile all’indirizzo: INAIL – Misure di prevenzione e protezione. Consultato il: 19.03.2026. INRS – Institut National de Recherche et de Sécurité (s.d.): Protection collective contre les risques chimiques. Disponibile all’indirizzo: INRS – Protection collective. Consultato il: 19.03.2026. INSST – Instituto Nacional de Seguridad y Salud en el Trabajo (s.d.): Ventilazione per estrazione localizzata. Disponibile all’indirizzo: INSST – Ventilazione per estrazione localizzata (PDF). Consultato il: 19.03.2026. INSST – Instituto Nacional de Seguridad y Salud en el Trabajo (s.d.): Controllo dell’esposizione agli agenti chimici. Disponibile all'indirizzo: INSST – Controllo dell'esposizione agli agenti chimici (PDF). Consultato il: 19/03/2026. OSHA – Occupational Safety and Health Administration (s.d.): Laser/Electrosurgery Plume. Disponibile all'indirizzo: OSHA – Laser/Electrosurgery Plume. Consultato il: 19/03/2026. OSHA – Occupational Safety and Health Administration (s.d.): Occupational Safety and Health Administration Technical Manual, Section III, Chapter 3: Ventilation Investigation. Disponibile all’indirizzo: OSHA – Technical Manual / Ventilation. Consultato il: 19.03.2026. OSHA – Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro / OSHwiki (s.d.): Uso della ventilazione locale per ridurre l'esposizione dei lavoratori. Disponibile all'indirizzo: OSHwiki – Ventilazione locale. Consultato il: 19.03.2026. EU-OSHA – Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (s.d.): Ventilazione locale. Disponibile all'indirizzo: EU-OSHA – Ventilazione locale. Consultato il: 19.03.2026. Rijksoverheid / Arboportaal (s.d.): Sostanze pericolose. Disponibile all'indirizzo: Arboportaal – Sostanze pericolose. Consultato il: 19.03.2026. Rijksoverheid / Arboportaal (s.d.): Misurazione dell'esposizione alle sostanze pericolose. Disponibile all'indirizzo: Arboportaal – Misurazione dell'esposizione. Consultato il: 19.03.2026. Hai domande? La nostra vasta gamma di prodotti offre dispositivi per svariati processi e applicazioni. Chiamaci su +49 (0) 7082 9473 0 per avere ulteriori informazioni e richiedere un'offerta individuale.   Fissa un appuntamento di consulenza Le nostre soluzioni per Il particolato Il particolato è una miscela di particelle solide e liquide di dimensioni micrometriche. scopri di più Polveri & trucioli La valutazione del rischio delle polveri si basa sulle proprietà fisiche e biologico-tossiche. scopri di più Gas - odori - vapori Gas e vapori causano inquinamento atmosferico e rischi per la salute sul posto di lavoro. Scopri di più Medicina ed estetica I trattamenti medici con il laser generano particelle di fumo nocive. scopri di più - title: "Sostanze CMR in azienda: aria di ricircolo, aria di scarico e W3 – cosa bisogna considerare?" url: https://www.tbh.eu/it/blog/sostanze-cmr-in-azienda-aria-di-ricircolo-aria-di-scarico-e-w3-cosa-bisogna-considerare/ type: blog last_modified: 2026-03-19 summary: | Cosa vale per le sostanze CMR? Panoramica su ricircolo dell'aria vs. scarico dell'aria, omologazione W3 per le particelle e convogliamento dell'aria di scarico o monitoraggio con sensori per le sostanze CMR gassose. fulltext: | Cosa vale per le sostanze CMR in azienda? Le sostanze CMR (note anche come CMR) sono un tema importante nella sicurezza sul lavoro e nella tutela della salute, in cui non ci possono essere “zone grigie”. Infatti, non appena le sostanze vengono classificate come cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione, aumentano notevolmente i requisiti in materia di misure di protezione, documentazione e funzionamento. Questo articolo serve da orientamento per i responsabili HSE, la direzione della produzione e l'ufficio acquisti tecnico. 1) KMR/CMR in breve: cosa significano? KMR (CMR) sta per: K: cancerogeno (carcinogenic) M: mutageno / mutagenico (mutagenic) R: tossico per la riproduzione / pericoloso per la fertilità (toxic to reproduction) Importante per la vostra pratica: non si tratta di “molto o poco”, ma di una valutazione relativa alle sostanze e ai processi che voi, in qualità di gestori, dovete documentare in modo chiaro. 2) Aria di ricircolo o aria di scarico? La logica di base delle sostanze CMR In linea di principio, se le emissioni di processo non comportano pericoli particolari, è spesso possibile il funzionamento con aria di ricircolo. Nel caso delle sostanze CMR, tuttavia, le direttive e le norme tecniche raccomandano o impongono all'operatore in linea di principio l'utilizzo di un sistema di scarico dell'aria. Inoltre, la documentazione specifica esplicitamente che l'aria aspirata contenente sostanze CMR delle categorie 1A e 1B non deve entrare nell'aria respirabile. Conclusione pratica: per la vostra decisione sono fondamentali due domande: Si tratta di emissioni sotto forma di particelle o gassose? È stato dimostrato un grado di separazione sufficiente in caso di funzionamento con ricircolo dell'aria? 3) Sostanze CMR sotto forma di particelle: ricircolo dell'aria solo con grado di separazione confermato (ad es. W3) Per le sostanze CMR in forma di particelle vale quanto segue: ricircolo dell'aria solo con impianto omologato W3 – altrimenti scarico dell'aria. In aggiunta viene descritto come deve essere effettuata la verifica nella pratica: In modalità di ricircolo dell'aria, il grado di separazione al momento della messa in funzione deve essere verificato dal gestore mediante una procedura collaudata. Se la verifica non è sufficiente, l'aria filtrata deve essere scaricata all'esterno. In alternativa è possibile utilizzare un impianto di aspirazione e filtraggio omologato con grado di separazione confermato (ad es. secondo DIN EN 60335-2-69 allegato AA o W3). 4) Sostanze CMR gassose: aria di scarico o sensori con allarme Per le sostanze CMR gassose vale quanto segue: convogliamento dell'aria di scarico o monitoraggio dell'aria filtrata con sensori di misurazione e segnalazione in caso di superamento dei valori limite. Se non è possibile convogliare l'aria all'esterno, è necessario che l'operatore monitori i valori AGW sul bocchettone di scarico. Importante: le sostanze gassose richiedono concetti di filtraggio diversi rispetto alle particelle pure, tra cui l'adsorbimento di sostanze gassose con granuli di carbone attivo e setacci molecolari contro gli inquinanti gassosi. 5) Cosa significa W3 e perché è rilevante per le sostanze CMR? Gli impianti TBH sono certificati secondo la norma DIN ISO 21904 (W3) e l'IFA conferma gli impianti (tra l'altro nella lista positiva IFA). Se nella vostra azienda sono in funzione processi CMR, W3 (o un grado di separazione confermato secondo la norma pertinente) è così rilevante perché si tratta della protezione dimostrabile nel funzionamento a ricircolo d'aria. 6) Lista di controllo per HSE e produzione: come strutturare la valutazione Per arrivare più rapidamente a una decisione affidabile a livello interno, è utile seguire questa sequenza: Identificare le sostanze e verificare la classificazione (scheda di sicurezza, elenco interno delle sostanze pericolose, classificazione CMR). Chiarire il tipo di emissione: particellare o gassosa (o entrambe). Definire il concetto operativo: aria di scarico vs. aria di ricircolo (in caso di aria di ricircolo: tenere conto dei requisiti di prova/norma). Dare priorità alla raccolta nel luogo di origine (le misure di protezione tecniche seguono di norma la logica: evitare → aspirare → misure di ventilazione → DPI). Pianificare la prova e gli obblighi operativi (ad es. logica di prova/manutenzione, concetto di misurazione) . Aggiornare la documentazione (valutazione dei rischi, istruzioni operative, formazione). 7) Come TBH offre supporto – senza inutili complicazioni TBH descrive che gli impianti di filtraggio e aspirazione dispongono di un grado di separazione W3 confermato dall'IFA e possono essere utilizzati anche per l'aspirazione di sostanze CMR. Inoltre, vengono menzionate caratteristiche dell'attrezzatura particolarmente rilevanti nei processi sensibili (ad es. filtri HEPA H13-H14, segnalazione sul display, misuratore di portata volumetrica, modulo di segnalazione, interfaccia con valutazione degli errori, principi di filtraggio come adsorbimento con carbone attivo e setaccio molecolare). Nota: questo articolo è una sintesi orientata alla pratica e non sostituisce una valutazione dei rischi specifica per il sito. La configurazione concreta (ricircolo/scarico dell'aria, concetto di misurazione, configurazione del filtro) dipende sempre dalla sostanza, dal processo e dalle condizioni generali. Desiderate classificare la vostra applicazione (particellare/gassosa, ricircolo/scarico, requisiti di rilevamento) in modo strutturato? Inviateci brevemente: Sostanza/materiale + scheda di sicurezza (se disponibile) Descrizione del processo (fonte, ciclo, involucro) Concetto di funzionamento desiderato (ricircolo/scarico) Valori target/limiti o specifiche HSE interne Maggiori informazioni: Contatti - TBH GmbH Impianti di filtraggio e aspirazione Video correlato: https://youtube.com/shorts/j-SVoUBLn2c?si=01slkz99Ypg-eK-c - title: Manuali url: https://www.tbh.eu/it/service/manuali/ type: page last_modified: 2026-03-17 summary: | Manuali Questo contenuto è accessibile solo agli utenti che hanno effettuato il login. Accedi Nome utente o indirizzo email Password Ricordami Registrazione Se non si dispone ancora di un account, è possibile registrarsi qui Registrati ora fulltext: | Istruzioni & Manuali d'uso Trova nei nostri manuali le istruzioni per tutti i sistemi TBH.Descriviamo ogni fase dell'installazione del funzionamento di un sistema e tutte le sue funzioni. - title: "Pre-rivestimento automatico Precotech 300" url: https://www.tbh.eu/it/prodotti/sistemi-filtranti-a-cartuccia/precotech-300-prerevestimento-automatico/ type: page last_modified: 2026-03-12 summary: | Pre-rivestimento completamente automatico di un sistema filtri a cartuccia Precotech 300 Precotech300 di TBH è una soluzione completamente automatizzata per il pre-rivestimento delle cartucce filtranti negli impianti di filtraggio e aspirazione industriali. È stata sviluppata appositamente per applicazioni con polveri molto fini o appiccicose, ad esempio nella tecnologia laser, nella saldatura automatizzata o nei processi […] fulltext: | Pre-rivestimento completamente automatico di un sistema filtri a cartuccia Precotech 300 Precotech300 di TBH è una soluzione completamente automatizzata per il pre-rivestimento delle cartucce filtranti negli impianti di filtraggio e aspirazione industriali. È stata sviluppata appositamente per applicazioni con polveri molto fini o appiccicose, ad esempio nella tecnologia laser, nella saldatura automatizzata o nei processi di travaso complessi. Nei processi con elevato carico di particelle, la superficie del filtro può usurarsi rapidamente e la pulibilità può diminuire. Il Precotech300 applica automaticamente uno strato protettivo uniforme di ausilio di filtrazione sulle cartucce filtranti, stabilizzando così la filtrazione superficiale. Ciò prolunga notevolmente la durata, riduce gli intervalli di manutenzione e aumenta in modo sostenibile la sicurezza di processo dell'intero impianto di aspirazione. L'integrazione avviene direttamente negli impianti TBH esistenti e consente un funzionamento affidabile 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Scopri di più sulla Precotech 300 Caratteristiche della serie Pre-rivestimento completamente automatico di un sistema filtri a cartucciadisponibile con 3 modalità operative (precoat iniziale, modalità automatica e modalità automatica con adcoat) VersatileLa Precotech 300 può essere utilizzata con diversi sistemi di aspirazione e filtraggio della gamma TBH. Rifornimento facile e sicuro con polvere di pre-rivestimento:Versare il coadiuvante di filtraggio TBH Precofix-200 nel serbatoio fino alla tacca. L'unità per il pre-rivestimento completamente automatica Non tutti i sistemi sono adatti a tutti i processi. Scopri la nostra esperienza pluriennale.Chiamaci su +49 (0) 7082 9473 0 per avere ulteriori informazioni e richiedere un'offerta individuale. Fissa un appuntamento di consulenza Area download della serie - title: "FPV pre-separatori di cartucce filtranti" url: https://www.tbh.eu/it/prodotti/sistemi-filtranti-a-cartuccia/serie-fpv-pre-separatori-di-cartucce-filtranti/ type: page last_modified: 2026-03-12 summary: | Prolunga la durata di un impianto a cartucce filtranti FPV 202 pre-separatori di cartucce filtranti La serie FPV di TBH è un potente preseparatore a cartuccia filtrante per applicazioni industriali con elevata concentrazione di polveri. Come unità a monte, alleggerisce il carico dei sistemi di filtraggio e aspirazione a valle, ad esempio delle serie LN, […] fulltext: | Prolunga la durata di un impianto a cartucce filtranti FPV 202 pre-separatori di cartucce filtranti La serie FPV di TBH è un potente preseparatore a cartuccia filtrante per applicazioni industriali con elevata concentrazione di polveri. Come unità a monte, alleggerisce il carico dei sistemi di filtraggio e aspirazione a valle, ad esempio delle serie LN, GL o TFS, e garantisce una durata notevolmente più lunga dell'impianto principale. Sviluppata per polveri secche nella lavorazione di metalli e materie plastiche, nei processi di travaso e nelle applicazioni di depolverazione industriale, la serie FPV provvede alla separazione efficiente di grandi quantità di polvere direttamente nel processo. Le cartucce filtranti pulibili con pulizia automatica ad aria compressa garantiscono un'elevata efficienza di separazione costante, mentre la sostituzione del filtro brevettata e a bassa contaminazione rende gli interventi di manutenzione sicuri e facili da eseguire. Maggiori informazioni su FPV 202 I sistemi della FPV 202 Non tutti i sistemi sono adatti a tutti i processi. Scopri la nostra esperienza pluriennale.Chiamaci su +49 (0) 7082 9473 0 per avere ulteriori informazioni e richiedere un'offerta individuale. Fissa un appuntamento di consulenza Area download della FPV 202 - title: Gestione della qualità ISO 9001 url: https://www.tbh.eu/it/responsabilita-sociale-dimpresa-e-rsi/gestione-della-qualita-iso-9001/ type: page last_modified: 2026-03-11 summary: | Gestione della qualità ISO 9001 Abbiamo implementato un sistema di qualità per la progettazione, la produzione e la distribuzione dei noistri sistemi di aspirazione e filtraggio e siamo certificati ISO 9001:2015. fulltext: | Gestione della qualità ISO 9001 Abbiamo implementato un sistema di qualità per la progettazione, la produzione e la distribuzione dei noistri sistemi di aspirazione e filtraggio e siamo certificati ISO 9001:2015. - title: "ATEX per polveri non metalliche: protezione contro le esplosioni pianificabile" url: https://www.tbh.eu/it/blog/atex-per-polveri-non-metalliche-protezione-contro-le-esplosioni-pianificabile/ type: blog last_modified: 2026-03-03 summary: | La normativa ATEX è obbligatoria per le polveri non metalliche ed è facilmente pianificabile con la struttura giusta: valutare le zone e i rischi, progettare una soluzione di aspirazione adeguata (ad es. FP 200 ATEX) e documentare accuratamente l'intero sistema, compreso il modello di documento di protezione contro le esplosioni. fulltext: | ATEX in presenza di polveri non metalliche: ove si formano polveri infiammabili non metalliche, una normale operazione lavorativa può rapidamente trasformarsi in un rischio: un'atmosfera polverosa infiammabile, una fonte di accensione e già sussiste il pericolo di esplosione. Proprio per questo motivo la protezione contro le esplosioni non è un “nice-to-have”, bensì una componente fondamentale della progettazione sicura dei processi. Noi di TBH intendiamo la protezione contro le esplosioni per quello che è: protezione coerente delle persone, dell'ambiente e delle macchine. ATEX nella pratica: valutare i rischi, attuare le misure In qualità di gestori, siete tenuti a valutare il rischio e a definire le zone ATEX. Nel caso della polvere si parla tipicamente di zona 20-22, a seconda della frequenza e della durata con cui può verificarsi un'atmosfera esplosiva. Affinché l'obbligo si traduca in un processo pulito, sono necessari: una chiara valutazione della polvere (dati sulla sostanza, condizioni di processo), una soluzione tecnica adeguata e una documentazione che descriva in modo comprensibile l'intero sistema. TBH FP 200 ATEX: sviluppato per la zona 21 e quantità di polvere elevate Se nel vostro processo si generano grandi quantità di polvere secca e infiammabile, è fondamentale disporre di un sistema di aspirazione robusto e adatto all'applicazione. Gli impianti TBH FP 200 ATEX sono progettati per questo scopo e garantiscono un funzionamento stabile, anche in situazioni di polverosità particolarmente difficili. Punti chiave: Soddisfa i requisiti della direttiva ATEX (RL 2014/34/UE) Adatto per l'aspirazione dalla zona 21 – l'impianto deve essere installato al di fuori della zona Adatto per polveri non metalliche con un'energia minima di accensione superiore a 3 mJ Importante: l'idoneità dell'impianto al vostro caso specifico dipende dalla sostanza da aspirare e deve essere valutata individualmente da voi in qualità di gestori. Documentazione che vi aiuta davvero: modello di documento sulla protezione contro le esplosioni La protezione contro le esplosioni non si limita all'impianto: è fondamentale l'interazione tra impianto di aspirazione e ambiente del cliente. Per questo motivo riceverete un modello di documento di protezione contro le esplosioni che vi consentirà di valutare il sistema complessivo in modo strutturato e di documentare in modo comprensibile i passaggi necessari. In breve Se lavorate con polveri non metalliche infiammabili e sono rilevanti le tematiche relative alla zona 21, è consigliabile seguire una chiara triade: Valutare le zone e i rischi (sostanza + processo) Dimensionare adeguatamente l'aspirazione ATEX (ad es. FP 200 ATEX) Documentare accuratamente l'intero sistema (modello di documento di protezione contro le esplosioni come base) Volete verificare se gli impianti FP 200 ATEX sono adatti alla vostra polvere e al vostro processo? Inviateci i dati principali (sostanza, processo, zona, portata volumetrica) e vi aiuteremo a classificare il vostro caso di applicazione. TBH GmbH | www.tbh.eu Breve video sull'argomento: https://youtube.com/shorts/SQVtiGc_Eb4?feature=share - title: "Ricircolo dell’aria o scarico dell’aria nella tecnica di aspirazione: come prendere la decisione giusta" url: https://www.tbh.eu/it/blog/aria-di-ricircolo-o-aria-di-uscita-come-scegliere-il-funzionamento-corretto-per-il-vostro-sistema-di-aspirazione/ type: blog last_modified: 2026-02-25 summary: | Ricircolo dell'aria o scarico dell'aria nella tecnologia di aspirazione? Questo articolo spiega le differenze, mostra i casi d'uso tipici (particelle, vapori, sostanze pericolose) e fornisce una pratica checklist con 6 domande per prendere una decisione sicura nella vostra azienda. fulltext: | Che si tratti di lavorazione laser, saldatura, brasatura, molatura o travaso: in molti processi industriali si generano particelle, polveri, aerosol, gas e vapori. La domanda fondamentale è quindi: l'aria purificata deve essere reimmessa nell'ambiente (ricircolo dell'aria) o convogliata all'esterno o in un sistema di ventilazione centralizzato (aria di scarico)?In questo articolo troverete una panoramica chiara, comprensibile dal punto di vista tecnico, orientata alla pratica e con una checklist per la vostra decisione. L'obiettivo è, come sempre, la protezione delle persone, dell'ambiente e delle macchine.Breve spiegazione del ricircolo dell'aria e dell'aria di scaricoRicircolo dell'aria significa che l'aria di processo aspirata viene filtrata e poi reimmessa nella stanza.Scarico dell'aria significa che l'aria di processo filtrata viene scaricata all'esterno o convogliata in un sistema di ventilazione centralizzato.Entrambi i concetti hanno la loro ragion d'essere: sono determinanti il tipo di sostanza, la concentrazione, il rischio di processo, le norme/specifiche e il concetto generale del vostro sistema di ventilazione.Quando può essere utile il ricircolo dell'ariaIl ricircolo dell'aria può offrire vantaggi pratici se i seguenti punti coincidono:Efficienza energetica: il calore rimane nell'edificio (rilevante ad esempio nel periodo di riscaldamento).Integrazione più semplice nell'edificio: non è necessario un ulteriore convogliamento dell'aria di scarico verso l'esterno (a seconda dell'ubicazione/progettazione).Conduzione stabile dell'aria ambiente: in alcune aree di produzione è importante un bilancio costante dell'aria ambiente.È importante notare che il ricircolo dell'aria è una buona soluzione solo se il filtraggio è adeguato alla valutazione dei rischi e al profilo delle sostanze e se il funzionamento (compresa la manutenzione/il monitoraggio) è garantito in modo sicuro e duraturo.Quando l'aria di scarico è spesso la scelta miglioreL'aria di scarico è spesso preferibile quando:sostanze nocive per la salute vengono prodotte o non possono essere escluse con certezza,odori / gas / vapori rimangono rilevanti anche dopo il filtraggio delle particelle (ad es. solventi),si verificano picchi di processo (tassi di emissione elevati per brevi periodi),o è richiesta una conduzione dell'aria conservativa e chiaramente delimitata.Sostanze pericolose: cosa dovreste considerare nella vostra decisionePer le sostanze pericolose vale quanto segue: la valutazione dei rischi è il punto di partenza, e quindi anche la questione se il ricircolo sia ammissibile e opportuno.Un esempio pratico: per le sostanze cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione (CMR) si applicano requisiti particolarmente severi. In questo contesto, è stabilito, tra l'altro, che l'aria aspirata contenente sostanze CMR di determinate categorie non deve entrare nell'aria respirabile. Di conseguenza, a seconda del processo, la conduzione dell'aria di scarico può essere la misura più ovvia, oppure può essere necessario un grado di separazione chiaramente dimostrato e un concetto di sicurezza adeguato.Nota: più la sostanza è critica, più sono importanti le prestazioni dimostrabili del filtro, il monitoraggio (ad es. portata volumetrica/stato del filtro) e una gestione chiaramente definita della manutenzione e della sostituzione del filtro.Controllo tecnico: 6 domande da porsi1) Quali sostanze vengono realmente prodotte?Particelle (polvere/fumo), aerosol, gas/vapori: spesso si tratta di una miscela. Nel caso di vapori/gas, spesso sono rilevanti ulteriori livelli (ad es. carbone attivo).2) Qual è il livello di emissione, sia in modo continuativo che nei picchi?Continuativo, a intervalli o con picchi? I picchi di carico influenzano il dimensionamento e la sicurezza operativa.3) Qual è la vostra situazione di ventilazione?Esiste un sistema di ventilazione centralizzato? Come sono i flussi di aria in entrata/uscita nella stanza? L'aria di ricircolo non deve “scombussolare” l'intero sistema.4) Quali norme/specifiche sono rilevanti per il vostro processo?A seconda dell'applicazione, possono essere rilevanti, ad esempio, i requisiti per l'aspirazione dei fumi di saldatura/laser (W3, DIN EN ISO 21904) o le classi di polvere.5) Come garantite la sicurezza operativa nella quotidianità?Carico dei filtri, intervalli di manutenzione, monitoraggio dello stato, procedure documentate: senza una routine affidabile, anche la migliore tecnologia diventa vulnerabile.6) Quanto sono importanti i costi energetici e operativi nel quadro generale?L'aria di ricircolo può avere vantaggi dal punto di vista energetico, mentre l'aria di scarico può offrire riserve di sicurezza. È fondamentale considerare il quadro generale.Esempi pratici: tendenze tipicheFumi di saldatura/laser: spesso elevati requisiti di sicurezza sul lavoro; a seconda del processo, possono essere rilevanti soluzioni conformi alla classe W3.Processi di incollaggio, pulizia, travaso o stampaggio a iniezione: in questi casi possono prevalere vapori/gas: spesso è opportuno ricorrere all'aria di scarico o alla filtrazione a più stadi (inclusa la fase gassosa).Polveri secche (rettifica, sbavatura, fresatura): a seconda della classe di polvere e della quantità, può essere possibile il ricircolo dell'aria, a condizione che il concetto di filtraggio, il grado di separazione e il monitoraggio siano adeguati.Lista di controllo da portare con séSe desiderate prendere rapidamente una decisione preliminare internamente, questa breve lista di controllo vi sarà d'aiuto:Ricircolo dell'aria piuttosto che...il profilo delle sostanze e i valori limite sono stati valutati in modo accurato,la capacità del filtro è comprovatamente adeguata all'applicazione,il monitoraggio/la manutenzione è organizzato in modo sicuroe l'efficienza energetica è un obiettivo importante.Preferire l'aria di scarico se...sono presenti sostanze pericolose / CMR / emissioni critiche,sono presenti vapori/gas,si verificano picchi di processoo si dà priorità alla massima robustezza nella sicurezza sul lavoro.ConclusioneLa recircolazione o l'estrazione dell'aria non è una questione di gusti, ma una decisione che dipende dalle sostanze, dai rischi, dalle norme, dal concetto di ventilazione e dall'idoneità all'uso quotidiano. Valutando questi punti in modo strutturato, troverete rapidamente il funzionamento adatto e creerete un'aria di processo pulita in modo sostenibile per le persone, l'ambiente e le macchine.Desiderate far valutare la vostra applicazione (ricircolo/scarico dell'aria, livelli di filtraggio, monitoraggio, integrazione nel vostro sistema di ventilazione)?Contattateci: Contatti - TBH GmbH Impianti di filtraggio e aspirazioneMaggiori informazioni sugli impianti di aspirazione e filtraggio TBH: https://www.tbh.eu - title: "Prevenire gli incendi negli impianti di filtraggio: utilizzare correttamente gli estintori per scintille" url: https://www.tbh.eu/it/blog/prevenire-gli-incendi-negli-impianti-di-filtraggio-utilizzare-correttamente-gli-estintori-per-scintille/ type: blog last_modified: 2026-02-25 summary: | Durante la saldatura, la molatura o il taglio termico, particelle incandescenti penetrano nelle tubazioni e negli impianti di filtraggio, dove possono provocare incendi. Scoprite come si sviluppano gli incendi, perché gli estintori a scintille sono efficaci e quali sono gli aspetti importanti nella scelta, nella posizione di installazione e nella manutenzione. fulltext: | Prevenire gli incendi negli impianti di filtraggio: utilizzare correttamente gli estintori per scintille Le particelle incandescenti sono all'ordine del giorno nella lavorazione dei metalli, durante la saldatura, la molatura o il taglio termico. Ciò che molti sottovalutano è che queste particelle possono essere trasportate dal flusso d'aria e raggiungere i sistemi di tubazioni, le condutture e gli impianti di filtraggio. In casi sfavorevoli, è sufficiente un singolo nido di braci per incendiare depositi o mezzi filtranti. In questo articolo mostriamo come si sviluppano tipicamente gli incendi e perché uno spegnitore di scintille può essere una misura preventiva semplice ed efficace. Perché gli impianti di filtraggio possono incendiarsi Gli incendi nei sistemi di aspirazione raramente si sviluppano “dal nulla”. Nella maggior parte dei casi, sono diversi i fattori che concorrono alla loro formazione: Fonte di accensione: scintille, trucioli incandescenti, particelle calde provenienti dal processo Percorso di trasporto: il tubo flessibile/la tubazione trasporta le particelle (spesso più velocemente di quanto si pensi) Materiale combustibile: depositi di polvere, panelli di filtrazione, eventualmente parti di olio/emulsione o miscele di particelle fini Ossigeno ed energia: il flusso d'aria fornisce entrambi e mantiene attiva la reazione Più la polvere è secca e fine, più la situazione può diventare critica, soprattutto in caso di tubi flessibili lunghi, velocità di flusso elevate o manutenzione irregolare. Processi tipici a rischio nella lavorazione dei metalli Le particelle critiche si verificano particolarmente spesso in queste applicazioni: Saldatura (spruzzi di saldatura, scintille a seconda del processo/materiale) Rettifica/sbavatura (particelle incandescenti ad alta energia) Taglio al plasma/taglio a fiamma (particelle calde e scorie) Lavorazione a secco (polvere senza liquido “raffreddante”) Se queste particelle si spostano senza ostacoli verso il filtro, l'impianto di filtraggio diventa in caso di dubbio un “deposito finale” per le fonti di accensione. Spegnitore di scintille: protezione antincendio preventiva nel flusso d'aria Uno spegnitore di scintille serve a raffreddare o “disinnescare” scintille e particelle incandescenti prima che raggiungano il filtro. Il principio: grazie a un flusso d'aria mirato o a una deviazione, le particelle perdono temperatura ed energia, riducendo notevolmente il rischio di incendio nel sistema. Importante: un estintore di scintille non sostituisce una valutazione dei rischi, ma è spesso un elemento molto efficace e pragmatico nel concetto di sicurezza. Il punto cruciale: montaggio il più vicino possibile alla fonte Nella pratica, la posizione fa la differenza. Raccomandazione: installare lo spegnitore di scintille il più vicino possibile al punto di rilevamento. Perché? Perché in questo modo si impedisce alle scintille di percorrere lunghe distanze nel sistema di tubi flessibili, proprio dove si formano depositi e gli incendi possono “migrare”. Motto: più breve è il percorso fino alla “neutralizzazione”, minore è il rischio di incendio nelle tubazioni e nei filtri. Scelta e installazione: cosa conta nella pratica Affinché uno spegnitore di scintille sia davvero utile nella quotidianità, è necessario prestare attenzione ai seguenti punti: Dimensionare in base al flusso d'aria (troppo piccolo = perdite elevate / effetto scarso, troppo grande = inutile) Scegliere il tipo di installazione adatto all'impianto o al posto di lavoro (ad es. nella tubazione o come modulo) Garantire l'accessibilità per l'ispezione visiva (anche se spesso richiede poca manutenzione dal punto di vista meccanico) Verificare il concetto complessivo: lunghezza dei tubi flessibili, curve, separazione preliminare, concetto di filtraggio e intervalli di manutenzione Se si lavora spesso con scintille, vale la pena considerare l'argomento non come un “accessorio”, ma come parte integrante della progettazione dell'impianto. Misure complementari che hanno dato buoni risultati Un estintore di scintille è potente, ma è ancora meglio se si considera il sistema nel suo complesso: 1) Pre-separazione in caso di elevate quantità di particelle In presenza di grandi quantità di polvere grossolana o trucioli, la pre-separazione (ad es. secondo il principio di gravità) può alleggerire il carico sul filtro e sull'impianto, riducendo allo stesso tempo il materiale infiammabile nella zona del filtro. 2) Monitoraggio anziché sorprese Per i processi con scintille volanti, può essere utile un monitoraggio del filtro/impianto per individuare tempestivamente eventuali danni meccanici o termici e reagire in tempo. 3) Manutenzione Evitare depositi nelle tubazioni (intervalli di pulizia) Svuotare regolarmente i contenitori Sostituzione dei filtri secondo il programma (e manipolazione sicura della polvere contaminata) Ridurre al minimo le fonti di accensione sul posto di lavoro (direzione delle scintille, schermatura, parametri di processo) Mini checklist per HSE e manutenzione Controllo rapido sul posto di lavoro: Sono presenti scintille visibili o particelle incandescenti nel processo? Quanto è lunga la distanza dall'impianto (tubo/conduttura)? Dove si accumulano i depositi di polvere (curve, riduzioni, tratti orizzontali)? È prevista una separazione preliminare o l'estinzione delle scintille? La manutenzione, lo svuotamento e la sostituzione dei filtri sono documentati e vengono rispettati? Se avete dei dubbi su 2-3 punti: questo è solitamente il momento in cui vale la pena dare un'occhiata al concetto di sicurezza. Conclusione: la sicurezza non è un caso, ma un sistema Gli incendi negli impianti di filtraggio non sono una fatalità. Chi comprende la catena di origine può interromperla: neutralizzare le fonti di accensione, accorciare i percorsi di trasporto, ridurre i depositi e monitorare il sistema in modo pulito. Un estintore di scintille è una delle misure più efficaci a tal fine, soprattutto se si trova vicino alla fonte di emissione e si inserisce nel concetto generale. Maggiori informazioni pratiche sulla sicurezza dei filtri, la tecnologia di aspirazione e le applicazioni sono disponibili nel blog TBH: Blog – TBH GmbH Impianti di filtraggio e aspirazione Contattateci: Contatti - TBH GmbH Impianti di filtraggio e aspirazione Maggiori informazioni sugli impianti di aspirazione e filtraggio TBH: https://www.tbh.eu - title: FP 213 ATEX url: https://www.tbh.eu/it/produkt/fp-213-atex/ type: product last_modified: 2026-02-24 summary: | L'FP 213 ATEX è dotato di una potenza motore di 1,8 kW ed è disponibile nella variante modello base (cartuccia filtrante antistatica, classe di polvere M + filtro antiparticolato H13) e nella variante con modulo intermedio (filtro a carbone attivo). fulltext: | FP 213 ATEX è un potente impianto di filtraggio e aspirazione per l'aspirazione sicura di polveri secche ed esplosive (non metalliche) in applicazioni industriali. Funziona con sei cartucce filtranti antistatiche e pulibili (classe di polvere M) e pulizia automatica ad aria compressa per una lunga durata. Con alta pressione statica fino a 15.000 Pa e una portata d'aria effettiva di 50-400 m³/h. Sviluppato secondo ATEX (RL 2014/34/EU) per l'aspirazione dalla zona 21 (installazione dell'impianto al di fuori della zona) e con sostituzione del filtro brevettata a bassa contaminazione. - title: FP 211 ATEX url: https://www.tbh.eu/it/produkt/fp211-atex/ type: product last_modified: 2026-02-24 summary: | L'FP 211 ATEX ha una potenza del motore di 3,0 kW e una portata d'aria massima di 2000 m3/h. L'impianto di aspirazione è disponibile nella versione standard (cartuccia filtrante antistatica, classe di polvere M + filtro antiparticolato HEPA H13) e con un modulo intermedio (filtro a carboni attivi). fulltext: | FP 211 ATEX è un potente impianto di filtraggio e aspirazione per la depolverazione industriale di grandi quantità di polveri secche ed esplosive (non metalliche). Sei cartucce filtranti antistatiche pulibili (classe di polvere M) vengono pulite automaticamente con getti d'aria compressa, garantendo una durata molto elevata e un funzionamento sicuro. Sviluppato secondo ATEX (RL 2014/34/EU), adatto all'aspirazione dalla zona 21 (installazione dell'impianto al di fuori della zona); smaltimento della polvere tramite contenitore di raccolta polvere rimovibile. - title: TBH Health Basic url: https://www.tbh.eu/it/produkt/tbh-health-basic-aspirafumi/ type: product last_modified: 2026-02-24 summary: | L'aspiratore fumi TBH Health-Basic è un modello base compatto ed economico. Dotato di un motore a spazzole da 0,7 kW, è ideale per uso occasionale in ambulatori medici. Il prefiltro brevettato InLine e il filtro a 2 stadi (HEPA H13 e carbone attivo) abbattono virus, batteri e particelle. Caratteristiche del prodotto: Pre-filtro InLine brevettato: abbattimento efficace di particelle, batteri e virus. Filtro antiparticolato HEPA H13: garantisce elevate prestazioni di separazione. Granulato di carbone attivo: forte adsorbimento di gas e odori per un ambiente sano. Sostituzione del filtro senza utensili: facile e veloce, senza conoscenze specifiche Concept igienico TBH: efficacia confermata da CleanControlling Medical GmbH & Co. KG: Per un'igiene garantita. Gestione intuitiva: controllo costante e semplice del sistema Elementi e accessori di rilevazione versatili: per un'ampia gamma di esigenze fulltext: | - title: TBH Health Pro Silence url: https://www.tbh.eu/it/produkt/tbh-health-pro-silence/ type: product last_modified: 2026-02-24 summary: | Il sistema di aspirazione TBH Health Pro Silence con il prefiltro brevettato "InLine" è ideale per il servizio continuo in ambulatori medici e sale operatorie. Sorprende per la sua silenziosità, il maggiore volume d'aria, l'ampia superficie filtrante e le elevate prestazioni rispetto alla serie Health Pro. Il filtro antiparticolato HEPA H14 e il filtro a carbone attivo sono sostituibili separatamente riducendo così i costi di sostituzione dei filtri.   Caratteristiche del prodotto: Pre-filtro InLine brevettato: abbattimento efficace di particelle, batteri e virus. Filtro antiparticolato HEPA H14: garantisce elevate prestazioni di separazione. Granulato di carbone attivo: forte adsorbimento di gas e odori per un ambiente sano. Sostituzione del filtro senza utensili: facile e veloce, senza conoscenze specifiche Concept igienico TBH: efficacia confermata da CleanControlling Medical GmbH & Co. KG: Per un'igiene garantita. Gestione intuitiva: controllo costante e semplice del sistema Elementi e accessori di rilevazione versatili: per un'ampia gamma di esigenze fulltext: | - title: TBH Health Pro url: https://www.tbh.eu/it/produkt/tbh-heath-pro-aspirafumi/ type: product last_modified: 2026-02-24 summary: | Il TBH-Health Pro con prefiltro brevettato "InLine" offre un sistema compatto di aspirazione fumi per l'uso quotidiano in ambulatori medici e sale operatorie. L'efficace filtro a 2 stadi (HEPA H13 e carbone attivo) elimina in modo efficace virus, batteri e particelle cutanee.   Caratteristiche del prodotto: Pre-filtro InLine brevettato: abbattimento efficace di particelle, batteri e virus. Filtro antiparticolato HEPA H13: garantisce elevate prestazioni di separazione. Granulato di carbone attivo: forte adsorbimento di gas e odori per un ambiente sano. Sostituzione del filtro senza utensili: facile e veloce, senza conoscenze specifiche Concept igienico TBH: efficacia confermata da CleanControlling Medical GmbH & Co. KG: Per un'igiene garantita. Gestione intuitiva: controllo costante e semplice del sistema Elementi e accessori di rilevazione versatili: per un'ampia gamma di esigenze fulltext: | - title: OEN 710 url: https://www.tbh.eu/it/produkt/oen-710/ type: product last_modified: 2026-02-24 summary: | L'OEN 710 è adatta a processi con contenuto ridotto di nebbia di emulsione una piccola percentuale e allo stesso tempo una media percentuale di particelle. L'efficace separazione dei liquidi e la contemporanea separazione di particelle sono garantite dal filtro a rete in alluminio e dai filtri a saturazione. L'unità è disponibile con una potenza motore di 3,0 kW e una portata volumetrica dell'aria a bocca libera di massimo 2000 m³/h. fulltext: | - title: Precotech 300 url: https://www.tbh.eu/it/produkt/precotech-300/ type: product last_modified: 2026-02-24 summary: | Il Precotech consente il pre-rivestimento completamente automatico. Applica uno strato protettivo sulle cartucce filtranti, senza far perdere la potenza di aspirazione del filtro del sistema di aspirazione collegato. La polvere precoat si riempie in modo sicuro e pulito. Il sistema ha 3 modi di funzionamento e ha una durata di 4 settimane in funzione 24 ore su 24, 7 giorni su 7. fulltext: | - title: FPV 202 url: https://www.tbh.eu/it/produkt/fpv-202/ type: product last_modified: 2026-02-24 summary: | Grazie alla sua cartuccia filtrante integrata e autopulente, il pre-separatore di cartucce filtranti prolunga sostanzialmente la funzionalità del sistema di aspirazione e filtraggio collegato della serie LN, GL, TFS. fulltext: | - title: FP 213 url: https://www.tbh.eu/it/produkt/fp-213/ type: product last_modified: 2026-02-24 summary: | L'FP 213 con una potenza motore di 1,8 kW è disponibile nella variante modello base (filtro antistatico a cartuccia, classe di polvere M), con area di filtraggio ampliata da un filtro antiparticolato H14 e nella variante con filtro a carbone attivo. fulltext: | - title: "Sostituzione del filtro HEPA sull’impianto di aspirazione TBH: quando è necessario?" url: https://www.tbh.eu/it/blog/sostituzione-del-filtro-hepa-sullimpianto-di-aspirazione-tbh-quando-e-necessario/ type: blog last_modified: 2026-02-24 summary: | Quando la potenza di aspirazione diminuisce o il display segnala che è necessario sostituire il filtro, è il momento di agire. Scoprite come sostituire in modo sicuro il filtro antiparticolato HEPA del vostro impianto di aspirazione TBH utilizzando DPI, smaltirlo correttamente e documentare la sostituzione, per garantire prestazioni ottimali a lungo termine e una sicurezza sul lavoro affidabile. fulltext: | Quando devo sostituire il filtro antiparticolato HEPA del mio impianto di aspirazione TBH? Il filtro antiparticolato HEPA è il cuore di molti impianti di aspirazione, in particolare quelli in cui è necessario catturare in modo sicuro le particelle fini. Ma quando è il momento giusto per sostituirlo? In pratica ci sono due chiari segnali: una diminuzione della potenza di aspirazione e un messaggio sul display che indica la necessità di sostituire il filtro. Non appena si verifica uno di questi segnali, è necessario sostituire il filtro in modo corretto, sicuro e documentato. Come faccio a capire che è necessario sostituire il filtro HEPA? Durante il funzionamento, il carico del filtro aumenta, spesso più rapidamente di quanto si pensi, a seconda dell'applicazione. I segni tipici sono: La potenza di aspirazione diminuisce sensibilmente Il display dell'impianto segnala che è necessario sostituire il filtro Queste indicazioni sono volutamente pratiche: quando l'impianto segnala che è necessario sostituire il filtro, la sostituzione deve essere effettuata tempestivamente. In questo modo l'impianto rimane efficiente e la protezione sul posto di lavoro affidabile. Perché l'intervallo di sostituzione varia? Non esiste un intervallo di tempo universalmente valido, poiché l'intervallo di sostituzione dipende fortemente dall'utilizzo. Tra i fattori decisivi vi sono: Materiale e processo (ad es. polveri secche, particelle abrasive, processi di miscelazione) Carico di particelle (quantità e finezza delle particelle) Durata di utilizzo (lavoro a turni, tempo di funzionamento giornaliero, picchi di carico) In breve: più intensa è l'applicazione, più frequenti devono essere i controlli e le sostituzioni. Sostituzione sicura del filtro: come procedere correttamente Quando è necessario sostituire il filtro, vale la regola: la sicurezza ha la priorità, soprattutto in caso di sostanze pericolose. 1) Solo con dispositivi di protezione individuale (DPI) Quando si lavora con sostanze pericolose, la sostituzione del filtro deve essere effettuata esclusivamente con DPI adeguati. Ciò riduce il rischio di entrare in contatto con materiale filtrante contaminato durante la rimozione. 2) Controllare, sostituire e smaltire in modo sicuro il filtro La procedura è chiara: Controllare lo stato del filtro Sostituire il filtro in modo corretto Smaltire il filtro in modo sicuro e secondo le specifiche Soprattutto nel caso di filtri contaminati, uno smaltimento sicuro è essenziale per la tutela della salute, l'ambiente e la conformità. 3) Documentare la sostituzione del filtro Un passo spesso sottovalutato, ma molto utile nella vita quotidiana: la documentazione. Essa garantisce: una manutenzione tracciabile (ad es. per audit / EHS) intervalli di manutenzione pianificabili prestazioni dell'impianto stabili nel tempo Il risultato: l'impianto funziona di nuovo in modo ottimale e si lavora con una potenza di aspirazione affidabile. Conclusione: il momento giusto è quando l'impianto lo indica o quando le prestazioni diminuiscono Quando la potenza di aspirazione diminuisce o il display indica la necessità di sostituire il filtro, è giunto il momento giusto. A questo punto è necessario sostituirlo in modo sicuro, corretto e documentato. In questo modo il vostro impianto di aspirazione TBH rimane efficiente e la protezione sul posto di lavoro rimane ad un livello elevato. Il video sulla sostituzione del filtro antiparticolato TBH è disponibile qui: https://youtube.com/shorts/VfvV8NM8pK8 Maggiori informazioni e conoscenze pratiche sulla tecnologia di aspirazione, la manutenzione e la sicurezza sul lavoro sono disponibili nel blog TBH:https://www.tbh.eu/blog/ #TBH #FiltroHEPA #TecnologiaDiAspirazione #SostanzePericolose #Manutenzione - title: TFS 250 url: https://www.tbh.eu/it/produkt/tfs-250/ type: product last_modified: 2026-02-24 summary: | TFS 250 – Aspirazione potente per marcatura laser e processi di saldatura Il TFS 250 è stato sviluppato appositamente per la marcatura laser, l'incisione laser, il taglio laser e le postazioni di saldatura che richiedono un'elevata depressione. Con un potente motore da 1,8 kW (230 V) o 1,2 kW (120 V), raggiunge una portata d'aria da 50 a 500 m³/h ed è ideale per applicazioni con tubazioni lunghe o sezioni trasversali strette. Nonostante la sua struttura compatta, offre una soluzione efficiente e che richiede poca manutenzione per i più svariati processi di produzione. A partire dal terzo trimestre del 2025, anche questo modello sarà certificato W3. Il TFS 250 è disponibile nelle versioni STANDARD o PLUS e può essere dotato opzionalmente di braccio di aspirazione, estintore o separatore a gravità, ideale per le aziende che necessitano di un sistema di aspirazione personalizzabile per processi industriali. fulltext: | - title: DT 100 / DT 150 url: https://www.tbh.eu/it/produkt/dt100-dt150/ type: product last_modified: 2026-02-24 summary: | Appositamente sviluppata per l'uso in laboratorio e in uno studio. Disponibile nelle varianti DT 100 (standard) e DT 150 (ATEX), adatta per aspirare particelle e gas dalla zona 22/2 secondo la direttiva ATEX. fulltext: | - title: BF 10 url: https://www.tbh.eu/it/produkt/bf-10/ type: product last_modified: 2026-02-24 summary: | Il modello entry-level tra i sistemi di aspirazione e filtraggio. Mobile e compatta, la BF 10 è indicata per una o due postazioni di lavoro e ad d’uso occasionale. È configurabile in modo modulare nelle varianti Standard, A e ZA. fulltext: | - title: BF 5 url: https://www.tbh.eu/it/produkt/bf-5-standard/ type: product last_modified: 2026-02-24 summary: | L'unità, piccola e poco ingombrante, è ideale come sistema di aspirazione per una singola postazione di lavoro. Adatta alle stazioni di lavoro per la saldatura e l'incollaggio.   fulltext: | - title: LN 265 url: https://www.tbh.eu/it/produkt/ln-265/ type: product last_modified: 2026-02-24 summary: | Questa potente unità di aspirazione modulare della serie LN 200 ha una potenza motore di 1,8 kW (230 V) o 1,2 kW (120 V) e una capacità di aspirazione fino a 500 m³/h. fulltext: | - title: "Sostituzione del filtro a carbone attivo: quando è necessario farlo nell’impianto di aspirazione TBH?" url: https://www.tbh.eu/it/blog/sostituzione-del-filtro-a-carbone-attivo-quando-e-necessario-farlo-nellimpianto-di-aspirazione-tbh/ type: blog last_modified: 2026-02-23 summary: | Quando è necessario sostituire il filtro a carbone attivo del vostro impianto di aspirazione TBH? I segnali tipici sono la presenza di odori nonostante l'impianto sia in funzione, valori di misurazione in aumento o, al più tardi, una volta all'anno. In questo modo garantite la qualità dell'aria, la sicurezza sul lavoro e la conformità alle normative. fulltext: | Un filtro a carboni attivi è il vostro “scudo protettivo contro odori e gas” nella tecnologia di aspirazione: lega i composti organici volatili (COV) e gli odori sgradevoli che si formano in molti processi, ad esempio durante la saldatura, l'incollaggio, la pulizia o la lavorazione delle materie plastiche. Affinché il vostro impianto di aspirazione TBH funzioni in modo affidabile, è fondamentale sostituire tempestivamente il filtro a carboni attivi. Segnali tipici: quando è il momento? Ci sono tre segnali classici che si verificano particolarmente spesso nella pratica: Odore sgradevole sul posto di lavoro nonostante l'impianto sia in funzione Valori di misurazione in aumento (ad es. nelle misurazioni dell'aria interne o esterne) È passato un anno, anche senza sintomi evidenti Al più tardi a questo punto vale la regola: sostituire il filtro a carbone attivo. Intervallo di sostituzione: dipende dall'utilizzo La frequenza con cui il filtro a carbone attivo deve essere sostituito dipende fortemente dall'applicazione, ad esempio da: Tipo e concentrazione delle sostanze nocive Tempi di funzionamento e carico di lavoro Influenze ambientali (temperatura, umidità) Stato del prefiltro (la presenza di polvere influisce sulla durata) TBH consiglia almeno una sostituzione all'anno; in caso di applicazioni intensive può essere opportuno un intervallo più breve. Importante: il filtro a carbone attivo non viene visualizzato sul display In molti impianti, il filtro a carbone attivo non viene monitorato separatamente sul display. Ciò significa che la sostituzione deve essere attivamente inserita nel piano di manutenzione e garantita a livello organizzativo, ad esempio tramite intervalli di controllo, elenchi di manutenzione o specifiche interne di gestione della qualità. La sicurezza prima di tutto: in caso di sostanze pericolose, sostituire solo con DPI Se il vostro impianto separa sostanze pericolose, vale quanto segue: sostituire il filtro solo con dispositivi di protezione individuale (DPI) e in conformità con le specifiche di sicurezza interne (ad es. istruzioni operative, valutazione dei rischi). Si consiglia di procedere secondo il principio: controllare – sostituire – imballare in modo sicuro – smaltire in modo corretto. Smaltimento e documentazione: si prega di smontare con cura A seconda dell'applicazione, i filtri a carbone attivo possono essere contaminati e devono essere trattati di conseguenza. Smaltite i filtri in modo corretto tramite il vostro responsabile ambientale o l'ufficio competente all'interno dell'azienda, inclusa la documentazione (ad es. certificato di smaltimento, registro interno, protocollo di manutenzione). Ciò garantisce sicurezza, trasparenza e conformità. Conclusione Un filtro a carbone attivo nuovo garantisce una protezione affidabile della qualità dell'aria, riduce gli odori e contribuisce a mantenere stabili i risultati delle misurazioni. Chi tiene conto dell'utilizzo dell'impianto, inserisce il filtro nel piano di manutenzione e presta attenzione alla sicurezza sul lavoro e al corretto smaltimento durante la sostituzione, garantisce che l'impianto funzioni nuovamente in modo ottimale e che i vostri dipendenti lavorino in un ambiente pulito. Il nostro video sull'argomento: https://youtube.com/shorts/IzSGeYTEowM Se avete bisogno di assistenza per gli intervalli di manutenzione, la scelta dei filtri o la configurazione ottimale del vostro impianto di aspirazione TBH, il nostro team sarà lieto di aiutarvi! Area clienti Distributore - TBH GmbH Impianti di filtraggio e aspirazione - title: "Attenzione alla sicurezza sul lavoro e all’aria di processo" url: https://www.tbh.eu/it/blog/attenzione-alla-sicurezza-sul-lavoro-e-allaria-di-processo/ type: blog last_modified: 2026-02-18 summary: | Dal 30 marzo al 2 aprile 2026 TBH sarà presente alla fiera Global Industrie di Parigi. Con la nostra partecipazione alla fiera desideriamo cercare uno scambio mirato con le aziende francesi e rafforzare ulteriormente la consapevolezza in materia di sicurezza sul lavoro e sostanze pericolose nell’aria di processo. Le sostanze pericolose come le polveri sottili […] fulltext: | Dal 30 marzo al 2 aprile 2026 TBH sarà presente alla fiera Global Industrie di Parigi. Con la nostra partecipazione alla fiera desideriamo cercare uno scambio mirato con le aziende francesi e rafforzare ulteriormente la consapevolezza in materia di sicurezza sul lavoro e sostanze pericolose nell'aria di processo. Le sostanze pericolose come le polveri sottili o i fumi laser sono presenti anche negli ambienti industriali francesi, ma non sempre vengono prese in considerazione in modo adeguato nella routine lavorativa quotidiana. Allo stesso tempo, aumentano i requisiti legali per la protezione dei dipendenti e il rispetto delle normative nazionali. È proprio qui che entriamo in gioco noi. Alla Global Industrie mostreremo diversi nostri sistemi di filtraggio e aspirazione dal vivo presso il nostro stand. I visitatori potranno vedere direttamente come funzionano i nostri sistemi e discutere con noi casi di applicazione concreti. L'attenzione sarà focalizzata su primi colloqui su processi reali, domande individuali e su come soddisfare tecnicamente i requisiti di legge in Francia. Ci trovate allo stand 6T114. Saremo lieti di incontrarvi di persona e di discutere con voi soluzioni che vanno oltre la teoria. - title: Cosa sono i filtri antiparticolato e perché sono così importanti? url: https://www.tbh.eu/it/blog/cosa-sono-i-filtri-antiparticolato-e-perche-sono-cosi-importanti/ type: blog last_modified: 2026-02-13 summary: | Le polveri sottili sono invisibili e possono penetrare in profondità nelle vie respiratorie. Leggi qui come i filtri per polveri sottili e HEPA H13/H14 rimuovono dall'aria particelle ultrafini, aerosol e polveri tossiche. fulltext: | Le polveri sottili sono minuscole, spesso invisibili e possono penetrare in profondità nelle vie respiratorie. I filtri per polveri sottili (ad es. HEPA H13/H14) rimuovono in modo affidabile dall'aria particelle ultrafini, polveri tossiche e aerosol. In questo modo proteggono i collaboratori, i processi e l'ambiente. Polveri sottili: piccole, invisibili, pericolose In molti processi industriali si formano particelle che sono difficilmente visibili, ma che vengono inalate. Più piccole sono le particelle, più in profondità possono penetrare nelle vie respiratorie. È proprio qui che entrano in gioco i filtri per polveri sottili: rimuovono le sostanze sospese (particelle e aerosol) dall'aria e contribuiscono in modo decisivo a rendere più pulita l'aria di processo e a migliorare la sicurezza sul lavoro. Cosa sono esattamente i filtri per polveri sottili? I filtri per polveri sottili (noti anche come filtri per particelle sospese) sono filtri dell'aria altamente efficienti che separano dall'aria particelle molto piccole. Particolarmente noti sono i filtri HEPA (High Efficiency Particulate Air). Vengono utilizzati ovunque sia richiesta la massima filtrazione, ad esempio in caso di polveri sottili industriali, polveri tossiche o aerosol. Classificazione: ISO 16890, EN 1822 - e cosa significa Per chiarire quanto è efficace un filtro, esistono norme e classi. Nella pratica si incontrano principalmente: 1) ISO 16890 (dimensioni delle particelle nell'aria ambiente) ISO Coarse: capacità di ritenzione rispetto alla polvere ISO A2 ISO PM10: particelle ≤ 10 µm ISO PM2,5: particelle ≤ 2,5 µm ISO PM1: particelle ≤ 1 µm 2) EN 1822-1:2009 (filtri per particelle sospese – EPA/HEPA/ULPA) Questa norma suddivide i filtri ad alte prestazioni in: EPA (E10–E12) HEPA (H13–H14) ULPA (U15–U17) Proprio i filtri HEPA H13/H14 garantiscono prestazioni di separazione molto elevate e vengono quindi utilizzati spesso in applicazioni particolarmente esigenti. Come riescono i filtri HEPA a ottenere questa elevata efficienza di separazione? I filtri per polveri sottili di alta qualità sono costituiti da una fitta rete di fibre (ad es. di cellulosa e materiali sintetici), spesso in molti strati. Valori tipici spesso citati per le applicazioni HEPA: > 1000 strati di materiale filtrante Grado di separazione > 99,9 % per particelle nell'intervallo 0,1–0,3 µm Solo una percentuale residua molto piccola passa attraverso il filtro È importante notare che le prestazioni non dipendono solo dal materiale filtrante, ma anche dall'intero sistema (flusso d'aria, tenuta, manutenzione, intervalli di sostituzione). L'errore più comune: sostituire i filtri troppo tardi Per quanto efficienti siano i filtri per polveri sottili, sono comunque parti soggette a usura. Quando i filtri sono saturi, la portata d'aria diminuisce e l'igiene può risentirne. In determinati ambienti, una sostituzione troppo tardiva può inoltre aumentare il rischio che nei filtri contaminati si sviluppino contaminazioni microbiologiche indesiderate. I moderni impianti di aspirazione funzionano quindi spesso con monitoraggio dei filtri / indicatori di allarme che segnalano tempestivamente quando è necessario sostituire il filtro (ad es. tramite indicatori di saturazione del filtro e livelli di preallarme). I filtri per polveri sottili fanno parte di un concetto di protezione Soprattutto nelle aree di lavoro con elevata presenza di polvere, i filtri sono solo uno dei componenti. Si è dimostrata efficace la combinazione di: Prevenzione della polvere   (ove possibile) Cattura diretta alla fonte (aspirazione nei punti di emissione) Filtraggio efficiente (classi di filtri adeguate a seconda del rischio) Concetto di ventilazione (pianificazione razionale dell'aria di mandata/di scarico) Dispositivi di protezione individuale (come integrazione) In questo modo si ottiene una protezione efficace per i dipendenti, i processi e l'ambiente. In breve (per chi ha fretta) Le polveri sottili sono spesso invisibili, ma possono penetrare in profondità nei polmoni. HEPA H13/H14 filtra le particelle ultrafini in modo particolarmente efficiente. Le norme come ISO 16890 e EN 1822 aiutano nella classificazione. Sostituire regolarmente! Altrimenti le prestazioni diminuiscono e il rischio aumenta. Conclusione: l'aria pulita non è un “nice-to-have” I filtri per particolato sono uno strumento fondamentale per migliorare la qualità dell'aria nell'industria e quindi per la salute, la sicurezza dei processi e il funzionamento sostenibile. Volete sapere quale classe di filtro e quale soluzione di aspirazione è adatta al vostro processo? Contattateci o date un'occhiata alla nostra panoramica dei prodotti su tbh.eu. - title: Aspiratori a cartuccia filtrante url: https://www.tbh.eu/it/prodotti/sistemi-filtranti-a-cartuccia/ type: page last_modified: 2026-02-12 summary: | Sistemi filtranti a cartuccia I sistemi a cartuccia filtrante vengono utilizzati quando si devono aspirare grandi quantità di polvere. A differenza del filtro di saturazione, uno strato protettivo può essere applicato alle cartucce filtranti, cosiddetto Precoat in polvere. Il particolato nocivo si sedimenta sullo strato di Precoat e non sulla cartuccia filtrante stessa. Con l’ausilio […] fulltext: | Sistemi filtranti a cartuccia I sistemi a cartuccia filtrante vengono utilizzati quando si devono aspirare grandi quantità di polvere. A differenza del filtro di saturazione, uno strato protettivo può essere applicato alle cartucce filtranti, cosiddetto Precoat in polvere. Il particolato nocivo si sedimenta sullo strato di Precoat e non sulla cartuccia filtrante stessa. Con l'ausilio di getti d'aria compressa, le cartuccie vengono ripulite, aumentando così la loro durata di vita.Contattarci e fissa un appuntamento di consulenza con uno dei nostri esperti per trovare il sistema di aspirazione e filtraggio su misura per il tuo processo di lavoro.  I nostri sistemi filtranti a cartuccia I nostri sistemi filtranti a cartuccia Serie PF 150 L'unità di aspirazione filtrante FP 150 è dotata di una cartuccia filtrante autopulente. scopri di più Serie FP 200 La FP 200 è adatta per l'aspirazione e la depolverizzazione industriale. scopri di più Serie FP 200 ATEX L'impianto è adatto all'aspirazione di polveri non metalliche. scopri di più Serie Precoat Pre-rivestimento completamente automatico per prolungare la durata del sistema di aspirazione connesso. scopri di più Serie OEN Le unità della serie OEN sono adatte alla rimozione di nebbie di olio e di emulsione. scopri di più - title: TBH alla NORTEC 2026 url: https://www.tbh.eu/it/blog/tbh-alla-nortec-2026/ type: blog last_modified: 2026-02-06 summary: | NORTEC 2026 ad Amburgo: nonostante le condizioni meteorologiche avverse, la nostra partecipazione alla fiera è stata un grande successo. Colloqui di alto livello, nuovi approcci progettuali e un intenso scambio con i clienti esistenti hanno riportato TBH, in qualità di produttore di sistemi di aspirazione, al centro dell'attenzione. fulltext: | Dal 3 al 5 febbraio 2026, Amburgo ha ospitato la NORTEC – e anche se le condizioni meteorologiche di quest’anno erano tutt’altro che favorevoli, una cosa è emersa ancora una volta: i buoni confronti non si lasciano fermare dal maltempo. Nonostante le condizioni esterne impegnative, la fiera è stata molto ben frequentata. Particolarmente positivo è stato il livello qualitativo dei dialoghi, risultato convincente sotto ogni aspetto. Proprio come due anni fa, siamo riusciti a instaurare numerosi contatti interessanti e tecnicamente qualificati – ed è esattamente questo che rende la NORTEC così preziosa per noi. Rafforzare le relazioni esistenti, aprire nuove prospettive Un chiaro punto di forza della nostra presenza in fiera è stato il confronto intenso con clienti attuali e precedenti. In molti colloqui non si è parlato solo di esigenze attuali, ma soprattutto di nuovi progetti concreti e sviluppi futuri. È emerso chiaramente che TBH è tornata maggiormente al centro dell’attenzione come produttore competente di sistemi di aspirazione – un partner affidabile per aria pulita, processi sicuri e soluzioni sostenibili. Il prossimo passo segue immediatamente Già durante la fiera è apparso evidente che il contatto personale sul posto rappresentava solo l’inizio. Diversi appuntamenti presso i clienti sono già in programma e verranno pianificati concretamente a breve. La NORTEC 2026 non ha quindi fornito solo stimoli, ma ha anche avviato passi successivi molto concreti. La nostra conclusione La NORTEC 2026 ha dimostrato che:Anche in condizioni complesse, il dialogo personale resta indispensabile. Per noi, la fiera è stata un importante punto di incontro per confronti di qualità, nuove idee e la conferma che il nostro approccio è convincente. Ringraziamo tutte le visitatrici e tutti i visitatori per il confronto aperto e costruttivo e attendiamo con piacere di proseguire le conversazioni avviate nelle prossime settimane. - title: Informazioni editoriali (Impressum) url: https://www.tbh.eu/it/impressum/ type: page last_modified: 2026-02-05 summary: | Informazioni editoriali (Impressum) EditoreTBH® GmbH – Tecnologia di aspirazione, tecnologia di filtraggio, tecnologia ambientale Amministratore delegatoUdo Hartmann Solvejg-Sabine Hartmann Sede in GermaniaTBH GmbHHeinrich-Hertz-Str. 8DE-75334 Straubenhardt Telefono: +49 7082 9473-0Fax: +49 7082 9473-20Email: info@tbh.eu Registro camera di commercio:Mannheim, HRB 505255 Numero di partita IVA DE-220600320 Esclusione di responsabilitàNonostante l’accurato controllo dei contenuti, non ci assumiamo alcuna […] fulltext: | Informazioni editoriali (Impressum) EditoreTBH® GmbH - Tecnologia di aspirazione, tecnologia di filtraggio, tecnologia ambientaleAmministratore delegatoUdo HartmannSolvejg-Sabine HartmannSede in GermaniaTBH GmbHHeinrich-Hertz-Str. 8DE-75334 Straubenhardt Telefono: +49 7082 9473-0Fax: +49 7082 9473-20Email: info@tbh.eu Registro camera di commercio:Mannheim, HRB 505255 Numero di partita IVA DE-220600320 Esclusione di responsabilitàNonostante l'accurato controllo dei contenuti, non ci assumiamo alcuna responsabilità per per i contenuti dei link esterni. Per il contenuto delle pagine collegate responsabili del contenuto delle pagine collegate. Informativa sulla protezione dei datiQuando ci contatti elettronicamente via email o tramite il sito web o ilmodulo di contatto, si inviaano dati che vengono memorizzati elettronicamente. Il contatto senza  una trasmissione diretta dei dati personali  avviene solo tramite il modulo di contatto. Ogni accesso al nostro sito viene registrato in forma anonima. Tutti i dati di utilizzo vengono cancellati immediatamente dopo la fine dell'utilizzo. La gestione dei dati sono trattati in conformità alla normativa vigente. Risoluzione extragiudiziale delle controversieIn caso di controversia con un consumatore, non siamo né obbligati né disposti a partecipare ad una controversia extragiudiziale. 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Leggete cosa significa questo per le aziende e quali regole si applicano sul posto di lavoro. fulltext: | L’aria pulita è un presupposto fondamentale per la salute, il benessere e un’attività economica sostenibile. Allo stesso tempo, però, sorge la domanda su come vengano stabiliti i livelli di inquinanti atmosferici ancora accettabili e a partire da quale soglia la salute risulti compromessa. Soprattutto alla luce dell’aumento dei processi industriali e dell’inquinamento urbano, valori limite chiaramente definiti svolgono un ruolo cruciale. In Europa, queste normative costituiscono il quadro di riferimento per una tutela uniforme della salute pubblica. Normativa europea sulla qualità dell’aria La Direttiva europea sulla qualità dell’aria 2024/2881 Con la Direttiva (UE) 2024/2881, l’Unione Europea ha definito valori limite vincolanti per la qualità dell’aria. La direttiva è stata adottata dal Parlamento europeo il 23 ottobre 2024 e sostituisce le precedenti disposizioni introducendo standard aggiornati e più severi. In questo modo, l’UE crea una base armonizzata per limitare e rendere comparabile l’esposizione agli inquinanti atmosferici in tutta Europa. Obiettivi della direttiva La direttiva persegue diversi obiettivi chiave, strettamente interconnessi tra loro: Garantire uno sviluppo sostenibile e rispettoso dell’ambiente in Europa Ridurre le concentrazioni di sostanze inquinanti nell’aria che respiriamo Proteggere la popolazione dai danni alla salute causati da sostanze tossiche Pertanto, l’attenzione non è rivolta solo alla tutela ambientale, ma soprattutto alla prevenzione sanitaria a lungo termine. Valori limite definiti per gli inquinanti atmosferici Per raggiungere tali obiettivi, la direttiva stabilisce valori limite vincolanti per diversi inquinanti dell’aria, tra cui: Diossido di zolfo (SO₂) Diossido di azoto (NO₂) e ossidi di azoto (NOₓ) Particolato (PM2,5 e PM10) Piombo (Pb) Particolare attenzione è rivolta al particolato di origine antropica, ossia alle particelle generate dalle attività umane. Rispetto alla polvere naturale, esso è considerato significativamente più dannoso per la salute e pertanto non deve superare determinati valori limite. Protezione dei gruppi particolarmente vulnerabili Inoltre, la direttiva tiene conto dei gruppi particolarmente vulnerabili. Per bambini, anziani o pazienti ospedalizzati possono essere previsti requisiti aggiuntivi e più stringenti, al fine di garantire la massima tutela della salute. Qualità dell’aria sul luogo di lavoro: normative nazionali Disposizioni integrative in Germania Oltre ai requisiti europei, in Germania esistono normative nazionali vincolanti che disciplinano in modo specifico la tutela dei lavoratori sul luogo di lavoro. Queste disposizioni nazionali definiscono requisiti concreti per gli ambienti di lavoro e sono obbligatorie per i datori di lavoro. Tra queste rientrano, tra le altre: Ordinanza sui luoghi di lavoro (ArbStättV): protezione dei lavoratori dai rischi per la salute ASR A3.6 “Ventilazione”: definizione dei requisiti relativi alla ventilazione e alla qualità dell’aria negli ambienti di lavoro Ordinanza sulle sostanze pericolose (GefStoffV) in combinazione con la TRGS 900: valori limite vincolanti di esposizione professionale alle sostanze pericolose Misure organizzative e tecniche: aerazione regolare, utilizzo di sistemi di ventilazione e filtri dell’aria, nonché svolgimento delle valutazioni dei rischi In questo modo si garantisce che la qualità dell’aria venga monitorata e migliorata non solo negli spazi pubblici, ma anche direttamente sul luogo di lavoro. Panoramica delle principali normative Regolamento / Direttiva Contenuto / Obiettivo Fonte Direttiva (UE) 2024/2881 Valori limite per la qualità dell’aria in Europa (SO₂, NO₂, NOₓ, PM2,5, PM10, piombo) EUR-Lex ArbStättV Protezione di base dei lavoratori Ministero federale del Lavoro e degli Affari sociali ASR A3.6 “Ventilazione” Requisiti di ventilazione e qualità dell’aria negli ambienti di lavoro BAuA GefStoffV / TRGS 900 Valori limite di esposizione professionale alle sostanze pericolose BAuA VDI 2262 Parte 1 Qualità dell’aria sul luogo di lavoro, misure per ridurre l’esposizione Direttiva VDI Conclusione: la qualità dell’aria è chiaramente regolamentata In sintesi, la qualità dell’aria è rigorosamente regolamentata e monitorata sia a livello europeo sia nazionale. Mentre la direttiva UE definisce il quadro generale, le normative nazionali in materia di salute e sicurezza sul lavoro garantiscono una protezione efficace dei lavoratori dalle esposizioni nocive. Per le aziende ciò significa concretamente: misure proattive come l’utilizzo di sistemi di aspirazione e filtrazione non sono solo consigliabili, ma in molti casi anche legalmente obbligatorie. In questo modo si tutelano i collaboratori e l’ambiente, adempiendo al contempo alle disposizioni vigenti. - title: "Trovare un impianto di aspirazione: come scegliere la soluzione più adatta al proprio processo" url: https://www.tbh.eu/it/blog/trovare-un-impianto-di-aspirazione-come-scegliere-la-soluzione-piu-adatta-al-proprio-processo/ type: blog last_modified: 2026-02-05 summary: | La scelta del sistema di filtraggio giusto è fondamentale per garantire aria pulita, luoghi di lavoro salubri e macchinari durevoli. Scoprite quali sono i fattori che contano davvero al momento dell'acquisto. fulltext: | L'aria pulita sul posto di lavoro non è un lusso, ma un requisito fondamentale per la salute, la tutela dell'ambiente e la sicurezza degli impianti. Chi è alla ricerca di un impianto di aspirazione per la filtrazione dell'aria si trova di fronte a una domanda fondamentale: quale soluzione è più adatta al mio processo di produzione? La scelta è ampia, ma non tutti gli impianti sono adatti a ogni applicazione. Questa guida illustra i criteri più importanti. 1) Analisi del processo: quali emissioni vengono generate? La base di ogni decisione è il processo di produzione. Applicazioni diverse generano emissioni diverse: Polveri grossolane (ad es. levigatura) Polveri sottili (ad es. taglio laser, saldatura) Fumo/vapori (ad es. processi chimici) Più si conoscono con precisione il tipo e la quantità delle particelle, più è possibile trovare con precisione l'impianto di aspirazione adatto dal punto di vista tecnico ed economico. 2) Selezionare in modo mirato la tecnologia di filtraggio Il livello di filtraggio è il cuore di ogni impianto. È fondamentale l'adattamento alla dimensione e alla quantità delle particelle: Polveri grossolane → Filtri preliminari o a cartuccia con elevata capacità per sostituzioni rare e bassi costi di esercizio. Polvere fine → filtro fine o filtro HEPA (ad es. H13/H14) per la separazione sicura delle particelle più piccole. La combinazione giusta riduce i rischi per la salute e previene i tempi di fermo causati da macchine sporche. 3) Dimensionare correttamente la portata d'aria e la potenza del motore La portata d'aria deve essere adeguata al processo e alla raccolta (cappe, ugelli, tubi flessibili), altrimenti le particelle non vengono raccolte in modo efficace. La potenza del motore dipende dalla quantità di polvere e dalla durata di funzionamento: Carico elevato/funzionamento prolungato → azionamento potente Applicazioni più piccole → soluzione compatta ed efficiente dal punto di vista energetico 4) Ergonomia e praticità Oltre alla capacità di separazione, è importante anche l'uso quotidiano: Ingombro: struttura compatta per aree di produzione ristrette Mobilità: ruote/design modulare per un utilizzo flessibile Rumorosità: il basso volume aumenta l'accettabilità Accessori: tubi flessibili/rigidi di facile utilizzo, elementi di raccolta adeguati Conclusione La soluzione di aspirazione adeguata nasce dall'equilibrio tra requisiti di processo, tecnologia di filtraggio e praticità. Chi tiene conto di questi fattori garantisce aria pulita, condizioni di lavoro sicure e una maggiore durata delle macchine. Suggerimento: una consulenza specialistica aiuta a evitare errori di dimensionamento e costi aggiuntivi, consentendo di trovare l'impianto di aspirazione giusto in modo efficiente. - title: Camera bianca e camera sterile url: https://www.tbh.eu/it/soluzioni-di-aspirazione/particolato-e-fumi/camera-bianca-e-camera-sterile/ type: page last_modified: 2026-01-27 summary: | Camera bianca e camera sterile Le camere sterili sono luoghi caratterizzati da aria pura, ma anche luoghi microbiologicamente controllati; sono in pratica camere bianche (clean room) microbiologicamente controllate. Vengono usate nel settore Alimentare, Automotive, Biotecnologico, Chimico, Elettromeccanico, Elettronico, Farmaceutico e Medicale. Contesti in cui è indispensabile tutelare la salute di chi lavora all’interno, la purificazione […] fulltext: | Camera bianca e camera sterile Le camere sterili sono luoghi caratterizzati da aria pura, ma anche luoghi microbiologicamente controllati; sono in pratica camere bianche (clean room) microbiologicamente controllate. Vengono usate nel settore Alimentare, Automotive, Biotecnologico, Chimico, Elettromeccanico, Elettronico, Farmaceutico e Medicale. Contesti in cui è indispensabile tutelare la salute di chi lavora all’interno, la purificazione dell’aria, e la sterilizzazione. Il sistema di aspirazione filtrante della TBH estrae particelle e gas direttamente al punto di origine. https://youtu.be/AZ6mzB8VS30 Soluzioni per te Camera bianca e camera sterile Camera bianca / produzione ad alta precisione Soluzioni per te Serie GL Come "Green Line", la serie GL è sinonimo di particolare ecocompatibilità e silenziosità. scopri di più Serie CR La serie CR viene utilizzata quando è indispensabile rimuovere o smaltire i filtri senza contaminazione. scopri di più Non tutti i sistemi sono adatti ai tuoi processi. Scopri la nostra esperienza pluriennale.Chiamaci su +49 (0) 7082 9473 0 per avere ulteriori informazioni e richiedere un'offerta individuale. Fissa un appuntamento di consulenza Ulteriori soluzioni per te Fumi laser scopri di più Fumi di brasatura scopri di più Fumi di saldatura scopri di più - title: Assistenza tecnica url: https://www.tbh.eu/it/service/assistenza-tecnica/ type: page last_modified: 2025-11-21 summary: | Assistenza tecnica Hai bisogno di assistenza per chiarire un dubbio tecnico sulla tecnologia di aspirazione e filtraggio TBH? Contattaci. Risponderemo il prima possibile. Soluzioni ai problemi Se hai problemi di funzionamento del tuo impianto, clicca sul link qui sotto per accedere a un elenco di istruzioni su come risolvererli.   Vai alle soluzioni Istruzioni di […] fulltext: | Assistenza tecnica Hai bisogno di assistenza per chiarire un dubbio tecnico sulla tecnologia di aspirazione e filtraggio TBH?Contattaci. Risponderemo il prima possibile. Soluzioni ai problemi Se hai problemi di funzionamento del tuo impianto, clicca sul link qui sotto per accedere a un elenco di istruzioni su come risolvererli.   Vai alle soluzioni Istruzioni di riparazione Se il tuo sistema non funziona, clicca qui e leggi le istruzioni. Contattaci se hai bisogno di ulteriore assistenza.   Vai ai manuali Segnalare un caso di errore Non hai trovato una soluzione al tuo problema o non riesci a trovare il tuo errore? Lo puoi segnalare utilizzando il seguente modulo. Vai al modulo Ritiro dei vecchi apparecchi elettrici Desiderate smaltire correttamente un apparecchio elettrico acquistato presso TBH? ulteriori informazioni - title: Ritiro dei vecchi apparecchi elettrici url: https://www.tbh.eu/it/ritiro-dei-vecchi-apparecchi-elettrici/ type: page last_modified: 2025-11-21 summary: | Informazioni sul ritiro Ritiro sostenibile per una maggiore tutela dell’ambiente In qualità di produttori, adempiamo al nostro obbligo legale di ritirare i vecchi apparecchi elettrici e garantiamo uno smaltimento corretto e rispettoso delle risorse. 1. Base giuridica Ai sensi della direttiva UE 2002/96/CE del Parlamento europeo e del Consiglio dell’Unione europea sui rifiuti di apparecchiature […] fulltext: | Informazioni sul ritiro Ritiro sostenibile per una maggiore tutela dell'ambiente In qualità di produttori, adempiamo al nostro obbligo legale di ritirare i vecchi apparecchi elettrici e garantiamo uno smaltimento corretto e rispettoso delle risorse. 1. Base giuridica Ai sensi della direttiva UE 2002/96/CE del Parlamento europeo e del Consiglio dell'Unione europea sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) e della nuova versione della direttiva UE 2012/19/UE, sussiste l'obbligo di raccogliere i rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, di trattarli in modo conforme alle norme, di smaltirli e di finanziare tali operazioni. Ai sensi della legge tedesca sugli apparecchi elettrici ed elettronici (ElektroG), ogni produttore è tenuto a fornire una possibilità ragionevole di restituzione dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche provenienti da utenti diversi dalle famiglie. La società TBH GmbH si assume la responsabilità dei propri prodotti e, dopo il loro utilizzo, li sottopone a un processo di riciclaggio di alta qualità. Per le apparecchiature utilizzate a fini commerciali o in strutture pubbliche, le cosiddette apparecchiature B2B, abbiamo messo a vostra disposizione comode soluzioni di restituzione e smaltimento. TBH GmbH ha stipulato un contratto di riciclaggio con il partner di riciclaggio PreZero. Dopo la restituzione alla sede TBH di Straubenhardt, gli impianti vengono smontati in base ai loro componenti e questi ultimi vengono consegnati al partner di riciclaggio. Il partner di riciclaggio organizza il trasporto, la preparazione per il riutilizzo, il riciclaggio e il recupero dei componenti. TBH GmbH si fa carico dei costi di trattamento, riciclaggio e valorizzazione dei prodotti TBH. In cambio, i clienti TBH devono sostenere i costi di trasporto alla sede certificata TBH di Straubenhardt. TBH GmbH Ernst-Sachs-Str. 3 75334 Straubenhardt Germania Importante: I filtri usati presenti nei dispositivi TBH sono considerati merci pericolose a causa delle sostanze tossiche in essi contenute. Prima del trasporto devono essere rimossi dai dispositivi a proprie spese e smaltiti in conformità con le normative locali. I filtri usati non possono essere spediti! 2. Possibilità di restituzione e smaltimento dei vecchi apparecchi Desiderate smaltire correttamente un apparecchio elettrico acquistato presso TBH? Qui avete la possibilità di incaricare un corriere di vostra scelta o un servizio di spedizione pacchi adeguato per inviare i vecchi apparecchi elettrici alla sede TBH di Straubenhardt. Compilate il modulo corrispondente sulla homepage TBH con i vostri dati. Successivamente vi contatteremo. 3. Cancellazione dei dati Si precisa espressamente che, ai sensi del § 19a della legge tedesca sul riciclaggio dei rifiuti elettrici ed elettronici (ElektroG), eventuali dati personali presenti sugli apparecchi da smaltire devono essere cancellati dall'utente. 4. Etichettatura: significato del simbolo utilizzato per contrassegnare gli apparecchi elettrici Il simbolo del bidone della spazzatura barrato riportato sugli apparecchi elettrici indica la raccolta differenziata dei rifiuti elettrici e significa che questi non devono essere smaltiti insieme ai rifiuti domestici. 5. Altre domande o suggerimenti? Si prega di rivolgersi alla sede centrale della TBH GmbH: Mail: info@tbh.eu Tel.: +49 7082/9473-0 Modulo di contatto - title: Quali particelle respiriamo? url: https://www.tbh.eu/it/blog/quali-particelle-respiriamo/ type: blog last_modified: 2025-09-29 summary: | Quali particelle respiriamo ogni giorno? La nostra panoramica compatta mostra le dimensioni più importanti delle polveri e delle polveri sottili, la loro presenza e i loro rischi per la salute. Informatevi ora e scoprite le strategie di protezione per luoghi di lavoro puliti e sicuri! fulltext: | Panoramica e rischi delle diverse dimensioni delle polveri. Focus sulle dimensioni delle polveri Rischi per la salute: la dimensione delle particelle determina la diffusione, la filtrabilità e il pericolo per la salute. Più piccole sono le particelle, più in profondità penetrano nelle vie respiratorie e più difficile è separarle. Nell'industria, in medicina e nella vita quotidiana sono presenti particelle che vanno dalla polvere grossolana agli aerosol ultrafini: ogni classe comporta rischi specifici. Soprattutto nella lavorazione dei metalli e nei processi laser medici si formano frazioni di dimensioni molto diverse, che dovrebbero essere identificate e valutate in modo mirato. La seguente panoramica mostra le gamme di dimensioni tipiche, gli esempi e la rilevanza per la salute.   Intervallo di dimensioni delle particelle Esempi tipici di particelle Confronto con la vita quotidiana Indicazioni sulla frequenza e sulla salute 10–27 μm Particelle grossolane di grandi dimensioni (rare, valori anomali) Granello di sabbia fine (circa 25 μm) Raro, soprattutto in caso di funzionamento laser ad altissima energia 1–10 μm Particelle grossolane di polveri sottili (pochi spruzzi di grandi dimensioni) Capelli umani: 60–100 μm (1–10 μm = da 1/10 a 1/6 dello spessore di un capello) Possono depositarsi, soprattutto nelle vie respiratorie superiori 0,3–1 μm Massa principale delle particelle di fumo (taglio del materiale) Globuli rossi: ~7–8 μm; polline: 10–100 μm Fumo visibile, penetra in profondità nei polmoni 0,1–0,3 μm Percentuale numerica maggiore (fine/ultrafine) Batteri: ~1 μm; queste particelle sono grandi da 1/10 a 1/3 Raggiungono gli alveoli polmonari, elevato rischio per la salute 10–100 nm (0,01–0,1 μm) Particelle ultrafini (le più numerose) Coronavirus: ~0,1 μm Estremamente respirabili, difficilmente filtrabili con le mascherine m. I componenti fini e ultrafini del fumo laser sono spesso ancora più piccoli. Virus (ad es. coronavirus): ~0,1 μm. Molte particelle di fumo ultrafini sono di dimensioni simili. Polveri grossolane: superiori a 10 µm Polveri fini: inferiori a 10 µm Particelle ultrafini: inferiori a 0,1 µm Distribuzione delle particelle nel fumo laser Più frequenti: le particelle fini e ultrafini (0,1-1 μm) predominano in numero e massa, a seconda del processo. Particelle più piccole: raggiungono dimensioni di circa 10 nm (0,01 μm), ben al di sotto del limite di filtrazione delle normali maschere. Particelle più grandi: circa 27 μm, ma molto rare; più frequenti nei processi non controllati. Nota: la valutazione dei rischi dovrebbe sempre tenere conto delle dimensioni delle particelle e dei rischi per la salute, al fine di scegliere misure di protezione adeguate. Fonti: I capelli sottili sono più resistenti - wissenschaft.de Polline - DocCheck Flexikon Eritrociti - DocCheck Flexikon Batteri - Dizionario compatto di biologia + Batteri | Agenzia federale per l'ambiente Virus | Agenzia federale per l'ambiente + Panoramica sui virus - Malattie infettive - MSD Manual Edizione professionale Particulate Matter in Laser Plume | Plastic Surgery Key La dimensione delle particelle è importante Polvere - title: Il particolato è cancerogeno? url: https://www.tbh.eu/it/blog/il-particolato-e-cancerogeno/ type: blog last_modified: 2025-09-23 summary: | Le polveri sottili sono cancerogene? Ricerche recenti dimostrano che le particelle ultrafini aumentano il rischio di cancro e favoriscono le infiammazioni. Per la lavorazione dei metalli ciò significa: concetti di sicurezza sul lavoro affidabili con impianti di filtraggio e aspirazione modulari, affinché le polveri sottili non diventino un rischio aziendale. fulltext: | Rischi per la salute e la sicurezza sul lavoro nella lavorazione dei metalli Il particolato fine non è solo un problema ambientale invisibile ma altamente pericoloso per la salute: può anche essere cancerogeno. Studi scientifici dimostrano sempre più che le particelle ultrafini (PM2,5), che penetrano in profondità nei polmoni, possono avere effetti cancerogeni. Ecco una panoramica dei risultati degli studi e delle ricerche in materia. Prova dell'effetto cancerogeno La potenza cancerogena delle polveri sottili è stata chiaramente confermata da esperimenti su animali: uno studio dell'Istituto federale per la sicurezza e la salute sul lavoro (BAuA) ha dimostrato che i ratti esposti a livelli realistici di polveri sottili sviluppavano tumori polmonari con una frequenza significativamente maggiore del previsto. La ricerca presume che i meccanismi siano simili negli esseri umani. Si discutono due possibili vie d'azione: Le particelle di polveri sottili possono danneggiare direttamente le cellule e avere un effetto cancerogeno (genotossicità diretta). In alternativa, i fagociti del sistema immunitario producono sostanze cancerogene dopo aver assorbito le particelle, il che rappresenta una genotossicità indiretta e mediata. Prove epidemiologiche da studi sull'uomo Studi a lungo termine sull'uomo confermano questi risultati. Analisi condotte su grandi coorti dimostrano che un aumento dell'esposizione alle polveri sottili aumenta significativamente il rischio di cancro ai polmoni. Ad esempio, secondo uno studio condotto a Hong Kong, il rischio di morte per cancro è aumentato fino al 22% con ogni aumento della concentrazione di polveri sottili. Gli studi indicano anche correlazioni con altri tipi di cancro, come i tumori dell'apparato digerente o il cancro al seno. Le infiammazioni come fattori che favoriscono i tumori Le polveri sottili provocano reazioni infiammatorie nell'organismo che possono favorire lo sviluppo di tumori. Ciò è stato confermato anche da studi condotti su topi geneticamente modificati, nei quali le polveri sottili hanno favorito lo sviluppo di tumori polmonari senza alterare direttamente il patrimonio genetico. Le polveri sottili agiscono quindi come “booster” per la crescita del cancro. Importanza per la lavorazione dei metalli e la sicurezza sul lavoro L'esposizione alle polveri sottili sul posto di lavoro rappresenta un serio rischio di cancro per i dipendenti. Una protezione efficace con sistemi di filtraggio e aspirazione modulari di alta qualità riduce notevolmente questo rischio e garantisce un ambiente di lavoro più sicuro. Proteggete il vostro team dai pericoli invisibili delle polveri sottili con soluzioni collaudate “Made in Germany”. Contattateci per una consulenza e per impianti su misura, al fine di rendere la vostra produzione sana e sicura. Fonti: La percentuale di sostanze nocive presenti nelle polveri sottili è molto più alta di quanto si pensasse | Università di Basilea Promozione dell'adenocarcinoma polmonare da parte degli inquinanti atmosferici | Nature Confronto tra filtri e purificatori d'aria | Negozio AIRsteril® Polvere - title: "Polveri sottili: il rischio nascosto sul posto di lavoro" url: https://www.tbh.eu/it/blog/polveri-sottili-il-rischio-nascosto-sul-posto-di-lavoro/ type: blog last_modified: 2025-09-23 summary: | Polveri sottili invisibili, pericolo reale: scoprite come le polveri sottili presenti nelle aziende metallurgiche minacciano le persone e le macchine e come gli impianti di filtraggio su misura contribuiscono a rendere più sicuri i luoghi di lavoro e la produzione! fulltext: | Perché i moderni impianti di filtraggio sono indispensabili nell'industria metallurgica. Le polveri sottili rappresentano un rischio invisibile nella lavorazione dei metalli. Minacciano quotidianamente la salute di molti lavoratori qualificati. Le aziende si trovano quindi ad affrontare sfide considerevoli. Chi sottovaluta il pericolo rischia di causare danni alle persone e alle macchine. Una soluzione di filtraggio e aspirazione personalizzabile riduce il rischio in modo mirato. Pericolo invisibile: polveri sottili nella routine lavorativa Durante la levigatura, il taglio o la saldatura si formano particelle finissime. Provengono dal metallo e da altri materiali. Le particelle si diffondono nell'aria quasi senza peso. Le polveri sottili rimangono invisibili e sono quindi particolarmente insidiose. Penetrano in profondità nelle vie respiratorie e irritano i tessuti. Le particelle ultrafini possono attraversare gli alveoli polmonari. Raggiungono il sangue e affaticano tutto il corpo. Conseguenze sulla salute dell'esposizione alle polveri sottili Anche piccole quantità possono avere gravi conseguenze. Tipici sono tosse, difficoltà respiratorie e reazioni infiammatorie. A lungo termine si rischiano bronchite cronica, asma e BPCO. Con la polvere entrano nell'organismo anche i metalli. Tra questi vi sono il nichel, il piombo e il cadmio. Queste sostanze danneggiano i reni e il sistema cardiovascolare. Aumentano il rischio di cancro. Gli studi dimostrano che le polveri ultrafini causano infiammazioni sistemiche. Aumentano anche i rischi neurodegenerativi come il Parkinson e l'Alzheimer. Cosa dovrebbero fare le aziende La legislazione stabilisce valori limite rigorosi per le polveri sottili. Questi valori vengono spesso superati nella pratica. Efficaci sistemi di filtraggio e aspirazione proteggono in modo affidabile i dipendenti. Prevengono malfunzionamenti e guasti nei processi e nei macchinari. I sistemi modulari possono essere adattati con precisione a qualsiasi posto di lavoro. “Made in Germany” è sinonimo di qualità e sicurezza. Sicurezza emotiva e responsabilità I datori di lavoro responsabili garantiscono aria salubre sul posto di lavoro. Questo crea fiducia e fidelizza i lavoratori qualificati. Ogni giorno senza stress rafforza le prestazioni e la sostenibilità futura. Agite ora Proteggete la vostra azienda dai rischi invisibili. Informatevi sugli impianti di aspirazione modulari e adattabili “Made in Germany”. Proteggete i dipendenti e la produzione a lungo termine. Contattate il nostro team di esperti TBH. Scoprite sul nostro sito web le soluzioni di filtraggio adatte alla lavorazione dei metalli. Fonti: 4,4'-metilendianilina (MDA) (rivista) (86-115) | NIOSH | CDC, Aria sana, lavoro sano: come una buona qualità dell'aria rende il posto di lavoro più sicuro - Sicherheitsingenieur.NRW, La dimensione delle particelle è importante - title: Saperne di più url: https://www.tbh.eu/it/lazienda-tbh-gmbh/saperne-di-piu/ type: page last_modified: 2025-07-17 summary: | Saperne di più: l’aspirazione fumi Gli impianti di filtraggio e aspirazione servono a proteggere la vostra salute. Le particelle, particolarmente piccole, possono penetrare in profondità nel circolo sanguigno e causare gravi malattie. In queste pagine vi informiamo sui diversi pericoli presenti sul posto di lavoro e su come potete contrastarli. La protezione della vostra salute […] fulltext: | Saperne di più: l'aspirazione fumi Gli impianti di filtraggio e aspirazione servono a proteggere la vostra salute. Le particelle, particolarmente piccole, possono penetrare in profondità nel circolo sanguigno e causare gravi malattie. In queste pagine vi informiamo sui diversi pericoli presenti sul posto di lavoro e su come potete contrastarli. La protezione della vostra salute è la nostra priorità. Cliccate sulle immagini sottostanti per leggere informazioni utili sulla tecnologia di filtraggio e aspirazione. - title: TFS 230 url: https://www.tbh.eu/it/produkt/tfs-230/ type: product last_modified: 2025-06-17 summary: | TFS 230 – La soluzione compatta per applicazioni laser Il TFS 230 è un impianto di aspirazione per lasered automazioni particolarmente silenzioso ed efficiente dal punto di vista energetico. Il motore da 0,6 kW offre prestazioni elevate per processi con elevato fabbisogno di aria e allo stesso tempo una bassa rumorosità. La superficie filtrante ridotta rispetto ai modelli TFS 500 e 1000 consente un design salvaspazio, ideale per ambienti di lavoro compatti. Il TFS 230 soddisfa i requisiti di protezione secondo DIN EN ISO 21904-1/-2 e TRGS 528 e sarà certificato W3 a partire dal terzo trimestre del 2025. È disponibile nelle versioni STANDARD e PLUS e può essere dotato opzionalmente di braccio aspirante, estintore o separatore a gravità, ideale per le aziende che necessitano di un sistema di aspirazione personalizzabile per i processi industriali. fulltext: | - title: TFS 220 url: https://www.tbh.eu/it/produkt/tfs-220/ type: product last_modified: 2025-06-17 summary: | TFS 220 – Potenza compatta per postazioni di lavoro laser e saldatura Il TFS 220 è un impianto di aspirazione compatto per marcatura laser, taglio laser e plotter laser. Con il suo motore da 1,1 kW genera un'elevata depressione ed è ideale per condotti di aspirazione lunghi e sezioni trasversali strette. Rispetto al TFS 500/1000, ha una superficie filtrante più piccola e quindi dimensioni esterne più compatte. Certificato W3 (ILK Dresden) a partire dal terzo trimestre del 2025, è conforme alle norme DIN EN ISO 21904-1/-2 e TRGS 528. Disponibile nelle versioni STANDARD e PLUS, opzionalmente con braccio di aspirazione, estintore di scintille o separatore a gravità. fulltext: | - title: Fumi di brasatura url: https://www.tbh.eu/it/soluzioni-di-aspirazione/particolato-e-fumi/fumi-di-brasatura/ type: page last_modified: 2025-04-16 summary: | Soluzione per fumi di brasatura La soluzione per fumi di brasatura è un sistema di aspirazione e filtraggio individuale per eliminare sostanze cancerogene presenti nel cobalto e nichel. I fumi di brasatura contengono sostanze cancerogene. Nonostante il piombo, metallo pesante e tossico, sia contenuto in un numero sempre minore di fondenti, viene ancora utilizzato nei […] fulltext: | Soluzione per fumi di brasatura La soluzione per fumi di brasatura è un sistema di aspirazione e filtraggio individuale per eliminare sostanze cancerogene presenti nel cobalto e nichel. I fumi di brasatura contengono sostanze cancerogene. Nonostante il piombo, metallo pesante e tossico, sia contenuto in un numero sempre minore di fondenti, viene ancora utilizzato nei processi medici. I fumi di brasatura rappresentano un pericolo per la salute soprattutto se si supera il livello limite previsto dalla normativa TRGS 900. Proteggi i dipendenti aspirando e filtrando con macchinari idonei. Soluzioni fumi saldatura Bagni di saldatura ad ultrasuoni Postazioni di lavoro manuali Soluzioni per te Serie BF Le unità BF, Basic Filtration, sono modelli base di dimensioni compatte per un primo accesso alla tecnologia di aspirazione filtrante. scopri di più Serie TFS Adatta ad aspirare e filtrare particelle di fumo che si producono ad esempio nel taglio con laser. scopri di più Serie GL Come "Green Line", la serie GL è sinonimo di particolare ecocompatibilità e silenziosità. scopri di più Serie LN 600 La serie LN 600 è stata sviluppata per processi in cui sono richiesti una turbina potente ed elevate prestazioni. scopri di più Non tutti i sistemi sono adatti ai tuoi processi. Scopri la nostra esperienza pluriennale. Chiamaci su +49 (0) 7082 9473 0 per avere ulteriori informazioni e richiedere un'offerta individuale. Fissa un appuntamento di consulenza Ulteriori soluzioni Fumi laser scopri di più Fumi di saldatura scopri di più Camera bianca e camera sterile scopri di più - title: Particolato e fumi url: https://www.tbh.eu/it/soluzioni-di-aspirazione/particolato-e-fumi/ type: page last_modified: 2025-04-16 summary: | Particolato e fumi Secondo le normative tedesche  “Tecniche per le Sostanze Pericolose (TRGS)”  il particolato e i fumi  derivanti da processi industriali  come il taglio laser, la saldatura o brasatura sono considerati  sostanze pericolose da monitonare regolarmente per salvaguardare la sicurezza sul lavoro e non superare i valori limite definiti dalle normative in vigore. Si […] fulltext: | Particolato e fumi Secondo le normative tedesche  "Tecniche per le Sostanze Pericolose (TRGS)"  il particolato e i fumi  derivanti da processi industriali  come il taglio laser, la saldatura o brasatura sono considerati  sostanze pericolose da monitonare regolarmente per salvaguardare la sicurezza sul lavoro e non superare i valori limite definiti dalle normative in vigore. Si differenzia tra polveri E inalabili e polveri A alveolari. Le particelle minuscole presenti nelle polveri A possono penetrare nel tratto respiratorio fino agli alveoli e ai bronchioli dei polmoni. La normativa TRGS900 definisce i valori limite generali per le polveri: polvere A = 1,25 mg/m³ e polvere E = 10 mg/m³.  Processo ed emissione Fumi laser Emissioni finissime derivanti dalla produzione in vari settori con  tecnologia laser scopri di più Fumi di brasatura Particolato minuscolo emesso durante la brasatura o saldatura ad ultrasuoni scopri di più Fumi di saldatura L'industria utilizza la saldatura automatica generando particelle e fumi nocivi scopri di più Camera bianca e camera sterile Aree di lavoro sterili prive di polveri con livelli rigorosamente controllati scopri di più - title: Soluzioni di aspirazione url: https://www.tbh.eu/it/soluzioni-di-aspirazione/ type: page last_modified: 2025-04-16 summary: | Soluzioni su misura Ogni settore si trova ad affrontare problematiche diverse, con un’ obbietivo in comune: Produrre in un ambiente con aria pulita durante il processo di lavorazione. La TBH ha quindi sviluppato diverse serie di sistemi di aspirazione filtrante per eliminare in modo efficace l’ampio spettro di particelle nocive nell’ aria. La tua protezione […] fulltext: | Soluzioni su misura Ogni settore si trova ad affrontare problematiche diverse, con un' obbietivo in comune: Produrre in un ambiente con aria pulita durante il processo di lavorazione. La TBH ha quindi sviluppato diverse serie di sistemi di aspirazione filtrante per eliminare in modo efficace l'ampio spettro di particelle nocive nell' aria. La tua protezione è il nostro impegno. Contattaci e fissa un appuntamento di consulenza con uno dei nostri esperti di aspirazione filtrante. Il particolato Il particolato è una miscela di particelle solide e liquide di dimensioni micrometriche. scopri di più Polveri e trucioli Mettono in pericolo la salute e compromettono il processo di lavoro e devono quindi essere eliminate. scopri di più Gas - odori - vapori I gas e i vapori causano inquinamento atmosferico e rischi per la salute sul posto di lavoro. scopri di più Medicina ed estetica I trattamenti  estetitici e medicali con il laser emanano particelle di fumo dannose. scopri di più - title: Parabola con filtro integrato url: https://www.tbh.eu/it/prodotti/sistema-di-abbattimento-particelle/parabola-con-filtro-integrato/ type: page last_modified: 2025-03-14 summary: | Policarbonato high-tech di grado medicale Resistente alle alte temperature – fino a 121°C per la sterilizzazione in autoclave Il nuovo filtro HEPA InLine brevettato Parabola con filtro HEPA InLine brevettato L’abattimento particelle con filtro HEPA InLine, è un’innovazione brevettata della TBH. Il filtro trattiene direttamente la maggior parte delle particelle presenti nell’aria, evitando che entrino nel […] fulltext: | Policarbonato high-tech di grado medicale Resistente alle alte temperature - fino a 121°C per la sterilizzazione in autoclave Il nuovo filtro HEPA InLine brevettato Parabola con filtro HEPA InLine brevettato L'abattimento particelle con filtro HEPA InLine, è un'innovazione brevettata della TBH. Il filtro trattiene direttamente la maggior parte delle particelle presenti nell'aria, evitando che entrino nel braccio di aspirazione e prolungando così la durata dei filtri principali H13 e H14. Panoramica Il filtro InLine è stato studiato appositamente per le tue applicazioni medicali ed estetiche.Diminuisce i contagi grazie all'aria pulita negli studi.Aspira direttamente sul campo operatorio.Riduce al minimo la contaminazione interna del braccio di aspirazione.Riduce il processo di pulizia ed i costi di manutenzione.    Prolunga la durata dei filtri principali  HEPA H13 o H14 high-tech.  Caratteristiche igieniche Policarbonato di grado medicale high-tech Resistente alle alte temperature - fino a 121°C per la sterilizzazione in autoclave Migliorata la conservazione dei disinfettanti Migliore durata per i detergenti alcalini ed enzimatici Progettato per la pulizia con disinfettante Policarbonato di grado medicale High-Tech Resistente alle alte temperature - fino a 121°C per la sterilizzazione in autoclave - title: BF 100R / BF 200R url: https://www.tbh.eu/it/produkt/bf-100r-bf-200r/ type: product last_modified: 2025-03-06 summary: | L'unità di aspirazione compatta con motore a corrente continua è dotata di un'elettronica di monitoraggio basilare per il funzionamento autonomo ed è configurabile in modo modulare. fulltext: | - title: Elevate quantità di polveri secche url: https://www.tbh.eu/it/soluzioni-di-aspirazione/polvere-e-trucioli/elevate-quantita-di-polveri-secche/ type: page last_modified: 2024-10-07 summary: | Polveri secche,depolverizza-zione La miscelazione o la decantazione di polveri e sostanze, nell’industria alimentare o nell’ambiente farmaceutico/medicale genera grandi quantità di polveri. La depolverizzazione industriale si applica anche nell’industria dell’imballaggio o della carta. Lavorare in ambienti depoveralizzati e rispettare i parametri limite è possibile solo con sistemi di aspirazione e filtraggio adeguati. Soluzioni Soluzioni per elevate […] fulltext: | Polveri secche,depolverizza-zione La miscelazione o la decantazione di polveri e sostanze, nell'industria alimentare o nell'ambiente farmaceutico/medicale genera grandi quantità di polveri. La depolverizzazione industriale si applica anche nell'industria dell'imballaggio o della carta. Lavorare in ambienti depoveralizzati e rispettare i parametri limite è possibile solo con sistemi di aspirazione e filtraggio adeguati. Soluzioni Soluzioni per elevate quantità di polveri secche Serie FP 200 La FP 200 è adatta all'aspirazione filtrante di polveri industriali, depovderizzazione industriale per applicazioni nell'industria farmaceutica scopri di più Hai domande? La nostra vasta gamma di prodotti offre dispositivi per svariati processi e applicazioni. Chiamaci su +49 (0) 7082 9473 0 per avere ulteriori informazioni e richiedere un'offerta individuale. Più soluzioni per polvere e trucioli Fresatura e tornitura di metallo scopri di più Fresatura e tornitura oleosa (metallo) scopri di più Fresatura e tornitura di plastiche scopri di più - title: Tornitura e fresatura di plastiche url: https://www.tbh.eu/it/soluzioni-di-aspirazione/polvere-e-trucioli/tornitura-e-fresatura-di-plastiche/ type: page last_modified: 2024-08-13 summary: | Tornitura e fresatura di plastiche La lavorazione meccanica di materie plastiche, come la foratura o la lucidatura, produce polveri o vapori abrasivi che rendono l’estrazione essenziale nella lavorazione delle materie plastiche. È fondamentale che il sistema di filtraggio ed estrazione sia dotato di filtri appropriati e che l’impianto venga configurato in modo appropriato. Soluzioni per […] fulltext: | Tornitura e fresatura di plastiche La lavorazione meccanica di materie plastiche, come la foratura o la lucidatura, produce polveri o vapori abrasivi che rendono l'estrazione essenziale nella lavorazione delle materie plastiche. È fondamentale che il sistema di filtraggio ed estrazione sia dotato di filtri appropriati e che l'impianto venga configurato in modo appropriato. Soluzioni per te Soluzioni per te Serie PF 150 L'unità di aspirazione e filtraggio FP 150 è dotata di una cartuccia filtrante autopulente. scopri di più Serie FP 200 La FP 200 è adatta all'aspirazione e la depolverizzazione industriale. scopri di più Hai domande? La nostra vasta gamma di prodotti offre dispositivi per svariati processi e applicazioni.Chiamaci su +49 (0) 7082 9473 0 per avere ulteriori informazioni e richiedere un'offerta individuale. Più soluzioni per polveri e trucioli Tornitura e fresatura metallo scopri di più Fresatura e tornitura oleosa (Metall) scopri di più Elevate quantità dipolveri secche scopri di più - title: lavorazione meccanica con nebbie oleose url: https://www.tbh.eu/it/soluzioni-di-aspirazione/polvere-e-trucioli/lavorazione-meccanica-con-nebbie-oleose/ type: page last_modified: 2024-08-13 summary: | Soluzione nebbie oleose Durante l’erosione o l’elettroerosione a scintilla, oltre alle particelle rimosse dai materiali elettricamente conduttivi come l’alluminio o il rame, anche le gocce di acqua di raffreddamento e le nebbie oleose vengono spruzzate nell’aria. L’abbattimento è necessario per proteggere i dipendenti e i macchinari. Soluzioni Soluzioni per te Serie OEN Le unità della […] fulltext: | Soluzione nebbie oleose Durante l'erosione o l'elettroerosione a scintilla, oltre alle particelle rimosse dai materiali elettricamente conduttivi come l'alluminio o il rame, anche le gocce di acqua di raffreddamento e le nebbie oleose vengono spruzzate nell'aria. L’abbattimento è necessario per proteggere i dipendenti e i macchinari. Soluzioni Soluzioni per te Serie OEN Le unità della serie OEN sono adatte all'abbattimento di nebbie oleose scopri di più Hai domande? Scopri la nostra esperienza pluriennale.La nostra vasta gamma di prodotti offre dispositivi per svariati processi e applicazioni.Chiamaci su +49 (0) 7082 9473 0 per avere ulteriori informazioni e richiedere un'offerta individuale. Più soluzioni per polveri e trucioli Fresatura e tornitura di metallo scopri di più Lavorazioni meccaniche plastiche scopri di più Elevate quantità dipolveri secche scopri di più - title: Lavorazioni meccaniche url: https://www.tbh.eu/it/soluzioni-di-aspirazione/polvere-e-trucioli/lavorazioni-meccaniche/ type: page last_modified: 2024-08-13 summary: | Lavorazioni meccanichedi metalli Le lavorazioni effettuate per la finitura e la sagomatura, come rettifica, tornitura, fresatura, molatura di metalli emnano fumi tossici e polveri inalabili pericolose per la salute dell’operatore in quanto di bassa granulometria. La dispersione nell’aria di polveri compromettono la loro salute. Aspirarle è quindi fondamentale. La nostra tecnologia di aspirazione mobile e […] fulltext: | Lavorazioni meccanichedi metalli Le lavorazioni effettuate per la finitura e la sagomatura, come rettifica, tornitura, fresatura, molatura di metalli emnano fumi tossici e polveri inalabili pericolose per la salute dell’operatore in quanto di bassa granulometria. La dispersione nell’aria di polveri compromettono la loro salute. Aspirarle è quindi fondamentale. La nostra tecnologia di aspirazione mobile e individuale ti offre sicurezza e flessibilità nelle lavorazioni meccaniche. Soluzioni per te Soluzioni per molatura, sagomatura, rettifica, tornitura fresatura Serie PF 150 L'unità di aspirazione a cartuccia filtrante FP 150 è dotata di una cartuccia filtrante autopulente. scopri di più Serie LN 200 Il design modulare della serie LN garantisce un facile adattamento all’equipaggiamento filtri del sistema. scopri di più Serie TFS Il sistema di aspirazione di fumi laser è adatto ad asportare le particelle che si producono durante il taglio laser. scopri di più Hai domande? Scopri la nostra esperienza pluriennale.Chiamaci su tel:+49708294730  per avere ulteriori informazioni e richiedere un'0fferta individuale. Altre soluzioni per polveri & truccioli Fresatura e tornitura oleosa (Metall) scopri di più Lavorazioni meccaniche plastiche scopri di più Elevate quantità dipolveri secche scopri di più - title: "Gas – odori – vapori" url: https://www.tbh.eu/it/soluzioni-di-aspirazione/gas-odori-vapori/ type: page last_modified: 2024-08-13 summary: | Gas – odori – vapori – esalazione Applicazioni come la verniciatura, la pulizia e il lavaggio di pezzi con solventi, così come l’incollaggio, producono esalazioni ed overspray contenenti sostanze che, se assorbite dai polmoni, possono causare malattie molto gravi. Nella lavorazione termica di materie plastiche come lo stampaggio a iniezione, si creano esalazioni tossiche che […] fulltext: | Gas - odori - vapori - esalazione Applicazioni come la verniciatura, la pulizia e il lavaggio di pezzi con solventi, così come l’incollaggio, producono esalazioni ed overspray contenenti sostanze che, se assorbite dai polmoni, possono causare malattie molto gravi. Nella lavorazione termica di materie plastiche come lo stampaggio a iniezione, si creano esalazioni tossiche che devono essere catturate prima che possano raggiungere la zona di respirazione del operatore e vanno filtrate con un sistema di aspirazione filtrante dotato di diversi stadi filtranti, una maglia prefiltro, un filtro particellare e un ultimo stadio con un filtro a carbone attivo. Applicazioni Incollaggio - Automazione Stampaggio a iniezione di plastica, degassamento Pulizia con solventi o sostanze chimiche tossiche Trattamenti superficiali al plasma Produzione di celle per batteria Soluzioni per esalazione - gas - odori - Serie LN 200 Il design modulare della serie LN permette di modificare facilmente il sistema di aspirazione alle tue esigenze. scopri di più Serie LN 600 La serie LN 600 è stata sviluppata per i processi che richiedono una turbina potente e prestazioni filtranti elevate scopri di più Serie GL Come "Green Line", l'aspiratore   della serie GL è sinonimo di particolare ecocompatibilità e silenziosità. scopri di più Serie DT La cabina o cappa da aspirazione filtrante della Serie DT è stata sviluppata per l'uso in laboratorio, aspirazione di gas e overspray. scopri di più - title: GL 230 url: https://www.tbh.eu/it/produkt/gl-230/ type: product last_modified: 2024-08-08 summary: | La GL 230 è ideale per ambienti sensibili al rumore, come laboratori e studi medici. È un'unità di aspirazione filtrante ecologica, a risparmio energetico e silenziosa. fulltext: | - title: GL 265 url: https://www.tbh.eu/it/produkt/gl-265/ type: product last_modified: 2024-08-08 summary: | La GL 265 è adatta all'uso in ambienti sensibili al rumore come ambulatori e laboratori. L'unità di aspirazione è ecologica, silenziosa e a risparmio energetico rispetto ad unità di aspirazione e filtraggio equivalenti. fulltext: | - title: LN 230 url: https://www.tbh.eu/it/produkt/ln-230/ type: product last_modified: 2024-08-08 summary: | Questa unità di aspirazione compatta e modulare è dotata di un motore efficiente a corrente continua con una potenza di 1,1 kW, una capacità di aspirazione fino a 300 m³/h ed un'elettronica di monitoraggio per l'utilizzo in automazione. fulltext: | - title: LN 260 url: https://www.tbh.eu/it/produkt/ln-260/ type: product last_modified: 2024-08-08 summary: | Il sistema di aspirazione modulare LN260 è dotato di un motore brushless con una potenza di 1,1 kW e di un’area filtrante maggiore rispetto al modello LN230. fulltext: | - title: BF 1000R / BF 1200R url: https://www.tbh.eu/it/produkt/bf-1000r-bf-1200r/ type: product last_modified: 2024-08-08 summary: | Unità potente con motore a corrente continua ed un’area di filtraggio più ampia rispetto alla BF 100/200. L'unità è dotata di un'elettronica di monitoraggio di base e può essere configurata in modo modulare per i tuoi processi. fulltext: | - title: Contatti url: https://www.tbh.eu/it/lazienda-tbh-gmbh/contatti/ type: page last_modified: 2024-07-10 summary: | Contatti Vuoi  ulteriori informazioni sui nostri prodotti e sulla nostra azienda,? Compila il form e invia la tua richiesta, siamo sempre a tua disposizione! In Germania Italia e altri paesi fulltext: | Contatti Vuoi  ulteriori informazioni sui nostri prodotti e sulla nostra azienda,? Compila il form e invia la tua richiesta, siamo sempre a tua disposizione! In Germania Italia e altri paesi - title: Prodotti url: https://www.tbh.eu/it/prodotti/ type: page last_modified: 2024-05-28 summary: | Prodotti I sistemi di aspirazione e filtraggio della TBH si trovano in molteplici tipi di aziende, studi medici ed estetici, e processi lavorativi. Possono essere configurati individualmente e sono disponibili in numerose varianti. Contattaci per un appuntamento di consulenza con uno dei nostri esperti. Sistemi filtranti a saturazione scopri di più Sistemi filtranti a cartuccia […] fulltext: | Prodotti I sistemi di aspirazione e filtraggio della TBH si trovano in molteplici tipi di aziende, studi medici ed estetici, e processi lavorativi. Possono essere configurati individualmente e sono disponibili in numerose varianti. Contattaci per un appuntamento di consulenza con uno dei nostri esperti. Sistemi filtranti a saturazione scopri di più Sistemi filtranti a cartuccia scopri di più Sistemi estetica e medicale scopri di più Accessori scopri di più - title: Istruzioni di riparazione url: https://www.tbh.eu/it/service/assistenza-tecnica/istruzioni-di-riparazione/ type: page last_modified: 2024-04-18 summary: | Istruzioni di riparazione Le nostre istruzioni e i video in esse riportati ti mostreranno come risolvere da autodidatta i messaggi di errore più comuni.    fulltext: | Istruzioni di riparazione Le nostre istruzioni e i video in esse riportati ti mostreranno come risolvere da autodidatta i messaggi di errore più comuni.   - title: Fa parte della TBH url: https://www.tbh.eu/it/lazienda-tbh-gmbh/lavora-con-noi/ type: page last_modified: 2024-04-03 summary: | Lavora con noi Sei appassionato di tecnologia? Ti interessa svolgere un ruolo importante nella protezione dei lavoratori di diversi settori che hanno in comune la necessità di lavorare senza inquinanti nell’aria? Ti piacerebbe far parte di un team dinamico? Siamo un azienda a gestione familiare e offriamo pari opportunità a tutti i dipendenti. Entra a […] fulltext: | Lavora con noi Sei appassionato di tecnologia? Ti interessa svolgere un ruolo importante nella protezione dei lavoratori di diversi settori che hanno in comune la necessità di lavorare senza inquinanti nell'aria? Ti piacerebbe far parte di un team dinamico?Siamo un azienda a gestione familiare e offriamo pari opportunità a tutti i dipendenti. Entra a lavorare con noi realizzando nuove idee, mettendo a disposizione la tua competenza professionale e  trovare nuove soluzioni incentivando la crescita.Cerchiamo persone dinamiche in grado di fornire un contributo allo sviluppo aziendale con le loro competenze.Trovi le opportunità lavorative su:  TBH Workwise Niente di adatto?Invia la tua candidatura spontanea con il tuo curriculum vitae al seguente indirizzo di posta elettronica: jobs@tbh.euTi aspettiamo! - title: "Distributore dell’area clienti" url: https://www.tbh.eu/it/distributore-dellarea-clienti/ type: page last_modified: 2024-03-21 summary: | Area Clienti Assistenza tecnica Cataloghi e immagini Manuali Ordina filtri di ricambio all’area clienti Kundenbereich Technischer Support Kataloge u. Bilder Anleitungen Ersatzfilter bestellen zum Kundenbereich Customer Area Technical support Catalogues and images Manuals Order replacement filter to the customer area Espace client Support technique Catalogues en 8 langues Manuels en 9 langues Images et vidéos […] fulltext: | Area Clienti Assistenza tecnica Cataloghi e immagini Manuali Ordina filtri di ricambio all'area clienti Kundenbereich Technischer Support Kataloge u. Bilder Anleitungen Ersatzfilter bestellen zum Kundenbereich Customer Area Technical support Catalogues and images Manuals Order replacement filter to the customer area Espace client Support technique Catalogues en 8 langues Manuels en 9 langues Images et vidéos Commander des filtres de rechange vers l'espace client - title: Condizioni di vendita url: https://www.tbh.eu/it/condizioni-di-vendita/ type: page last_modified: 2024-03-06 summary: | Condizioni di vendita Le nostre condizioni di vendita e consegna per ulteriori informazioni leggete le condizioni di vendita . Download PDF fulltext: | Condizioni di vendita Le nostre condizioni di vendita e consegna per ulteriori informazioni leggete le condizioni di vendita . Download PDF - title: Lavorazioni meccaniche url: https://www.tbh.eu/it/soluzioni-di-aspirazione/polvere-e-trucioli/ type: page last_modified: 2024-02-27 summary: | Lavorazioni meccaniche I processi di lavorazione meccanica come la fresatura, la tornitura, la foratura e la rettifica producono trucioli e, a seconda del processo di lavorazione, nebbie oleose. È quindi indispensabile eliminare la contaminazione dell’area di lavoro e salvaguardare la salute dei dipendenti. I sistemi di aspirazione filtrante TBH sono stati progettati appositamente proteggere il […] fulltext: | Lavorazioni meccaniche I processi di lavorazione meccanica come la fresatura, la tornitura, la foratura e la rettifica producono trucioli e, a seconda del processo di lavorazione, nebbie oleose. È quindi indispensabile eliminare la contaminazione dell’area di lavoro e salvaguardare la salute dei dipendenti. I sistemi di aspirazione filtrante TBH sono stati progettati appositamente proteggere il processo die lavoro e il personale persone in modo equo. Processo ed emissione Lavorazione meccanica (metallo) Polveri di molatura e tornitura e polveri di metallo in genere sono  composte da particelle dannose.  scopri di più Lavorazione meccanica (plastica) L’abbattimento di polveri abrasive è necessario per proteggere dipendenti e macchinari. scopri di più Tornitura oleodinamica Le polveri metalliche presenti nell'acqua di raffreddamento si diffondono nell'aria ambiente e devono essere eliminate. scopri di più Grandi quantità di polveri La polvere secca si solleva costantemente, e rimane nell'ambiente circostante. scopri di più - title: Responsabilità sociale d’impresa /RSI url: https://www.tbh.eu/it/responsabilita-sociale-dimpresa-e-rsi/responsabilita-sociale-dimpresa-rsi/ type: page last_modified: 2023-09-20 summary: | Informazioni dettagliate sulla sostenibilità CSR Responsabilità sociale d’impresa /RSI TBH GmbH, leader mondiale nella tecnologia di aspirazione e filtraggio, pone attenzione alla propria responsabilità sociale ed ecologica. Basandosi sui 10 principi del Global Compact delle Nazioni Unite, ha definito una strategia RSI/Sostenibilità (Responsabilità Sociale d’Impresa). Tale strategia è consolidata in azienda tramite programmi di formazione […] fulltext: | Informazioni dettagliate sulla sostenibilità CSR Responsabilità sociale d’impresa /RSI TBH GmbH, leader mondiale nella tecnologia di aspirazione e filtraggio, pone attenzione alla propria responsabilità sociale ed ecologica. Basandosi sui 10 principi del Global Compact delle Nazioni Unite, ha definito una strategia RSI/Sostenibilità (Responsabilità Sociale d’Impresa). Tale strategia è consolidata in azienda tramite programmi di formazione e garantendo il rispetto dei diritti umani. Si basa su: Linee guida aziendali Linee guida aziendali Le linee guida aziendali forniscono una panoramica delle nostre posizioni importanti e vengono elaborate in dettaglio in altri documenti. Codice di condotta Codice di condotta TBH GmbH si basa su linee guida comportamentali che specificano i valori etici. Rifiuta le violazioni dei diritti umani, la discriminazione e la corruzione. La direzione e i dirigenti rappresentano e vivono questi valori. Linee guida per acquisti sostenibili Linee guida per acquisti sostenibili TBH definisce gli standard dei fornitori nelle sue Linee guida per gli acquisti sostenibili. Si aspetta dai fornitori valori etici, rispetto dei diritti umani, tutela dell'ambiente, lotta alla corruzione e salute dei dipendenti. Politica e linee guida per la salute e la sicurezza sul lavoro Politica e linee guida per la salute e la sicurezza sul lavoro La direzione organizza processi aziendali sicuri e rispettosi dell'ambiente e promuove un ambiente di lavoro orientato al team e caratterizzato dal rispetto reciproco. Le misure di salute e sicurezza sul lavoro sono definite nella politica di salute e sicurezza sul lavoro e nelle relative linee guida. Neutralità del clima entro il 2030 Neutralità del clima entro il 2030 Con il 100% di energie rinnovabili, l'azienda punta alla neutralità climatica entro il 2030. TBH GmbH è certificata secondo la norma DIN EN ISO 14001 e gestisce la propria attività tenendo conto della conservazione delle risorse (acqua, energia, materie prime). I nostri principali obiettivi di gestione ambientale sono I nostri principali obiettivi di gestione ambientale sono - Rispetto e tutela dei diritti umani - Sicurezza e tutela della salute sul lavoro - Protezione dell'ambiente - Conformità alle leggi e agli standard applicabili alla nostra azienda Documentazione dettagliata da scaricare Sustainability Assessment Questionnaire SAQ 5.0 DE Sustainability Assessment Questionnaire.pdf Sustainability Assessment Questionnaire SAQ 5.0 EN Sustainability Assessment Questionnaire.pdf procedura di reclamo TBH GmbH ha introdotto una procedura di reclamo per le violazioni della RSI, dei diritti umani e dei valori aziendali con un comitato di controllo composto da un responsabile della conformità, un responsabile della sostenibilità e un esperto indipendente. Al modulo per i reclami Valutazione SAQ 5.0 Il punteggio SAQ 5.0 indica le prestazioni di sostenibilità di una sede rispetto agli standard del settore automobilistico. (Nota bene: Gli acquirenti possono avere una propria valutazione che differisce da quella del SAQ). La TBH è molto all'avanguardia: la sede di Heinrich-Hertz-Straße 8, Straubenhardt ha un punteggio di C76 e supera le medie del settore e nazionali. - title: procedura di reclamo url: https://www.tbh.eu/it/responsabilita-sociale-dimpresa-e-rsi/procedura-di-reclamo/ type: page last_modified: 2023-08-14 summary: | procedura di reclamo TBH GmbH ha introdotto una procedura di reclamo per le violazioni della RSI, dei diritti umani e dei valori aziendali con un comitato di controllo composto da un responsabile della conformità, un responsabile della sostenibilità e un esperto indipendente. Nota un reclamo può essere presentato in forma anonima; la ricezione di una […] fulltext: | procedura di reclamo TBH GmbH ha introdotto una procedura di reclamo per le violazioni della RSI, dei diritti umani e dei valori aziendali con un comitato di controllo composto da un responsabile della conformità, un responsabile della sostenibilità e un esperto indipendente. Nota un reclamo può essere presentato in forma anonima; la ricezione di una risposta al reclamo è possibile solo se viene fornito un indirizzo e-mail. × Warnung verwerfen Per ulteriori informazioni su CSR e sostenibilità, non esitate a contattarci all'indirizzo Values@tbh.eu. - title: Responsabilità sociale d’impresa e RSI url: https://www.tbh.eu/it/responsabilita-sociale-dimpresa-e-rsi/ type: page last_modified: 2023-08-14 fulltext: | - title: Sicurezza sul lavoro url: https://www.tbh.eu/it/responsabilita-sociale-dimpresa-e-rsi/sicurezza-sul-lavoro/ type: page last_modified: 2023-08-09 summary: | Sicurezza sul lavoro La sicurezza sul lavoro riduce i rischi sul posto di lavoro grazie ai regolamenti legislativi. Misure centrali come l’aspirazione e il filtraggio dell’aria prevengono l’inalazione di particelle nocive da parte dei lavoratori e danni a lungo termine per la salute. Abbigliamento protettivo e DPI non sono sufficienti.   Un’efficace aspirazione delle particelle […] fulltext: | Sicurezza sul lavoro La sicurezza sul lavoro riduce i rischi sul posto di lavoro grazie ai regolamenti legislativi. Misure centrali come l'aspirazione e il filtraggio dell'aria prevengono l'inalazione di particelle nocive da parte dei lavoratori e danni a lungo termine per la salute.Abbigliamento protettivo e DPI non sono sufficienti. Un'efficace aspirazione delle particelle sospese nell'aria offre la migliore protezione in conformità con le normative tedesche sulla salute e sicurezza sul lavoro come TRBA100 5.1 (2), TRBA250 3.1.1, 4.2.3 e la DGUV 109-002.I diversi livelli di rischio delle particelle e i corrispondenti valori limite sul luogo di lavoro sono specificati nella TRGS900.La sicurezza sul lavoro e la protezione della salute sono componenti indispensabili della salute e della sicurezza sul lavoro. A seconda del processo lavorativo, si generano particelle pericolose in forma di polveri e fumi. Le misure di sicurezza e l'abbigliamento protettivo riducono il rischio di esposizione, ma possono ostacolare la visione e la respirazione e rappresentano solo un primo passo per una protezione adatta. L'aria pulita è essenziale per la salute dei dipendenti e per evitare di commettere errori.La scelta del giusto sistema di aspirazione è fondamentale,essere informati sui valori limite,considerare il tipo e la quantità di particelle da estrarre. Per un’aspirazione corretta è importante:  Aspirare le particelle dall'aria direttamente al punto di origine.Usare filtri adeguati -> il tipo e la dimensione del filtro devono essere adeguati alle particelle!Rivolgiti a uno specialista nella tecnologia di filtraggio. Per evitare che il contenuto di ossigeno si riduca, è importante studiare come trattare l'aria aspirata.  Fissa un appuntamento di consulenza - title: Formazione url: https://www.tbh.eu/it/service/formazione/ type: page last_modified: 2023-03-15 summary: | Formazione Per i nostri partner e clienti offriamo corsi di formazione in tedesco e in inglese su vari temi relativi alla tecnologia di aspirazione e filtraggio. Contattaci se ti interessa uno dei seguenti temi: Progettazione dell’aspirazione e del flusso Funzionalità dei laser e dei filtri Tecnologia dei motori elettrici nei sistemi di aspirazione e filtraggio […] fulltext: | Formazione Per i nostri partner e clienti offriamo corsi di formazione in tedesco e in inglese su vari temi relativi alla tecnologia di aspirazione e filtraggio. Contattaci se ti interessa uno dei seguenti temi: Progettazione dell'aspirazione e del flusso Funzionalità dei laser e dei filtri Tecnologia dei motori elettrici nei sistemi di aspirazione e filtraggio Cosa significa ESD? Cosa è modulare in termini di tecnologia di aspirazione e filtraggio? Cosa sono le sostanze pericolose? Formazione ATEX Richiedi subito un corso di formazioneo informazioni più dettagliate. - title: Diventa Partner della TBH url: https://www.tbh.eu/it/lazienda-tbh-gmbh/partner-tbh/ type: page last_modified: 2023-03-08 summary: | Diventa Partner TBH Ti occupi di sicurezza sul lavoro, della tutela ambientale e sei interessato a progetti ambienti di lavoro privi di emissioni? Vuoi collaborare con noi e distribuire i nostri prodototti in Italia? Contattaci! fulltext: | Diventa Partner TBH Ti occupi di sicurezza sul lavoro, della tutela ambientale e sei interessato a progetti ambienti di lavoro privi di emissioni? Vuoi collaborare con noi e distribuire i nostri prodototti in Italia? Contattaci! - title: Segnalare un caso di anomalia url: https://www.tbh.eu/it/service/assistenza-tecnica/segnalare-un-caso-di-anomalia/ type: page last_modified: 2023-01-26 summary: | Segnalare un caso di anomalia Dati per resi (si prega di stampare il modulo compilato in ogni sua parte e di posizionarlo in una busta all’esterno del pacco) Istruzioni per la spedizione di resi Come azienda TBH, attribuiamo grande importanza alla protezione dei nostri clienti da inquinanti pericolosi grazie all’uso dei nostri sistemi di aspirazione. […] fulltext: | Segnalare un caso di anomalia Dati per resi (si prega di stampare il modulo compilato in ogni sua parte e di posizionarlo in una busta all'esterno del pacco) Istruzioni per la spedizione di resi Come azienda TBH, attribuiamo grande importanza alla protezione dei nostri clienti da inquinanti pericolosi grazie all'uso dei nostri sistemi di aspirazione. La salute e la sicurezza dei nostri dipendenti sono altrettanto importanti per noi. Pertanto, vi chiediamo di rispettare le seguenti istruzioni per la gestione dei resi:- I filtri usati o contaminati da sostanze inquinanti devono essere preventivamente rimossi dagli impianti! Di norma, non sono necessari per l'ispezione e la riparazione e rappresentano un potenziale rischio per la salute. Durante il disimballaggio nel reparto merci in arrivo e la successiva manipolazione da parte dei nostri tecnici, i nostri dipendenti potrebbero entrare in contatto con sostanze inquinanti liberate, cosa che vorremmo evitare in ogni caso.- In generale, non inviateci filtri usati o contaminati. Si tratta di un rifiuto pericoloso che deve essere smaltito presso l'azienda di smaltimento rifiuti locale in conformità alle normative locali.ATTENZIONE: Se riceviamo una spedizione con filtri usati, i nostri dipendenti sono obbligati a smaltirli immediatamente e a pagamento. In questo caso, ci riserviamo di addebitarvi una tariffa di smaltimento che vi sarà addebitata!  La quota dipende da vari fattori, come il tipo e le dimensioni dei filtri. Per il trasporto di sistemi contaminati da sostanze pericolose, di singoli moduli e di filtri si applicano regole specifiche. In questo caso, vi preghiamo di contattare la vostra società di trasporti per rispettare le norme.Vi preghiamo di collocare il nostro Avviso sulle Sostanze Pericolose da stampare in una posizione ben visibile dell'impianto, in modo che i nostri dipendenti possano vederlo direttamente. - Se i sistemi o i moduli presentano sporcizia all' esterno, vi chiediamo di sottoporli, se possibile, a una pulizia superficiale. Soprattutto se c'è il rischio di perdita di sostanze inquinanti nocive.Si prega di garantire un buon imballaggio per evitare danni di trasporto. Le unità e i moduli devono essere spediti in posizione verticale, in piedi e non sdraiati, fissati su un pallet e adeguatamente imbottiti da uno spedizioniere. Se si desidera restituire filtri di ricambio inutilizzati e di grandi dimensioni, come quelli delle serie di unità TFS e LN600 o i filtri pesanti a carbone attivo, anche questi devono essere inviati su un pallet da uno spedizioniere. Idealmente, si può utilizzare lo stesso pallet/imballaggio che è stato usato per consegnarvi i filtri".  - title: Service url: https://www.tbh.eu/it/service/ type: page last_modified: 2022-10-19 summary: | Service Scopri i nostri servizi con una consulenza che risponde alle tue esigenze e offre una soluzione individuale di aspirazione filtrante. Nota bene: alcuni servizi potrebbero non essere disponibili in Italia. Service Hotline Consulenza scopri di più Ordina filtri di ricambio scopri di più Supporto tecnico scopri di più Manutenzione scopri di più Cataloghi scopri […] fulltext: | Service Scopri i nostri servizi con una consulenza che risponde alle tue esigenze e offre una soluzione individuale di aspirazione filtrante. Nota bene: alcuni servizi potrebbero non essere disponibili in Italia. Service Hotline Consulenza scopri di più Ordina filtri di ricambio scopri di più Supporto tecnico scopri di più Manutenzione scopri di più Cataloghi scopri di più Manuali scopri di più Formazione scopri di più Non tutti i sistemi sono adatti a tutti i processi. Scopri la nostra esperienza pluriennale. Chiamaci su +49 (0) 7082 9473 0 per avere ulteriori informazioni e richiedere un'offerta individuale. Fissa un appuntamento di consulenza - title: Consulenza url: https://www.tbh.eu/it/service/consulenza/ type: page last_modified: 2022-09-23 summary: | Consulenza aspira fumi Consulenza aspira fumi gratuita, grazie alla nostra esperienza pluriennale, adattiamo alle tue esigenze i nostri sistemi di aspirazione e filtraggio. Per garantire che un sistema funzioni efficacemente, è necessario considerare il processo, la quantità e il tipo di sostanze da abbattere. Con la nostra esperienza pluriennale troveremo la soluzione per la tua […] fulltext: | Consulenza aspira fumi Consulenza aspira fumi gratuita, grazie alla nostra esperienza pluriennale, adattiamo alle tue esigenze i nostri sistemi di aspirazione e filtraggio. Per garantire che un sistema funzioni efficacemente, è necessario considerare il processo, la quantità e il tipo di sostanze da abbattere. Con la nostra esperienza pluriennale troveremo la soluzione per la tua applicazione adattando l’unità di aspirazione TBH alle tue esigenze e offrendoti la migliore protezione contro agenti inquinanti nell'aria di processo. Compila il modulo sottostante e ti risponderemo. - title: Bilder Download url: https://www.tbh.eu/it/bilder-download/ type: page last_modified: 2022-09-23 fulltext: | - title: Grazie per la tua richiesta url: https://www.tbh.eu/it/grazie-per-la-tua-richiesta/ type: page last_modified: 2022-09-23 summary: | Grazie Grazie per la tua richiesta. Ti contatteremo il prima possibile. Hai domande? Questa pagina presenta una panoramica della nostra gamma di prodotti per svariati processi e applicazioni. Chiamaci su +49 (0) 7082 9473 0 per avere ulteriori informazioni e richiedere un’offerta individuale. Soluzioni per te Il particolato Il particolato è una miscela complessa di […] fulltext: | Grazie Grazie per la tua richiesta. Ti contatteremo il prima possibile. Hai domande? Questa pagina presenta una panoramica della nostra gamma di prodotti per svariati processi e applicazioni. Chiamaci su +49 (0) 7082 9473 0 per avere ulteriori informazioni e richiedere un'offerta individuale. Soluzioni per te Il particolato Il particolato è una miscela complessa di particelle solide e liquide. Le particelle hanno una dimensione di pochi micrometri e sono quindi invisibili all'occhio...   scopri di più Polveri e truccioli La brasatura e tornitura di metalli genera fumi e schegge metalliche. Aspirarle è necessario per proteggere la salute. scopri di più Gas - odori - vapori I gas e i vapori causano inquinamento atmosferico e rischi per la salute sul luogo di lavoro.   scopri di più Medicina ed estetica I trattamenti medici con laser producono particelle di fumo laser dannose scopri di più - title: Parabola con filtro HEPA InLine url: https://www.tbh.eu/it/parabola-con-filtro-hepa-inline/ type: page last_modified: 2022-09-23 fulltext: | - title: Trova prodotti aspiratori filtranti url: https://www.tbh.eu/it/soluzioni-di-aspirazione/trova-prodotti-aspiratori-filtranti/ type: page last_modified: 2022-09-22 fulltext: | - title: Sistemi filtranti a saturazione url: https://www.tbh.eu/it/prodotti/sistemi-filtranti-a-saturazione/ type: page last_modified: 2022-09-21 summary: | Sistemi filtranti a saturazione I filtri a saturazione sono costituiti da una maglia nei cui spazi vuoti si depositano residui ed agenti inquinanti. La scelta del giusto mezzo filtrante è legata alle dimensioni, alla composizione e alla quantità di particelle nocive da aspirare. Non devono passare come se fosse acqua in un setaccio, e non […] fulltext: | Sistemi filtranti a saturazione I filtri a saturazione sono costituiti da una maglia nei cui spazi vuoti si depositano residui ed agenti inquinanti. La scelta del giusto mezzo filtrante è legata alle dimensioni, alla composizione e alla quantità di particelle nocive da aspirare. Non devono passare come se fosse acqua in un setaccio, e non intasare il filtro rapidamente con maglie troppo fitte. Lascia che sia uno specialista a consigliarti in modo personalizzato. Ti spiegherà come funziona la tecnologia del filtraggio, e troverà una soluzione su misura per il tuo processo di lavoro. Le nostre serie di sistemi filtranti a saturazione Le nostre serie di sistemi filtranti a saturazione Serie BF Le unità della serie Basic Filtration, o in breve BF, sono modelli base di dimensioni compatte per un primo accesso alla tecnologia di aspirazione filtrante. scopri di più Serie LN 200 Il design modulare della serie LN permette di modificare facilmente il sistema alle tue esigenze. scopri di più Serie GL Come "Green Line", la serie GL è sinonimo di particolare ecocompatibilità e silenziosità. scopri di più Serie LN 600 La LN 600 ha un'area di filtraggio massima. scopri di più Serie TFS Il sistema di aspirazione dei fumi del laser è adatto a filtrare le particelle di fumo che si producono durante il processo di taglio laser. scopri di più Serie DT La cabina di aspirazione filtrante della Serie DT è stata sviluppata per l'uso in laboratorio. scopri di più Serie CR La serie CR è adatta ad un uso in processi produttivi altamente sensibili in camera bianca e camera sterile scopri di più Serie GL Desk Grazie alle dimensioni ridotte, la serie GL Desk può essere utilizzata anche come base per l'installazione di laser compatti. scopri di più - title: Modulo di autorizzazione url: https://www.tbh.eu/it/service/modulo-di-autorizzazione/ type: page last_modified: 2022-08-17 summary: | Richiesta di accesso esteso Compilate il modulo sottostante per ottenere un accesso esteso ai nostri file (BWA). fulltext: | Richiesta di accesso esteso Compilate il modulo sottostante per ottenere un accesso esteso ai nostri file (BWA). - title: Ordina filtri di ricambio url: https://www.tbh.eu/it/service/ordina-filtri-di-ricambio/ type: page last_modified: 2022-08-17 summary: | Ordina filtri di ricambio Hai bisogno di filtri di ricambio? Compila il modulo sottostante.Un nostro agente di vendita ti contatterà al più presto. Ordina filtri di ricambio Hai domande? La nostra vasta gamma di prodotti offre impianti per molteplici processi e applicazioni. Chiamaci su +49 (0) 7082 9473 0 per avere ulteriori informazioni e richiedere […] fulltext: | Ordina filtri di ricambio Hai bisogno di filtri di ricambio?Compila il modulo sottostante.Un nostro agente di vendita ti contatterà al più presto. Ordina filtri di ricambio Hai domande? La nostra vasta gamma di prodotti offre impianti per molteplici processi e applicazioni. Chiamaci su +49 (0) 7082 9473 0 per avere ulteriori informazioni e richiedere un'offerta individuale. - title: Log in url: https://www.tbh.eu/it/log-in/ type: page last_modified: 2022-08-15 summary: | Area riservata clienti Registrati per accedere a tutte le informazioni per i tuoi sistemi di aspirazione filtrante. Con il tuo nome utente e la tua password potrai consultare cataloghi, manuali, immagini, documentazione di formazione e molto altro ancora. Log in utente Registrati fulltext: | Area riservata clienti Registrati per accedere a tutte le informazioni per i tuoi sistemi di aspirazione filtrante. Con il tuo nome utente e la tua password potrai consultare cataloghi, manuali, immagini, documentazione di formazione e molto altro ancora. Log in utente Registrati - title: Login Template Test url: https://www.tbh.eu/it/login-template-test/ type: page last_modified: 2022-08-15 summary: | Titolo Effettua il log in fulltext: | Titolo Effettua il log in - title: FP 150 url: https://www.tbh.eu/it/produkt/fp-150/ type: product last_modified: 2022-06-23 summary: | L'FP 150 è disponibile come modello base (cartuccia filtrante antistatica, classe di polvere M), con area filtrante estesa grazie al filtro antiparticolato H13 e con pulizia automatica e filtro a carbone attivo.Sono previste diverse modalità di funzionamento per la pulizia del filtro. fulltext: | - title: Negozio url: https://www.tbh.eu/it/negozio/ type: page last_modified: 2022-06-01 fulltext: | - title: Carrello url: https://www.tbh.eu/it/carrello/ type: page last_modified: 2022-06-01 fulltext: | - title: Completa transazione url: https://www.tbh.eu/it/completa-transazione/ type: page last_modified: 2022-06-01 fulltext: | - title: Il mio account url: https://www.tbh.eu/it/il-mio-account/ type: page last_modified: 2022-06-01 fulltext: | - title: OEN 150 url: https://www.tbh.eu/it/produkt/oen-150/ type: product last_modified: 2022-04-07 summary: | Le unità con contenuto ridotto di nebbia di emulsione una piccola percentuale e allo stesso tempo una media percentuale di particelle. Il filtro a rete in alluminio e i filtri di saturazione garantiscono un'efficace separazione dei liquidi e allo stesso tempo una separazione ottimale delle particelle. L'unità è disponibile nelle varianti standard o con modulo a carbone attivo. fulltext: | - title: OEN 250 url: https://www.tbh.eu/it/produkt/oen-250/ type: product last_modified: 2022-04-07 summary: | La OEN 250 è stata sviluppata per estrarre grandi quantità di nebbia oleosa e nebbia di emulsione di raffreddamento generati nella lavorazione dei metalli o nei bagni industriali. Dotata di speciali cartucce filtranti che separano efficacemente anche grandi quantità di liquidi, l'unità è disponibile nelle varianti standard, con modulo filtro antiparticolato e con modulo a carbone attivo.   fulltext: | - title: OEN 155 url: https://www.tbh.eu/it/produkt/oen-155/ type: product last_modified: 2022-04-07 summary: | La OEN 155 è stata sviluppata per aspirare nebbia oleosa e nebbia di emulsione di raffreddamento generati nella lavorazione dei metalli o nei bagni industriali. Grazie alla speciale cartuccia filtrante che separa efficacemente anche grandi quantità di liquidi, l'unità è disponibile nelle varianti standard, con modulo filtro antiparticolato e con modulo a carbone attivo. fulltext: | - title: FPV 100 url: https://www.tbh.eu/it/produkt/fpv-100/ type: product last_modified: 2022-04-07 summary: |   Grazie alla sua cartuccia filtrante integrata e autopulente, il pre-separatore di cartucce filtranti prolunga sostanzialmente la funzionalità del sistema di aspirazione e filtraggio collegato della serie LN, GL, TFS. Il pre-separatore a cartuccia filtrante è adatto a trattenere grandi quantità di polvere secca ed è dotato di pulizia manuale delle polveri della cartuccia filtrante integrata. fulltext: | - title: FP 211 url: https://www.tbh.eu/it/produkt/fp-211/ type: product last_modified: 2022-04-07 summary: | L'FP 211 ha una potenza motore di 3,0 kW ed è disponibile nella variante modello base (filtro antistatico a cartuccia, classe di polvere M), con area di filtraggio ampliata da un filtro antiparticolato H14 e nella variante con filtro a carbone attivo. fulltext: | - title: FP 150 ATEX url: https://www.tbh.eu/it/produkt/fp-150-atex/ type: product last_modified: 2022-04-07 summary: |   L'FP 150 ATEX è adatta a filtrare polveri altamente infiammabili o esplosive E soddisfa le prescrizioni della direttiva ATEX (EX II 2/- Dc IIIC T100ºC). È disponibile con cartuccia filtrante antistatica, classe di polvere M e filtro antiparticolato H13. Può anche essere dotata di un filtro molecolare (carbone attivo) per eliminare gli odori dall'aria di processo. fulltext: | - title: "GL-Desk 20 / 30" url: https://www.tbh.eu/it/produkt/gl-desk-20-30/ type: product last_modified: 2022-04-05 summary: | La GL Desk è disponibile nelle varianti 20 e 30. A seconda dell'applicazione, può essere configurata con un filtro a carbone attivo grande o piccolo. Nel modello GL 30, il filtro a carbone attivo ha una capacità maggiore. fulltext: |